Vedi tutti

Gli ultimi messaggi del Forum

Come uccidere la tua anima gemella - L.M. Chilton

Una bella storia thriller con sfumature rosa che mi è piaciuta molto!
Gwen si è da poco mollata con il suo fidanzato e la sua migliore amica si sta sposando.
Inoltre ha lasciato il lavoro che amava per fare la barista in un furgone di gelati (idea del suo ex ma che poi è rimasta a lei, dato che è disoccupata e non ha altro) ed è prossima al fallimento.
Insomma, un bel periodo di m…
Come dare nuova linfa vitale alla sua vita disastrosa?
Cercando un nuovo amore tramite l’app Connector!
5 primi incontri con 5 uomini diversi e 5 disastri.
Ma quando pensa di aver toccato il fondo, ecco che arriva una notizia inaspettata: il primo ragazzo con cui è uscita è stato assassinato proprio vicino a locale in cui si sono incontrati.
Neanche il tempo di riprendersi che anche il secondo ragazzo fa la stessa fine!
Spaventata, cerca il terzo ragazzo per capire cosa sta succedendo ma…
Non vi svelo altro, ma è ovvio che in un attimo Gwen diventata la sospettata numero 1 di questi omicidi che continuano a susseguirsi senza sosta.
I colpi di scena sono tantissimi e ti tengono incollata alla lettura fino alla fine.
Inoltre lo stile dell’autore è molto simpatico e frizzante.
Gwen è un concentrato di instabilità, alcol e problemi irrisolti, ma anche di tante risate!
Un po’ però si nota che l’autore è un uomo, perché il personaggio femminile è meno romantico e più problematico e a tratti incomprensibile.
Ci sono solo due cose che non mi sono piaciute:
1.   Nessun omicidio viene spiegato. In che modo sono morti questi ragazzi? Quale arma è stata usata e dove sono stati colpiti? C’è solo la vista del sangue, ma poi la cosa finisce lì. Manca anche la testimonianza di Dev.
2.   La traduzione ha delle pecche e a volte mi è sembrata sbagliata per certe parole.

Save me. Ediz. italiana

Data l’uscita della serie tv su Prime, basata su questo libro, mi sono decisa a leggerlo.
Il genere è uno dei miei preferiti quindi sono andata sul sicuro.
Purtroppo però nonostante le centinaia di recensioni entusiaste, io mi sono ritrovata a finire questo libro con una fatica infinita. Il primo 50% del romanzo è sciapo, noioso, in cui non succede nulla di che…
Stavo per mollarlo, ma mi sono costretta a finirlo. La seconda parte è un po’ meglio ma la trama è davvero scontata, prevedibile, non approfondita… Insipida. Questo è l’aggettivo con cui descriverei questo young adult. Peccato. La mia esperienza con la storia di Ruby e James finisce qui, ma guarderò ugualmente la serie tv in uscita. Consigliato a un pubblico molto giovane.

A qualunque costo - di Andy McNab

Un libro iniziato benissimo ma finito penosamente.
James è un ex perito edile che ha perso tutto a causa della crisi economica.
Ora vuole vendicarsi rubando a coloro che hanno solo guadagnato da questa crisi e che ora si stanno salvando da ciò che accadrà negli USA, rifacendosi una vita in Nuova Zelanda, prima che la bolla economica esploda del tutto.
Tutto molto bello, ben descritto e James si giostra bene in questo mondo criminale che lui svolge con arguzia e senza dare nell’occhio.
Tutto va bene finché non viene beccato dal miliardario di turno che decide di perdonarlo in cambio di un furto.
Ed è qui che tutto cambia ed entra in gioco un complotto politico ed economico in cui si scopre che esistono i ricchi buoni e i ricchi cattivi. Quelli cattivi stanno distruggendo l’economia dei paesi per arricchirsi e distruggere i vari governi e prendere il potere, mentre quelli buoni vogliono ricostruire il mondo dopo la sua distruzione riportando pace, uguaglianza e sovranità ai popoli.
La prima domanda che mi sono fatta è: perché i buoni non impediscono la distruzione del mondo (si parla anche dell’atomica e di un periodo di qualche anno che andrà trascorso nei bunker per poi uscire e salvare il mondo) invece di aspettare che accada per poi arrivare a fare i salvatori?
James si lascia coinvolgere e nonostante certi brutali omicidi in nome di un bene superiore futuro, si lascia affascinare (come???) da questa setta coinvolgendo anche i suoi amici per il cosiddetto furto del secolo.
Per quanto mi riguarda le cose andranno male anche se l’autore cercherà di dare un lieto fine ma senza spiegare altro e il passaggio del testimone per questa missione di vita.

