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× Date 2014
× Noms Mazali, Gustavo
× Langues ara
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× Date 2010

Trouvés 5 documents.

Lettera a un figlio
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Livres modernes

Kipling, Rudyard

Lettera a un figlio / Rudyard Kipling ; Mauro Evangelista

Milano! : Rizzoli, 2010

Résumé: "If", la poesia nota anche come "Lettera a un figlio" che anima queste pagine, stampata in versi e raccontata per immagini, fu composta da Rudyard Kipling nel 1910. Nel 1995 un sondaggio della BBC stabilì che era la poesia più amata in tutta la Gran Bretagna. Citata in film e canzoni, tradotta in tutto il mondo, amata dai grandi, ingigantita su poster e rimpicciolita su cartoline, è una poesia dura, che esorta a non arrendersi mai, a tenere sempre la testa alta, a non farsi confondere, a non perdere il senso di responsabilità e il controllo anche nelle circostanze più avverse. Attenersi a questo codice di comportamento è senza dubbio diffìcilissimo; suggerirlo a un figlio, coraggioso e forse estremo. Ma questo parlare alto e solenne di pazienza, volontà, integrità, senza alcuna paura di spendere parole importanti, evoca un mondo di valori che è bello desiderare di veder brillare sempre. Età di lettura: da 10 anni.

Ti ho sposato per allegria [VIDEOREGISTRAZIONE]
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Salce, Luciano

Ti ho sposato per allegria [VIDEOREGISTRAZIONE] / regia: Luciano Salce

Italia, 1967

  • Réservation impossible
  • Copies totales: 1
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Résumé: In virtù dello spigliato carattere di una giovane moglie il matrimonio tra lei ed un avvocato paziente e tanto innamorato riesce bene, nonostante le continue difficoltà.

20,000 leagues under the sea
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Livres modernes

Verne, Jules

20,000 leagues under the sea / Jules Verne

London : Harper Press, 2010

Collins classics

Résumé: Scientist Pierre Aronnax and his colleagues set out on an expedition to find a strange sea monster and are captured by the infamous and charismatic Captain Nemo and taken abroad the Nautilus submarine as his prisoners. As they travel the world's oceans, they become embroiled in adventures and events beyond their wildest dreams. Visionary in its outlook, Vern's 20,000 Leagues Under the Sea is a legendary science fiction masterpiece.

Anastasia [VIDEOREGISTRAZIONE]
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Bluth, Don

Anastasia [VIDEOREGISTRAZIONE] / regia: Don Bluth

USA, 2003

Résumé: Corre l'anno 1916, trecentesimo anniversario dell'ascesa al potere della famiglia Romanov. Lo zar Nicola II indice un gran ballo per i festeggiamenti. Quella sera, l'imperatrice Dowager Maria Fëdorovna decide di fare un regalo alla sua nipote preferita, la piccola granduchessa Anastasia: un carillon, la cui chiave è un ciondolo con l'incisione "Insieme a Parigi". Il ballo viene bruscamente interrotto dall'arrivo di Rasputin, uno staretz che ha venduto la propria anima al diavolo in cambio di poteri magici: vedendosi rifiutato dai Romanov, scaglia su di essi una maledizione.

Cieli perduti
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Livres modernes

Cossard, Guido

Cieli perduti : archeoastronomia : le stelle degli antichi / Guido Cossard

Nuova ed. aggiornata

Torino : UTET, 2018

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  • Copies totales: 1
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Résumé: Vi erano popoli nati sulle coste del mare, civiltà sviluppate nel deserto, gruppi insediati sulle più alte vette. Vi erano popoli che non sapevano che cosa fosse il mare, altri che non avevano mai conosciuto la neve; taluni vivevano immersi nella nebbia, altri vedevano le nubi poche volte all’anno, Ma il cielo era, tutte le notti, il soffitto quotidiano che ogni popolo vedeva, osservava e interpretava. «Osservare è, per certi versi, un'arte che va imparata», scrisse a un amico l'astronomo William Herschel, lo scopritore di Urano. Oggi, nell'epoca dei telescopi spaziali e dei progetti di colonie su Marte, quella di osservare il cielo notturno sembra però un'arte dimenticata: la modernità ha cancellato le stelle, proiettando quasi ovunque sopra le nostre teste il grande alone rossastro dell'illuminazione artificiale. Le notti dei nostri progenitori, spesso trascorse all'aperto sotto un cielo impossibile da ignorare, erano assai diverse: allora la volta celeste si popolava di figure fantastiche, divinità lanciate su carri velocissimi, mitiche navi cariche di eroi, ma anche utensili della vita quotidiana e animali spaventosi. L'infinità del cielo notturno è stata per millenni uno specchio che ha sfidato il nostro pensiero, generando intere cosmologie: l'astronomia è stata la prima scienza, e fin dal Neolitico ha permesso agli uomini di controllare un bene impalpabile ma essenziale per lo sviluppo delle civiltà: il tempo. Rudimentali mappe stellari e complicati calendari si sono diffusi ben presto nelle incisioni rupestri e nei manufatti, o dispiegati in impressionanti complessi megalitici. Da sempre, insomma, il rapporto con il cielo ha contribuito a definire l'identità umana, e ogni popolo ha avuto un modo peculiare di vedere gli astri. Guido Cossard, esperto di archeoastronomia, ci conduce alla ricerca dei loro "Cieli perduti", un avventuroso viaggio nello spazio e nel tempo: lo seguiamo in tutti i principali siti archeologici italiani e mondiali, dall'antico Egitto all'America precolombiana, dalla Mesopotamia sumerica alla Puglia di Castel del Monte, passando per l'Irlanda celtica e la Cina imperiale. E incontriamo una quantità di reperti insoliti e misteriosi: tumuli e cromlech, dischi che predicono solstizi, zigurrat sarde, "Ruote della Medicina" arapaho. Per scoprire che se le tecnologie a disposizione dei nostri predecessori erano senza dubbio inferiori alle nostre, non lo era di certo la loro capacità di pensiero e osservazione. Al punto da porre i lettori di fronte a un dubbio: e se il vero cielo perduto fosse il nostro?