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× Langues spa
× Date 2009
× Date 2017
× Noms Compagnoni, Giuseppe
× Pays it
× Langues fre
× Materiel 3
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× Ressources Catalogue
× Date 2016
× Langues ita

Trouvés 3 documents.

Cucina casalinga vegana : ricette gustose e facili da preparare dall'antipasto al dolce / Fabio Tommasi. Vol. 2
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Livres modernes

Tommasi, Fabio

Cucina casalinga vegana : ricette gustose e facili da preparare dall'antipasto al dolce / Fabio Tommasi. Vol. 2 / Fabio Tommasi

Résumé: La cucina vegana è un'alimentazione che si basa principalmente sul consumo di cereali, legumi, verdura, frutta fresca e frutta secca e semi oleaginosi, escludendo totalmente il consumo di alimenti di origine animale e dei loro derivati: carne, pesce, latticini, uova e miele. Poiché sono numerosi gli studi che evidenziano i benefici di questo tipo di alimentazione sulla nostra salute, mi limiterò a dimostrarvi la bontà dei piatti vegani, e a sfatare il mito che i vegani mangino solo insalata. "Cucina casalinga vegana volume due" è una raccolta di ricette golose e facili da preparare, piatti semplici e gustosi, dall'antipasto al dolce, che ti faranno sperimentare in prima persona la bontà dell'alimentazione vegana, l'ideale per chi ama cucinare, per chi vuole rimanere in forma cucinando manicaretti vegani, per chi ama gli animali e per chi vuole semplicemente provare una cucina alternativa a quella classica.

Partigiani e fascisti in Val d'Aosta e nel Canavese
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Partigiani e fascisti in Val d'Aosta e nel Canavese

Biella : Storia ribelle, 2016

Storia ribelle ; 43

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A sud del confine, a ovest del sole
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Murakami, Haruki

A sud del confine, a ovest del sole / Murakami Haruki ; traduzione dal giapponese di Mimma De Petra ; revisione di Antonietta Pastore

Torino : Einaudi, copyr. 2016

Super ET

Résumé: Fino ad allora Hajime aveva vissuto in un universo abitato solo da lui: figlio unico quando, nel Giappone degli anni Cinquanta, era rarissimo non avere fratelli o sorelle, aveva fatto della propria eccezionalità una fortezza in cui nascondersi, un modo per zittire quella sensazione costante di non essere mai lì dove si vorrebbe veramente. Invece un giorno scopre che la solitudine è solo un'abitudine, non un destino: lo capisce quando, a dodici anni, stringe la mano di Shimamoto, una compagna di classe sola quanto lui, forse di più: a distinguerla non c'è solo la condizione di figlia unica, ma anche il suo incedere zoppicante, come se in quel passo faticoso e incerto ci fosse tutta la sua difficoltà a essere una creatura di questo mondo. Quando capisci che non sei destinato alla solitudine, che il tuo posto nel mondo è solo là dove è lei, capisci anche un'altra cosa: che sei innamorato. Ma Hajime se ne rende conto troppo tardi - è uno di quegli insegnamenti che si imparano solo con l'esperienza - quando ormai la vita l'ha separato da lei. Come il dolore di un arto fantasma, come una leggera zoppia esistenziale, Hajime diventerà uomo e accumulerà amori, esperienze, dolori, errori, ma sempre con la consapevolezza che la vita, la vita vera, non è quella che sta dissipando, ma quell'altra, quella che sarebbe potuta essere con Shimamoto, quella in un altrove indefinito, a sud del confine, a ovest del sole. Una vita che forse, venticinque anni dopo, quando lei riappare dal nulla, diventerà realtà.