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Il dottore di Varsavia
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Materiale linguistico moderno

Gifford, Elisabeth

Il dottore di Varsavia / Elisabeth Gifford ; traduzione di Roberto Serrai

Firenze : Giunti, 2019

A

Abstract: Varsavia, 1937. Quando Misha, giovane studente ebreo, assiste per la prima volta a una lezione del brillante dottor Korczac, capisce subito che il suo destino è diventare un insegnante. Celebre in tutto il Paese per i suoi rivoluzionari metodi educativi, Korczac - che non si è mai sposato e non ha avuto figli - fa da padre ai 200 bambini che vivono nel suo orfanotrofio, crescendoli all'insegna della comprensione e della libertà di pensiero. Contro il parere della famiglia, Misha si offre come volontario nell'istituto e intanto, proprio sui banchi della facoltà di pedagogia, incrocia lo sguardo limpido di Sophia, una bellissima studentessa che condivide i suoi sogni. Finché un giorno uno striscione minaccioso compare sull'ingresso: "Via gli ebrei dall'università". Le lezioni del dottore si interrompono bruscamente, e mentre un muro di mattoni separa il ghetto dal resto della città invasa dai nazisti, Misha e Korczac rischiano ogni giorno la vita per procurarsi scorte di cibo e garantire la sopravvivenza ai bambini. Quando i venti di guerra travolgono Varsavia, Sophia, che con i suoi capelli biondi può spacciarsi per ariana, è l'unica ad avere una possibilità di fuga. Ma che ne sarà di Misha, Korczac e dei loro bambini? Nel ghetto di Varsavia vivevano 400.000 ebrei. Solo uno su cento riuscì a sopravvivere. Questo romanzo si basa sulla storia vera di Misha e Sophia, e sul diario di uno dei più grandi uomini dell'epoca: il dottor Janusz Korczac.

E luce sia
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McCarten, Anthony

E luce sia / Anthony McCarten ; traduzione di Paola D'Accardi

Milano : Frassinelli, 2019

Abstract: Thomas Edison, genio, scienziato, inventore della lampadina e di un altro migliaio di brevetti, si trova in un momento di difficoltà, che questa volta non sa superare. A mancargli è il denaro, quello che gli serve per le sue ricerche e soprattutto per realizzare i prodotti che ha immaginato. E proprio quando la situazione diventa insostenibile, si presenta alla sua porta chi del denaro ha fatto il proprio mestiere, con lo stesso talento e la stessa dedizione che Thomas mette nell'inventare. J. P. Morgan è famoso in tutta l'America: perché è un banchiere di enorme successo, perché emana un potere quasi assoluto e certamente perché ha una disponibilità di denaro sostanzialmente infinita. Per lui, offrirne una parte a Edison non è che un altro investimento. Per Thomas, è la soluzione a tutti i problemi. Ma quello che il genio stipula è un patto col diavolo: invischiato nella vita privata di Morgan, sempre più avido dei privilegi che la ricchezza gli garantisce, Edison non si rende conto di essere solo uno strumento per arricchire uomini già ricchi, per rendere più potenti uomini già potenti. Finché un giorno, si risveglia dal suo torpore e ascolta la folla. Che reclama a gran voce: che luce sia!

Il caso Kaufmann
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Grasso, Giovanni

Il caso Kaufmann / Giovanni Grasso

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: A sconvolgere l'esistenza cupa e afflitta di Lehmann Kaufmann, nel dicembre del 1933, è una lettera. Kurt, il suo migliore amico, gli chiede di prendersi cura della figlia Irene e di aiutarla a stabilirsi a Norimberga. Kaufmann ha sessant'anni, è uno stimato commerciante ebreo, vedovo, e presidente della comunità ebraica di Norimberga - vittima, in quegli anni, della persecuzione nazista. Irene si presenta da subito come un raggio di sole a illuminare la vita di Leo. Ha vent'anni, è bella, determinata e tra i due si instaura un rapporto speciale fatto di stima, affetto, ma anche di desiderio. Però è ariana, e le leggi razziali stabiliscono che il popolo ebreo è nemico della Germania. L'odio, sapientemente fomentato dal governo nazista, entra pian piano nelle vite dei comuni cittadini e le stravolge. Diffidenza e ostilità prendono il posto di rispetto e stima. Gli sguardi si abbassano, i sorrisi si spengono. E quando anche la Giustizia, nelle mani dello spietato giudice Rothenberger, si trasforma in un mostro nazista, per l'onestà e la verità non ci sarà più scampo.

