Affiche tous: Aucun des filtres suivants
× Pays fr
× Noms Jacq, Christian
× Noms Assouline, Pierre
× Date 1999
Affiche tous: Tous les filtres suivants
× Sujet Genere: Biografico

Trouvés 134 documents.

Il buon Gesù e il cattivo Cristo
0 0
Livres modernes

Pullman, Philip

Il buon Gesù e il cattivo Cristo / Philip Pullman ; traduzione di Maurizio Bartocci

Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2010

Résumé: Ci sono storie destinate a scolpirsi nella memoria di chi le legge o le ascolta, a durare in eterno, e che, nonostante lo scorrere dei secoli, mantengono intatto il mistero dei loro protagonisti, che a loro volta diventano linfa per altre storie. E così per il Vangelo, forse la storia più universalmente conosciuta, senz'altro la più controversa e dibattuta, perché controversa e dibattuta è la figura su cui è incentrata: Gesù Cristo. A distanza di anni dal grande successo e dalle accese polemiche della sua grandiosa trilogia Queste oscure materie, Philip Pullman torna a confrontarsi con la visione religiosa e la critica alla teocrazia, e lo fa partendo proprio dal suo fulcro vitale: la figura di Gesù. Con un linguaggio semplice e immediato, proprio come quello evangelico, fautore ci restituisce un'affascinante rivisitazione della vita del Cristo, regalandoci una nuova storia, che spalanca le porte a nuove letture e interpretazioni, destinate a risuonare ben oltre la pagina finale.

Vita di Guido Negri
0 0
Livres modernes

Omezzoli, Tullio

Vita di Guido Negri ; Micrangelie / Tullio Omezzoli

Aosta : Le château, copyr. 2010 (Saint-Christophe)

Corpo sedici ; 3

La tête en arrière
0 0
Livres modernes

Schwartz, Violaine

La tête en arrière : roman / Violaine Schwartz

Paris : POL, 2010

Les quatre morts de Jean de Dieu
0 0
Livres modernes

Chedid, Andrée

Les quatre morts de Jean de Dieu : roman / Andrée Chedid

[Paris] : Flammarion, 2010

Povera piccina
0 0
Livres modernes

Tanner, Edward Everett, III

Povera piccina : le memorie intime di Belle Poitrine diva del teatro, del cinema e della televisione / raccolte da Patrick Dennis ; fotografie di Cris Alexander ; a cura di Matteo Codignola

Milano : Adelphi, copyr. 2010

Fabula ; 224

Résumé: Se siete fra quanti ritengono che la partenza di zia Mame per l'India abbia ingiustamente sottratto alla vostra vita l'indispensabile correttivo di gag, frasi celebri e alzate d'ingegno, allora siete pronti per incontrare una sua sorella immaginaria, una ragazza di cui persino Mame - accusabile di tutto, ma non di ossequio al comune senso del pudore - avrebbe parlato con imbarazzo: Belle Schlumpfert. Belle nasce a Venezuela, nell'Illinois, da una madre troppo impegnata a far carriera presso la casa di Madam Louise per mettere su una famiglia come si deve. Che cosa quella casa sia, naturalmente, il lettore è libero di immaginarlo, ma nell'inattendibile, incontenibile, travolgente racconto di Belle è solo una dimora di artiste dove la piccina scoprirà una precoce, ma non per questo meno temibile, vocazione per lo spettacolo in ogni sua forma conosciuta. Una vocazione che Belle porterà alle sue estreme conseguenze, demolendo con la coerenza stilistica del suo coetaneo Ed Wood, e la grazia imperdonabile di Hrundi V. Bakshi in Hollywood Party, ogni commedia, film o varietà televisivo in cui le capiterà di comparire. Povera piccina è una meravigliosa macchina comica a cielo aperto, che suscita anche solo in chi lo sfoglia le reazioni migliori, cioè le più sgangherate, mentre a chi lo legge istilla una strana tentazione, cui lo stesso Dennis finì per cedere: quella di passare al di là dello specchio e intrufolarsi, pazienza se in un ruolo di contorno, in una pagina qualsiasi del racconto.

