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Fuori da noi
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Materiale linguistico moderno

Zoboli, Giovanna

Fuori da noi : cose piante città / Giovanna Zoboli

[S.l.] : Nuova editrice Berti, copyr. 2019

Abstract: Nati come bollettini di viaggio, notizie da nessun luogo che compongono itinerari nella memoria, vicino e lontano nel tempo, questi racconti sono un libero intreccio dove le esperienze personali si mescolano alle riflessioni, guizzando continuamente dentro e fuori dai libri. La voce di Giovanna Zoboli ci accompagna attraverso le meraviglie e le passioni della sua vita: dai fantasiosi giochi infantili alle lezioni di astronomia improvvisate nelle notti estive, dalle letture botaniche dell'età adulta alla tappezzeria di una Camera Cinese sul Garda, dove tutti vorremmo esserci addormentati almeno una volta nella vita, seguendo con lo sguardo le industriose figurine tra "alberi dalle fogge singolari e montagne in miniatura, entrambi sorti dalla terra con la precisa intenzione di farsi dipingere su una tappezzeria". Il talento nel descrivere il mondo con parole esatte diventa gioco così quotidiano da potersi replicare nella catalogazione sommaria di "cose, piante, città" e, come nella lettura, anche in questo gioco ci si sente altrove, fuori da noi, immersi nel "flusso misterioso, impenetrabile della realtà esterna"

Il commensale
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Ybarra, Gabriela

Il commensale / Gabriela Ybarra ; traduzione di Maria Concetta Marzullo

Napoli : Polidoro, copyr. 2019

I selvaggi ; 4

Abstract: Nel 1977 un commando dell’ETA sequestra, nella sua casa di Neguri, Javier Ybarra, ex politico e personaggio di spicco dell’oligarchia industriale basca. L’autrice sente questa storia per la prima volta da bambina ma solo anni dopo, in seguito alla malattia della madre, riscopre la traccia di quel crimine dietro i silenzi e gli interrogativi sulla sua famiglia. Attraverso i ricordi compone un dialogo con la morte, un mosaico di eventi, immagini e parole che formano una mappa della sua identità. Il Commensale è un romanzo carico di sentimenti reali, in cui attraverso il dolore privato e autobiografico della perdita appare la tragedia pubblica, mentre la vicenda familiare si confonde con la storia del Paese Basco.

Memorie di una donna medico
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al-Sa'dawi, Nawal

Memorie di una donna medico / Nawal al-Sa'dawi ; traduzione dall'arabo di Stefania Dell'Anna

Roma : Fandango, copyr. 2019

Abstract: Figura faro della letteratura egiziana, nata nel 1931 in un piccolo villaggio sul delta del Nilo, Nawal alSa'dawi ha la mente affilata come una spada. E con quest'arma, l'arma dell'intelligenza e della scrittura, ha combattuto fin dall'infanzia una battaglia contro l'emarginazione sociale, contro il sistema politico, contro il pensiero retrogrado e contro le indicibili violenze perpetrate contro le donne. Nel suo "Memorie di una donna medico", pubblicato nel 1958 e tradotto in America alla fine degli anni Ottanta, si chiede: "Perché da piccola ero triste all'idea di non poter volare come le colombe e non sopportavo quelle perdite di sangue che sporcavano le donne ogni trenta giorni?". Così cominciò prestissimo la sua lotta contro gli ingranaggi che le stavano divorando i primi anni di vita: dal non poter fare i giochi dei maschi al dover indossare un abito bianco per un forzato fidanzamento... che Nawal al-Sa'dawi rifiuta con forza. Fugge via! Fugge dall'autorità paterna e materna, dai vincoli famigliari, dagli affetti che possono rivelarsi una prigione, si taglia i capelli cortissimi, si chiude nel suo mondo di libri e di solitudine, si laurea brillantemente in medicina e diventa un medico di successo. Belle le pagine che descrivono il suo contatto con la malattia e con la morte, che tocca con mano eseguendo autopsie, che tocca con l'anima compartecipando alla sofferenza altrui. Con sguardo costantemente critico Nawal al-Sa'dawi ci conduce nella sua biografia, che è quella di una donna dolce e forte, compatta e lacerata a un tempo, fino al momento in cui anche per lei, così apparentemente cinica e distante, arriverà l'amore. Tuttora considerata una delle opere fondamentali del pensiero femminista arabo, "Memorie di una donna medico" affronta temi e questioni che sono ancora pericolosamente attuali.