Fratelli di latte
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Acevedo, Chantel

Fratelli di latte / Chantel Acevedo ; traduzione dall'inglese di Claudia Lionetti

Roma : E/O, copyr. 2018

Dal mondo. USA

Abstract: "Fratelli di latte" è basato sulla storia vera della principessa spagnola Eulalia, una donna di grande audacia alla corte dei Borbone durante gli ultimi anni di decadenza del regno della sua famiglia alla fine dell'Ottocento. Dopo una vita da reclusa alla corte spagnola, una gioventù passata in esilio e un matrimonio senza amore, Eulalia lascia l'Europa per il Nuovo Mondo. In compagnia di Tomàs Aragón, figlio della sua balia nonché piccolo libraio con sete d'avventure, raggiunge con un viaggio in mare prima Cuba, in pieno fermento rivoluzionario, poi nel 1893 si reca a Chicago per la Fiera Mondiale Colombiana. Per tutti lei è lì come emissaria della dinastia dei Borbone e ospite della Fiera. Ma in segreto lei è in America per cercare un editore per la sua scandalosa, incendiaria autobiografia, un libro che potrebbe sovvertire l'ordine del vecchio mondo.

Vivian
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Hesselholdt, Christina

Vivian / Christina Hesselholdt ; traduzione di Ingrid Basso

Milano : Chiarelettere, 2018

Narrazioni

Abstract: In seguito al ritrovamento quasi casuale delle sue fotografie a un'asta di Chicago, Vivian Maier, un'anonima bambinaia presso le famiglie della borghesia americana, è diventata dopo la morte una delle più amate fotografe di tutti i tempi. Le sue centinaia di migliaia di scatti rivelano luoghi, volti, personaggi, spesso catturati di nascosto, che ci parlano attraverso il tempo e ci immergono nell'America del secondo Novecento. Così, tramite un coro di voci e una pluralità di prospettive, Christina Hesselholdt traccia l'enigmatica biografia della donna e dell'artista. A parlare sono la madre e il padre di "Viv", i membri di una delle famiglie per cui ha lavorato, e Vivian stessa, animati da un Narratore che tiene le fila dei personaggi. Con una freschezza che evoca lo spirito dei suoi scatti, l'autrice ci regala un ritratto di Vivian Maier intimo e sfaccettato, invitandoci a condividere la difficile infanzia newyorkese, la sua vita nei sobborghi benestanti di Chicago mentre il centro città è agitato da fermenti sociali e politici, ripercorrendo la sua passione per la fotografia fin dai primi esperimenti nelle Alpi francesi. Christina Hesselholdt ci racconta il mondo della Maier attraverso lo sguardo della sua protagonista, lasciando la scena a lei che si è sempre nascosta.

Portami lassù
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Giordana, Cristina

Portami lassù : una storia vera, di luce, amore e montagne / Cristina Giordana ; a cura di Flavio Troisi

