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Nel bianco
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Materiale linguistico moderno

Vinci, Simona

Nel bianco / Simona Vinci ; prefazione di Marzio G. Mian

Vicenza : Neri Pozza, copyr. 2020

Stranger

Abstract: Appoggiata al parapetto di un battello che solca le acque tropicali della Sierra Leone, tra i suoni del krio, zanzare, odore di olio bruciato e buccia d'arancia, Simona Vinci sente tornare, incongrua, la sua ossessione infantile per il bianco abbagliante dei poli, per gli orizzonti sconfinati dell'Artico. Le immagini che la accompagnano settemila chilometri a nord di Freetown sono popolate di orsi bianchi, cani da slitta, tempeste di ghiaccio e distese di neve. È questo che pensa di trovare sbarcando in un minuscolo villaggio di millenovecentotre abitanti nel cuore della Groenlandia dell'est. Tasiilaq: un nome che significa come un lago immobile. E, sì, di movimento ce n'è poco in questo microcosmo fatto di due supermercati, tre strade, un unico incrocio e una scuola. ' Nessuna traccia delle avventure di cui traboccano i racconti di Jack London. Il Grande Nord, quello vero, è un'altra cosa: domeniche pomeriggio a pesca sul fiordo ghiacciato, la spesa al supermercato dove la verdura arriva ogni dieci giorni, la ricerca disperata di qualcuno che parli un po' di inglese. Il Grande Nord ha il suono del vento che fischia nel nulla e delle urla di ubriachi nella notte, delle risate di adolescenti disorientati e delle chiacchiere sommesse di vecchi che si aggrappano a talismani di corno di narvalo come a frammenti di un mondo che finisce. Il Nord è silenzio minerale. È solitudine. È ricerca del proprio posto nel mondo.

Il diavolo in Terrasanta
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Materiale linguistico moderno

Brizzi, Enrico

Il diavolo in Terrasanta : viaggio per terra e per mare da Roma a Gerusalemme : romanzo / Enrico Brizzi

Milano : Mondadori, 2019

Strade blu

Abstract: "Si dice che ogni viaggio nasca da un viaggio precedente; nel nostro caso, è andata esattamente così." Sono passati appena due anni da quando un gruppo di amici, sfidando caviglie doloranti, sete e scoramento, arrivava alla Città eterna dopo tre mesi di cammino lungo la Via Francigena, la lunga pista che da mille anni collega Canterbury a Roma. Allora, l'euforia per l'impresa appena compiuta era sfumata in uno strano, imprevisto sgomento, che solo la promessa di una nuova avventura aveva lenito: mettersi in cammino lungo un'altra rotta di pellegrinaggio. La scelta cade sulla più vertiginosa delle possibilità: ripartire proprio dalla Capitale e raggiungere a piedi il Paese dove ogni pietra è sacra, la terra santa per eccellenza. Gerusalemme. A lasciare Roma al grido di "Aria!" sono in due, il Narratore, testimone e custode della bandiera, e Cesare Maggi, l'inflessibile logista. Un chilometro alla volta, mentre sfila un'Italia inaspettata, dove le impronte del passato si mescolano alle ombre del presente e agli squarci di futuro, al viaggio si aggiungono nuove e vecchie conoscenze: lo stralunato Ivan, che sulle spalle ha, fisicamente e simbolicamente, tante cose da buttar via, Enzo del vulcano, il cui mondo sta per diventare gigantesco, e Max Montefiori, il grande amico dai tempi dei boy scout, sempre all'arrembaggio, sulla strada come nella vita. Al gruppo, però, si unisce anche un ragazzo dai troppi segreti, dietro cui, forse, si nasconde colui del quale non si deve pronunciare il nome, il Caduto che mai dovrebbe mettere piede fra i luoghi sacri... Ispirandosi al vero viaggio che l'ha portato prima a piedi, quindi in barca e poi di nuovo in cammino da Roma a Gerusalemme, Enrico Brizzi racconta al ritmo cadenzato dei passi dodici settimane funamboliche e altrettanto profonde, alla scoperta stupefacente e dolorosa insieme della Terrasanta, una porzione di mondo che rappresenta la culla delle storie più antiche ascoltate da bambini, ma anche il teatro d'una contesa feroce e, forse, la più efficace cartina tornasole delle contraddizioni di noi occidentali, eredi di una lunga tradizione in veste di persecutori.