[1]: Come uccidono le brave ragazze - Holly Jackson

Questo libro è fantastico se vi state approcciando al genere thriller ed è il primo che leggete, altrimenti… Beh, chi è già un lettore del genere e ha letto libri del calibro di Dicker, Connelly ed altri, troverà questa storia alquanto banalotta, sempliciotta e con un finale un po’ discutibile.
La storia è interessante, lo stile è da teenager (l’ho trovato molto infantile), i personaggi non sono fortemente caratterizzati e il finale è per certi versi un po’ raffazzonato (SPOILER: una persona considerata buona diventa una persona che ha commesso un errore, quando in realtà di errori ne ha fatti tantissimi e prolungati per 5 anni. Una vera sociopatica, eppure nel romanzo continua a non emergere questo suo lato psicopatico, nemmeno alla fine, ma rimane sempre nel ruolo di vittima che si è trovata costretta a fare ciò che ha fatto per salvare la reputazione e la famiglia).
Non leggerò gli altri della trilogia e penso che tornerò su autori un po’ più maturi.

Le amiche che volevi - Greer Hendricks, Sarah Pekkanen

Avete presente quei momenti “no” della vita in cui tutto va storto e poi all’improvviso entri in contatto con delle persone gentilissime e bellissime che si prendono a cuore la tua situazione e decidono di darti una mano senza chiederti nulla in cambio? Grazie a queste nuove amiche la tua vita va da zero a cento in meno di un mese e tu ringrazi ogni giorno Dio per quell’amicizia speciale!
Beh, questo è ciò che succede a Shay, quasi disoccupata, quasi senza una casa, con il suo amore segreto che si fidanza, e infine testimone di un suicidio che la lascia piena di ansie e fobie.
Shay sta precipitando e in un certo senso si sente legata a quella bellissima ragazza che si è gettata sotto il tram davanti ai suoi occhi. Proprio questo legame che sente con la vittima, porterà Shay a conoscere le amiche di Amanda, la defunta. Mai avrebbe pensato che queste giovani, bellissime, ricchissime e di successo, avrebbero deciso di prendere Shay sotto la loro ala protettrice e di aiutarla in ogni settore della sua vita. Ed ecco che all’improvviso Shay si ritrova in un appartamento bellissimo, con un lavoro fantastico, con un guardaroba costosissimo, con un ragazzo che le fa la corte su Tinder e con un gruppo di amiche meravigliose che arrivano sempre al momento giusto.
Cosa si può volere di più?
Niente, ma la domanda sorge spontanea: tutto questo ha un prezzo? Perché di colpo Shay si ritrova accusata di omicidio e quando si guarda allo specchio stenta a riconoscersi?
Le sorelle Moore l’hanno aiutata o l’hanno solo trasformata in una pedina del loro gioco al massacro?
Bellissimo romanzo pieno di colpi di scena, ma sul finale diventa tutto affrettato e molte domande si perdono nel casino che arriva. Un vero peccato!
Tuttavia rimane una storia bellissima e intrigante da leggere assolutamente.

L'avvocato colpevole - John Fairfax

Quanto è bello questo libro? Tantissimo. Troppo per non rimanerti quell’alone di malinconia appena giri l’ultima pagina.
Il dolore, la paura, la resa, le privazioni, la sopportazione, le ingiustizie… che prova William ti rimangono appiccicate addosso ed è impossibile continuare la lettura senza sentirsi dentro il protagonista, provando la sua sofferenza, la sua rabbia repressa e infine quel desiderio di rivincita che decide di prendersi in tribunale per difendere Sarah, una donna che ha molte cose in comune con lui e cui entra subito in sintonia, ma purtroppo le bugie sono tante, le cose non dette pure e presto tutto il castello cadrà, lasciando William in grande difficoltà.
Accanto a lui, ci sono Papillon, unico coinquilino di William, Archie, ex detenuto e compagno di cella, e Tess De Vere, un’avvocata che lo aiuterà pe tutto il processo, mettendo a repentaglio la sua stessa reputazione.
Il finale è a lieto fine per Sarah ma doloroso per William perché una vittoria non porterà nulla di che alla sua vita, anzi… Due componenti del suo team lo abbandoneranno in modo così doloroso da farmi male.
Ho sofferto con William e speravo in una nuova alba per lui, ma con rammarico ho scoperto che il seguito di questo romanzo non è mai stato tradotto in italiano. Sono tristissima!
Papillon, mi mancherai! Sigh!
Vi consiglio ugualmente di leggere questo romanzo perché è bellissimo. I personaggi sono tutti caratterizzati e vi innamorerete di William Benson.
Io ho anche adorato Helen Camberley, l’unica che ha creduto in William da quando era solo un povero studente ventenne accusato di omicidio.
Qualcuno ha paragonato Fairfax a Grisham. Anche se si passa da un ordinamento giuridico londinese a uno americano, secondo me, il paragone ci sta benissimo.
Adoro questo autore tanto quanto amo Grisham.

