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Case di vetro
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Materiale linguistico moderno

Penny, Louise

Case di vetro / Louise Penny ; traduzione di Letizia Sacchini

Torino : Einaudi, 2019

Einaudi stile libero Big

Abstract: Tutti hanno un talento. Quello di Armand Gamache, commissario della Sûreté du Québec, è trovare i criminali. Deciso e sempre misurato, Gamache crede nella legge ma risponde prima di tutto alla propria coscienza. E considera i suoi concittadini gente come lui, da proteggere e rispettare. E talvolta da arrestare. «Il commissario trascorreva le sue giornate immerso negli aspetti più tragici, spaventosi, violenti e moralmente abietti dell'esistenza. Poi tornava a casa, a Three Pines. Al suo santuario. Sedeva davanti al camino del bistrot insieme ai suoi amici, oppure si rifugiava nell'intimità del suo soggiorno insieme a Reine-Marie. Al sicuro».

Documenti, prego
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Materiale linguistico moderno

Vitali, Andrea

Documenti, prego / Andrea Vitali

Torino : Einaudi, 2019

Einaudi. Stile libero, Big

Abstract: È notte. Su un'autostrada del Nord Italia industriale corre una macchina con a bordo tre funzionari di una ditta commerciale. Tornano a casa da un viaggio di lavoro, sono stanchi, nulla di strano che decidano di fermarsi in un autogrill per bere un caffè e comprare le sigarette; una breve sosta prima dell'ultimo sforzo. Ma in quella stazione di servizio, sotto gli occhi indifferenti dei camionisti assonnati e delle ragazze del bar, il destino aspetta uno di loro. Una leggerezza e una banale dimenticanza lo faranno precipitare nelle maglie di un meccanismo giudiziario impeccabile nella forma, efficiente nei metodi, implacabile nelle conseguenze.

Quel che sa la notte
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Materiale linguistico moderno

Arnaldur Indridason

Quel che sa la notte / Arnaldur Indridason ; traduzione di Alessandro Storti

Milano : Guanda, 2019

Narratori della Fenice

Abstract: Tra gli effetti del riscaldamento globale c'è anche lo scioglimento dei ghiacciai, come spiega una guida islandese a un gruppo di turisti tedeschi durante un'escursione sul gigantesco Langjökull. Tra la sorpresa e l'orrore, i turisti vedono emergere un corpo congelato e perfettamente conservato, che ben presto si scopre essere quello di un imprenditore scomparso misteriosamente trent'anni prima. Il medico legale che procede all'identificazione si ricorda ancora del caso, sul quale aveva investigato un poliziotto suo amico, Konrað, adesso in pensione. All'epoca i sospetti erano ricaduti sul socio in affari dell'imprenditore, che però in mancanza di cadavere era stato rilasciato. Ora questo ritrovamento rimette tutto in discussione e Konrað, dopo un iniziale tentennamento, decide di riprendere il filo delle indagini. Il sospettato di un tempo potrebbe essere definitivamente inchiodato, ma l'intuito di Konrað punta in un'altra direzione e una drammatica testimonianza sembra aprire scenari inattesi...

[23]: Agatha Raisin
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Beaton, M. C.

[23]: Agatha Raisin : sibili e sussurri / M.C. Beaton ; traduzione di Marina Morpurgo

Abstract: Uomini, gelosie, delusioni e sangue. Agatha riesce a ficcarsi in un ginepraio più folto del solito. Agatha non ce la fa proprio a smettere di correre dietro agli uomini. Questa volta prende una cotta per George, ex soldato aitante e belloccio che si propone come giardiniere e tuttofare. Ma la nostra detective non è l'unica donna di Carsely ad avergli messo gli occhi addosso, anzi, la concorrenza è agguerrita. Una sera, però, Agatha fa un'atroce scoperta: quella del corpo di George, ucciso con dei serpenti velenosi e gettato cadavere in una compostiera. La sorella di George assolda Agatha per scoprire l'assassino, che non si accontenterà di una sola vittima...

