La fabbrica delle ragazze
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Materiale linguistico moderno

Rossetti, Ilaria

La fabbrica delle ragazze

Abstract: La storia vera dell’esplosione della fabbrica Sutter&The´venot di Bollate, la storia possibile e piena di poesia delle nostre piccole vite nel grande vento della storia. «Ore tredici e quarantotto. Faticare ancora fino all’imbrunire, poi di corsa in bicicletta verso casa. Tutte le cose familiari che ritroverà: il Seveso quieto, la campagna che si addormenta. Suo padre nell’aia ad aspettare, sotto il pergolato davanti al fienile. Le galline al tepore della paglia, i lupi nascosti dentro la pianura. La guerra sulle montagne. Emilia ricomincio` a cantare, scelse Laurina la va in filanda. La sua stessa voce, pure un po’ stonata: e appena prima di saltare in aria, Emilia rise.» Al centro di questo romanzo ci sono le ragazze: con i capelli al vento di chi attraversa la campagna in bicicletta, con le guance scavate perché il cibo scarseggia ma gli occhi ardenti di chi ha tutta la vita davanti, con le dita sottili che sono perfette per costruire le munizioni. Infatti, durante la Prima guerra mondiale, la fabbrica Sutter & Thévenot sceglie proprio la campagna lombarda per installare, a Castellazzo di Bollate, uno degli stabilimenti dove centinaia di donne giovanissime fanno i turni per rifornire i soldati al fronte. E poi ci sono anche loro, i ragazzi, allontanati dalle famiglie e dal lavoro per andare a far carne da macello nelle trincee, con i cuori pieni di nostalgia e pronti ad accendersi quando arriva una cartolina vergata da una grafia femminile, come succede a Corrado che per amore arriva alla diserzione... Ma è il 1918, la Storia sta accelerando: è così che Emilia, la piscinìna, la mattina del 7 giugno saluta i genitori senza sapere se li rivedrà, perché una grave esplosione investirà la fabbrica causando decine di vittime, quasi tutte donne e bambine. La produzione però riprende subito, in tempo di guerra le vite umane contano ancora meno del solito. È così che Corrado e il padre di Emilia, Martino, con sua moglie Teresa dovranno accettare che la realtà è più dura dei sogni e il tempo scorre indifferente come il Seveso sotto il grande cielo. Con una lingua intensamente poetica e venata di dialetto senza mai indulgere nella maniera, Ilaria Rossetti racconta un episodio quasi dimenticato e più che mai attuale di lavoro femminile e morti bianche: prima di lei, fu Ernest Hemingway a parlarne in uno dei Quarantanove racconti. In queste pagine la storia vera dell'esplosione della fabbrica Sutter & Thévenot di Bollate, che uccise cinquantanove tra operai e operaie, da testimonianza si fa romanzo e attraverso le voci di tante piccole vite non smette di chiederci ascolto.


Titolo e contributi: La fabbrica delle ragazze / Ilaria Rossetti

Pubblicazione: Milano : Bompiani, 2024

Descrizione fisica: 312 p. ; 21 cm

Serie: Narratori italiani - Romanzo Bompiani

EAN: 9788830118959

Data:2024

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Nomi:

Classi: 853.92 (14)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2024

Sono presenti 1 copie, di cui 1 in prestito.

Biblioteca Collocazione Barcode Stato Prestabilità Rientra
Verrès VERRES 853.92 ROS 31102008651885 In prestito
(Monografia 30gg)
23/03/2024
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