Milano : Mondadori, 2018

Vivavoce

Abstract: Mi chiamavo Luca Borgoni, avevo 22 anni. Stavo per laurearmi ed entrare in quella fase della vita in cui ogni giorno si è meno "ragazzi" e più "uomini", e la domanda "Che cosa farai da grande" si trasforma in "Adesso che fai?". Sabato 8 luglio 2017 mi avventurai su per il Cervino, in Valle d'Aosta. Era una bella giornata ed era cominciata alla grande. Finì nel peggiore dei modi. Mentre mi issavo su per una parete verticale, le mie mani mancarono la presa. Che volete che vi dica? Andai su e non tornai indietro. Però mettete via i fazzoletti, questa non è una storia lacrimevole. Non mi importa niente di commuovervi e roba simile, la vita è troppo breve per prenderla per il verso sbagliato." La storia di Luca Borgoni è una storia vera. Ed è una storia clamorosa. Una di quelle storie che hanno una tale energia interiore da continuare anche quando finiscono. Non a caso sua mamma Cristina l'ha scritta usando la prima persona di Luca. Suo figlio aveva il talento dello sport e una grande passione: la montagna. A piedi, di corsa, in cordata, con le pelli di foca, in snowboard. Nei rifugi, al fuoco dei bivacchi, vento in faccia sui crinali più esposti. Luca passava gran parte del suo tempo libero a sfidare i monti, la sua palestra naturale e inimitabile. Durante l'incidente sul Cervino si stava allenando per un nuovo, esaltante obiettivo: la scalata del Dhualagiri, una delle vette che guardano noncuranti il mondo da oltre ottomila metri d'altezza. Qualche mese prima Luca aveva vinto un concorso fotografico che metteva in palio quell'impresa guidata da un esperto scalatore professionista. Ma prima della partenza le sue mani avevano mollato la presa sulle rocce del Cervino. A quel punto, una serie di coincidenze e di segni provenienti da un'altra dimensione fanno scattare un'impresa nell'impresa: portare una foto di Luca sulla vetta del Dhualagiri. Realizzare il suo sogno. Chiudere il cerchio di una vita spezzata. E nell'ottobre dello stesso anno, un'eroica staffetta di scalatori ha piantato una sua foto sulla vetta tanto agognata, abbracciata da una sciarpa tibetana.

Leonardo
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Polidoro, Massimo

Leonardo : il romanzo di un genio ribelle / Massimo Polidoro ; prefazione di Piero Angela

Milano : Piemme, 2018

Abstract: È l'alba del XVI secolo. L'Italia è divisa in una miriade di regni litigiosi e incapaci di opporsi alle mire delle grandi potenze. Tra quelle corti soggette ai capricci della guerra si aggira un personaggio bizzarro e affascinante, che sembra uscito dalla penna di uno scrittore. È un pittore e scultore che come nessun altro riesce a catturare l'anima di ciò che raffigura. È un inventore in grado di concepire monumenti di prodigiosa bellezza, architetture così ardite da superare ogni immaginazione, macchine belliche che sembrano provenire da un futuro lontano. È uno scienziato che di ogni fenomeno dell'universo vuole indagare i meccanismi profondi: il moto dei pianeti, dell'aria e dell'acqua, il volo degli uccelli, il corpo umano. Quasi non esiste disciplina in cui non dimostri una maestria senza pari. Si chiama Leonardo da Vinci. Intorno al suo nome fioriranno leggende, miti, storie fantastiche. Eppure, sono ancora molti gli enigmi e le zone d'ombra nella sua biografia. Servirebbe una macchina del tempo o lo sguardo di un testimone oculare, per poter finalmente risolvere il rompicapo di colui che da secoli rappresenta, nell'immaginario comune dell'umanità, l'incarnazione del Rinascimento. Il libro che avete in mano è esattamente questo. Attraverso le memorie - immaginarie, ma scrupolosamente documentate - di Francesco Melzi, che del maestro fu per anni amico e allievo prediletto, Massimo Polidoro ci conduce in un incredibile viaggio nella turbolenta Europa di cinquecento anni fa. Cammineremo accanto a Leonardo, seguiremo gli stupefacenti sviluppi del suo ingegno, lo ammireremo nell'attimo irripetibile della creazione delle sue opere immortali, e ascolteremo dalla sua viva voce i pensieri e le intuizioni del più grande talento universale della storia. Prefazione di Piero Angela.

I colori delle stelle
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Goldin, Marco

I colori delle stelle : l'avventura di Van Gogh e Gauguin / Marco Goldin

Milano : Solferino, 2018

Tracce - I libri del Corriere della sera

Abstract: I due mesi che i pittori Vincent van Gogh e Paul Gauguin vissero insieme nella Casa Gialla ad Arles, dal 23 ottobre al 23 dicembre 1888, restano tra i momenti più intensi e decisivi dell'intera storia dell'arte. Intensi e talvolta anche drammatici: Vincent si taglierà un orecchio alla vigilia del Natale, Paul fuggirà a Parigi... Sessanta giorni che questo romanzo ricostruisce attingendo alle fonti, dai giornali alle lettere tra i due artisti, e restituendo con sensibilità non solo la storia ma le atmosfere, le ispirazioni, i moti dell'anima. Alla ribalta come veri e propri protagonisti troviamo anche, naturalmente, le decine di quadri che i due artisti dipinsero nelle settimane passate in Provenza, tra il lavoro en plein air nei campi e lungo i canali e quello nel piccolo studio, al piano terra della casa in place Lamartine. Marco Goldin ci accompagna per mano nei luoghi provenzali, tra notti stellate e campi di grano, tra gli uliveti e le piccole montagne delle Alpilles, in Bretagna e a Auvers-sur-Oise dove Vincent morirà. Fino al momento cruciale della partenza di Gauguin dal porto di Marsiglia, sulla nave Océanien, per Tahiti. È il primo giorno di aprile del 1891 e un pittore va incontro al suo destino.