La santità sconosciuta
0 0
Livres modernes

Seia, Giovanni

La santità sconosciuta : Piemonte terra di Santi ; Il misterioso segreto : romanzo / Giovanni Seia

Pinerolo : Alzani, 2010

I quaderni della Compagnie de Savoie ; 2

E' andata così
0 0
Livres modernes

Shalev, Meir

E' andata così / Meir Shalev ; traduzione di Elena Loewenthal

Milano : Feltrinelli, 2010

I narratori

Résumé: È andata così, dice il titolo dell'ultimo romanzo di Meir Shalev, narratore israeliano dalla straordinaria vena poetica e ironica al tempo stesso. Se le sue storie sono sempre un po' sospese fra verità e fantasia, fra passato reale e libertà dell'immaginazione, questa volta non c'è equivoco di sorta. Shalev ci racconta qui la storia della sua famiglia, che è stata, negli anni venti del secolo scorso, fra i fondatori di Nahalal, un villaggio agricolo nel Nord d'Israele. Quasi il simbolo stesso del ritorno del popolo ebraico alla terra, intesa come ideale di riscatto storico ma anche come suolo, da coltivare con le mani e con il cuore. Shalev è infatti uno scrittore profondamente campestre: anche nei suoi romanzi più cittadini si sente il profumo della terra. Qui il personaggio centrale è la nonna che, pur vivendo in campagna, è maniaca della pulizia. La sua ossessione, affrontata con affetto ed egual misura di sarcasmo, innesca i ricordi. Shalev torna a Nahalal, rievoca l'amore dei suoi genitori, le gioie e i dolori della sua famiglia. Lo fa con il consueto e straordinario garbo letterario, creando situazioni sempre in bilico fra il verosimile e l'impossibile. Che però qui ci dice essere tutto frutto della realtà, della vita vissuta.

La bellezza del mondo
0 0
Livres modernes

Le Bris, Michel

La bellezza del mondo / Michel Le Bris ; traduzione di Maurizio Ferrara

Roma : Fazi, 2010

Le strade ; 178

Résumé: Furono entrambi, negli anni Venti, personaggi indimenticabili. Lui. Martin Johnson, da ragazzo compagno d'avventure di Jack London, inventò il reportage e il cinema naturalista. Lei, Osa, la più intrigante delle femmes fatales dell'epoca, ispirò nel '33 l'eroina del film King Kong. Di loro, Hemingway scrisse che furono i primi a rompere con lo stereotipo dell'Africa delle tenebre, inospitale e oscura. 1939: Winnie, una scrittrice alla sua prima prova letteraria, viene incaricata di scrivere la biografia di Osa Johnson, ora vedova, la bellezza appassita dalla solitudine, dall'alcol e da un'ossessione che ne abita i giorni e i ricordi: quegli anni splendenti e lontani, insieme a Martin, a inseguire ovunque e a ogni costo il mistero della bellezza del mondo. Dalla New York dei ruggenti anni Venti allo splendore di un Kenya agli albori della ereazione, dalla tavola rotonda dell'Algonquin Hotel, dove la penna al vetriolo di Dorothy Parker traccerà un inaspettato omaggio alla bellezza e alla vitalità di Osa, ai club di Harlem dove s'inventava lo stile jungle quando la modernità più radicale flirtava con la nostra parte più selvaggia: attraverso il destino di due amanti, Michel Le Bris restituisce l'essenza di un'epoca di nuove e febbrili esplorazioni. Un romanzo rocambolesco e divertente, attraverso le cui pagine lo sguardo del lettore s'intensifica e si amplia fino ad abbracciare una realtà smagliante: realtà in cui prendono corpo lo scintillio e la bellezza del mondo.

I sogni perduti delle sorelle Brontë
0 0
Livres modernes

James, Syrie

I sogni perduti delle sorelle Brontë / Syrie James ; traduzione di Roberta Scarabelli

