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× Sujet Bambini ebrei - Persecuzione - 1939-1945 - Diari e memorie
× Noms Taieb, Karen
× Date 2011

Trouvés 27 documents.

Le dernier convoi
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Livres modernes

Langley-Dános, Eva

Le dernier convoi / Eva Langley-Dános ; traduction de François Mauphin ; préface de Françoise Mauphin et Patrice Van Eersel ; postface de Robert Hinshaw

Paris : Albin Michel, 2012

I figli perduti
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Livres modernes

Zahra, Tara

I figli perduti : la ricostruzione delle famiglie europee nel secondo dopoguerra / Tara Zahra ; traduzione di Tania Gargiulo

Milano : Feltrinelli, 2012

Storie

Résumé: Nel secondo dopoguerra un numero senza precedenti di minori era separato dalla famiglia in Europa. Si trattava di un'autentica emergenza umanitaria. C'erano bambini nei campi di concentramento, in orfanotrofi o campi per profughi, alcuni senza casa, altri lontani dalla patria in quanto adottati o sfollati, altri ancora reclamati dal loro paese o coinvolti nelle deportazioni. Molti erano ebrei, sopravvissuti all'Olocausto o salvi perché nascosti e in esilio. Furono in tanti - educatori, psicologi, politici, militari, operatori sociali di varie nazionalità -a prendersene cura. Si cercò di soccorrerli, durante e dopo la guerra, offrendo loro assistenza materiale e riabilitazione psicologica. E ci si scontrò per decidere la sorte delle nuove generazioni, da cui dipendeva il futuro dell'Europa. I figli perduti, con originalità, studia la ricostruzione europea nel collasso generale di valori e gerarchie tradizionali scegliendo il punto di vista dell'infanzia dispersa. Inizia dalle prime forme di soccorso umanitario all'infanzia (nei casi del genocidio armeno, del primo dopoguerra o della guerra di Spagna), si concentra poi sulla seconda guerra mondiale e in particolare sul dopoguerra, sino alla guerra fredda. Analizza le politiche per l'infanzia, fondate su differenti teorie psicoanalitiche e su opzioni anche opposte - familistiche per gli anglo-americani e collettivistiche per i sionisti -, ma comunque declinate in termini nazionali.

Ravensbrück
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Livres modernes

Tillion, Germaine

Ravensbrück / Germaine Tillion ; prefazione di Tzvetan Todorov ; traduzione di Francesca Minutiello

Roma : Fazi, 2012

Campo dei fiori ; 9

Résumé: Resistente della prima ora, denunciata da un prete cattolico, Germaine Tillion viene arrestata nell'agosto del 1942 e in seguito deportata come prigioniera politica nel campo di concentramento di Ravensbrück. In questo libro ricrea il mondo del campo a partire da se stessa, in un connubio tra testimonianza personale e documentazione storica, nella strenua convinzione che si possa sempre verificare e dire la verità. Dalla descrizione oggettiva irrompe di continuo la sua esperienza: l'impatto brutale all'arrivo nel campo - in fila per cinque, le ingiurie e le botte, la difterite e le pulci -, la gratuita crudeltà delle sorveglianti, le giovani donne da lei conosciute poi uccise dagli aguzzini. Scrive Tzvetan Todorov: "Germaine Tillion è uno dei personaggi più luminosi del secolo buio che abbiamo appena lasciato. Ha saputo attraversare il male senza mai prendersi per un'incarnazione del bene. Resistente e deportata, combattente per la dignità umana e contro la tortura, scrittrice arguta dei momenti tragici dell'umanità, può aiutarci a vivere meglio l'oggi".

