Affiche tous: Aucun des filtres suivants
× Langues spa
× Noms Sfar, Joann
× Date 2016
× Langues mul
× Langues eng
Affiche tous: Tous les filtres suivants
× Pays it
× Sujet Genere: Biografico

Trouvés 3 documents.

Sofonisba
0 0
Livres modernes

Benotto, Luciana

Sofonisba : la turbinosa giovinezza di una pittrice : romanzo storico / Luciana Benotto

Milano : La vita felice, 2020

Contemporanea ; 159. Narrativa

Résumé: Le donne nelle epoche passate non erano libere di gestire la loro vita e tantomeno di affermarsi come artiste. Questa sconfortante prospettiva non toccò in sorte alla cremonese Sofoni-sba Anguissola che, grazie a un padre che potremmo definire “femminista ante litteram”, potè studiare discipline riservate esclusivamente al sesso maschile, e tra queste la pittura. Grazie al suo innato talento per quest’arte è divenuta la capostipite delle pittrici italiane dal XVI secolo in poi. Le informazioni sulla sua gioventù sono scarse e frammentarie, ma sono bastate per immaginare un romanzo che la vede da bambina divenire giovane donna, attraverso le più svariate esperienze. Sofonisba girerà infatti l’Italia con curiosità e spirito d’avventura, incontrando i personaggi più svariati, in un turbine che accompagnerà il lettore in un viaggio attraverso l’arte, la bellezza, i paesaggi, la politica e gli intrighi delle famiglie nobiliari dell’Italia del Cinquecento.

L'ospite
0 0
Livres modernes

Nani, Margherita

L'ospite : le anatomie di Josef Mengele / Margherita Nani

Milano : Brioschi, 2019

Résumé: È il 1955 quando a Candido Godoi, nel cuore del Brasile, arriva un tedesco in cerca di una stanza in affitto. La famiglia Souza lo accoglie e Pia, la figlia adolescente, è fin da subito attratta dal fascino di quello straniero riservato e imperscrutabile, che a sua volta non potrà rimanere indifferente alla vitalità e all'innocente purezza della ragazza. Nessuno ha il minimo sospetto che l'ospite è in realtà il medico nazista Josef Mengele. In una serie di flashback e in un alternarsi di realtà storica e finzione letteraria, emerge il ritratto di un uomo la cui malvagità impedisce qualsiasi tentativo di comprensione. E Pia riuscirà a cogliere forse soltanto un frammento della complessa natura del dottor Mengele. In passato aveva tentato di farlo Irene, la moglie tanto innamorata quanto respinta dall'uomo in cui aveva inutilmente cercato tracce di un'anima. E poi Teresa, la ragazza ebrea destinata per anni ad affiancare la morte in persona nel campo di sterminio di Auschwitz. Cosa ha rivelato di sé Josef Mengele a ciascuna di loro? In questa biografia romanzata, l'ospite di Candido Godoi non troverà la giusta punizione, ma nemmeno quella pace tanto a lungo inseguita.

La rovina
0 0
Livres modernes

Cima, Marco

La rovina / Marco Cima ; con la collaborazione di Simonetta Bellino e Piera Gotta

Torino : Nautilus, copyr. 2006

Résumé: Il rinvenimento fortuito di un carteggio con quasi 300 lettere scritte da cinque membri della stessa famiglia tra il 1857 e il 1921 ha suggerito la stesura di un singolare romanzo-verità, con il quale Marco Cima indaga, ancora una volta il mondo contadino e l’epopea dell’emigrazione, penetrando i segreti di questa famiglia di montanari, attraverso le lettere che corrono tra la borgata Montepiano di Locana e le più impensate località del mondo tra Russia, Tuchia, Argentina, Cile, Brasile, Stati Uniti, Francia e Svizzera, dove i membri della famiglia si recano a più riprese in cerca di fortuna. Alla fine il lettore scoprirà che questo singolare e suggestivo romanzo-verità è stato scritto inconsapevolmente da Domenico Moletta, Caterina Giacherio Moletta, Battista Moletta, Caterina Moletta Bertolino, Giovanni Bertolino, attraverso le loro lettere, a partire dagli anni del matrimonio di Caterina Giacherio di Montepiano, con Menico Moletta del Freidiss, fino alla loro scomparsa. Questo eccezionale archivio familiare accompagna tutta l’esistenza dei due protagonisti e dei loro figli, documentando momenti di abbondanza e gravi crisi alle quali credono di sfuggire cercando fortuna lontano da casa, con viaggi avventurosi, non privi di insidie. I temi sono, ancora una volta, quelli delle complicate vicende sentimentali dei protagonisti e l’interesse gretto per il denaro e per la roba. Questi aspetti, apparentemente antitetici, s’intrecciano in un quadro di consuetudini antiche a cui è legata la famiglia e la comunità all’interno della quale la storia si svolge, in quell’atmosfera incerta e inquieta di fine Ottocento, alla quale i protagonisti credono di potersi sottrarre emigrando. L’autore, in un attento lavoro di cesello, si limita a ordinare le copiose informazioni che derivano dal fitto carteggio e ad esporle secondo una cadenza accattivante, assegnando ad ognuno dei protagonisti il proprio ruolo e la propria fisionomia, tratta senza alterazione dagli scritti. Ne deriva uno spaccato familiare particolarmente vivo, dove le lettere emergono come la voce stessa dei protagonisti, perforando il racconto, con il loro carico di messaggi, talora anche drammatici, che l’autore offre al lettore senz’alcuna intermediazione.