[1]: La regina ribelle
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Chadwick, Elizabeth

[1]: La regina ribelle : romanzo / Elizabeth Chadwick ; traduzione di Ilaria Katerinov

Abstract: Colta e bellissima, ambiziosa e spregiudicata, Eleonora d'Aquitania vive in un'epoca, il XII secolo, in cui le donne sono ridotte al silenzio e all'obbedienza. Ma lei è determinata a ribellarsi a ogni costrizione: partecipa alla seconda Crociata; divorzia dal primo marito - Luigi VII, re di Francia - e, nello sconcerto generale, sposa Enrico II d'Inghilterra, di undici anni più giovane; diventa la musa dei trovatori nella sua «Corte d'amore» a Poitiers, dove si cantano la passione e la sensualità; tratta come pedine di un gioco politico i due figli più amati, Riccardo Cuor di Leone e Giovanni. Il mondo la odia e la teme, ma non riesce a fermarla: sulla sua strada, Eleonora lascerà vittime innocenti e cuori straziati, in un turbine che finirà per travolgere lei stessa. Dalle nebbiose città inglesi all'Oriente delle Crociate, dalla Terrasanta al lusso della corte bizantina, Elizabeth Chadwick dipinge il ritratto di una donna straordinaria per la sua modernità, che ha amato, tradito, sofferto e lottato contro rivalità, odi e pregiudizi, proprio come una donna di oggi.

Sekù non ha paura
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Di Stefano, Paolo

Sekù non ha paura : una storia di amici in fuga / Paolo Di Stefano

[Milano] : Solferino, 2018

Narratori - I libri del Corriere della sera

Abstract: Sekù è giovane, ma ha molte vite: tante quante sono le sue avventure. La fuga dal suo Paese, il Mali, perché lo zio dopo la morte del padre lo minaccia con pratiche vudù per impossessarsi delle trenta mucche di famiglia. La terribile traversata del deserto, l'incontro con Papis e con Usman, suoi compagni nel bene e nel male. Il lavoro da schiavo in un campo dell'Algeria. La paura di essere catturato dai trafficanti in Libia. Il pericolo del mare, la traversata su un barcone. Ed è solo l'inizio: anche dopo essere arrivato in Europa, Sekù dovrà fare tanta strada, dalla Sicilia la fuga al Nord e il ritorno a Sud, il lavoro brutale a Foggia, un'altra fuga, l'odissea a Roma, poi a Napoli e a Procida, infine a Milano. Intanto lui e Usman per fortuna hanno incrociato la saggezza ribelle del filosofo-giraffa Tagùt. A Milano, grazie a un colorato gruppo di volontari tra cui Mamma Abi, una splendida senegalese che partecipa ai destini di tanti ragazzi africani, Sekù troverà un lavoro, nella cucina di un ristorante di Porta Romana, e forse anche l'amore... Un racconto che ha la forza di un'epopea, un'esperienza umana che ha il valore di una parabola: quella di chi ogni giorno rischia tutto per conquistare il futuro. La voce travolgente di Sekù ci chiama a condividere le vicissitudini di un'incredibile storia vera, che è anche un manifesto dell'ottimismo e della voglia di vivere, capace di abbattere ogni frontiera e di parlare a ogni cuore.

