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× Date 2002

Trouvés 8 documents.

Voci di donne in un hammam
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Livres modernes

Lano, Angela

Voci di donne in un hammam / Angela Lano ; prefazione di Magdi Allam ; postfazione di Francesco Bernardi

Bologna : EMI, copyr. 2002

Résumé: L'hammam è il bagno turco, il luogo tradizionale dell'intimità, della purificazione del corpo e delle confidenze femminili nei paesi musulmani. Oggi vi sono hammam anche in Italia. ed è qui che la giornalista Angela Lano ha raccolto dal vivo i dialoghi e le testimonianze riportati in questo libro. È un'eccezionale opportunità per conoscere i sentimenti reconditi, le aspirazioni interiori e le difficoltà esistenziali di donne nate sull'altra sponda del Mediterraneo, cresciute in un'altra cultura e religione, ma che da anni vivono in mezzo a noi e spesso ambiscono a diventare parte di noi. L'interesse del libro si arricchisce dal confronto tra le donne arabo-musulmane con le donne italiane che frequentano anche loro l'hammam trasformatosi così in un luogo d'acculturazione tutto al femminile. Dai dialoghi accesi e appassionati emerge innanzitutto che le donne arabo-musulmane sono diverse tra di loro e che la loro condizione varia da un paese all'altro, come variano le loro opinioni sulla cultura islamica. Questo libro scalza infatti il diffuso stereotipo che vede nella cultura e nella religione musulmana un blocco monolitico totalitario e immutabile. Prefazione di: Magdi AllamPostfazione di: Francesco Bernardi.

Dentro la violenza
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Livres modernes

Dentro la violenza : cultura, pregiudizi, stereotipi : rapporto nazionale "Rete antiviolenza urbana" / a cura di Cristina Adami, Alberta Basaglia, Vittoria Tola

Milano : Angeli, 2002

Résumé: Questo volume è il risultato di una delle azioni previste all'interno del Progetto Pilota Rete antiviolenza tra le città Urban Italia. Il Progetto, ideato a livello nazionale dal Dipartimento Pari Opportunità e dal Comune di Venezia, può rappresentare un vero punto di svolta nell'acquisizione di strumenti di conoscenza sulla genesi e il retroterra del fenomeno della violenza contro le donne, ancora poco conosciuto e indagato, almeno nel nostro Paese. Il Progetto ha coinvolto otto città italiane e si è articolato in cinque distinte e specifiche tappe di ricerca: ognuna di esse è una vera e propria indagine sociale con una finalità precipua, ma il loro insieme corrisponde ad una logica di lettura del fenomeno della violenza attraverso l'integrazione e la sovrapposizione di strumenti diversi al fine di ricostruire l'intero quadro di riferimento con una metodologia rigorosa, confrontabile e ripetibile. È questo dunque l'aspetto peculiare del Progetto: la particolare flessibilità interpretativa che scende dal livello nazionale al dettaglio microterritoriale del quartiere, che integra e coniuga strumenti di lettura quantitativi e qualitativi, provenienti da fonti ufficiali e campionarie, che mitiga la freddezza del dato statistico col calore delle esperienze vissute. La Rete delle città Urban Italia ha contato su donne con esperienze sulla violenza di genere e ha coinvolto progressivamente amministrazioni locali, funzionari/ie, operatori sociali e sanitari, forze dell'ordine, associazioni, enti di ricerca e università in un percorso condiviso. Il Rapporto nazionale qui presentato cerca di ripercorrere questo processo, di rendere conto dei risultati, di come il progetto sia stato immaginato e sia il risultato di una buona pratica per tutti i soggetti coinvolti. Scritti di: Stefania Prestigiacomo, Cristina Adami, Anna Alessi, Alberta Basaglia, Franca Bimbi, Loredana Campagna, Massimo Conte, Giuliana Dal Pozzo, Antonella Di Cosmo, Giacomo Di Gennaro, Maria Mancarella, Maura Misiti, Gabriella Carnieri Moscatelli, Rita Palidda, Rossella Palomba, Elisabetta Pandimiglio, Francesca Pellicano, Alessandro Petronio, Domenico Pizzuti, Elvira Reale, Mara Rumiz, Laura Terragni, Vittoria Tola, Anna Trono.