Milano : Piemme, 2010

Résumé: Ho scritto molto sulle gioie dell'amore. E da molto tempo sogno, nel profondo del mio cuore, di incontrare un uomo con cui creare un legame intimo e indissolubile; ogni Jane, credo, merita di avere il suo Rochester. Da tempo, ormai, avevo rinunciato all'idea di poter vivere in prima persona un'esperienza del genere. Al posto dell'amore, scelsi di avere un lavoro. E ora mi ritrovo a chiedere a me stessa: possono due parti così fondamentali nella vita di una donna coesistere pacificamente o è necessario sceglierne una? Ora che ho ricevuto una proposta di matrimonio, mi domando: amo davvero quest'uomo? Così, mi rivolgo alle mie compagne più sincere, carta e penna, e chiedo loro una risposta. Ci sono segreti che una donna non può rivelare nemmeno alla più cara delle amiche, dubbi che possono essere sciolti soltanto cercando la verità più profonda del proprio cuore. Per questo Charlotte Brontë amava così sinceramente il suo diario. Solo a lui poteva confidare i segreti più intimi del suo animo: la verità sull'uomo che era entrato nella sua vita in un giorno di tempesta, un uomo rude, quasi sgradevole, ma anche forte e in grado di proteggerla dal mondo, che Charlotte aveva iniziato ad amare in segreto. Nei suoi diari, ritrovati nella cantina di una villa dello Yorkshire Charlotte Brontë racconta la propria vita, quella della sorella Emily, le loro aspirazioni come giovani scrittrici in un mondo di soli uomini.

Ci vediamo a casa, subito dopo la guerra
0 0
Livres modernes

Shem-Tov, Tami

Ci vediamo a casa, subito dopo la guerra / Tami Shem-Tov ; traduzione di Ofra Bannet e Raffaella Scardi

Milano : Piemme, 2010

Résumé: Ogni volta che il dottore le consegna una lettera dello zio Jaap, Lieneke sente il cuore battere all'impazzata. La nasconde nel grembiule e la porta in camera, al sicuro, dove la legge e la rilegge. Perché sa che presto dovrà restituirla al dottore, che la brucerà o la farà in mille pezzi affinché non cada nelle mani sbagliate. Nessuno deve sapere che Jaap in realtà non è suo zio, ma suo padre. E che lei non si chiama Lieneke, bensì Jacquelin un nome che ormai appartiene al passato, a una vita precedente in cui poteva andare a scuola con le amiche di sempre, passeggiare nel parco e correre in bicicletta. Senza una stella gialla appuntata sul petto. Tutto è cominciato con il gioco dei nomi, quando la mamma ha spiegato a lei e alla sorellina più grande che tutti i membri della famiglia non si sarebbero più chiamati come prima. C'erano anche altre regole da rispettare: lasciare la città, Utrecht, e nascondersi. E non dire a nessuno di essere ebree. Da quel giorno, la famiglia si è separata, trovando rifugio presso membri della resistenza olandese. Lieneke vive in un villaggio sperduto con il dottor Kohly e sua moglie, che fingono di essere i suoi zii. Il padre, scienziato dal cuore d'artista, riversa ora il suo talento sui biglietti illustrati che manda a Lieneke, con quei disegni colorati e buffi che tengono accesa la speranza di una vita normale. Sarà proprio quella corrispondenza segreta ad aiutare la bambina a sopportare la fame e la paura, il freddo e la lontananza.

La doppia vita di Anna Song
0 0
Livres modernes

Huy, Minh Tran

La doppia vita di Anna Song / Minh Tran Huy ; traduzione di Riccardo Fedriga ed Elena Sacchini

Vicenza : Neri Pozza, copyr. 2010

Le tavole d'oro - Neri Pozza romanzo

Résumé: Anna Song, pianista vissuta sempre ai margini della scena musicale internazionale, muore, stroncata dal cancro che l'aveva costretta a lasciare la ribalta all'età di trentatré anni. Passano pochi mesi dalla sua scomparsa, e la sua figura viene innalzata al rango del mito. Paul Desroches, marito di Anna, musicologo e creatore di una piccola etichetta, spedisce alla stampa specializzata centodue CD di sonate per pianoforte registrati da Anna negli ultimi anni della sua esistenza. I brani gettano scompiglio nel mondo della musica. L'oscura pianista vi svetta come una delle massime artiste del secolo, più prolifica di un Richter, un Rubinstein o un Ashkenazy! Un giorno, però, scoppia lo scandalo: le registrazioni si rivelano un collage di esecuzioni abilmente rielaborate di un'ottantina di grandi interpreti. Chi ha prodotto i CD è Paul Desroches, il marito. Perché lo ha fatto? Per il folle amore che lo univa ad Anna Song? Oppure simili ricami sentimentali non sono altro che il paravento di una truffa assai redditizia? E Anna Song... è veramente esistita una pianista con un nome simile? Traendo ispirazione dalla storia vera di Joyce Hatto, la misteriosa pianista britannica malata di cancro che nel 2007 lasciò più di un centinaio di CD rivelatisi poi al decrittaggio elettronico una truffa abilmente architettata, Minh Tran Huy orchestra un affascinante gioco di specchi sulle ragioni della passione, dell'impostura e del talento.