Omicidio al Tour de France
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Materiale linguistico moderno

Zepeda Patterson, Jorge

Omicidio al Tour de France / Jorge Zepeda Patterson ; traduzione di Carlotta Turrini ed Elena Vinciarelli

Milano : Piemme, 2019

Abstract: È quel momento dell'anno. Il momento del Tour de France. Il giovane e promettente Marc Moreau fa parte di una squadra eccezionale: è il gregario dell'americano Steve Panata, quattro volte campione nonché favorito insieme all'inglese Peter Stark e al colombiano Óscar Cuadrado. Peccato che il Tour non sembri iniziato sotto i migliori auspici: una serie di stranissimi incidenti, tra cui un inspiegabile infortunio collettivo e un avvelenamento, ne turbano lo svolgimento. Finché, in un'escalation che sembra inarrestabile, ci scappa anche il morto. Un gregario della squadra inglese viene trovato senza vita in una vasca da bagno. La polizia è ormai all'erta: il commissario Favre, incaricato di seguire il caso, chiede aiuto proprio a Marc - il suo passato in polizia e la sua vicinanza ai fatti lo rendono la persona più adatta a collaborare alle indagini. Perché una cosa è chiara: c'è un killer tra gli atleti, e la rosa dei sospetti, man mano, è sempre più ristretta. Tanto che, mentre le salite si fanno più impossibili, e il cronometro più sensibile, Marc Moreau comincia a chiedersi se non sia proprio il suo compagno di squadra, l'invincibile Steve, ad avere un motivo per uccidere.

L'ultima mano di burraco
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Venditto, Serena

L'ultima mano di burraco : quattro coinquilini e un'indagine (per non parlar del gatto) : romanzo / Serena Venditto

Milano : Mondadori, 2019

Omnibus

Abstract: Chiaia, centro di Napoli. Dopo una tranquilla cena in famiglia con la moglie e i figli, che si è conclusa con una partita a burraco, Temistocle Serra, distinto professore universitario di Teoria dei giochi e delle decisioni, muore. Omicidio, suicidio o morte naturale? Stabilirlo spetta alla polizia, ma c'è una cosa che le forze dell'ordine proprio non riescono a fare: interpretare una sequenza di carte da gioco che l'uomo ha lasciato sul tavolo prima di morire, in un ordine che non può essere certo casuale. Un messaggio in codice, forse, come nei romanzi di Agatha Christie e di Ellery Queen. E chi meglio di Malù, archeologa col vizio della letteratura gialla, può aiutare a risolvere l'enigma? E così il commissario De Iuliis la coinvolge nel caso in qualità di consulente investigativo («Proprio come Sherlock Holmes!» esulta lei). E Malù a sua volta trascina nell'indagine la sua famiglia d'elezione, gli amici con cui condivide il caotico appartamento di via Atri 36, a due passi da Spaccanapoli: Ariel, traduttrice di atroci romanzetti rosa nonché esperta giocatrice di burraco; Samuel, rappresentante di articoli per gelaterie di origini sardo-nigeriane; Kobe, talentuoso quanto sgrammaticato pianista giapponese; e ovviamente il gatto nero Mycroft con il suo fiuto infallibile. Cosa voleva indicare Temistocle Serra con quel codice: il nome del suo assassino? La localizzazione di un tesoro? Una misteriosa formula? E soprattutto: chi era davvero il professore, e quali segreti nascondeva? I quattro coinquilini proveranno a scoprirlo, e anche Mycroft avrà modo di miagolare la sua.

Il cuoco dell'Alcyon
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Camilleri, Andrea