Donne che viaggiano da sole
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Materiale linguistico moderno

Ovejero, José

Donne che viaggiano da sole / José Ovejero ; traduzione di Barbara Bertoni

2. ed.

[Roma] : Voland, 2018

Intrecci

Abstract: Racconti di viaggio al femminile. Undici storie che si dipanano tra ricordo e fantasia, tra luoghi realmente visitati, Madagascar, Messico, Berlino, Karachi, e qualcuno creato dall'immaginazione. La scienziata austriaca che si reca in Pakistan per certificare l'autenticità di una mummia, la giovane senegalese che si imbarca su una carretta del mare verso un paese sconosciuto, forse inesistente: tutte hanno voglia di gettarsi il passato alle spalle in cambio di una nuova possibilità, magari di un paradiso perduto. E ogni storia è segnata da quel desiderio di evasione in cui ciascuno può ritrovarsi. Salvo poi scoprire che a volte il luogo e l'incontro sognato non bastano a trasformare la propria vita.

In fuga con la zia
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Materiale linguistico moderno

Toews, Miriam

In fuga con la zia = The flying Troutmans / Miriam Toews ; traduzione di Claudia Tarolo

Milano : Marcos y Marcos, copyr. 2017

Mini Marcos ; 30

Abstract: Sono in tre, partono dal Canada, sfrecciano verso il confine messicano. Alla guida Hattie, giovanissima zia, tornata al volo da Parigi perché la sorella Min, tanto per cambiare, picchia in testa e lascia i figli da soli. Di fianco a lei Logan, pantaloni troppo larghi, parole poche ma precise, incise sul cruscotto con la punta del coltello: la sua musica Crucifucks, OutKast, Public Enemy, e gli piace sapere che in ogni angolo del mondo troverà uno straccio di campetto da basket dove tirare a canestro. Ha quindici anni, succhiotti sul collo, e il suo sorriso è come un uragano. Sul sedile dietro Thebes, undici anni, un fiume di parole, costruisce aquiloni e buoni regalo giganti che danno diritto a diventare attore, o ad affidarle dieci segreti da custodire. Viaggia con un enorme dizionario che la tiene attaccata alla terra, mentre i suoi pensieri volano sempre più su. Il suo saluto è "Bonjourno!", la sua sensibilità profetica, il suo umorismo irresistibile. Puntano al margine della California, al luogo sperduto nel deserto dove il padre si è rifugiato da anni, in esilio da un amore troppo difficile con la madre dei suoi figli. È un viaggio di sogni, giochi meravigliosi e parole, telefonate ad amori lontani. Nel vapore della doccia di un motel si vede chiaramente con chi stiamo, a cosa apparteniamo: seduti sul paraurti nel deserto apriamo finalmente le braccia a chi è dentro di noi.

Le grand marin [DOCUMENTO SONORO]
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Disco (CD)

Poulain, Catherine

Le grand marin [DOCUMENTO SONORO] / Catherine Poulain ; interprété par Marie-Christine Letort

Sixtrid, copyr. 2016

Abstract: Une femme rêvait de partir. De prendre le large. Après un long voyage, elle arrive à Kodiak (Alaska). Tout de suite, elle sait : à bord d'un de ces bateaux qui s'en vont pêcher la morue noire, le crabe et le flétan, il y a une place pour elle. Dormir à même le sol, supporter l'humidité permanente et le sel qui ronge la peau, la fatigue, la peur, les blessures... C'est la découverte d'une existence âpre et rude, un apprentissage effrayant qui se doit de passer par le sang. Et puis, il y a les hommes. A terre, elle partage leur vie, en camarade. Traîne dans les bars. En attendant de rembarquer. C'est alors qu'elle rencontre le Grand Marin.