L'uomo che parlava agli elefanti
0 0
Livres modernes

Anthony, Lawrence

L'uomo che parlava agli elefanti / Lawrence Anthony ; con Graham Spence

Roma : Newton Compton, 2010

Nuova narrativa Newton ; 233

Résumé: Lawrence Anthony ha comprato insieme alla moglie Françoise una immensa riserva di caccia con l'idea di fondare un grande parco naturale. Da oltre un secolo non si vedono elefanti in quella zona dell'Africa, ma un giorno Lawrence riceve una telefonata che gli cambia completamente la vita: gli offrono di adottare un branco di elefanti pericolosi. Nel corso dei preparativi per il trasferimento il branco scappa, la matriarca e il suo cucciolo vengono uccisi, e gli elefanti superstiti arrivano alla riserva di Lawrence fortemente traumatizzati da questa esperienza. Non impiegano molto, tuttavia, per architettare un nuovo piano di fuga e una volta arrivati nella riserva scappano di nuovo e solo con molte difficoltà si riesce a riportarli indietro. Lawrence si affeziona al branco e decide di portare avanti la sua impresa per evitare la morte degli animali. Per aiutarli ad acclimatarsi nel nuovo territorio si accampa tutte le notti vicino alla loro recinzione. Inizialmente gli elefanti sono molto aggressivi, ma pian piano mostrano di riconoscerlo. Dopo che Lawrence decide di liberarli, gli elefanti bussano spesso alla sua porta per carezzarlo con la proboscide, e lo aspettano all'ingresso della riserva ogni volta che ritorna da un viaggio. La natura selvaggia e incontaminata dell'Africa fa da sfondo a questo affascinante incontro tra un uomo e un branco di elefanti possenti, testardi e dolcissimi.

Baudelaire cerca gloria
0 0
Livres modernes

Weiss, Allen S.

Baudelaire cerca gloria / Allen S. Weiss ; traduzione di Tiziana Camerani ; con una nota di Daria Galateria

Palermo : Sellerio, 2010

La memoria ; 813

Résumé: Nel dicembre del 1861, quarantenne, Baudelaire prese una sorprendente decisione: presentare la propria domanda d'ammissione all'Académie française. Il veggente dei Fiori del Male, maledetto da tutti i benpensanti, nel tempio dell'ufficialità e del conformismo culturale. Una contraddizione stridente, inseguita per ragioni sconosciute ma forse soprattutto per quel desiderio, da dandy, di rendersi sgradevole e incomprensibile a tutti. Questo libro raccoglie dai documenti (lettere, versi, incontri, ricordi) gli atti relativi alla tentata scalata accademica, e li rimonta come un racconto inchiesta o come la breve biografia romanzesca dei tre mesi della infatuata ambizione. Il grande flâneur è inseguito, registrato come da un invisibile testimone, giorno per giorno: nelle visite elettorali agli immortali, di cui tracciava nel suo nero taccuino schede rapide e irriverenti che condensavano la sua visione della cultura dominante, nelle passeggiate curiose per la Parigi in cui Haussmann apriva spazi per la nuova folla, negli incontri con gli amici fidati (il poeta Nadar preferibilmente, con cui parlare di donne, progetti e personaggi importanti). Soprattutto cercando di intercettare quello sguardo di chi, per la prima volta, vedeva nelle strade la modernità, il genio dei tempi.

L'epigramma a Stalin
0 0
Livres modernes

Littell, Robert

L'epigramma a Stalin : romanzo / Robert Littell ; traduzione dall'inglese di Sara Brambilla

Roma : Fanucci, copyr. 2010

Vintage

Résumé: Durante i sogni della rivoluzione russa, il poeta Osip Mandel'stam, il protagonista di questo romanzo, cerca di affrontare la quotidianità attraverso un particolare ménage à trois con la moglie Nadezda e l'amica attrice Zinaida. Per sopravvivere si barcamena tra la stesura di qualche articolo e il lavoro di traduttore, finché un giorno, quasi per gioco, scrive un epigramma contro Stalin, dove lo definisce il montanaro del Cremino. Da quel momento in poi la sua vita subisce un tragico destino: prima viene mandato al confino per intercessione dello stesso Stalin, e successivamente viene rinchiuso in un campo di lavoro. L'epigramma a Stalin racconta la prigionia nel carcere della Lubjanka, la confessione di colpevolezza inevitabilmente estorta al poeta e poi l'esilio in Siberia; il tutto viene narrato in prima persona, dallo stesso Mandel'stam, dalla sua devota moglie, dai carissimi amici Boris Pasternak e Anna Achmatova. Attraverso i loro occhi, Robert Littell ci racconta gli orrori della Russia stalinista e di come il senso di umanità rappresentava l'unica speranza in una spietata tirannia.