La serpe
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Jaenada, Philippe

La serpe : roman / Philippe Jaenada

Paris : Julliard, 2018

Points

Abstract: Un matin de 1941, au château d'Escoire, Henri Girard appelle à l'aide : son père, sa tante et la bonne ont été massacrés à la serpe. Unique survivant et unique héritier, il est le suspect numéro un. Au terme d'un procès retentissant il sera pourtant acquitté. Il deviendra un écrivain célèbre et mènera une vie d'aventurier. L'énigme restera irrésolue. Jusqu'à ce que Jaenada se penche sur la question... « Le personnage principal Henri, le vrai démon, est d'abord un sale gosse. »

Dai tuoi occhi solamente
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Diotallevi, Francesca

Dai tuoi occhi solamente / Francesca Diotallevi

Vicenza : Pozza, copyr. 2018

I narratori delle tavole

Abstract: New York, 1954. Capelli corti, abito dal colletto tondo, prime rughe attorno agli occhi, ventotto anni, Vivian ha risposto a un'inserzione sul New York Herald Tribune. Cercavano una tata. Un lavoro giusto per lei. Le famiglie l'hanno sempre incuriosita. La affascina entrare nel loro mondo, diventare spettatrice dei loro piccoli drammi senza esserne partecipe, e osservare la recita, la pantomima della vita da cui soltanto i bambini le sembrano immuni. La giovane madre che l'accoglie ha labbra perfettamente disegnate con il rossetto, capelli acconciati in onde rigide, golfini impeccabili. Dietro il suo perfetto abbigliamento, però, Vivian sa scorgere la crepa, il muto appello di una donna che sembra chiedere aiuto in silenzio. Del resto, questo è il suo lavoro: prendersi cura della vita degli altri. L'accordo arriva in fretta. A lei basta poco: una stanza dove raccogliere le sue cose; una città, come New York, dove potere osservare le vite incrociarsi sulle strade, scrutare mani che si stringono, la rabbia di un gesto, la tenerezza in uno sguardo, l'insopportabile caducità di ogni istante. Ed essere, nello stesso tempo, invisibile, sola nel mare aperto della grande città, a spingere una carrozzina o a chinarsi per raddrizzare l'orlo della calza di un bambino. Scrutare i gesti altrui e guardarsi bene dall'esserne toccata: questa è, d'altronde, la sua esistenza da tempo. Troppe, infatti, sono le ferite che le sono state inferte nell'infanzia, quando la rabbia di un gesto - di sua madre, Marie, o di suo fratello Karl, animati dalla medesima ira nei confronti del mondo - si è rivolta contro di lei. Sola nella camera che le è stata assegnata, Vivian scosta le tende dalla finestra, lancia un'occhiata al cortiletto ombroso e spoglio nel sole morente di fine giornata, estrae dalla borsa la sua Rolleiflex e cerca la giusta inquadratura per catturare il proprio riflesso che appare contro l'oscurità del vetro. È il solo gesto con cui Vivian Maier trova il suo vero posto nel mondo: stringere al ventre la sua macchina fotografica e rubare gli istanti, i luoghi e le storie che le persone non sanno di vivere.

I Medici
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Gazo, Michele

I Medici : Lorenzo il Magnifico / Michele Gazo

Milano : Mondadori, 2018

Omnibus

Abstract: Anno del Signore 1469. Una tempesta è in arrivo su Firenze, prestigioso crocevia di artisti e mercanti: dopo la morte di Cosimo, carismatico patriarca della potente famiglia Medici, un attentato alla vita di suo figlio Piero ne scoperchia gli inquietanti segreti. Lorenzo, il giovane nipote di Cosimo da sempre destinato a raccoglierne l'eredità spirituale, si trova costretto ad assumersi gravi responsabilità prima del tempo e a dover maturare in fretta l'abilità e la malizia necessarie per confrontarsi con i sotterfugi e le macchinazioni che regolano il grande gioco del potere. L'ascesa e l'affermazione dei Medici come una delle casate più influenti della Repubblica si sono rivelate un magnete di invidie e rancori, e una rete di intrighi si infittisce sempre più intorno alla famiglia di Lorenzo. Al proprio fianco, il giovane avrà alcune tra le menti più illuminate della sua epoca, lo splendore dell'arte di maestri immortali e l'amore contrastato di due donne straordinarie e molto diverse tra loro, mentre insieme a suo fratello e ai propri alleati si ritroverà ad affrontare nemici senza scrupoli, tradimenti, duelli e una delle più terribili congiure mai ordite. Toccherà proprio a Lorenzo il difficile compito di mostrarsi all'altezza della profezia del nonno Cosimo, per salvare il futuro dei Medici ma soprattutto per guidare Firenze - e il mondo insieme a lei - verso l'era luminosa del Rinascimento, guadagnandosi il titolo con cui la storia ce l'ha consegnato: quello di Magnifico.

