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× Date 2009
× Noms Gibellini, Pietro
× Noms Walt Disney Productions
× Sujet Sacro - Concetto
× Sujet Scuola - Personale - Legislazione
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× Materiel 1
× Date 2013

Trouvés 2 documents.

Aver cura della vita della mente
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Livres modernes

Mortari, Luigina

Aver cura della vita della mente / Luigina Mortari

Roma : Carocci, 2013

Studi superiori ; 916 - Studi superiori. Scienze dell'educazione

Résumé: La qualità della vita della mente ha un ruolo essenziale nel definire la qualità dell'esperienza umana e di essa è necessario apprendere ad aver cura. Partendo dal presupposto ontologico ed etico che la cura è categoria fondamentale della condizione umana, il volume disegna una teoria dell'educazione come cura della vita della mente. L'autrice mette in rilievo l'essenzialità della cura in ambito educativo, sostenendo che l'educazione prende senso quando è azione intenzionata a coltivare nell'altro il desiderio di aver cura di sé. Nella seconda parte del libro, infine, alla luce di un orizzonte fenomenologico-ermeneutico, la "cura di sé" viene interpretata come aver cura della vita della mente ed è in questa prospettiva che assume un ruolo fondamentale l'educare a pensare.

Eichmann, o La banalità del male
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Livres modernes

Arendt, Hannah - Fest, Joachim C.

Eichmann, o La banalità del male : intervista, lettere, documenti / Hannah Arendt ; a cura di Ursula Ludz e Thomas Wild ; a cura di Corrado Badocco

Firenze : Giuntina, 2013

Schulim Vogelmann ; 179

Résumé: Una violenta polemica a livello internazionale avevano scatenato gli articoli sul processo svoltosi a Gerusalemme contro il criminale nazista Adolf Eichmann raccolti da Hannah Arendt nel suo celebre quanto controverso libro "La banalità del male". Come poteva un semplice burocrate essere responsabile dello sterminio di milioni di persone? Come poteva il "male" essere definito "banale"? Per discutere e chiarire queste e altre inquietanti domande non c'era forse interlocutore più adatto che lo storico Joachim Fest, già noto per i suoi studi sui gerarchi del Terzo Reich e che si fece presto apprezzare come autore delle monumentali biografie su Hitler e Speer. Le complesse questioni storiografiche e filosofiche che s'intrecciavano nel libro su Eichmann le troviamo approfondite in tutta la loro vitalità e attualità anche in questo volume, che oltre ai principali documenti della controversia intorno al libro di Hannah Arendt pubblica l'intervista del 1964 con Joachim Fest, ritrovata solo di recente, e le inedite lettere che i due si sono scambiati fino al 1973.