Il nero è un colore
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Réal, Grisélidis

Il nero è un colore / Grisélidis Réal ; traduzione di Yari Moro

Rovereto : Keller, copyr. 2019

Passi

Abstract: Il nero è un colore è la storia autobiografica di Grisélidis Réal, autrice svizzera che negli anni Sessanta fugge in Germania con due figli e il suo amante nero dopo averlo fatto dimettere da una clinica psichiatrica di Ginevra. La fuga li conduce a Monaco dove la donna comincia la sua battaglia contro la miseria e la precarietà, contro la difficoltà di tenere unita un'improbabile famiglia, cui si aggiungono le botte, l'iniziazione alla prostituzione - "Sono passata dall'altra parte, quella da cui non si torna più indietro” dice la protagonista -, le malattie. E ancora lo spaccio di droga, la prigione... Ma II nero è un colore è soprattutto una storia d'amore: l'amore della protagonista per i neri, i neri delle caserme americane, con la loro sensualità e le loro macchine luccicanti, l'amore per la '‘razza” zingara - la sua vera famiglia -, l'amore per la musica e la danza, l'amore per la vita. Un'esistenza fiammeggiante resa con grande forza espressiva, una scrittura profondamente poetica e allo stesso tempo libera, come libera, forte e anticonformista è la protagonista di questo libro Indimenticabile.

Se vuoi, puoi
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Refolo, Alessia

Se vuoi, puoi : una vita al di là del buio / Alessia Refolo

Ivrea : Hever, copyr. 2019

Abstract: Alessia, sportiva ventiquattrenne, bancaria elegante e aggraziata, ha la caparbietà necessaria per trasformare in successo tutto ciò che desidera. Col tempo sembra aver trovato un buon compromesso tra testa e cuore, che le consente di essere felice nonostante la presenza di un limite enorme: pur illuminando tutto intorno a sé, Alessia non vede nulla, distingue solamente il giorno dalla notte. È la storia di una ragazza che scala montagne fatte di roccia, ma soprattutto, grazie alla sua forza di volontà, ha imparato ad arrampicarsi sulle montagne della vita quotidiana. Sfide grandi e piccole cedono il passo a due ambizioni con la A maiuscola: l'indomita determinazione di vincere un Campionato Mondiale Paralimpico di arrampicata sportiva, e la successiva tenacia nel raggiungere la cima di una parete alta 300 metri. Se è vero che, trovate le giuste dosi di paura e coraggio, si crea una miscela emotiva che permette di andare oltre qualsiasi ostacolo, la protagonista dimostra che, tra gioie e difficoltà, gli obiettivi prefissati possono essere raggiunti, a patto che lo si voglia davvero.

Vita di C.
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Zaccaroni, Caterina

Vita di C. : romanzo / Caterina Zaccaroni

Milano : Mondadori, 2019

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Quello che tenete tra le mani è il racconto di una vita che pare contenerne cento, è la storia di una donna come tante che dopo qualche pagina vi sembrerà di conoscere da sempre, una donna forte, inquieta, generosa, sensuale e ribelle che per oltre quarant'anni ha inseguito, a volte anche a scapito della propria felicità, due soli fari: libertà e curiosità. È la storia della vita di C. Cresciuta sotto l'ala di una madre passionale e imprevedibile e di un padre ingombrante nella sua assenza, C., innamorata del pianoforte, dei libri e delle lingue, comincia giovanissima a cercare il proprio posto nel mondo. Sull'onda di una fame insaziabile di nuove esperienze, viaggia prima in Germania per studiare il tedesco, poi a Parigi, dove il suo fascino inconsapevole le apre le porte del circolo di artisti e "viveurs" che si raccoglie attorno a Salvador Dalí. È solo il primo giro di una giostra inarrestabile di peregrinazioni, incontri, avventure sentimentali, erotiche e intellettuali, l'inizio della vertiginosa altalena di cadute e rinascite che sarà la sua giovinezza. Milano le riserverà il primo grande amore e la prima perdita, New York le aprirà gli occhi e la mente, Roma le darà un lavoro e gli amici più cari, e infine l'India, approdo di fortuna dopo una serie di relazioni burrascose, stabilirà un nuovo, inaspettato ordine delle cose. La narrazione procede per accumulo in un presente vivido e febbrile, che scorre impetuoso nella lingua intima, semplice e potentissima di Caterina e che vi trascinerà inevitabilmente e gioiosamente con sé. L'autrice attinge a piene mani dal proprio vissuto e, applicandovi una sapiente dose di lievito romanzesco, costruisce un'autobiografia immaginaria, un romanzo di formazione amorosa, erotica e politica.