Il viaggio di Tsomo
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Materiale linguistico moderno

Choden, Kunzang

Il viaggio di Tsomo : romanzo dal Bhutan / Kunzang Choden ; traduzione di Lara Maconi

Nuova ed.

Milano : O barra o, 2016

In Oriente. Narrativa

Abstract: «Madre, qual è il posto più lontano dove posso andare?» Quando Tsomo, ancora bambina, si rivolge così alla madre, non può certo immaginare quanto distante dal Bhutan la condurranno i casi della vita. Eppure tutto è già scritto nel suo karma. In accordo con il suo destino errante, la storia di Tsomo è quella di un viaggio di emancipazione di oltre mezzo secolo che dalla casa paterna la porterà fino alle grandi e popolose città dell’India del Nord, passando per i maggiori santuari buddisti del Nepal. Un cammino di crescita spirituale che le permetterà di accettare la transitoria condizione umana e di vivere esperienze riservate per tradizione esclusivamente all’universo maschile. Il viaggio di Tsomo, primo e finora unico romanzo bhutanese tradotto in Italia, racconta la vita quotidiana, le abitudini, le credenze, i rituali dei villaggi, ma soprattutto le grandi trasformazioni di quell’immenso crocevia di popoli che è la regione tra Bhutan, India, Nepal e Tibet.

Anthracite
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Gras, Cédric

Anthracite : roman / Cédric Gras

Paris : Stock, 2016

Abstract: "A l'hiver 2014, dans une Ukraine survoltée, la foule furieuse se mit à dézinguer toutes les idoles communistes. Elle détruisait les plâtres, les granits, les bronzes, la fonte, les effigies, elle abattait les grands Lénine, les petits, les statues où il montrait la voie (sans issue). Elle cognait le spectre d'une URSS qui la hantait. Elle défoulait sa haine contre les fantômes soviétiques, taillant tout cela en pièces et veillant jusqu'à l'aube, comme si les sculptures avaient eu le pouvoir de se redresser à la faveur de la nuit. Et d'une certaine manière c'est ce qui arriva : l'empire fut ravivé". Entre guerre civile et mines d'anthracite, deux amis d'enfance traversent leur Donbass natal dans un road-trip tragi-comique. Une grande épopée contemporaine.

La valle dei rubini
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Kessel, Joseph

La valle dei rubini / Joseph Kessel ; traduzione di Alessandro Giarda

Milano : O Barra O, copyr. 2016

Occidente_Oriente. Narrativa

Abstract: Immersa nella giungla incontaminata dell'Alta Birmania si cela la valle di Mogok, celebre in tutto il mondo come "la culla del rubino", la pietra più rara e incantevole. Joseph Kessel, attingendo a piene mani dalla sua esperienza, narra del viaggio in questa regione pericolosa e pressoché inaccessibile in compagnia dell'amico Jean, mercante di pietre preziose, sulle tracce della favolosa collezione di rubini appartenuta al mitico bandito di strada U Min Paw e scomparsa nel nulla. Da Bombay a Calcutta, da Rangoon a Mandalay, dal sottosuolo delle miniere di Mogok alla pace delle pagode buddiste, attraverso strade infestate di ribelli e paesaggi mozzafiato, si viene proiettati in una vertiginosa galleria di popoli ed etnie, di costumi, ambienti e personaggi indimenticabili, tracciati con vigore e poesia dalla penna di un grande scrittore del Novecento francese spesso associato a Jack London o a Ernest Hemingway.

Morimondo
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Materiale linguistico moderno

