Affiche tous: Aucun des filtres suivants
× Noms Lauciello, Roberto
× Pays af
× Sujet Esplorazioni sottomarine - Diari e memorie
Affiche tous: Tous les filtres suivants
× Noms Rigoni Stern, Mario

Trouvés 2 documents.

Il sergente nella neve
0 0
Livres modernes

Rigoni Stern, Mario

Il sergente nella neve : ricordi della ritirata di Russia / Mario Rigoni Stern ; introduzione di Eraldo Affinati

Torino : Einaudi, 2021

ET. Scrittori

Résumé: «Una parola definitiva sulla pietà e sulla misericordia che consentono agli uomini di continuare a guardarsi in faccia senza vergogna». Eraldo Affinati Cronologia della vita e delle opere a cura di Giuseppe Mendicino. I ricordi della ritirata di Russia scritti in un Lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944 vennero pubblicati da Einaudi nel 1953 nei «Gettoni» diretti da Vittorini sotto il titolo Il sergente nella neve . Apprezzato inizialmente soprattutto per il valore della testimonianza, il romanzo ha mostrato le sue grandi qualità espressive con la progressiva distanza temporale dai drammatici avvenimenti narrati. E ormai è giustamente considerato un classico del Novecento: per la lingua intensa e sempre concretissima, per l'alta moralità di fronte a esperienze estreme, per la totale mancanza di enfasi retorica, per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.

Arboreto salvatico
0 0
Livres modernes

Rigoni Stern, Mario

Arboreto salvatico / Mario Rigoni Stern ; introduzione di Paolo Cognetti

Torino : Einaudi, copyr. 2021

ET Scrittori

Résumé: «Di Rigoni Stern è il libro piú poetico e insieme piú scientifico... Un libro luminoso e misterioso». Paolo Cognetti. Dal larice «albero cosmico lungo il quale scendono il sole e la luna», alla quercia con la sua forza araldica, al faggio «albero felice agli dèi», al tasso simbolo della morte e dell'eternità: Rigoni Stern sceglie venti alberi a lui particolarmente cari e li «racconta», dandone le caratteristiche botaniche e ambientali, illustrandone la storia e le ricchezze, spiegando gli influssi che hanno avuto nella cultura popolare e nella letteratura, e animando il suo arboreto con le proprie esperienze di uomo di montagna, i ricordi, la nostalgia di «quando gli uomini vivevano con la natura». La descrizione si intreccia cosí alle riflessioni personali dello scrittore che vede una consonanza di vicende e di destini tra gli uomini e gli alberi, chiusi nella parabola eterna di nascita e morte, gioia e sofferenza, destinati magari a vivere a lungo, ma comunque condannati a sparire, a essere sostituiti. Cronologia della vita e delle opere a cura di Giuseppe Mendicino.