L'amica sbagliata - Cass Green

Molti lettori non hanno apprezzato questo libro perché non si riesce a immedesimarsi in Hester o Melissa. Menomale, dato che sono due donne con gravi disturbi mentali.
La vecchia Hester è la classica brontolona, bisbetica, sola, vedova, senza figli, che ha tanta voglia di amare e di prendersi cura di qualcuno… a qualunque costo.
Melissa è una donna giovane, ricca, snob, che è scappata da un passato orribile in cui lei non era di certo vittima ma piuttosto carnefice, arrivando anche a distruggere le possibilità per una vita migliore di chi ne aveva davvero bisogno e si dava da fare per essere una brava persona.
Sono due donne odiose, capaci di atti ignobili e con la mente malata.
Nel momento in cui una delle due l’ha combinata troppo grossa per cavarsela da sola e l’altra non aspetta altro che arrivare come un angelo custode, ecco che le due si uniscono per seppellire altri nuovi segreti, ma presto tutto quanto esploderà in faccia a entrambe.
Personalmente l’ho trovato molto prevedibile. Nulla mi ha sorpresa, nemmeno l’ennesimo colpo di scena su Hester, ma la storia è godibile e meno inquietante di quanto mi aspettassi.
Il finale è un po’ affrettato e con alcune domande senza risposta, ma non mi è dispiaciuto, soprattutto per Hester che finalmente sembra aver trovato il posto giusto per lei.

Affari d'oro - Madeleine Wickham

È uno di quei romanzi che si abbandonano perchè si detesta la protagonista, che pensa solo a se stessa e a soddisfare le sue manie di grandezza, fregandosene degli altri, in particolare del marito e socio in affari.

Le amiche non tradiscono (quasi mai) - Jane Fallon

Bellissimo romanzo di tradimento e rivincita! Nota: la cover non ci azzecca niente!
Holly ottiene una promozione sul lavoro. Un traguardo inaspettato ma che la riempie di felicità, dato che la sua vita non è sempre stata rose e fiori. Inoltre, a parte il lavoro, non ha molto altro. La figlia adulta ormai è lontana, non ha un uomo, fa fatica ad arrivare a fine mese e sta pensando di prendere un coinquilino.
Le uniche cose belle sono le sue due amiche: una è Roz, sua collega di lavoro e donna piena di fascino e soldi grazie al marito PR delle Star del cinema; l’altra è un’amica di vecchia data che sta attraversando un periodo difficile con il marito sempre lontano per lavoro.
Questo successo lavorativo è la cosa migliore per festeggiare con la sua migliore amica e collega Roz, ma di colpo, Roz non è più così disponibile, se non per riferirle che qualcuno sta tramando contro di lei, puntando il dito contro l’altra collega che si era candidata per la promozione.
Pian piano molti segreti vengono a galla e gli sgambetti nei confronti di Holly minano la sua professionalità, rischiando di farla licenziare.
E quando tutto sembra andare male, ecco che succede di peggio, ma Per fortuna Holly non è sola e presto scoprirà chi sta cercando di sabotarla in ogni modo possibile e inimmaginabile.
Storia meravigliosa che si legge velocemente, tifando per la protagonista, fino a un finale tutto rose e fiori, proprio come piace a me.