Rumiz, Paolo

Morimondo / Paolo Rumiz

Milano : Feltrinelli, 2015

Universale economica Feltrinelli

Abstract: Il Po, anzi Po senza articolo, è il grande fiume, il fiume per eccellenza. Sembra facile collocarlo, leggerlo sulle carte, menzionarne la storia. Invece no. Forse ne sappiamo pochissimo, e conoscerlo significa lasciarlo apparire là dove muore un mondo perché un altro nasca. Paolo Rumiz ci racconta che quando gli argonauti, lui e il suo equipaggio, hanno cominciato a solcarne le acque è andata proprio così: Po visto dal Po è un Dio Serpente, una voce sempre più femminile irruente e umile, arrendevole e solenne, silente fra le sue rive deserte. Paolo Rumiz sa fare del Po un vero protagonista, per la prima volta tutto narrato a fior d'acqua, in un abbandono dei sensi inedito, coinvolgente, che reinterpreta i colori delle terre e dei fondali, i cibi, i vini, i dialetti, gli occhi che lo interrogano, lo sfiorano, lo scrutano. E poi ci sono gli incontri con il "popolo" del fiume, ma anche con personalità legate dall'amore per il fiume come la cacciatrice di luoghi Valentina Scaglia, il raffinato corsaro Paolo Lodigiani, il traghettatore dantesco Angelo Bosio, il collezionista di immagini Alessandro Scillitani, l'amico dei venti Fabio Fiori, l'esploratore Pierluigi Bellavite, lo scrittore Valerio Varesi e l'amico Francesco Guccini. Cominciata come reportage e documentario, l'avventura sul Po è diventata un romanzo, un viaggio interiore, un'avventura scavata nell'immaginazione, carezzata da fantasmi, a due passi dall'anima.

Il tesoro del signor Isakowitz
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Wattin, Danny

Il tesoro del signor Isakowitz / Danny Wattin ; traduzione di Carmen Giorgetti Cima

Milano : Bompiani, 2015

Narratori stranieri - Romanzo Bompiani

Abstract: "Se si possiede un tesoro, bisogna andare a ritrovarlo", sostiene Leo, sette anni. È così che inizia un viaggio che nessuno dei protagonisti potrà mai dimenticare. Leo, suo padre Danny e suo nonno, tre generazioni si ritrovano in un roadmovie avventuroso e divertente su una vecchia auto, con un atlante stradale non aggiornato, una modica provvista di pane e burro, alla ricerca del tesoro del bisnonno di Leo, Hermann Isakowitz. Secondo una leggenda di famiglia, infatti, lo stesso Hermann Isakowitz avrebbe sotterrato questo tesoro prima che la Polonia venisse invasa dai tedeschi e lui fosse ucciso dai nazisti. Così i tre Wattin, nipotino, padre e nonno, si gettano a capofitto in questo viaggio che è anche la storia della loro famiglia.

Uno tre uno
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Materiale linguistico moderno

Cope, Julian

Uno tre uno : viaggio hooligan gnostico sulle strade della Sardegna e del tempo / Julian Cope ; traduzione di Luca Fusari

Roma : Elliot, 2015

Scatti

Abstract: Rock Section, ex rockstar alle prese con un passato che continua a perseguitarlo, a distanza di molti anni decide di tornare in Sardegna per capire cosa è realmente successo durante i Mondiali di calcio di Italia '90. All'epoca lui e i suoi amici arrivarono sull'isola per seguire le partite dell'Inghilterra e furono invece vittime di un tragico rapimento. In questo suo nuovo viaggio lo accompagna una ragazza italiana, Anna, alla guida di svariate e spettacolari auto d'epoca; insieme a lei Rock Section scoprirà non solo la verità su quanto è accaduto nel 1990, ma la potenza misteriosa della Sardegna e delle sue Tombe dei Giganti, attraverso le quali viaggerà indietro nel Tempo. In questo sorprendente romanzo d'esordio, Julian Cope, archeologo-rocker, dà vita a una narrazione originale, divertente, assolutamente peculiare per stile di scrittura e implicazioni filosofiche, che mette in discussione la natura stessa del romanzo contemporaneo allargandone i confini. Un'opera che è un'avventura on the road lungo la strada 131 che collega il Sud al Nord della Sardegna, la storia di una bizzarra e drammatica rivalità calcistica e musicale e un racconto psichedelico che si snoda tra due differenti dimensioni del Tempo.