Il canto dell'ippopotamo
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Garlini, Alberto

Il canto dell'ippopotamo : romanzo / Alberto Garlini

Milano : Mondadori, 2019

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Esiste per tutti un momento in cui la vita si decide. A volte ha i colori del dramma, altre il rombo della gioia, ma nel primo come nel secondo caso quell'istante segna la sterzata capace di farci diventare chi dobbiamo essere. Il momento in cui la vita di Alberto Garlini si decide è una sera di fine millennio, quando a una lettura pubblica incontra Pierluigi Cappello, il poeta delle "parole povere". Garlini è in un momento complesso della vita - ha una laurea in Giurisprudenza in tasca e la certezza che non sia quella la sua strada - e in Cappello trova un gemello di anima unico, presto indispensabile. La loro amicizia, fatta di scambi di versi a notte fonda, vino e feste di provincia, segna per entrambi la scoperta che la letteratura, e soprattutto la poesia, è un modo di stare al mondo, di vivere, perfino di respirare. Quella manciata di anni carbonari sono per Alberto Garlini anche l'inizio di un'odissea fisica e spirituale in giro per l'Italia, alla ricerca di un equilibrio spezzato, di un'identità letteraria, di una pacificazione a lungo creduta impossibile, tra entusiasmi e cadute qui raccontati senza pelle, con tenerezza, onestà e feroce ironia. Ma rivisitando i suoi ricordi, Garlini capisce che per quella sofferenza che vent'anni prima gli lacerava la carne oggi prova un'infinita nostalgia, che sofferenza e infelicità furono il suo modo di essere giovane, e che gli sprazzi di luce che talvolta gli davano tregua gli permisero di illuminare almeno una parte del mistero della vita che ci sta intorno. Perché, se si è in grado di pagare il prezzo di essere ciò che si è, la vita può essere un paradiso, o ciò che più si avvicina al paradiso. "Il canto dell'ippopotamo" è il racconto nitido e senza filtri di uno scrittore e della ricerca di se stesso e della propria poetica, quando "letteratura e destino esistevano e avevano un significato persino frastornante", la confessione a cuore aperto di un'anima che ha saputo affrontare il Male Oscuro, e vincerlo.

L'amore si moltiplica
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The Pozzolis Family

L'amore si moltiplica : tutto quello che ho imparato diventando mamma e che non ti ho mai detto / The Pozzolis Family