Tolstoj è morto
0 0
Livres modernes

Pozner, Vladimir

Tolstoj è morto / Vladimir Pozner ; traduzione di Giuseppe Girimondi Greco ; con una nota di André Pozner

Milano : Adelphi, copyr. 2010

Biblioteca Adelphi ; 558

Résumé: Ottobre 1910: Tolstoj, ottantaduenne, abbandona segretamente la tenuta di Jasnaja Poljana e, in compagnia della figlia Aleksandra e del dottor Makovickij, parte in incognito su un vagone di seconda classe; ma un malore colpisce il grande vecchio, e i tre fuggiaschi sono costretti a fermarsi ad Astapovo. Nel giro di poche ore la stazioncina sperduta alla periferia dell'impero diventa il centro del mondo: l'afflusso di corrispondenti delle maggiori testate russe, di fotografi e cineoperatori è infatti massiccio e tempestivo. E proprio alla stampa spetterà il ruolo principale nella vicenda. Nei decenni successivi alla morte di Tolstoj molti dei suoi discepoli e quasi tutti i suoi figli sentirono il bisogno di pubblicare testi memorialistici e spesso risentitamente polemici, con l'intento di ristabilire la verità sulla fine dello scrittore e sulle ragioni della sua fuga. Il libro di Vladimir Pozner taglia di netto il nodo delle contrastanti versioni tornando ai nudi fatti, ricostruiti con precisione maniacale sulla base di un corpus sterminato di documenti inediti (dispacci telegrafici, corrispondenze, bollettini medici), che vengono ampiamente integrati a stralci dalle lettere e dai diari di Tolstoj e della moglie Sofja, nonché da altri testi (memorie, saggi, opere letterarie), con una tecnica combinatoria squisitamente cinematografica.

L'ultima stazione
0 0
Livres modernes

Parini, Jay

L'ultima stazione / Jay Parini ; traduzione di Lorenzo Matteoli

Milano : Bompiani, 2010

Narratori stranieri

Résumé: 1910. Tolstoj è ormai vecchio, circondato da tanti discepoli, oggetto di una vera e propria adorazione, assistito da sempre da sua moglie Sofja, dal suo medico, il suo segretario, la figlia Sasha... Pur avvolto da questa rete di presenze, la sua vecchiaia non è serena: avverte infatti intorno a lui i primi conflitti per il futuro del suo patrimonio e crescono le pressioni per controllare il suo testamento. A chi andranno i diritti della sua opera? Alla moglie, che ne farà fonte di arricchimento familiare o, come vogliono i suoi discepoli, alla collettività, per diffondere il tolstoismo? Lacerato da questi contrasti, Tolstoj litiga con la moglie, ma nello stesso tempo non vuole soccombere alla volontà dei discepoli; non trovando altre soluzioni, per liberarsi da tutti, sceglie un gesto disperato: la fuga. Ma anche così non troverà pace né eviterà i conflitti; arriverà solo all'ultima stazione...