Il cuoco dell'Alcyon / Andrea Camilleri

Palermo : Sellerio, 2019

La memoria ; 1137

Abstract: Tutto è indecidibile, sogno e realtà, vero e falso, maschera e volto, farsa e tragedia, allucinazione e organizzata teatralità di mosse e contromosse beffarde, in questo thriller che impone al lettore, tallonato dal dubbio e portato per mano dentro la luce fosca e i gomiti angustiosi dell’orrore, una lettura lenta del ritmo accanito dell’azione. Tutti si acconciano a recitare, nel romanzo: che si apre drammaticamente con i licenziamenti degli impiegati e degli operai di una fabbrica di scafi gestita da un padroncino vizioso e senza ritegno, detto Giogiò; e con il suicidio, nello squallore di un capannone, di un padre di famiglia disperato. Da qui partono e si inanellano le trame macchinose e la madornalità di una vicenda che comprende, per «stazioni», lo smantellamento del commissariato di Vigàta, la solitudine scontrosa e iraconda del sopraffatto Montalbano, lo sgomento di Augello e di Fazio (e persino dello sgangherato Catarella), l’inspiegabile complotto del Federal Bureau of Investigation, l’apparizione nebbiosa di «’na granni navi a vela», Alcyon, una goletta, un vascello fantasma, che non si sa cosa nasconda nel suo ventre di cetaceo (una bisca? Un postribolo animato da escort procaci? Un segreto più inquietante?) e che evoca tutta una letteratura e una cinematografia di bucanieri dietro ai quali incalza la mente gelida di un corsaro, ovvero di un più aggiornato capufficio dell’inferno e gestore del delitto e del disgusto. «L’Alcyon [...] aviva la bella bitudini di ristari dintra a un porto il minimo ’ndispensabili e po’ scompariri». Il romanzo ha, nella suggestione di un sogno, una sinistra eclisse di luna che incombe (detto alla Bernanos) su «grandi cimiteri». La tortuosità della narrazione è febbrile. Prende il lettore alla gola. Lo disorienta con le angolazioni laterali; e, soprattutto, con il tragicomico dei mascheramenti e degli equivoci tra furibondi mimi truccati da un mago della manipolazione facciale. Sorprendente è il duo Montalbano-Fazio. Il commissario e l’ispettore capo recitano come due «comici» esperti. «Contami quello che capitò», dice a un certo punto Montalbano a Fazio. E in quel «contami» si sente risuonare un antico ed epico «cantami»: «Cantami, o Diva, del pelide Achille l’ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei [...]». Il cuoco dell’Alcyon è «una Iliade di guai». Salvatore Silvano Nigro

Il diavolo d'estate
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Accardo, Giovanni

Il diavolo d'estate / Giovanni Accardo

[S.l.] : Ronzani, 2019

Attraverso ; 1

Abstract: Sicilia, luglio del 1978, a un paio di mesi dall'omicidio Moro. Il diciassettenne Salvatore (Totò) si aggira annoiato per le vie deserte e infuocate di un paesino della provincia di Agrigento. Ignazio e Siso spingono l'auto rimasta senza benzina; stanno andando al mare da Michele, figlio del vicesindaco, che ha promesso di intercedere con il comune per far passare la loro proposta di trasformare il piazzale della villa del barone Farina in una discoteca all'aperto, e invitano Totò a unirsi a loro. Quella stessa estate, di Ferragosto. Totò e Siso scoprono che nella discoteca è scoppiato un incendio. In un istante, gli scontri con chi si era opposto all'apertura e il successo dell'iniziativa vengono vanificati. E tra quelle antiche mura si consuma la tragedia: gli inquirenti rinvengono un corpo ridotto a tronco carbonizzato, quello di Ignazio. Totò è costretto ad affrontare la morte dell'amico, e i dèmoni che lo affliggono. A fare da sfondo a tormenti e passione è una Sicilia concreta, segnata dalla disperata emigrazione verso il Nord, dall'ombra pressante della mafia e dal clientelismo che dilaga ? e magica, dove si mescolano paure e radicate credenze popolari.

Il castello dell'arsenico e altri racconti
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Materiale linguistico moderno

Simenon, Georges

Il castello dell'arsenico e altri racconti / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2019

Gli Adelphi ; 566

Abstract: «Alle cinque ero là, come gli altri giorni... Stavo mandando giù un sandwich, e intanto mi guardavo intorno distrattamente... E a un tratto ho notato una donna che mi osservava sorridendo... «Non sono un dongiovanni, mi creda... Mi è sempre bastata mia moglie... «Ma quella lì... Mi sono subito chiesto che ci facesse in un locale così popolare... Le capita di andare al cinema, no?... Ha presente le dive americane, le vamp, come le chiamano?... «Be', dottore, avevo davanti agli occhi una vamp!...».