Milano : Mondadori, 2019

Novel

Abstract: "Oh mio Dio, amica! Aspetti un bambino! Se si potessero mettere in fila tutte le particelle di felicità che sprizzo dai pori, ci potrei costruire un ponte che arriva fin li da te. Anzi, da voi." Una sera, poco prima di spegnere il computer, Alice riceve una mail dalla sua migliore amica Clara. Non c'è oggetto. Non c'è testo. Solo un allegato: un'ecografia. Clara, con cui Alice ha condiviso gli anni rock'n'roll, l'amica che conosce meglio di qualsiasi persona al mondo, quella che, quando viene presentata a uno sconosciuto, è definita "sorella" perché parlare di sola amicizia non restituirebbe la profondità e la bellezza del loro rapporto. Quell'amica che purtroppo da anni si è trasferita dall'altra parte del globo, perché in Australia ha trovato l'amore. Dopo qualche tentativo fallito di parlare al telefono, Alice decide di risponderle scrivendo, e questo testo è l'infinita, ricchissima mail che contiene tutto ciò che vuole trasferire a Clara. Perché una mamma sa benissimo quali sono le cose che una donna ha bisogno di sapere quando si presentano quelle due lineette rosa su un test di gravidanza. Cosa succederà al mio corpo dentro e fuori? E al mio cuore? Sarò una brava mamma? Cosa devo mangiare adesso? E quali esami dovrò fare? Come mi preparo all'evento che più di ogni altra cosa al mondo stravolgerà la mia vita? Alice lavora a questa mail per quasi tre giorni di fila, trascinando il lettore in una quotidianità fatta di cose riconoscibili in ogni famiglia quanto decisamente fuori dall'ordinario. In "L'amore si moltiplica", con il suo stile contagiosamente umoristico, la Pozzolis Family ci restituisce il ritratto collettivo di una famiglia dove caos, baci, pianti notturni, cibo sparso e risate scomposte vanno di pari passo con l'amore. Quell'amore che, quando arriva, sa moltiplicare tutto, anche se stesso.

Il movimento dei sogni
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Calesini, Eleonora - Grossi, Debora

Il movimento dei sogni / Eleonora Calesini e Debora Grossi

Roma : Fandango, copyr. 2019

Fandango libri

Abstract: 6 aprile 2009, notte fonda, una fortissima scossa di terremoto distrugge L’Aquila. Il panorama è scheletrico. Dopo quarantadue ore di ricerche indefesse dei Vigili del fuoco, una ragazza viene estratta viva dalle macerie. Lei si chiama Eleonora e questa è la sua storia. Giovane e appassionata studentessa dell’Accademia dell’Immagine, Elly si è trasferita all’Aquila per inseguire i suoi sogni. Nonostante 10 sciame sismico sia ormai iniziato da diversi mesi, combatte la paura insieme alle sue coin-quiline: Chasmine, Enza, Martina. La vita nel piccolo appartamento condiviso scorre allegra tra studio, cene tra amici, confidenze, pulizie, visione di film. Elly è forte e, nonostante la sordità da cui è affetta fin da bambina, combatte la paura inseguendo i suoi sogni: lavorare nel cinema, dedicarsi agli effetti speciali. E 11 movimento dei sogni a trascinarla, a spingerla a lottare. E così quella notte di orrore, la notte prima di un esame, va a letto col suo pigiama azzurro. Elly è ovattata nel suo silenzio mentre il rumore della morte, un rumore calmo, si avvicina. Sono le 3 e 32 e il boato, il crollo, interrompono il movimento dei sogni. Come Alice cade nella tana del Bianconiglio così la dormiente cade in un’assurda voragine. Ma questa non è una fiaba. Elly si sente sprofondare, precipitare, le cadono addosso calcinacci, muri, travi, oggetti, mentre continua a scivolare nel buio. Il letto non c’è più, la casa si accartoccia sopra di lei. Il buio è orribile. Un romanzo autobiografico che, a dieci anni dal terribile terremoto che ha sconvolto il capoluogo abruzzese, ci riporta indietro nel tempo con una scrittura lucida e delicata, un’elaborazione del lutto vitale, fresca, che racconta come si possa tornare alla luce dopo aver visto il nero tutto intorno.

La mia meravigliosa libreria
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Hartlieb, Petra