Nous rêvions juste de liberté
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Loevenbruck, Henri

Nous rêvions juste de liberté : roman / Henri Loevenbruck

[Paris] : Flammarion, 2015

Abstract: «Nous avions à peine vingt ans et nous rêvions juste de liberté.» Ce rêve, la bande d'Hugo va l'exaucer en fuyant la petite ville de Providence pour traverser le pays à moto. Ensemble, ils vont former un clan où l'indépendance et l'amitié règnent en maîtres. Ensemble ils vont, pour le meilleur et pour le pire, découvrir que la liberté se paie cher. Nous rêvions juste de liberté réussit le tour de force d'être à la fois un roman initiatique, une fable sur l'amitié en même temps que le récit d'une aventure. Avec ce livre d'un nouveau genre, Henri Loevenbruck met toute la vitalité de son écriture au service de ce road-movie fraternel et exalté.

Les indécidables
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Maurer, Sophie

Les indécidables : roman / Sophie Maurer

Paris : Seuil, 2013

Fiction & Cie

Abstract: Les Indécidables racontent la fuite ou la fugue d’un jeune homme fragile, Ariel, et le périple de Sacha, qui part aussitôt à la poursuite de son ami d’enfance et quitte ainsi la France pour les États-Unis où son intuition l’oriente. De New York à Los Angeles, cette poursuite se transforme en traversée, où le voyage compte autant que la destination. Des compagnons de voyage surgissent : Marie, fantôme surgi du passé d’Ariel ; Eric, routier philosophe qui entend ce qui d’ordinaire reste inaudible ; Augusten, professeur de littérature française fraîchement mis à la porte du domicile conjugal. Le quatuor avance de ville en ville à la recherche d’Ariel. Manhattan, Detroit, Chicago, Denver, Richfield, Las Vegas, Oak View : les lieux s’enchaînent sans jamais se ressembler autant que les enseignes pourraient le laisser croire. Entre eux, des paysages immenses ouvrent leur bras aux poursuivants. Le portrait d’Ariel se dessine peu à peu, fait de souvenirs, d’impressions, de suppositions, de témoignages, tandis qu’une question se formule en creux : qui est Sacha ? Un jeune homme ? Une jeune femme ? Une indétermination, flottant entre les lignes, traverse le texte. On pourra y être attentif ou non, y projeter ce qu’on désire : ce ne sera pas tout à fait le même livre.

Morimondo
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Materiale linguistico moderno

Rumiz, Paolo

Morimondo / Paolo Rumiz

Milano : Feltrinelli, 2013

I narratori

Abstract: Il Po, anzi Po senza articolo, è il grande fiume, il fiume per eccellenza. Sembra facile collocarlo, leggerlo sulle carte, menzionarne la storia. Invece no. Forse ne sappiamo pochissimo, e conoscerlo significa lasciarlo apparire là dove muore un mondo perché un altro nasca. Paolo Rumiz ci racconta che quando gli argonauti, lui e il suo equipaggio, hanno cominciato a solcarne le acque è andata proprio così: Po visto dal Po è un Dio Serpente, una voce sempre più femminile irruente e umile, arrendevole e solenne, silente fra le sue rive deserte. Paolo Rumiz sa fare del Po un vero protagonista, per la prima volta tutto narrato a fior d'acqua, in un abbandono dei sensi inedito, coinvolgente, che reinterpreta i colori delle terre e dei fondali, i cibi, i vini, i dialetti, gli occhi che lo interrogano, lo sfiorano, lo scrutano. E poi ci sono gli incontri con il "popolo" del fiume, ma anche con personalità legate dall'amore per il fiume come la cacciatrice di luoghi Valentina Scaglia, il raffinato corsaro Paolo Lodigiani, il traghettatore dantesco Angelo Bosio, il collezionista di immagini Alessandro Scillitani, l'amico dei venti Fabio Fiori, l'esploratore Pierluigi Bellavite, lo scrittore Valerio Varesi e l'amico Francesco Guccini. Cominciata come reportage e documentario, l'avventura sul Po è diventata un romanzo, un viaggio interiore, un'avventura scavata nell'immaginazione, carezzata da fantasmi, a due passi dall'anima.