Il mercato delle donne
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Livres modernes

Monzini, Paola

Il mercato delle donne : prostituzione, tratta e sfruttamento / Paola Monzini

Roma : Donzelli, copyr. 2002

Saggi. Storia e scienze sociali

Résumé: Con l'ausilio di un'ampia casistica proveniente dai diversi paesi di origine e sulla base di materiali prodotti da organizzazioni non governative e intergovernative, forze di polizia e magistratura, oltre che da ricerche già condotte sul campo e interviste, questo libro esamina le tecniche di reclutamento delle ragazze, l'organizzazione dei loro spostamenti e le forme del loro sfruttamento all'estero. L'intento è identificare i meccanismi di quello che è diventato un vero e proprio mercato. A questo fine, le aree esplorate sono principalmente tre: l'offerta, la domanda, il contesto socio-istituzionale dei paesi di origine e di destinazione in cui la tratta si afferma o si va affermando.

Alba nel deserto
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Livres modernes

Dirie, Waris - D'Haem Jeanne

Alba nel deserto / Waris Dirie ; con Jeanne D'Haem

[Milano] : Garzanti, 2002

Saggi

Résumé: Il libro racconta l'impresa impossibile e le profonde sensazioni che hanno suscitato in Waris i panorami del deserto, la miseria dei fratelli somali, la violenza dei disperati, ma anche la libertà interiore e la sagezza senza tempo dei nomadi. Poi gli aspetti più personali, che l'autrice ci fa condivivere con generosità: l'abbraccio della madre, l'incontro con il padre, la lotta per l'esistenza in un mondo arido e infestato di bande armate e il contrasto con la moderna New York da cui era partita.

Afghanistan
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Livres modernes

Shakib, Siba

Afghanistan : dove Dio viene solo per piangere / Siba Shakib

Casale Monferrato : Piemme, 2002

Résumé: Shirin-Gol ricorda ancora le montagne dell'Indu Kusch non devastate dalle bombe. Viveva, da bambina, in uno sperduto villaggio di montagna a cui era stato dato il nome di Dolce Fiore e la sua vita pareva già fissata. Poi arrivarono i russi e iniziò una guerra stupida che si portò via padri, fratelli, mariti. Da allora Shirin-Gol non ha smesso di fuggire: dalla fame, dalla miseria, dalla negazione dei più elementari diritti umani, dai soldati dell'Armata Rossa, dai Mujahedin, dai Talebani, da decenni di efferate faide fratricide che hanno devastato l'anima del suo paese. Data in moglie a quattordici anni per onorare un debito di gioco ha dato alla luce i suoi figli, ha lottato per la sua famiglia, ha imparato a leggere, a scrivere, a pensare. Siba Shakib, regista e documentarista, racconta da anni la vita del popolo afgano e la condizione delle donne: dalla sua esperienza nei campi profughi è nato questo libro che mostra perché, da sempre, il fanatismo religioso è terrorizzato dalla serena forza delle donne.

Comprate e vendute
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Livres modernes

Abbatecola, Emanuela

Comprate e vendute : una ricerca su tratta e sfruttamento di donne straniere nel mercato della prostituzione / <a cura della> Caritas ambrosiana ; a cura di Maurizio Ambrosini ; scritti di Emanuela Abbatecola... <et al.>

Milano : Angeli, 2002

Politiche migratorie ; 5

La metà dimenticata
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Livres modernes

Xinran

La metà dimenticata / Xinran ; prefazione di Renata Pisu

Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2002

Saggi. Testimonianze

Résumé: Xinran, autrice e conduttrice di una trasmissione radiofonica, ha rotto il silenzio che avvolgeva la condizione delle donne cinesi svelando una realtà molto più sconcertante di ogni aspettativa. Donne di ceti ed età diverse hanno trovato la forza di raccontare la vita segreta della «metà dimenticata». Come Hongxue, l'adolescente che preferisce l'ospedale alle molestie sessuali di un padre dal quale nessuno la vuole proteggere. O le giovani di Colle Urlante, strumenti di riproduzione acquistabili in società da gruppi di fratelli.

Zoya
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Livres modernes

Zoya

Zoya : la mia storia / Zoya ; con John Follain e Rita Cristofari

Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2002

Saggi ; 219

Résumé: La lotta per la libertà di una giovane donna afgana, in nome di tutte le donne oppresse dai regimi totalitari islamici. La madre dovette abbandonare gli studi quando il regime chiuse l'università alle donne, segregata in casa con la figlia, le insegnò la storia del suo Paese e le trasmise il valore del coraggio e l'amore per la democrazia. Zoya aveva 11 anni quando i sovietici lasciarono l'Afghanistan, 14 all'inizio della guerra civile, 16 il giorno in cui i Mujaiddin uccisero i suoi genitori. Per amore della sua terra decise di andare in Pakistan dove entrò in contatto con il movimento clandestino del Rawa. Dal 1998 tornò molte volte clandestinamente in Afghanistan per aiutare le altre donne, organizzando scuole e assistenza medica.