La mia meravigliosa libreria / Petra Hartlieb ; traduzione di Juliana De Angelis

Torino : Lindau, 2019

Senza frontiere

Abstract: L'amore per i libri può essere fatale. È quel tipo di passione che porta a sacrificare interamente se stessi, a mettere in gioco ogni risorsa ed energia, a compiere scelte assolutamente imprudenti. È un sentimento che, come nel caso di Petra Hartlieb e di suo marito, può spingere ad abbandonare una vita comoda e una professione sicura e ben avviata per salvare una vecchia libreria dalla chiusura definitiva. "La mia meravigliosa libreria" racconta la grande avventura di due apprendisti librai. È una storia di sfide e di successi, di grande impegno e passione, di determinazione ed entusiasmo. Gli scrittori famosi e la fatica per organizzare la presentazione dei loro libri; le visite dei rappresentanti e i rapporti con critici letterari dalla penna al vetriolo; la variegata gamma di clienti (quanti nel periodo natalizio!) e gli amici provvidenziali che vengono in soccorso nei momenti del bisogno: questi e altri sono i protagonisti che animano, aneddoto dopo aneddoto, il racconto di una vita «molto spericolata», in cui le vicende personali si intrecciano con le esigenze del negozio, mentre il mondo intorno sembra remare contro i libri e le librerie. Un affresco del «magico mondo del libro» e di tutta la varia umanità che gli ruota attorno, che senza indulgere in romanticismi ci regala un'incondizionata dichiarazione d'amore per la letteratura e i luoghi dove è viva e si respira.

Ma è stupendo!
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Passoni, Diego

Ma è stupendo! : romanzo / Diego Passoni

Milano : Vallardi, copyr. 2019

Abstract: Immagina di fare una scelta di vita radicale, di abbandonare famiglia, amici e sicurezze per seguire una vocazione coraggiosa e controcorrente. Immagina di capire improvvisamente di aver sbagliato tutto. Immagina di tornare a casa e scoprire che non sai più qual è il tuo posto nel mondo. Il protagonista di questa storia tutto questo non l'ha immaginato, l'ha vissuto in prima persona. Arrabbiato, spaventato, stordito, ha trovato la forza di non perdersi d'animo, la fiducia nel futuro, la consapevolezza che essere se stessi sia il più profondo atto di amore nei propri confronti. E seguendo le sue peripezie, le sue esperienze, le sue contraddizioni, anche noi possiamo cominciare a guardare alle nostre giornate con occhi nuovi, imparando a dire, davanti a quello che la vita ci propone: ma è stupendo!

Di chi è questo cuore
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Covacich, Mauro

Di chi è questo cuore / Mauro Covacich

Milano : La nave di Teseo, 2019

Oceani ; 55

Abstract: Una piccola anomalia cardiaca viene scoperta all'uomo che ha il nome e le sembianze dell'autore, allontanandolo da un'attività sportiva ai limiti del fanatismo e infrangendo l'illusione di un'efficienza fisica senza data di scadenza. È questo l'innesco di un romanzo sul corpo, ma soprattutto sul cuore come luogo dei sentimenti e dei destini individuali. C'è un ragazzo caduto, o forse lasciato cadere, da una finestra di un albergo di Milano durante una gita scolastica. Ci sono gli esseri umani, fragili e pieni di voglie. La solitudine e il desiderio. Ma la storia gira attorno alla relazione dell'autore con la sua compagna, alle trasferte di lavoro, alle tentazioni a cui sono esposti, alla fiducia e al sospetto di cui si nutre la convivenza. Chi è, ad esempio, quell'uomo che si infila in casa loro la notte? Una pista porterebbe nel quartiere, il Villaggio Olimpico di Roma, popolato da figure che sembrano carte dei tarocchi e che lo scrittore consulta nelle sue camminate erranti.

Il bambino sulla spiaggia
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Kurdi, Tima

Il bambino sulla spiaggia / Tima Kurdi ; traduzione di Annalisa Carena

Milano : Piemme, 2019

Piemme voci

Abstract: Quel 2 settembre 2015 la realtà della crisi umanitaria siriana si è imposta come una deflagrazione, dopo anni di quasi totale indifferenza. Aveva solo tre anni, Alan, e insieme alla famiglia cercava rifugio da una lunga e insensata guerra. Indossava la maglietta rossa che le mamme mettono ai loro bambini perché è il colore che si nota di più in mezzo al mare, in caso di naufragio. Ma non c'è rosso che tenga agli occhi di chi non vuol vedere. Anche Tima, la zia di Alan, ha visto la foto del nipote sui media, dalla sua casa di Vancouver, in Canada. Nello stesso naufragio ha perso anche Ghalib, fratello di Alan, e la cognata. Ma a differenza del mondo, lei non aveva bisogno di una foto per scoprire l'inferno, lo aveva già vissuto. Indipendente e determinata, Tima si è trasferita da sola in Canada poco più che ventenne, ma la guerra, quando scoppia, raggiunge anche lei: impossibile non preoccuparsi per i suoi cari, alcuni rimasti in Siria, altri divenuti profughi. Tima fa di tutto per aiutarli a espatriare, o perlomeno a sopravvivere. Dai giardini profumati di gelsomino di Damasco alle strade di Aleppo devastate dalla guerra, dai campi profughi in Turchia al Canada, una storia per capire cosa costringe un padre e una madre, intrappolati tra la casa a cui non possono tornare e la salvezza in Paesi che li rifiutano, a esporre i propri figli a pericoli inenarrabili per trovare finalmente un porto sicuro.

