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Imparo l'ortografia e la punteggiatura
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Livres modernes

Braga, Beatrice

Imparo l'ortografia e la punteggiatura : attività per la scuola primaria / Beatrice Braga

Trento : Erickson, 2013

I materiali

Résumé: • le schede della ginnastica mentale, con esercizi di ripasso e consolidamento che i bambini possono svolgere in completa autonomia.

ABC
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Livres modernes

Fiess, Jean-Marc

ABC : 5 lingue / Jean-Marc Fiess

Modena : Panini, 2013

Résumé: Un libro pop-up per bambini grandi e piccoli. Età di lettura: da 3 anni.

Anna Karenina
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Livres modernes

Tolstoj, Lev Nikolaevic

Anna Karenina / Lev Tolstoj ; a cura di Gianlorenzo Pacini

Milano : Feltrinelli, 2013

Universale economica Feltrinelli. Classici ; 0

Résumé: "Qual è il vero peccato di Anna, quello che non si può perdonare e che la fa consegnare alla vendetta divina? È la sua prorompente vitalità, che cogliamo in lei fin dal primo momento, da quando è appena scesa dal treno di Pietroburgo, il suo bisogno d'amore, che è anche inevitabilmente repressa sensualità; è questo il suo vero, imperdonabile peccato. Una scoperta allusione alla sotterranea presenza nel suo inconscio della propria colpevolezza è il sogno, minaccioso come un incubo che ritorna spesso nel sonno o nelle veglie angosciose, del vecchio contadino che rovista in un sacco borbottando, con l'erre moscia, certe sconnesse parole in francese: Il faut le battre le fer, le broyer, le pétrir [...]. Il ferro che il vecchio contadino vuole battere, frantumare, lavorare, cioè distruggere, è la stessa vitalità, il desiderio sessuale, l'amore colpevole e scandaloso di Anna; e così essa lo sente e lo intende come la colpa che la condanna. Ed è l'immagine minacciosa di quel brutale contadino, conservatasi indelebilmente nella sua memoria, che le riappare davanti e la terrorizza alla vista di quell'altro vecchio contadino, un qualsiasi frenatore, che passa sul marciapiede sotto il suo finestrino curvandosi a controllare qualcosa; ed è quel vecchio a farle improvvisamente comprendere cosa deve fare: distruggere quella vitalità, e cioè distruggere se stessa per espiare la sua colpa." (Dalla Postfazione di Gianlorenzo Pacini)