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× Sujet Genere: Poliziesco
× Sujet Educazione familiare
× Noms Baruzzi, Agnese
× Noms Scarry, Richard
× Materiel 3
× Pays it
× Noms Jaccod, Davide
× Date 1999
× Date 2005
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× Langues eng
× Langues ita
× Niveau m
× Ressources Catalogue

Trouvés 2 documents.

Il ponte
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Livres modernes

Piano, Renzo

Il ponte : Ponte Genova San Giorgio / Renzo Piano ; [a cura di Lia Piano, Elena Spadavecchia]

[Genova] : Fondazione Renzo Piano, [2020]

Résumé: Mi sono sempre chiesto se sono i genovesi ad aver costruito una città come Genova, o se al contrario è Genova ad aver costruito il carattere dei genovesi. Una città nata tra montagne che salgono subito molto ripide e un mare che diventa subito molto profondo. Lunga più di venti chilometri e talvolta stretta poche centinaia di metri. Una città nave, obbligata alla parsimonia e alla sobrietà. Da noi lo spazio è prezioso. I nostri vicoli sono la prova tangibile del nostro carattere: non siamo tirchi, siamo parsimoniosi, e non siamo chiusi. siamo silenziosi. Fernand Braudel la definì una città di grande potenza e di grande fragilità. Giorgio Caproni invece la chiamò “di ferro e aria", forgiata dal vento. Mi piace l’idea che il ponte somigli alla città. Non solo perché è fatto di ferro, ma perché e sobrio, robusto, e fa il passo lungo come la gamba.

L'importanza di chiamarsi Ernesto
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Livres modernes

Wilde, Oscar

L'importanza di chiamarsi Ernesto / Oscar Wilde ; a cura di Luigi Lunari

Milano : Rizzoli, 2019

BUR classici moderni

Résumé: Nell'angusta atmosfera vittoriana di fine Ottocento irrompe uno straordinario scrittore capace di mettere sulla scena il teatro delle idee e dei problemi sociali. "L'importanza di chiamarsi Ernesto", considerato da molti il capolavoro di Oscar Wilde, debuttò trionfalmente a Londra il 14 febbraio del 1895, riuscendo a ottenere moltissime repliche in tutta l'Inghilterra. In questa "commedia frivola per persone serie" Wilde, raffinato e provocatorio come sempre, stravolge i canoni narrativi e usa un linguaggio diretto e ricco di rimandi a situazioni comiche e imbarazzanti. Ne risulta un arguto e pungente scorcio dell'aristocrazia inglese, un mondo dove la forza degli individui risiede in quello che dicono e non in quello che fanno, nel blasone e non nelle idee. Ernesto è l'uomo che tutte le dame - e non solo - vorrebbero avere. E per aggiudicarselo sarebbero disposte a tutto. Una commedia di costume, brillante e moderna in grado, ancora oggi, di far amare questo personaggio e il suo creatore.