Point Lenana
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Wu Ming 1 - Santachiara, Roberto

Point Lenana / Wu Ming 1 e Roberto Santachiara

Torino : Einaudi, 2013

Einaudi. Stile libero, Big

Abstract: Una notte africana del 1943, mentre nel mondo infuria la guerra, tre italiani fuggono da un campo di prigionia e scalano il Monte Kenya con mezzi di fortuna. Diciassette giorni di libertà, incoscienza e fame che morde, per poi tornare ai reticolati e riconsegnarsi ai carcerieri inglesi. Uno di loro, Felice Benuzzi, racconterà la storia in un libro, anzi: in due libri, e già qui si nasconde un mistero. Chi è Felice? Chi sono i suoi compagni di evasione? Cosa facevano prima della guerra, e cosa faranno dopo? Impossibile raccontarlo senza seguire le scie di molte esistenze, passando dalla Trieste asburgica alla Roma mussoliniana, dalla Cirenaica del guerrigliero Omar Al-Mukhtar alle Dolomiti del rocciatore triste Emilio Comici, dall'Etiopia del turpe generale Graziani alla Nairobi dove morí il Duca d'Aosta, dalle foreste della rivolta Mau Mau alla Berlino della guerra fredda, per arrivare infine ai giorni nostri. O meglio, al 2010, l'anno in cui Roberto Santachiara e Wu Ming 1 inseguono fantasmi fino in cima al Monte Kenya. Point Lenana è il risultato di anni di viaggi, interviste e ricerche d'archivio. È un'inchiesta-romanzo, un poema epico in forma di saggio, una scorribanda nel Novecento resa con una scrittura indefinibile e sicura, spesso commovente, a volte crudele.

Sette fiori di senape
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Grennan, Conor

Sette fiori di senape / Conor Grennan ; traduzione di Linda Rosaschino

Milano : Piemme, 2013

Bestseller

Abstract: Quando varca il cancello azzurro dell'orfanotrofio Piccoli Principi, vicino a Kathmandu, Conor non sa ancora che la sua vita sta per cambiare per sempre. In realtà il suo primo pensiero di fronte a quel branco festante che lo accoglie saltandogli addosso è la fuga. Ma con il passare dei giorni si accorge che di quei bambini, che non hanno nulla e sanno fare tanto con poco, come costruire una macchinina con una bottiglietta di plastica, di quei bambini non può più fare a meno. Mesi dopo, appena tornato in America, Conor riceve una mail devastante. Sette bambini di cui si era preso cura sono scomparsi. Rapiti. Forse per farne bambini soldato. Forse destinati al mercato delle adozioni illegali, o addirittura del traffico d'organi. In un istante, il ragazzo prende una decisione. Deve tornare in Nepal e ritrovare quei bambini. A qualunque costo. Senza indizi, senza conoscere la lingua, armato solo di alcune foto e di un'indefettibile determinazione, Conor si mette sulle loro tracce. Dovrà sfidare le connivenze, quando non la complicità, delle autorità con personaggi loschi ma intoccabili. Dovrà fare affidamento su persone di dubbia lealtà. E, soprattutto, dovrà mettersi in marcia sui più impervi sentieri himalayani. Fino a rischiare la sua stessa vita.

Allegro occidentale
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Materiale linguistico moderno

Piccolo, Francesco

Allegro occidentale / Francesco Piccolo

Torino : Einaudi, copyr. 2013

Super ET

Abstract: Mister Piccolo è uno scrittore al quale viene fatta una proposta: girare il mondo insieme ad altri sei colleghi. Così comincia per lui un'avventura all'insegna della diversità: quella di popolazioni lontane, ma soprattutto della sua. Sì, perché Mister Piccolo, con il bagaglio di Occidente che si porta dietro, capisce ben presto che il vero diverso è lui, segnato dal marchio del privilegio che azzera le distanze geografiche e amplifica le differenze sociali. Eppure, a poco a poco, si lascia permeare dall'imprevedibilità del viaggio, perdendosi nella mesta allegria di sapersi altro da ciò che è. E scopre che i cinesi vedono gli occidentali tutti allo stesso modo (tanto che lui viene scambiato per Nicolas Cage), che a Hong Kong non si è nessuno se non si possiede un biglietto da visita, e che l'avventura più inquietante, in realtà, l'ha vissuta a Roma, una notte che non aveva i soldi per rientrare a casa in taxi...