Il nome del figlio
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Heemstra, Marjolijn van

Il nome del figlio / Marjolijn van Heemstra ; traduzione di Laura Pignatti

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Dare un nome, a qualcosa o a qualcuno, è sempre un gesto di responsabilità. Incalzata dalle settimane - e dagli ormoni - della gravidanza, e dopo avere deciso di chiamare il figlio come lo zio Frans, Marjolijn si imbarca in una ricerca sulla vita di Frans Julius Johan, eroe della resistenza olandese nonché autore, nel 1946, di un attentato. In punto di morte, infatti, lo zio aveva espresso il desiderio che un anello venisse tramandato al primo nipote che si fosse chiamato come lui, così, quando l'autrice rimane incinta, ecco che scatta la necessità di scoprire chi fosse e cosa avesse fatto veramente il mitico «cugino della bomba» - questo l'affettuoso appellativo che ricorre nei racconti ormai leggendari che circolano nella famiglia van Heemstra. La ricerca della futura mamma si trasforma in un'indagine sulla natura complessa dell'eroismo, in particolare nei tempi mai limpidi e lineari della guerra, che si snoda tra archivi polverosi pieni di rivelazioni e procede di pari passo con le variazioni emotive che accompagnano l'attesa di un figlio. Ne scaturisce un diario lungo nove mesi imbevuto di suspense e attraversato da squarci di tenerezza, come quella suscitata dalle conversazioni fra l'autrice e il suo compagno; ognuno con il suo personale modo di affrontare l'attesa, il passato, il peso della verità, e di dare un senso alla parola futuro.

Lager
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Rohr, Angela

Lager : romanzo autobiografico / Angela Rohr ; a cura e con una postfazione di Gesine Bey ; traduzione di Francesca Gabelli

Milano : La tartaruga, 2019

I romanzi

Abstract: Nei primi anni Quaranta del secolo scorso, Angela Rohr - scrittrice, giornalista e medico - viveva a Mosca con il marito quando, con la dichiarazione di guerra da parte della Germania nazista all'Unione Sovietica, venne arrestata, in quanto di etnia tedesca, e mandata in un gulag siberiano. Sedici anni dopo il suo arresto e quattro anni dopo la morte di Stalin, fu finalmente riabilitata e trascorse il resto della sua vita nella capitale russa. "Lager" è prima di tutto la narrazione degli eventi di cui l'autrice fu testimone e che visse in prima persona. I punti di partenza sono fame e malattia che ebbe a patire, anche se Rohr sposta subito l'attenzione sul suo lavoro come una lotta per la vita dei malati affidati alle sue cure, costretta a spingersi sino al limite dell'esaurimento fisico e psichico per salvarli e per resistere all'efferatezza della vita nel campo di prigionia, che descrive nei minimi dettagli. Oggi "Lager" viene letto come una sorta di autopsia e di testimonianza della violenza del regime sovietico, ma conserva anche la memoria delle vittime del gulag, di cui Angela Rohr si è resa testimone.