Un secolo di saggezza
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Livres modernes

Stoessinger, Caroline

Un secolo di saggezza / Caroline Stoessinger ; prefazione di Václav Havel

[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2012

Saggi

Résumé: A 108 anni la pianista Alice Herz-Sommer è la più anziana fra i sopravvissuti alla Shoah ed è stata protagonista e testimone del "secolo breve" e del primo decennio del nuovo millennio. È sopravvissuta al campo di concentramento di Theresienstadt, ha partecipato al processo di Adolf Eichmann a Gerusalemme e ha incontrato sul suo cammino alcuni fra i più affascinanti personaggi del nostro tempo. Nella Praga magica di inizio secolo la sua famiglia frequentava Franz Kafka (che lei chiamava "zio Franz"), Gustav Mahler, Sigmund Freud e Rainer Maria Rilke. In Israele Golda Meir e Arthur Rubinstein erano tra i fedeli amici che visitavano la sua casa per sentirla suonare. Si è esibita sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, ma dice di non aver mai suonato così bene come a Theresienstadt, dove la musica era tutto ciò che le rimaneva. Oggi vive a Londra, e ancora si esercita al piano per ore, ogni giorno. Nonostante la prigionia nel lager, la morte - per mano dei nazisti - della madre, del marito e di molti amici, e la prematura scomparsa del figlio, Alice non ha mai ceduto all'amarezza o al pessimismo, trovando consolazione e salvezza nel potere dell'arte e nella capacità di vedere in ogni persona, persino nei suoi nemici, un pizzico di umanità e bontà. "Un secolo di saggezza" è la storia illuminante di una donna determinata a scegliere sempre il bene, anche di fronte al male assoluto. È una lezione preziosa sull'amicizia e la semplicità, sulla forza dell'arte e l'ottimismo. Prefazione di Václav Havel.

Le donne e l'Olocausto
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Livres modernes

Eichengreen, Lucille

Le donne e l'Olocausto : ricordi dall'inferno dei lager / Lucille Eichengreen ; traduzione di Errico Buonanno

Venezia : Marsilio, 2012

Gli specchi

Résumé: "Le donne e l'olocausto" è uno dei pochi memoriali che si concentra esclusivamente sulle donne. Con sincerità straziante, Lucilie Eichengreen offre uno sguardo approfondito e sincero dell'esperienza femminile nei campi nazisti. Raccontando la storia della propria sopravvivenza, esplora il mondo delle altre donne che ha incontrato, dal potere femminile delle guardie SS, alle prigioniere che erano costrette a prostituirsi per il cibo. Le amicizie che nacquero tra le donne spesso durarono a lungo. Si aiutavano l'una con l'altra, e si dimostravano un affetto e un'attenzione che era diffìcile trovare persino in famiglia. Certo, avevano anche delle nemiche tra loro. Altre donne le maltrattavano, le denunciavano, le raggiravano e rubavano il cibo o le scarpe. In tutti i campi di concentramento era più o meno lo stesso. Ma in generale c'era fiducia reciproca, le donne si davano una mano e piangevano insieme. Con una prosa secca e toccante, la Eichengreen sa cogliere il nocciolo, l'essenza delle cose ma senza fare prediche. In più, Lucilie scrive con l'autorevolezza della testimone oculare, un valore che presto spetterà solo alla pagina scritta e ai documentari filmati, visto che le fila dei sopravvissuti si assottigliano drammaticamente ogni anno. Lei è una di loro, una sopravvissuta che ha ancora voglia di raccontare la propria storia.

Hetty
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Livres modernes

Verolme, Hetty Esther

Hetty : una storia vera / Hetty E. Verolme

Milano : Il castoro, copyr. 2012

Résumé: Hetty ha dodici anni nel 1943 quando viene strappata ai genitori e imprigionata con i fratelli nella casa dei bambini del campo di Bergen-Belsen, lo stesso dove muore Anna Frank. Come Anna Frank, Hetty ha vissuto ad Amsterdam prima di essere presa prigioniera, ma il destino le dà un compito diverso. Personaggio straordinario e positivo, è lei a fare da mamma ai bambini del campo, è lei a moltiplicare i momenti di dolcezza, è lei a ripetere ai piccoli prigionieri che - anche nell'orrore - la vita è bella. Età di lettura: da 11 anni.

Spelunca
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Spelunca : bulletin de la Société de spéléologie

Paris

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