Affiche tous: Aucun des filtres suivants
× Date 2014
× Pays de
× Date 2017
× Materiel 4
× Date 2016
× Pays fr
Affiche tous: Tous les filtres suivants
× Date 2010

Trouvés 5 documents.

20,000 leagues under the sea
0 0
Livres modernes

Verne, Jules

20,000 leagues under the sea / Jules Verne

London : Harper Press, 2010

Collins classics

Résumé: Scientist Pierre Aronnax and his colleagues set out on an expedition to find a strange sea monster and are captured by the infamous and charismatic Captain Nemo and taken abroad the Nautilus submarine as his prisoners. As they travel the world's oceans, they become embroiled in adventures and events beyond their wildest dreams. Visionary in its outlook, Vern's 20,000 Leagues Under the Sea is a legendary science fiction masterpiece.

Anastasia [VIDEOREGISTRAZIONE]
0 0

Bluth, Don

Anastasia [VIDEOREGISTRAZIONE] / regia: Don Bluth

USA, 2003

Résumé: Corre l'anno 1916, trecentesimo anniversario dell'ascesa al potere della famiglia Romanov. Lo zar Nicola II indice un gran ballo per i festeggiamenti. Quella sera, l'imperatrice Dowager Maria Fëdorovna decide di fare un regalo alla sua nipote preferita, la piccola granduchessa Anastasia: un carillon, la cui chiave è un ciondolo con l'incisione "Insieme a Parigi". Il ballo viene bruscamente interrotto dall'arrivo di Rasputin, uno staretz che ha venduto la propria anima al diavolo in cambio di poteri magici: vedendosi rifiutato dai Romanov, scaglia su di essi una maledizione.

Cieli perduti
0 0
Livres modernes

Cossard, Guido

Cieli perduti : archeoastronomia : le stelle degli antichi / Guido Cossard

Nuova ed. aggiornata

Torino : UTET, 2018

  • Réservation impossible
  • Copies totales: 1
  • En prêt: 0
  • Réservations: 0

Résumé: Vi erano popoli nati sulle coste del mare, civiltà sviluppate nel deserto, gruppi insediati sulle più alte vette. Vi erano popoli che non sapevano che cosa fosse il mare, altri che non avevano mai conosciuto la neve; taluni vivevano immersi nella nebbia, altri vedevano le nubi poche volte all’anno, Ma il cielo era, tutte le notti, il soffitto quotidiano che ogni popolo vedeva, osservava e interpretava. «Osservare è, per certi versi, un'arte che va imparata», scrisse a un amico l'astronomo William Herschel, lo scopritore di Urano. Oggi, nell'epoca dei telescopi spaziali e dei progetti di colonie su Marte, quella di osservare il cielo notturno sembra però un'arte dimenticata: la modernità ha cancellato le stelle, proiettando quasi ovunque sopra le nostre teste il grande alone rossastro dell'illuminazione artificiale. Le notti dei nostri progenitori, spesso trascorse all'aperto sotto un cielo impossibile da ignorare, erano assai diverse: allora la volta celeste si popolava di figure fantastiche, divinità lanciate su carri velocissimi, mitiche navi cariche di eroi, ma anche utensili della vita quotidiana e animali spaventosi. L'infinità del cielo notturno è stata per millenni uno specchio che ha sfidato il nostro pensiero, generando intere cosmologie: l'astronomia è stata la prima scienza, e fin dal Neolitico ha permesso agli uomini di controllare un bene impalpabile ma essenziale per lo sviluppo delle civiltà: il tempo. Rudimentali mappe stellari e complicati calendari si sono diffusi ben presto nelle incisioni rupestri e nei manufatti, o dispiegati in impressionanti complessi megalitici. Da sempre, insomma, il rapporto con il cielo ha contribuito a definire l'identità umana, e ogni popolo ha avuto un modo peculiare di vedere gli astri. Guido Cossard, esperto di archeoastronomia, ci conduce alla ricerca dei loro "Cieli perduti", un avventuroso viaggio nello spazio e nel tempo: lo seguiamo in tutti i principali siti archeologici italiani e mondiali, dall'antico Egitto all'America precolombiana, dalla Mesopotamia sumerica alla Puglia di Castel del Monte, passando per l'Irlanda celtica e la Cina imperiale. E incontriamo una quantità di reperti insoliti e misteriosi: tumuli e cromlech, dischi che predicono solstizi, zigurrat sarde, "Ruote della Medicina" arapaho. Per scoprire che se le tecnologie a disposizione dei nostri predecessori erano senza dubbio inferiori alle nostre, non lo era di certo la loro capacità di pensiero e osservazione. Al punto da porre i lettori di fronte a un dubbio: e se il vero cielo perduto fosse il nostro?

Il codice botanico di Augusto
0 0
Livres modernes

Caneva, Giulia

Il codice botanico di Augusto : Roma - Ara Pacis : parlare al popolo attraverso le immagini della natura = The Augustus botanical code : Rome - Ara Pacis : speaking to the people through the images of nature / Giulia Caneva

Roma : Gangemi, stampa 2010

  • Réservation impossible
  • Copies totales: 1
  • En prêt: 0
  • Réservations: 0

Résumé: La ricchezza degli elementi vegetali scelti in un monumento di così grande rilievo storico e la loro ben precisa disposizione evidenziano come essi abbiano non solo un effetto decorativo, ma che siano lo strumento di ben preciso intento simbolico-allegorico, collegato al manifesto politico del costituendo impero. Nel volume vengono illustrati gli elementi costitutivi di questo alfabeto botanico, le regole di organizzazione del linguaggio iconografico e infine si propone la lettura del messaggio augusteo di nuova prosperità, in un processo di rinascita possibile grazie alla pace, attraverso una continua trasformazione, che si proietta verso l'eternità

La fatina ha tanti amici
0 0
Livres modernes

Martin, Kim

La fatina ha tanti amici / illustrazioni di Kim Martin

Legnano : Crealibri, copyr. 2010

Libri luccicanti

Résumé: Rosella è una fatina simpatica e socievole e decide di organizzare una festa con i suoi amici animali. Ma qualcosa va storto, e gli animali le insegneranno qualcosa... Una bellissima storia luccicante! Età di lettura: da 3 anni.