Saluti (poco) cordiali
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Materiale linguistico moderno

Carlier, Christophe

Saluti (poco) cordiali / Christophe Carlier ; traduzione di Luciana Cisbani

Milano : Guanda, copyr. 2019

Narratori della Fenice

Abstract: È arrivato l'autunno e su un'isola al largo della costa bretone Gabriel, il postino consegna a Théodore una busta anonima. È solo la prima di una serie di lettere che fanno irruzione nelle case degli abitanti, e che con poche parole insinuanti ne turbano la tranquillità, portando a galla segreti e paure. In un tempo in cui gli scambi epistolari stanno ormai scomparendo, questi brevi messaggi danno inizio a un gioco crudele che finisce per coinvolgere tutti, destabilizzando l'equilibrio della vita quotidiana. Al bar La Marine, i clienti lanciano le prime accuse... Chi è il corvo che si diverte a risvegliare i fantasmi e a smascherare le debolezze degli isolani? È forse Valérie, la barista? O il giovane e squattrinato Tommy? O ancora Irène, la solitaria? A poco a poco, si inizia a sospettare di chiunque, anche del proprio vicino, e l'inquietudine cresce fino a che gli eventi prendono una piega alquanto spiacevole... Spetterà a Gwenegan, il poliziotto venuto dalla terraferma, scoprire l'identità dell'anonimo autore e riportare la vita dell'isola alla normalità.

Le sette morti di Evelyn Hardcastle
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Materiale linguistico moderno

Turton, Stuart

Le sette morti di Evelyn Hardcastle / Stuart Turton ; traduzione di Federica Oddera

Vicenza : Neri Pozza, 2019

I narratori delle tavole

Abstract: "Blackheath House è una maestosa residenza di campagna cinta da migliaia di acri di foresta, una tenuta enorme che, nelle sue sale dagli stucchi sbrecciati dal tempo, è pronta ad accogliere gli invitati al ballo in maschera indetto da Lord Peter e Lady Helena Hardcastle. Gli ospiti sono membri dell'alta società, ufficiali, banchieri, medici ai quali è ben nota la tenuta degli Hardcastle. Diciannove anni prima erano tutti presenti al ricevimento in cui un tragico evento - la morte del giovane Thomas Hardcastle - ha segnato la storia della famiglia e della loro residenza, condannando entrambe a un inesorabile declino. Ora sono accorsi attratti dalla singolare circostanza di ritrovarsi di nuovo insieme, dalle sorprese promesse da Lord Peter per la serata, dai costumi bizzarri da indossare, dai fuochi d'artificio. Alle undici della sera, tuttavia, la morte torna a gettare i suoi dadi a Blackheath House. Nell'attimo in cui esplodono nell'aria i preannunciati fuochi d'artificio, Evelyn, la giovane e bella figlia di Lord Peter e Lady Helena, scivola lentamente nell'acqua del laghetto che orna il giardino antistante la casa. Morta, per un colpo di pistola al ventre. Un tragico decesso che non pone fine alle crudeli sorprese della festa. L'invito al ballo si rivela un gioco spietato, una trappola inaspettata per i convenuti a Blackheath House e per uno di loro in particolare: Aiden Bishop. Evelyn Hardcastle non morirà, infatti, una volta sola. Finché Aiden non risolverà il mistero della sua morte, la scena della caduta nell'acqua si ripeterà, incessantemente, giorno dopo giorno. E ogni volta si concluderà con il fatidico colpo di pistola. La sola via per porre fine a questo tragico gioco è identificare l'assassino. Ma, al sorgere di ogni nuovo giorno, Aiden si sveglia nel corpo di un ospite differente. E qualcuno è determinato a impedirgli di fuggire da Blackheath House...

L'eredità di Mrs Westaway
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Ware, Ruth

L'eredità di Mrs Westaway : romanzo / Ruth Ware ; traduzione di Valeria Galassi

Milano : Corbaccio, 2019

Top Thriller

Abstract: Harriet Westaway vive a Brighton in un piccolo appartamento. Sua madre, che l'ha cresciuta da sola, è morta in un incidente stradale poco prima del suo diciottesimo compleanno e Harriet, dopo aver abbandonato la scuola, ha perso i contatti con tutti gli amici. Un giorno riceve una lettera inaspettata dalla Cornovaglia: la nonna, morendo, le ha lasciato una cospicua eredità. Da una parte è una notizia fantastica, perché Harriet si trova in una pessima situazione finanziaria ed è indebitata con un usuraio, dall'altra è una notizia piuttosto strana, perché la sua vera nonna è morta più di vent'anni prima. Evidentemente si tratta di un caso di omonimia, che però Harriet decide di sfruttare a suo vantaggio utilizzando le sue capacità manipolatorie che le permettono di sopravvivere come cartomante, lo stesso lavoro che faceva sua madre. Se c'è una persona in grado di partecipare a un funerale reclamando un'eredità che non le spetta è proprio lei. Ma Harriet non sa quello che la attende e ignora che la sua decisione cambierà drasticamente la sua vita per sempre. Perché non potrà più tornare indietro, nemmeno quando si renderà conto di correre un rischio mortale