Elsa mon amour
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Greggio, Simonetta

Elsa mon amour : roman / Simonetta Greggio

[Paris] : Flammarion, 2018

Abstract: "Quand je regarde derrière moi, on dirait que je me raconte une histoire. Qui était cette enfant qui dormait avec les chats errants, qui réinventait sans cesse les vêtements et les objets, la laideur m'a toujours mise de mauvaise humeur, cette fillette qui ne jouait avec les autres enfants que lorsqu'elle pouvait les mettre en rang et leur faire la classe ?" Elsa Morante, née à Rome le 18 août 1912, est écrivain, poète et traductrice. Elle épouse Alberto Moravia en 1941, mariage qui durera jusqu'à sa mort le 25 novembre 1985. En 1957, avec L'île d'Arturo, elle est la première femme récompensée par le prix Strega. La Storia, publié en 1974, figure dans la liste des 100 meilleurs livres de tous les temps.

Il pane del ritorno
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Cancogni, Franca

Il pane del ritorno : una grande storia di destini intrecciati attraverso il Novecento / Franca Cancogni

Firenze : Bompiani, 2018

Narratori italiani

Abstract: "Ciò che mi spaventa è che pian piano il tempo vada avvolgendo tutto in una polvere sottile che smussa i contorni, spegne i colori. Anche la più fedele delle fotografie ingiallisce e s'accartoccia agli angoli (...). Dal passato più lontano invece, se sei disposta a scavare nel profondo, puoi far emergere ricordi spezzati, magari a lembi e brandelli ma netti, addirittura vivi. Forse la memoria sa davvero ciò che deve conservare." Così riflette Frida, che vive in una casa di riposo a Tel Aviv ma non ha nulla della vecchietta stanca e rassegnata: con tenacia e humour scava nel passato per raccontarci il suo viaggio, piccolo tassello della grande storia che ci riguarda tutti. Poco più che bambina, rimasta sola con la sorella Abigail in uno sperduto villaggio dell'Asia centrale, Frida trova salvezza a Bukhara, in casa del ricco mercante Asherov, ebreo come loro. Ma anche nell'Uzbekistan sovietico la sorte si volge contro gli ebrei, e le due sorelle insieme alla loro famiglia acquisita cominciano un'avventurosa e amara aliyah, che attraversa l'Iran, l'Afganistan e l'India, giunge alla Palestina degli anni '40 per ripartire ancora verso l'Italia. Attingendo a una testimonianza di vita vissuta e mescolandola con una fantasia accesa e nutrita di letture, Franca Cancogni racconta il destino di una famiglia ebrea del Novecento secondo percorsi sorprendenti e ridà vita a un mondo duro eppure ancora aperto a molti futuri possibili. Questo romanzo pieno di giovinezza e di speranze di pace scritto da un'autrice nei suoi novant'anni è come un "non", il "pane del ritorno", posto in Uzbekistan all'ingresso di casa per offrirlo a chi intraprende un lungo viaggio, perché lo assaggi e un giorno torni a mangiarne il resto.

Einstein e io
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Materiale linguistico moderno

Greison, Gabriella

Einstein e io : romanzo / Gabriella Greison

Milano : Salani, copyr. 2018

Abstract: 1896, Politecnico di Zurigo. Mileva Mari? è l'unica donna ammessa al corso di laurea in Matematica e Fisica. In quegli anni le donne che vogliono studiare, in particolare le materie scientifiche, non hanno vita facile, ma Mileva è intelligente, tenace, preparata e ce la fa. Tra i suoi compagni di classe c'è anche un diciottenne di nome Albert Einstein. I due si innamorano tra i banchi di scuola e, malgrado le difficoltà, iniziano a frequentarsi. Mileva e Albert si sposano e resteranno insieme per vent'anni. A corredo, la musica, le gite con i figli, gli esperimenti mentali, le discussioni al Café Metropol e le ore trascorse insieme a far viaggiare la testa fino alla nascita della teoria della relatività ristretta. Poi il divorzio, che inaugurerà la nuova vita di Einstein, quella del Nobel e del successo. Gabriella Greison ci racconta, attraverso la voce di Mileva, con la sua mentalità scientifica fatta di elenchi, classifiche, amore per i numeri, angoli retti da contare e una memoria formidabile, la loro vita familiare, la vita privata di due teste fatte per la fisica. Sullo sfondo, la società di quegli anni e la loro voglia di cambiare il mondo.