Esercizi di sepoltura di una madre
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Repetti, Paolo

Esercizi di sepoltura di una madre / Paolo Repetti

Milano : Mondadori, 2019

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Le cronachette pensierose e spensierate di una famiglia allargata messa in scena seguendo il copione di uno svagato cabaret intellettuale e morale. Una saga che si dipana in una serie di sketch irriverenti. Il lessico famigliare di ebrei fanatici, cattolici convertiti, atei cinici. La matriarca ultranovantenne è nonna Sara, un'ansiosa guerrafondaia che vive in Israele e telefona in continuazione. La sua interlocutrice preferita è Saretta, la più piccola dei nipoti, sagace e sfrontata, dolcissima e imprevedibile, una via di mezzo tra Franny Glass e Giovanna D'Arco. Poi ci sono i fratelli di lei: il maggiore, Isaac, genio della matematica ed epistemologo in formazione, e Davide, maniaco sessuale e juventino compulsivo. Lo zio, il narratore, Paolo. Il gatto Ettore. Il padre: assente. Ha abbandonato Ester, la cugina di Paolo, quando Saretta aveva due anni. Lo zio è obbligato, suo malgrado, a farne le veci, per lo più al telefono. Da lì cerca di educare i ragazzi, dà consigli, risponde a domande surreali, scappa. È nevrotico, ipocondriaco e immaturo come loro, un adolescente vegliardo, un puer aeternus e anchilosato che i nipoti hanno eletto a guida sciamanica, salvo prenderne in giro l'immaturità. È l'idiota sapiente, impaurito e tentato dal ruolo di pater familias. Sullo sfondo della romanità contemporanea, e deridendo il proprio immaginario psicoanalitico, Paolo Repetti scrive il suo romanzo familiare. L'incontro e lo scontro tra le generazioni, l'assenza e l'ignavia dei padri, l'intelligenza dei figli.

Non devi dirmi che mi ami
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Alexie, Sherman

Non devi dirmi che mi ami / Sherman Alexie ; traduzione di Laura Gazzarrini

Milano : NNE, copyr. 2019

La stagione

Abstract: Sherman Alexie è nato nella riserva indiana di Wellpinit, nello stato di Washington. Il padre, un indiano Coeur d'Alene, era un uomo introverso, alcolizzato, che adorava i powwow e il basket. La madre, Lillian, un'indiana Spokane, sapeva parlare la lingua nativa e cuciva leggendarie trapunte per mantenere la famiglia. Sherman cresce con questa donna bella, loquace, brillante, ma anche feroce, bugiarda e superba. E in questo memoir trasforma la storia della sua infanzia in una trapunta di parole. Racconta di una festa di Capodanno, dove bambino si difende dagli adulti ubriachi bloccando la porta con coltellini da burro; racconta della sorella Mary, che perde la vita in un incendio; racconta dei salmoni selvaggi, che il suo popolo adorava da millenni e sono ormai scomparsi dai fiumi della riserva. E racconta anche delle sue malattie, della fuga a Reardan, di violenza e povertà. In frammenti, dialoghi, poesie, prose, Sherman Alexie ripete e rinnova il passato, inganna e si autoinganna, nel tentativo di prolungare la conversazione con Lillian, la madre che non smette di apparirgli come un fantasma anche dopo la sua morte. "Non devi dirmi che mi ami" è il commiato, ironico e toccante, di un figlio che vuole liberarsi dal rancore e dalla colpa per accettare, infine, l'amore contraddittorio della madre.

La vita in più
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Rizzoli, Fabio

La vita in più : una storia vera / Fabio Rizzoli

Milano : Mondadori, 2019

Narrative

Abstract: Cosa può succedere quando una notizia inattesa rivoluziona la nostra vita? È difficile prevederlo, perché spesso le cose non sono come sembrano. Infatti in questa storia, proprio come in quella reale dell'autore, un evento apparentemente tragico si rivelerà essere invece la via per la rinascita. Lui è un uomo comune, in conflitto tra amore e sesso, fedeltà e tradimento, speranza e depressione. Sta attraversando un periodo difficile: ci sono crepe nella relazione con Anna, il lavoro scarseggia, l'umore è in caduta libera. A peggiorare la situazione si aggiunge un mal di schiena sempre più ostinato, che lo spinge a fare un controllo. Imprevedibilmente l'esito dell'esame lo condurrà a un ricovero immediato, per cercare di fermare una malattia che sembra aver preso in fretta il sopravvento su tutto. Da qui, per lui comincia la vera vita. Il reparto d'ospedale diventa la porta d'accesso per una conoscenza più profonda dell'esistenza, che lo porterà a fare i conti con se stesso, le persone che gli stanno accanto, i ricordi felici, le bugie, i desideri intimi. Raccontato in prima persona con spiazzante sincerità, "La vita in più" è il diario di bordo di un'avventura personale e spirituale, in cui da ogni lacrima nasce un fiore