Resina
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Materiale linguistico moderno

Riel, Ane

Resina / Ane Riel ; traduzione di Ingrid Basso

Milano : Guanda, copyr. 2019

Narratori della Fenice

Abstract: Liv è morta a sei anni. Si è allontanata in mare durante la notte e al mattino è stata ritrovata solo la barca vuota. O almeno, questa è la storia che i suoi genitori hanno raccontato alle autorità. Ma la realtà è ben diversa. Liv è viva, si nasconde dietro un impenetrabile muro di oggetti rubati qua e là e accumulati da Jens, suo padre, nel corso degli anni: infatti, ciò che gli altri considerano superfluo, un rifiuto da buttare, per Jens è importante, degno di una seconda vita. Impossibile, anche volendo, scovare la bambina in quel fortino; impossibile, una volta oltrepassato il cancello, uscire indenni dalle trappole seminate in cortile, lungo il percorso che porta alla casa e all'officina, alla stalla e al piccolo container che racchiude tanti segreti. Qui, lontano dagli altri abitanti dell'isola, la vita della famiglia scorre imperturbabile, cristallizzata per l'eternità come una formica nella resina. Soltanto Maria, la madre di Liv, potrebbe rompere l'incantesimo. Ma anche lei, a modo suo, ha deciso di nascondersi dal resto del mondo dentro un corpo mostruosamente grasso...

Una contessa a Chinatown
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Crapanzano, Dario

Una contessa a Chinatown / Dario Crapanzano

[Milano] : SEM, copyr. 2019

Abstract: Milano, 1953. La vita della giovane squillo d'alto bordo Margherita Grande scorre secondo il solito copione: prestazioni nella villa in via Monte Rosa, serate con gli amici della ligera... fino a quando l'equilibrio non viene turbato dalla scoperta del cadavere della sua maitresse, la contessa Vergani. A prima vista, la donna sembra essersi suicidata in uno dei suoi appartamenti di via Paolo Sarpi, a Chinatown, il suo quartiere di origine. La polizia sposa questa idea e chiude il caso. All'apertura del testamento, un'incredibile sorpresa aspetta Margherita: la defunta le ha lasciato gran parte del suo cospicuo patrimonio. Divenuta improvvisamente ricca, la ragazza abbandona la "professione" e per nulla convinta dall'ipotesi del suicidio, si sente in dovere di scoprire la verità sulla morte della contessa, secondo lei vittima di un omicidio. Indagando con l'aiuto dell'amico Leonida, il capo della ligera di Porta Venezia, Margherita scopre segreti inimmaginabili sulla vita privata della Vergani e, passo dopo passo, si ritrova a dover spingere le proprie ricerche fin nel cuore dell'animato quartiere cinese. Anche questa seconda avventura dell'in-vestigatrice Grande conferma le doti di giallista di Crapanzano, che, come sempre, arricchisce il racconto di aneddoti e curiosità sulla Milano di un'epoca mitica.

Certe fortune
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Vitali, Andrea

Certe fortune : i casi del maresciallo Ernesto Maccadò / Andrea Vitali

Milano : Garzanti, 2019

Narratori moderni

Abstract: Alle prime ore del 5 luglio 1928, come concordato, Gustavo Morcamazza, sensale di bestiame, si presenta a casa Piattola. Il Mario e la Marinata, marito e moglie, non avrebbero scommesso un centesimo sulla sua puntualità. Invece il Morcamazza è arrivato in quel di Ombriaco, frazione di Bellano, preciso come una disgrazia, portando sull'autocarro il toro promesso e due maiali, che non c'entrano niente ma già che era di strada... Il toro serve alla Marinata, che da qualche anno ha messo in piedi un bel giro intorno alla monta taurina: lei noleggia il toro e poi lucra sulla monta delle vacche dei vicini e sulle precedenze, perché, si sa, le prime della lista sfruttano il meglio del seme. Ma con un toro così non ci sarebbero problemi di sorta. Se non lo si ferma a bastonate è capace di ingravidare anche i muri della stalla. Almeno così lo spaccia il Morcamazza, che ha gioco facile, perché la bestia è imponente. Ma attenzione: se un animale del genere dovesse scappare, ce ne sarebbe per terrorizzare l'intero paese, chiamare i carabinieri, o solleticare il protagonismo del capo locale del Partito, tale Tartina, che certe occasioni per dimostrare di saper governare l'ordine pubblico meglio della benemerita le fiuta come un cane da tartufo. E infatti... Con "Certe fortune" torna sulla scena allestita da Andrea Vitali il maresciallo Ernesto Maccadò. Già alle prese con gli strani svenimenti della moglie Maristella, che fatica ad ambientarsi, il maresciallo deve anche destreggiarsi tra la monta taurina, la prossima inaugurazione del nuovo tiro a segno e un turista tedesco chiuso a chiave nel cesso del battello: quanto basta per impegnare a fondo la pazienza e la tenuta di nervi perfino di un santo.