Mademoiselle Coco e il profumo dell'amore
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Materiale linguistico moderno

Marly, Michelle

Mademoiselle Coco e il profumo dell'amore / Michelle Marly ; traduzione di Sara Congregati e Lucia Ferrantini

Firenze : Giunti, 2018

A

Abstract: Parigi, 1919: a trentasei anni Coco Chanel è già un'icona di stile e tutte le signore si contendono le sue audaci creazioni, simbolo di una donna moderna, sensuale anche quando indossa i pantaloni. Gli anni di povertà in cui Coco era soltanto Gabrielle, un'orfana abbandonata in un convento, sembrano ormai alle spalle, eppure le sue umili origini continuano a perseguitarla, tanto che il grande amore della sua vita, l'aristocratico inglese Boy Capel, la adora ma non rinuncia a un matrimonio di interesse. Quando Boy muore in un tragico incidente, Coco sprofonda nella depressione, finché, durante un viaggio a Venezia, un impresario russo le offre un fazzoletto che emana il profumo più inebriante che abbia mai sentito: un'essenza realizzata per la famiglia degli zar, e divenuta introvabile dopo la rivoluzione. Coco non ha dubbi: è questa l'eau de l'amour che desidera ricreare in ricordo del suo innamorato. Rientrata a Parigi, nemmeno il turbine di feste e nuove passioni - come quella per il grande musicista Stravinskij - riescono a distoglierla dalla sua ossessione. Sarà l'incontro con il granduca russo in esilio Dmitrij Romanov, con cui fuggirà in Costa Azzurra, a metterla in contatto con un noto profumiere che la accompagnerà nella ricerca della fragranza perfetta. Coco sente finalmente di essere a un passo dal suo obiettivo: la creazione di quello che diverrà il profumo più esclusivo e desiderato di ogni tempo, Chanel N° 5... Un viaggio suggestivo nella Parigi degli anni Venti, sulle tracce di una delle donne più affascinanti e irriverenti del Novecento.

Vie de David Hockney
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Cusset, Catherine

Vie de David Hockney / Catherine Cusset

[Paris] : Gallimard, 2018

Abstract: «Peut-être n’éprouverait-il plus jamais de passion comme celle qu’il avait sentie pour Peter, peut-être n’y aurait-il plus d’union parfaite, mais il restait la perfection de l’amitié, la beauté des cyprès sur les collines et la joie que donnait le travail. Et s’il oubliait Peter, s’il réussissait à vivre sans lui, ce dernier ne reviendrait-il pas? Personne n’était attiré par la tristesse et la mélancolie. Mais par la gaieté, la force, le bonheur, oui.» Né en 1937 dans une petite ville du nord de l’Angleterre, David Hockney a dû se battre pour devenir un artiste. Il a vécu entre Londres et Los Angeles, traversé les années sida et secoué le monde de l’art avec une vitalité et une liberté que n'ont entamées ni les chagrins amoureux, ni la maladie, ni les conflits, ni le deuil. Sous la plume incisive de Catherine Cusset, ce livre à mi-chemin du roman et de la biographie dresse un portrait intime, émouvant, habité, du peintre anglais vivant le plus connu.

Amore e rovina
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McLain, Paula

Amore e rovina / Paula McLain ; traduzione dall'inglese di Francesca Cosi e Alessandra Repossi