Wild
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Materiale linguistico moderno

Strayed, Cheryl

Wild / Cheryl Strayed ; traduzione di Sara Puggioni

Milano : Piemme, 2012

True

Abstract: Dopo la morte prematura della madre, il traumatico naufragio del suo matrimonio, una giovinezza disordinata e difficile, Cheryl a soli ventisei anni si ritrova con la vita sconvolta. Alla ricerca di sé oltre che di un senso, decide di attraversare a piedi l'America selvaggia tra montagne, foreste, animali selvatici, rocce impervie, torrenti impetuosi, caldo torrido e freddo estremo. Una storia di avventura e formazione, di fuga e rinascita, di paura e coraggio. Una scrittura intensa come la vicenda che racconta, da cui emergono con forza il fascino degli spazi incontaminati e la fragilità della condizione umana di fronte a una natura grandiosa e potente.

Wild
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Materiale linguistico moderno

Strayed, Cheryl

Wild / Cheryl Strayed ; traduzione di Sara Puggioni

Milano : Piemme, 2012

True

Abstract: Dopo la morte prematura della madre, il traumatico naufragio del suo matrimonio, una giovinezza disordinata e difficile, Cheryl a soli ventisei anni si ritrova con la vita sconvolta. Alla ricerca di sé oltre che di un senso, decide di attraversare a piedi l'America selvaggia per oltre quattromila chilometri, tra montagne, foreste, animali, rocce impervie, torrenti impetuosi, caldo torrido e freddo estremo. Una scrittura intensa come la vicenda che racconta, da cui emergono con forza tutto il fascino degli spazi incontaminati e la fragilità della condizione umana di fronte a una natura grandiosa e potente. Una storia di avventura e formazione, di paura e coraggio, di fuga e rinascita.

Kilomètres conteurs
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Materiale linguistico moderno

Lauth, Hubert

Kilomètres conteurs / Hubert Lauth

Paris : Laffont, 2012

Abstract: Un savoureux récit sur les routes de l’Hexagone dont le héros est une auto et le lecteur son passager. C’est à bord d’une ID – à qui l’auteur donne une âme – que l’on embarque pour des pérégrinations dont la voiture devient le guide stimulant. La fameuse ID, sœur jumelle de la DS, a vu le jour dans les années 50. Originale voire révolutionnaire pour l’époque, elle est restée chère à bien des cœurs et fait partie de notre inconscient collectif. Le lecteur suit son regard, partage ses ressentis, ses émotions, ses rencontres et même ses rêves. Avec elle, il prend la tangente pour un Tour de France à la découverte de ces petites choses ou de ces évènements minuscules qui habitent les parcours et que l’on croyait disparus ou que l’on pensait avoir oubliés. On traverse ainsi montagnes, plaines, forêts et campagnes pour aller voir la mer. On découvre villes et villages, on prend le bac pour aller d’une rive à l’autre d’un fleuve, on file à vive allure sur les routes qui « s’enfoncent, émergent, respirent, déferlent, se croisent et s’entrecroisent puis disparaissent ». Les Dames de France des centres-villes, les places des jours de marché, les fêtes de villages, les sites touristiques et leurs hôtels avec vue panoramique, un mariage dans la grande ville, des ébats amoureux dans l’habitacle de l’I.D… Autant d’instants volés et de lieux surprenants qu’Hubert Lauth retranscrit avec justesse et poésie. Et lors de ce joli périple, il y a des rencontres improbables avec Guillaume Le Conquérant, Gérard Philipe, le Général et Yvonne, mais surtout Jean Jaurès, que l’ID rêve de prendre en stop. Au fil des pages, la route est si belle, les découvertes et les rencontres si inattendues que l’on ne peut trouver le temps long, et on craint à tout instant de s’arrêter ou que le voyage ne se termine. Avec cette ID douée pour le voyage, si sympathique, et la plume alerte de l’auteur, on avale les kilomètres avec joie, on est dans notre lecture en roue libre comme poussé par le vent.