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× Date 2019
× Ressources Catalogue
× Langues ita
× Materiel 1
× Sujet Genere: Poliziesco
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× Materiel 3
× Sujet Genere: Biografico

Trouvés 3 documents.

La moglie perfetta
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Livres modernes

Costantini, Roberto

La moglie perfetta / Roberto Costantini

Venezia : Marsilio, 2019

Universale economica Feltrinelli

Résumé: Nel maggio del 2001, a Roma, due coppie, il professore italoamericano Victor Bonocore e la moglie Nicole Steele, il pubblico ministero Bianca Benigni e il marito Nanni. Due matrimoni come tanti, a volte felici, a volte meno. Tra loro una ventenne pericolosa, Scarlett, sorella di Nicole. Intorno, la terra di mezzo del Sordomuto e del Puncicone, gli appalti pubblici, il gioco d'azzardo, l'usura, e la morte atroce di una ragazza, Donatella. Sembra essere l'ennesimo atto di violenza patito da una donna per mano di un uomo violento, l'assassino viene scoperto e giustizia è fatta. O forse no? Quando viene ucciso Victor Bonocore, Michele Balistreri dirige la terza sezione della squadra Mobile e indaga insieme al pm Bianca Benigni. La miscela è esplosiva, le modalità di conduzione dell'indagine contro le sorelle Steele sono fuori dai confini della legge e l'esito è disastroso. L'arresto di Scarlett e Nicole incrina le relazioni tra Italia e Stati Uniti. Tutto finisce male. Nel 2011 una rivelazione inattesa spinge Balistreri a riaprire quel caso rimasto senza colpevoli. Ma se non è tardi per la giustizia, forse lo è per l'amore e per la vita. O forse no.

Il cinese
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Livres modernes

Cotti, Andrea

Il cinese / Andrea Cotti

Milano : Corriere della sera, copyr. 2019

Profondo nero ; 26

Résumé: Luca ha un distintivo della polizia e un cognome che suona strano. Luca Wu è il primo vicequestore italiano di origini cinesi, ed è in forza al commissariato di Tor Pignattara, Roma Est, quartiere dagli intrecci multi-culturali, crocevia di popoli e storie. Grande è la confusione sotto il cielo della Capitale, ma la situazione è tutt'altro che eccellente. E quando proprio a "Torpigna" due rapinatori ammazzano un commerciante cinese insieme alla sua bambina, gli eventi precipitano. Adesso c'è un grosso guaio nella Chinatown romana e per risolverlo serve uno sbirro come Wu. Figlio ribelle e marito infedele, esperto di kung fu e seduttore incallito, il vicequestore inizia a indagare nell'universo parallelo di una comunità tanto radicata quanto impenetrabile, misurandosi con i dubbi sulla propria appartenenza. Tra laboratori clandestini e banche segrete, inconfessabili connivenze e diaboliche speculazioni, finirà per scontrarsi con il potere delle famigerate Triadi e con il progetto di morte di un'oscura mente omicida.

La confusione morale
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Livres modernes

Festa, Lodovico

La confusione morale / Lodovico Festa

Palermo : Sellerio, copyr. 2019

La memoria ; 1128

Résumé: 1984. È l’anno di Bettino Craxi, quando il primo governo a guida socialista raggiunge i maggiori successi. Sandro Pertini, un altro socialista, è il Presidente della Repubblica. È anche l’anno della morte di Enrico Berlinguer, il popolarissimo segretario del più grande partito della sinistra. A Milano un sindaco del Psi amministra la città in alleanza con i cugini comunisti, ed è questa una situazione delicata viste le tensioni tra i due partiti, del tutto divisi riguardo alla figura di Craxi: se la giunta proseguisse spedita nel suo cammino sarebbe una conferma dell’egemonia di quest’ultimo, se invece cadesse sarebbe una sconfitta e l’approfondimento della frattura tra due sinistre. In questo quadro generale, l’omicidio in città di un importante funzionario all’urbanistica del Comune, iscritto al Pci, sembra fatto apposta per sfasciare un precario equilibrio. A cercare di capirci qualcosa è chiamato Mario Cavenaghi, responsabile di quella specie di intelligence interna che era la Commissione dei probiviri del partito di via delle Botteghe Oscure. Un’inchiesta che conduce un po’ di malavoglia, perché è un uomo in crisi, ma che lo porta a scandagliare la città di allora, a cercare la polvere sotto il tappeto: i nuovi impresari edili tra affarismo e innovazione; il mondo dei grandi studi di progettazione, le future archistar; la rivoluzione del le televisioni, nuovo potere che sconvolge e crea; la vita, tra passione e cinismo, dei partiti; la mondanità rampante; e, dietro tutto, l’affanno dei ceti legati alla vecchia industria tradizionale in crisi. Muovendosi veloce per i luoghi dove ferve più intensità, Mario riesce a scoprire cosa cova dietro quell’omicidio. E dal suo punto di osservazione, per così dire intimo, non può fare a meno di intravedere il lento tramonto della Prima Repubblica. Questo è un romanzo fortemente politico impiantato su una struttura di giallo, così come il primo di Lodovico Festa, La provvidenza rossa. L’effetto realistico che dà, come un osservatore nascosto dentro le stanze che contano, si fonda sul fatto che l’autore fu uno dei protagonisti di quegli ambienti e situazioni. Lo scopo è quello di restituire ai lettori lo spirito del tempo. E in esso testimoniare, nella finzione romanzesca, soprattutto di un trauma fondamentale della storia d’Italia: la decadenza piena di pathos di un modo di essere, dell’essenza, oltre che civile, umana di una grande fetta d’italiani. Quella parte che si riconosceva nel Partito comunista.