L'ultimo gregario
0 0
Livres modernes

Bergonzi, Pier

L'ultimo gregario : il romanzo di Fausto Coppi / Pier Bergonzi

Milano : Rizzoli, 2010

Résumé: Ci sono incontri casuali che ti trascinano in un altro mondo. È quello che accade ad Antonio e Andrea, padre separato e figlio alle soglie dell'adolescenza, un sabato qualunque, mentre vanno in visita all'anziana nonna nell'Alessandrino. Entrando in un bar anonimo, Antonio rimane colpito da un omone in canottiera blu e pantaloncini, solo un po' ricurvo per l'età avanzata. È come se l'avesse già visto in tanti anni passati a fare il giornalista sportivo. Ma certo: è Sandro Torino, grande gregario di Fausto Coppi, anche lui di quelle colline. Basta un breve scambio di battute per capire che è un'occasione irripetibile per tutti: per il vecchio gregario di regalare a due menti entusiaste la storia preziosa di un'amicizia lunga una vita, per Antonio e, specialmente, per Andrea di immergersi nel mito più emozionante del ciclismo. In una serie di incontri sulle sedie di plastica del bar, fra spuma nera e calici di bianco, Sandro evoca l'epopea di Coppi, dalla prima bici - la Trifusì - al Giro del '40 vinto quando ancora era gregario di Bartali, dalla leggendaria Milano­Sanremo del '46, in cui staccò inesorabilmente tutti, agli anni mirabili 1949 e 1952 delle doppiette Giro e Tour, alla romantica, scandalosa follia della Dama Bianca... E dalle belle storie d'un tempo nascono altre belle storie d'oggi che parlano di poesie nascoste sotto un sellino, di un amore che sboccia, di corridori-ragazzini e di alberi felici.

Aspen Terminus
0 0
Livres modernes

Gaignault, Fabrice

Aspen Terminus : roman / Fabrice Gaignault

Paris : Grasset, 2010

La signora della lampada
0 0
Livres modernes

Sinoué, Gilbert

La signora della lampada / Gilbert Sinoué ; traduzione di Giuliano Corà

Vicenza : Neri Pozza, copyr. 2010

I narratori delle tavole

Résumé: Nel 1818 William Nightingale, nipote ed erede del ricco, eccentrico Peter Nightingale, sposa una donna di grande bellezza: Frances Smith, detta Fanny, figlia di un influente membro del Parlamento britannico. Durante il Grand Tour nei luoghi allora prediletti dai giovani ricchi inglesi, la coppia mette al mondo due figlie. Nel 1819 nasce a Napoli Parthenope, la primogenita chiamata così in onore della capitale del Regno delle due Sicilie. 1112 maggio 1820 viene invece alla luce a villa Colombaia, vicino a Firenze, la secondogenita, battezzata naturalmente Florence. Crescendo le due ragazze rivelano caratteri antitetici come le città di cui portano il nome. La prima, Parthenope, si preoccupa solo di vivere giorno per giorno, in completa fatuità; la seconda, Florence, è invece riflessiva, introversa, tormentata da questioni esistenziali. In un castello al centro del distretto di Matlock, una dimora magnifica, circondata da splendidi giardini e composta da una quindicina di stanze, le due ragazze diventano giovani donne. Florence è la più attraente, agile e snella, con i capelli di un cupo color castano e gli occhi verdi. Nulla sembra predisporla a vivere diversamente da ciò per cui è stata educata: un buon matrimonio, grande ricchezza, un'oasi nel cuore della campagna inglese, rigore e controllo di sé. E quando incontra Richard Milnes, futuro Lord Houghton, un giovane di trentatré anni, figlio unico ed erede di una vasta proprietà nello Yorkshire, il suo destino sembra segnato.

Memorie di una cagna
0 0
Livres modernes

Petrizzo, Francesca

Memorie di una cagna / Francesca Petrizzo

[Milano] : Frassinelli, copyr. 2010

Narrativa

Résumé: Una nave è in vista delle coste greche. A bordo, una donna cerca di distinguere il profilo del Peloponneso nella luce incerta del crepuscolo. È Elena di Troia, ricondotta in patria dal marito Menelao dopo la distruzione dell'orgogliosa città. Al vento e alle onde, lei affida la propria storia. E la sua voce racconta una verità diversa da quella che tutti conoscono: malinconica e vibrante, parla di una creatura assetata d'amore, piena di passione e sensualità, ma costretta a obbedire alla legge del padre-re e a sposare un uomo che non aveva scelto, né desiderava. Una decisione fatale, da cui nasceranno lutti e tragedie, perché Elena cercherà tra le braccia di altri quel che le è stato negato. Perdendo tutto, e finendo marchiata come cagna, sciagurata e traditrice. Sullo sfondo del mito e dei poemi omerici, Francesca Petrizzo spoglia la sua protagonista dell'alone leggendario, le dà carne e anima, creando una figura femminile che irrompe sulla pagina con la forza, la rabbia e la dolcezza di un personaggio autentico, archetipo di tutte le donne che nel tempo hanno opposto le ragioni del cuore a quelle del potere.