Vicenza : Pozza, 2018

I narratori delle tavole

Abstract: Dicembre 1936, Key West, Stati Uniti. Il bar è una bettola dai soffitti bassi, imbiancata a calce e stucco. Fuori c'è un caldo inaudito, e Martha Gellhorn sorseggia un daiquiri con un mucchio di scaglie di ghiaccio, mentre all'altro capo del bancone un tizio trasandato squadra lei e la sua compagnia. Indossa una maglietta lacera e pantaloncini corti che paiono ripescati da un barile di pesce, ha i capelli scuri che gli ricadono da un lato degli occhiali rotondi. In America e, forse, in buona parte del mondo, molti sarebbero in grado di riconoscerlo a un'attenta osservazione. A Martha, però, basta un solo sguardo per capire che quell'uomo è lo stesso ritratto nella foto che lei porta nella borsetta, l'autore di «Non capita mai niente ai coraggiosi», la citazione di "Addio alle armi" che campeggia sulla sua scrivania, lo scrittore osannato e celebrato dalla stampa di numerosi paesi: Ernest Hemingway. Ventisettenne, autrice di un romanzo accolto benevolmente dalla critica dopo il fallimento dei precedenti tentativi letterari, collaboratrice saltuaria di diversi periodici, una burrascosa vita sentimentale alle spalle - segnata da una lunga relazione con Bertrand de Jouvenel, il giornalista francese già amante di Colette -, il sogno, custodito a lungo nel cuore, di raggiungere di nuovo l'Europa, ma questa volta non la Germania o la Francia, ma la Spagna, per unirsi alle Brigate accorse a Madrid a difendere la Repubblica dalle armate fasciste di Franco, Martha Gellhorn non ha ancora trovato la sua via quando incontra il suo eroe nel bar di Key West. Nella primavera del 1937 Ernest Hemingway, spedito a Madrid come reporter di guerra dalla North American Newspaper Alliance, la traccerà per lei. Martha infatti lo raggiungerà come «corrispondente speciale» del Collier's, un incarico ottenuto giusto per passare i controlli. All'Hotel Gran Via, a qualche chilometro dai combattimenti tra le truppe repubblicane e quelle di Franco, Hemingway la accoglierà con un rapido abbraccio da orso che la lascerà senza fiato e inaugurerà la loro appassionata e tempestosa storia d'amore. Una storia che nel 1940 culminerà nel matrimonio e, ad un tempo, porrà Martha di fronte a un inaggirabile dilemma: vivere all' ombra di un uomo famoso a rischiare di perderlo pur di non rinunciare alle proprie ambizioni? Secondo romanzo di Paula McLain che, dopo "Una moglie a Parigi", ha come suo personaggio principale una donna amata da Ernest Hemingway, "Amore e rovina" restituisce l'avventurosa vita di Martha Gellhorn, una delle più grandi corrispondenti di guerra del XX secolo.

La dama con il ventaglio
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Materiale linguistico moderno

Pierini, Giovanna

La dama con il ventaglio / Giovanna Pierini

Milano : ElectaStorie, 2018

Abstract: La pittrice in piedi davanti alla tela cerca di ricordare: aveva dipinto lei quel ritratto? È passato tanto tempo. Nonostante l'abbacinante luce di mezzogiorno la sua vista è annebbiata, gli occhi stanchi non riconoscono più i dettagli di quella Dama con il ventaglio raffigurata nel quadro. Il romanzo di Giovanna Pierini mette in scena Sofonisba Anguissola ultranovantenne a Palermo - è il 1625 - nel suo tentativo di riacciuffare i fili della memoria e ricordare l'origine di un dipinto. È questo il pretesto narrativo che introduce la vicenda biografica di una delle prime e più significative artiste italiane. Sofonisba si presenta al lettore come una donna forte, emancipata e non convenzionale, che ha vissuto tra Cremona, Genova, Palermo e Madrid alla corte spagnola. Tra i molti personaggi realmente esistiti - Orazio Lomellini, il giovane marito, il pittore Van Dyck, Isabella di Valois, regina di Spagna - e altri di pura finzione, spicca il giovane valletto Diego, di cui Sofonisba protegge le scorribande e l'amore clandestino, ma che non potrà salvare. La ricostruzione minuziosa di un'Italia al centro delle corti d'Europa, tra palazzi nobiliari, botteghe artigiane e viaggi per mare, e di una città, Palermo, devastata dalla peste, fa rivivere le atmosfere di un'epoca in cui una pittrice donna non poteva accedere alla formazione accademica e doveva superare numerosi pregiudizi sociali. Tra le prime professioniste che seppero farsi largo nella ristretta società degli artisti ci fu proprio Sofonisba, e questo racconto, a cavallo tra realtà e finzione, ne delinea le ragioni: l'educazione lungimirante del padre, un grande talento e una forte personalità.