Ultimo tango all'Ortica
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Materiale linguistico moderno

Teruzzi, Rosa

Ultimo tango all'Ortica / Rosa Teruzzi

Venezia : Sonzogno, 2019

Abstract: È una sera umida di fine agosto, nella periferia di Milano. Sotto le luci intermittenti della balera dell'Ortica, tutti gli sguardi sono puntati sul corpo sinuoso di Katy, che danza un tango allacciata al suo cavaliere e che poi, appena la musica finisce, fugge via. Quella notte, fuori dal locale, viene trovato il cadavere di un giovane uomo, assassinato a colpi di pistola: era un ex di Katy, geloso e molesto, che la pedinava e la perseguitava. Chi l'ha ucciso? Forse la stessa Katy? Forse un altro spasimante? Per il delitto, la polizia arresta in realtà un personaggio insospettabile, il maggiordomo di una dama dell'alta società milanese. Le prove contro quell'uomo taciturno e devoto paiono schiaccianti. Sarà proprio la ricca signora ad assoldare Libera - la fioraia detective -, e la sua eccentrica madre Iole, perché trovino il vero colpevole dimostrando l'innocenza dello sventurato maggiordomo. Inizia così la quarta indagine delle Miss Marple del Giambellino, le stravaganti investigatrici dilettanti, questa volta impegnate a risolvere un caso che le riguarda molto da vicino e che le metterà addirittura in competizione con le forze di polizia. Sullo sfondo di una Milano contemporanea che conserva il sapore di quella di un tempo, la romantica fioraia Libera e l'eterna hippie Iole riescono ancora una volta a sorprendere il lettore con le loro indagini, accompagnandoci in un giallo tenero e duro, dove ognuno ha un segreto e insieme un buon motivo per mentire.

Morte nelle Highlands
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Materiale linguistico moderno

Foley, Lucy

Morte nelle Highlands / Lucy Foley ; traduzione di Leonardo Taiuti

Milano : Giunti, 2019

M

Abstract: Come ogni anno Emma, Mark e i loro amici trascorrono l'ultimo dell'anno insieme. Per Emma, l'ultima arrivata, l'unica a non aver frequentato Oxford con gli altri, è l'occasione per fare bella figura e integrarsi nel gruppo. Ma qualcosa va storto nell'esclusivo cottage che si affaccia sulle gelide acque di Loch Corrin. Sui boschi già imbiancati si abbatte la peggiore tempesta di neve degli ultimi tempi e poi, improvvisamente, uno degli ospiti scompare. Le condizioni meteo sono così proibitive che i soccorsi non possono arrivare e nessuno può andare via. Quando l'ospite viene ritrovato - morto - tutti sono dei potenziali sospettati. Ci sono Heather, la manager del resort, Doug, l'ex marine ora guardiacaccia, una inquietante coppia di islandesi e poi gli amici: Miranda e Julien, tanto belli quanto snob, Samira e Giles con la loro bambina di 6 mesi, Nick e il suo fidanzato americano, e infine Katie, l'unica single del gruppo. Chi è l'assassino? Ma, soprattutto, chi è la vittima?