I ragazzi hanno grandi sogni
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Materiale linguistico moderno

Ehsani, Alì - Casolo, Francesco

I ragazzi hanno grandi sogni / Alì Ehsani, Francesco Casolo

Milano : Feltrinelli, 2018

Narratori

Abstract: Alì ha tredici anni quando vede Roma per la prima volta. È tutto così imponente e ordinato, per lui che viene da Kabul. Ci ha messo cinque anni, ma finalmente ha coronato il suo grande sogno: è arrivato in Europa dopo aver dovuto dire addio, insieme al suo Paese, l'Afghanistan, ai genitori e al fratello, annegato nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere clandestinamente la Grecia dalla Turchia. Ma non c'è tempo per riposarsi: in realtà il viaggio è appena cominciato. Perché a Roma la gente è strana: parla una lingua che Alì non capisce, ha abitudini diverse e lo guarda come un alieno. È poco più che un bambino, eppure di lui notano solo che è povero, sporco, straniero. E allora bisogna crescere in fretta, integrarsi e combattere i pregiudizi. Ma dove trovare le forze? Gli addii si susseguono: ragazzi arrivati con lui dalla Grecia prendono la strada della criminalità o proseguono verso altre mete giudicate da "radio migranti" preferibili all'Italia. Alì è di nuovo solo, ma sa che non deve perdere l'occasione che la vita (e suo fratello, con il suo sacrificio) gli hanno in qualche modo regalato. Perciò studia, riga dritto, si impegna a capire gli altri nonostante pochi cerchino di capire lui, non perde mai il coraggio e l'ottimismo e, piano piano, senza mai smettere di sognare, ce la fa. Emozionante e piena di speranza, la storia di Alì ci parla anche di noi, del nostro mondo riflesso negli occhi di chi arriva in Italia in cerca di un futuro. E si fa storia universale, quella di un ragazzino, poi ragazzo, poi uomo, che cerca quello a cui tutti aspiriamo: l'amicizia, l'amore, l'accettazione. Insomma, un posto nel mondo.

Una vita sottile
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Materiale linguistico moderno

Gamberale, Chiara

Una vita sottile / Chiara Gamberale

Milano : Feltrinelli, 2018

I narratori

Abstract: C'è un'adolescenza "spensierata e forse banale e forse scontata", e poi c'è la malattia che all'improvviso divora tutto. Alla fine di quello smarrimento, Chiara - la protagonista di questo romanzo, il primo di Chiara Gamberale, che dell'autrice porta il nome e il cognome - sente che per riemergere, per ritrovare il filo dell'identità, non deve insistere a guardare in faccia il buio, ma piuttosto spostare lo sguardo sulle persone che la circondano. Perché non ci esauriamo nel nostro dolore, anzi: forse la nostra vera essenza continua ad agitarsi ai bordi del dolore, che nel caso di Chiara è quello di una terribile forma di anoressia e bulimia, "un dolore lungo e magro, in bianco e nero". Così, è un teatro dell'assurdo quello in cui il lettore entra all'urlo di "bisogna essere intensi", una girandola di sogni, amicizie, paure, buio che fa capolino da una sensibilità spiccata e originalissima. Chiara appare attraverso i legami con gli altri, che sia la scrittura dei diciotto diarietti riempiti insieme a Cinzia sui banchi di scuola o l'amicizia quasi d'amore con Emiliano, che sia la professoressa Ricca del liceo Socrate oppure il cane Jonathan, a cui "importa solo che io sia e ci sia". Gli anni dell'adolescenza scorrono attraverso una scrittura che rivela in controluce tutta la sofferenza, la fatica di vivere che riempie ogni storia di senso e di gratitudine.