Teresa Papavero e i fantasmi del passato - Chiara Moscardelli

Q   uesto è il terzo libro della serie su Teresa Papavero e Strangolagalli.
Premetto che detesto i romanzi che si svolgono in Italia perché sono pieni di personaggi stereotipati e dialoghi in dialetto che detesto.
Qui le scenette comiche e stereotipate abbondano e si sente ancora di più il “made in Italy” dei personaggi con i loro dialoghi in italiano “dialettato”.
Mentre nei primi due libri, questa cosa mi aveva infastidito un po’ ma avevo tenuto duro, qui invece è stato davvero pesante perché spesso ho avuto la sensazione che la storia fosse estremamente corta di per sé e che l’autrice avesse riempito pagine e pagine di episodi divertenti della comunità di Strangolagalli giusto per allungare il brodo.
Peccato perché la storia è bella e interessante.
Un’altra cosa che mi ha iniziato un po’ a infastidire è l’ennesimo figo di turno che arriva e ovviamente perde subito la testa per Teresa: prima era un conduttore televisivo, poi un medico legale e adesso uno chef.
Dato che dopo due romanzi finiti nello stesso modo, sapevo già come finiva pure questo, non sono rimasta sorpresa. Intuisco come finirà: l’ennesimo uomo innamorato che sparirà dalla scena al prossimo libro. L’unico punto fermo è Leonardo Serra, che arriva sempre puntuale come un orologio svizzero per salvarla per poi sparire di nuovo e lasciare la fine del libro piena di punti interrogativi su di lui.

La verità del ghiaccio - Dan Brown

Un susseguirsi di situazioni claustrofobiche e al limite della sopravvivenza!
Proprio quando il politico Sexton fonda la sua campagna elettorale sulle spese eccessive della NASA che non portano da nessuna parte, mentre l’istruzione collassa, ecco che la NASA trova creature extraterrestri nei ghiacci artici! Una coincidenza? Sarà vero? Sembra di sì e Rachel Sexton, figlia del politico avversario e in cattivi rapporti con il padre, accetta l’incarico di andare a controllare la veridicità di questa scoperta, insieme a Michael Tolland, un documentarista molto famoso e apprezzato dal pubblico.
Tutto sembra confermare la scoperta, ma proprio durante i festeggiamenti la verità viene a galla e chiunque la scopre inizia a morire.
Ed è così che Rachel e Michael si ritroveranno a scappare da chi li vuole morti a tutti i costi.
La domanda è: chi li vuole morti? La NASA? La Casa Bianca? Perché?
Ciò che si nasconde sotto questa operazione ad alto rischio è qualcosa che potrebbe distruggere gli equilibri del mondo e dello spazio!
Ho adorato gli intrighi politici e non, lasciando sempre una forte suspense al lettore, fino alla presentazione di una nuova consapevolezza: se lo Stato non finanzierà più la NASA, chi lo farà? Le lobby? Ma loro avranno lo stesso amore disinteressato verso l’universo o cercheranno a breve di capitalizzare quel nuovo investimento, distruggendo gli equilibri esistenti?

La rivoluzione del merito - Luca Ricolfi

Premetto che io adoro la filosofia e i filosofi in generale, quindi quando ho iniziato a leggere questo libro, mi è salito un nervoso pazzesco.
Leggere che i filosofi sono contro il merito perché causa disuguaglianze, quando in realtà il merito è una delle poche cose che permette a uno svantaggiato di salire la scala sociale e ottenere successo.
Qui il concetto di merito viene demonizzato per via di sue tre caratteristiche: 1. Chi nasce in una famiglia ricca ha più opportunità di studiare, di viaggiare, di conoscere la gente giusta e di ricoprire i posti di rilievo e più retribuiti nel mondo del lavoro. 2. Il merito arriva da un talento innato, che discosta la persona dagli altri, favorendola e quindi sminuendo gli altri. 3. Il merito dà un senso di superiorità e umilia il prossimo.
Alcuni scrittori hanno mostrato società distopiche in cui l’uguaglianza distrugge i singoli.
Ho molto apprezzato questi libri che vengono presentati e che mostrano scenari orrendi in caso il merito diventi un crimine.
Come loro, anch’io sono assolutamente contraria al pensiero filosofico e preferisco seguire la Costituzione che stabilisce il diritto allo studio che ogni individuo non deve essere limitato dalla povertà o altro, per seguire la sua strada.
Per questo esistono le borse di studio, anche se sono meno di quanto vorremmo.
Le borse di studio permettono a una persona svantaggiata di accedere a formazione di alto livello e di poter salire di livello.
Per quanto riguarda il talento, non lo vedo come una fonte di discriminazione ma come una risorsa in grado di portare progresso nel mondo. Perché devo sminuire chi ha un talento per sentirmi meglio? Non lo trovo giusto.
Chi ha un talento o un merito è giusto che sia superiore a chi non ce l’ha in quel determinato campo (che sia il calcio, la fisica o la realizzazione di una scultura), ma se si vuole creare meno divisione, non è combattendo il merito che si ottiene qualcosa, ma piuttosto spingendo i meritevoli a usare il proprio talento per il bene e per migliorare il mondo.
Questo è il mio pensiero e ringrazio questo libro per avermi fatto amare di nuovo la Costituzione, perché decenni fa c’era più saggezza di adesso, a mio parere.