La regola del lupo
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Materiale linguistico moderno

Vanni, Franco

La regola del lupo / Franco Vanni

Milano : Baldini + Castoldi, 2019

Romanzi e racconti

Abstract: Due colpi di pistola, all'alba, spezzano il silenzio e la quiete del lago di Como. Un uomo viene trovato morto, riverso sul tender della sua barca a vela al largo di Pescallo, nel comune di Bellagio. A uccidere il ricco imprenditore Filippo Corti, detto «Il Filippino», è stato un proiettile sparato nel giorno del suo quarantesimo compleanno. A bordo con lui c'erano i suoi tre migliori amici e nessun altro: due uomini e una donna. Chi ha sparato e perché? «Il Filippino è un grandissimo figlio di puttana», dicono quelli che lo hanno conosciuto. Uno che la fortuna se l'è costruita da sé, a qualunque costo. I suoi tre amici no, sono cresciuti nell'agio. Ma nulla è come sembra, proprio a partire dalla verità sulla misteriosa figura del Filippino e dalla sua pericolosa corsa verso il successo, finita in tragedia. A indagare sull'omicidio è Steno Molteni, ventisettenne giornalista del settimanale milanese di cronaca nera «La Notte». Dalla stanza 301 dell'albergo Villa Garibaldi, dove vive e in cui la sera lavora come barista, raggiunge al lago la bella Sabine, fotografa di origini eritree. Gli interrogatori ufficiali e i sopralluoghi sulla barca invece sono portati avanti da Salvatore Cinà, maresciallo dei carabinieri di Bellagio prossimo alla pensione. Due indagini parallele, nel contesto meraviglioso del lago italiano più famoso nel mondo. Due verità diverse, destinate a incontrarsi.

Il catechismo della pecora
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Materiale linguistico moderno

Némus, Gesuino

Il catechismo della pecora / Gesuino Némus

Roma : Elliot, 2019

Scatti

Abstract: Il primo ottobre del 1964, Mariàca Tidòngia sale sul davanzale della scuola di Telévras e scappa. Mariàca è figlia di un pastore e il suo futuro sembra già segnato; ciononostante Marcellino Nonies, maestro unico al suo primo incarico, fa di tutto perché quella bambina straordinariamente intelligente riesca a prendere almeno la licenza elementare. Un giorno però Mariàca, appena quattordicenne, annuncia di essere incinta e si rifiuta di dire chi è il padre del bambino. Poco dopo scompare nel nulla. Sono passati cinquant'anni e in paese nessuno sembra più ricordare questa storia finché non si torna a parlare di Mariàca e la sua presenza aleggia come un'ombra, insieme a due morti sospette, sulla piccola comunità di Telévras. Ettore Tigàssu, "brigadiere per l'eternità", ce la metterà tutta per scoprire il mistero che circonda da decenni la donna e saranno i ricordi del maestro unico, vergati a mano in "bella e ornata grafia" ad aiutarlo a comprendere - almeno in parte - la verità. Mezzo secolo di storia narrato attraverso i miti culturali e politici degli anni Sessanta e Settanta (come il terrorismo, latitanti e pentiti inclusi), miti che ritornano prepotenti in questa nuova avventura narrata da Gesuino Némus, autore/protagonista de "La teologia del cinghiale".

Buffet al veleno
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Materiale linguistico moderno

Glaser, Brigitte

Buffet al veleno : la cuoca Katharina e il terribile sospetto / Brigitte Glaser ; traduzione di Stella Maris

Roma : Emons, 2019

Gialli tedeschi

Abstract: Katharina Schweitzer si è messa in proprio e dirige il Giglio Bianco, raffinato ristorante sulla riva destra del Reno. Ma la situazione non è rosea e la cuoca, a malincuore, arrotonda con qualche catering. Durante un ricevimento all'ultimo piano di uno dei nuovissimi grattacieli, vede comparire Minka, la sua timida e scialba lavapiatti, in una sorprendente versione sexy che calamita gli sguardi maschili. Pochi giorni dopo il cadavere della ragazza viene ripescato nel fiume, e Katharina scopre che tra i sospettati di omicidio c'è anche Ecki, il suo fidanzato. Ma non è tutto. I due si conoscevano bene, troppo bene. E Katharina si sente crollare il mondo addosso. Svaniti i progetti sognati con Ecki, anche il futuro del ristorante sembra in serio pericolo: una grande catena minaccia di sconvolgere la scena gastronomica con una concorrenza spietata. Grande è la confusione sotto il cielo, e Katharina può solo sperare che almeno il suo fiuto non la tradisca... Il quinto caso della cuoca Katharina Schweitzer.