Vedi tutti

Gli ultimi messaggi del Forum

Paris secret et insolite - Rodolphe Trouilleux

Curioso, ma manca una pagina fondamentale: una mappa della città! Il libro procede in ordine di "arrondissement". Il libro propone degli scorci curiosi se già ci si trova nei paraggi per altre ragioni, ma difficilmente si pianifica un percorso basandosi su questi "angoli insoliti".

Sirene - Laura Pugno

Distopia spietata (quasi volgare quando insiste nel paragone con le "vacche"). Mi è piaciuto. L'autrice lascia molto all'immaginazione del lettore. Incluse le possibili riflessioni etiche sul mondo odierno.

Biodiversi - Stefano Mancuso , Carlo Petrini

Nella prima parte del dialogo si ritrovano molti elementi comuni agli scritti di Mancuso. Il libro mi è piaciuto soprattutto nella seconda metà: gli autori approfondiscono il legame tra la biodiversità alimentare e l'evoluzione delle civiltà umane, ipotizzando che sia arrivato il momento di istituire i diritti delle piante. Ricordiamo infatti che esse costituiscono il 99% della massa vitale della Terra: il pianeta potrebbe tranquillamente fare a meno di noi uomini e animali, che però stiamo arrecando grandissimi danni all'ecosistema.
Il dialogo a due termina e, nelle pagine finali, gli autori ci lasciano: una riflessione sul futuro del mondo paragonato all'isola di Mauritius, dove la colonizzazione e le coltivazioni importate hanno quasi fatto tabula rasa delle specie indgene dell'isola (Mancuso); e delle attente considerazioni sull'odierna arte culinaria, dalla spettacolarizzazione televisiva agli chef socialmente impegnati (Petrini).
Il libro, al netto delle constatazioni sugli immensi danni determinati dall'uomo, mostra un moderato ottimismo. Ad ogni lettore condividerlo o meno.

PET - Angelo Toso & Nim

Questo fumetto narra di un amore adolescenziale malato, e certamente bisogna essere adolescenti per sentirlo affine...forse. Non basta infatti l'età, ma anche la vicinanza con un ambiente un po' emarginato come quello frequentato dai protagonisti: relazioni labili coi genitori, autolesionismo, fumo, un luogo di ritrovo border-limits e intriso di un misticismo completamente fuori luogo (a mio parere). A proposito dei disegni: ad ogni cambio di capigliatura della protagonista, faticavo a riconoscerla nell'immediato.
C'è comunque qualche spunto interessante.

Botanica - Stefano Mancuso

E' bene specificare che questo libro ha origine da uno spettacolo multimediale, nato dalla collaborazione dell'autore col collettivo musicale Deproducers e la società agricola Aboca. Per chi, come me, ha già letto altri libri di Stefano Mancuso, risulta poco interessante.
Lo consiglio a chi non lo conosce: nella sua brevità rende idea dello stile scientifico e appassionato dell'autore, evidenzia alcune scoperte storiche nel campo della botanica, accenna alle capacità incredibili delle piante, ed è un ottimo invito ad approfondire le poprie conoscenze sul mondo verde, magari attraverso altri scritti dell'autore stesso.

Quattro etti d'amore, grazie - Chiara Gamberale

Tutto scorre e, in qualche modo, evolve. Con simpatia, l'autrice scava verosimilmente nelle personalità di due donne molto diverse, ognuna con la sua "crisi esistenziale" non eccezionale ma costante, forse comune a molte persone. Romanzo che si legge con piacere e leggerezza, e che dimenticherò altrettanto velocemente (ma non prima di averne cercato un altro della Gamberale).

L'arte di correre - Murakami Haruki

Murakami ci racconta della sua attività da corridore, avviata parallelamente alla professione di scrittore e ad essa intrinsecamente legata. E' incredibile che l'autore riesca a riempire un intero libro con le sue motivazioni, riflessioni, vicissitudini. Attraverso la lente dell'attività sportiva, coi suoi successi e fallimenti, si viene a conoscere più profondamente l'uomo e lo scrittore, e un suo filo conduttore su come vivere la vita.

La casa di Jack [VIDEOREGISTRAZIONE] - regia: Lars von Trier

Impegnativo come sempre Lars Von Trier. Non è un horror, non è un thriller. Dialogando col suo Virgilio, il protagonista tesse una lunga meditazione artistica sugli omicidi commessi, all'interno di un'archiettura in 5 capitoli (gli "incidenti") e un epilogo pseudo-dantesco.

Green Book [VIDEOREGISTRAZIONE] - regia: Peter Farrelly

Davvero bello. Mi è piaciuta molto la caratterizzazione dei due personaggi: da un lato Tony, buttafuori italo-americano dal carattere grezzo e con "qualche pregiudizio" iniziale sui neri, ma che rivela il suo gran cuore; dall'altro Don Shirley, geniale e acculturato pianista nero, apparentemente molto solo e triste, persino schizzinoso, ma coraggioso (si avventura di sua volontà nella tournée nel profondo Sud degli USA e nel loro razzismo radicato di appena 60 anni fa).