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× Date 2014
× Langues ara
× Noms Bordiglioni, Stefano
× Date 2019
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× Sujet Genere: Autobiografico
× Ressources Catalogue

Trouvés 2 documents.

Cosa mi lasci di te
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Livres modernes

Camp, Jeremy

Cosa mi lasci di te / Jeremy Camp ; con David Thomas

Milano : Fabbri, 2020

Résumé: Jeremy è poco più che un ragazzo quando incontra Melissa e una cosa gli è chiara fin dal primo momento: è la donna della sua vita. Tra i due sboccia un amore potentissimo, travolto troppo presto da una notizia sconvolgente che dà una svolta dolorosa alle loro esistenze: Melissa è affetta da una grave malattia che rischia di non lasciarle scampo. Malgrado questo, decidono di sposarsi e di avere fiducia fino all'ultimo. Perché, per quanto breve possa essere il tempo che vivranno uniti, i loro destini si sono incrociati e niente, nemmeno la morte, potrà tenerli lontani.

[6]: Fine
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Livres modernes

Knausgard, Karl Ove

[6]: Fine / Karl Ove Knausgård ; traduzione di Margherita Podestà Heir

Milano : Feltrinelli, 2020

Narratori

Fait partie de: Knausgard, Karl Ove. La mia battaglia / Karl Ove Knausgård

Résumé: Nell'ultimo volume della sua opera, Karl Ove Knausgård fa definitivamente i conti con se stesso in un romanzo diviso in tre parti. È il periodo particolarmente turbolento antecedente la pubblicazione del primo volume de "La mia battaglia". Karl Ove sta ricevendo i pareri e le reazioni delle persone di cui ha scritto e, tra attestati di stima e tenui critiche, emerge la netta opposizione dello zio paterno, Gunnar, che lo accusa di aver mentito su ogni cosa. La soluzione che gli prospetta lui è una sola: cambiare tutto, pena un aspro scontro in tribunale. Il suo intervento inaspettato costringe Karl Ove a togliere il nome del genitore, che nel romanzo viene nominato unicamente con le parole "mio padre". Il trauma di questa privazione costringe Knausgård a interrogarsi e a riflettere sulla memoria e sul ruolo fondamentale che ha il nome nell'infondere vita in una persona reale o in un personaggio di finzione. Il nome permette di penetrare l'intimità dell'essere umano e si contrappone al numero, che invece disumanizza creando sequenze riproducibili. Con l'aiuto di una poesia di Paul Celan e del testo che più di ogni altro ha incarnato il male assoluto - quel "Mein Kampf" che racconta la battaglia di Adolf Hitler per diventare la persona che tutti conosciamo -, Karl Ove Knausgård ancora una volta chiama il lettore a combattere e affrontare le proprie paure. Alla fine di questa lotta, ciò che rimane è l'amore per Linda, moglie e madre dei loro tre figli. La famiglia è un rifugio, un bozzolo che protegge e insieme reclama tempo, che è la risorsa necessaria alla scrittura. Ma adesso tocca a Linda leggere ciò che Karl Ove ha scritto di lei e scoprire quello che hanno visto gli occhi del marito e che vedranno anche i lettori di tutto il mondo.