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Trouvés 3 documents.

Nel mondo mezzo
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Livres modernes

Haw, Mark

Nel mondo mezzo : il moto browniano tra materia e vita / Mark Haw ; traduzione di Luisa Doplicher

Bologna : Zanichelli, 2008

Chiavi di lettura ; 5

Résumé: Che cos'hanno in comune un minuscolo grano di polline, una molecola di plastica e un filamento di DNA? Sono tutti abitanti del mondo di mezzo, l'universo a metà tra la scala subatomica di elettroni e quark e quella macroscopica della vita quotidiana. E non stanno mai fermi. È stato un botanico scozzese, Robert Brown, a scoprire questo moto inarrestabile. Diverse generazioni di scienziati - da Clausius a Maxwell, da Boltzmann a Einstein ne hanno poi studiato le conseguenze. E le acrobazie del mondo di mezzo sono ancora oggi al cuore delle ricerche sulla biologia molecolare e le nanotecnologie, al punto d'incontro fra la materia e la vita.

Bolle, gocce, schiume
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Livres modernes

Young, F. Ronald

Bolle, gocce, schiume : fisica della vita quotidiana / F. Ronald Young

Milano : Cortina, 2012

Scienza e idee ; 228

Résumé: Le bolle sono ovunque, nell'aria e nell'acqua, fatte di sapone o di gas. "Danzano su grappoli di nuvole", come recita una canzone di successo, e vengono ritratte in meravigliose opere d'arte. Fragili ed effimere, bolle, gocce e schiume possono costituire i pilastri su cui poggia il nostro mondo. Sono la ragione per cui il cielo è azzurro e quella per cui si formano gli anelli di caffè, ma sono pure essenziali per chiarire come i detergenti puliscono le stoviglie e per capire come spillare una perfetta pinta di birra. Con spiegazioni di comprensione immediata, con illustrazioni ricche di dettagli, con aneddoti divertenti e al tempo stesso pieni di saggezza, Ronald Young ci svela la fisica che sta dietro a questi "oggetti" così familiari e così sorprendenti.

La fisica del nulla
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Livres modernes

Weatherall, James Owen

La fisica del nulla : la strana storia dello spazio vuoto / James Owen Weatherall ; traduzione di Andrea Migliori

Torino : Bollati Boringhieri, 2017

Nuovi saggi Bollati Boringhieri ; 42

Résumé: «Perché esiste qualcosa anziché il nulla?» Questa antica domanda, ripresa molte volte nel corso della storia da tanti filosofi e pensatori, ci impone di meditare su quella che sembra essere in assoluto la più profonda di tutte le questioni, la distinzione tra essere e non-essere, tra ciò che esiste e il nulla, il punto da cui tutto il resto deriva. Nelle mani di un fisico, però, la domanda assume un valore del tutto inaspettato, come si vede leggendo questo coinvolgente, intenso e breve libro. Per Newton e la sua legge della gravitazione universale era necessario che esistesse a priori uno «spazio», un palcoscenico dentro il quale si potesse sviluppare il dramma della materia e delle sue leggi. Questo spazio era di per sé teoricamente «vuoto» e veniva occupato dai corpi fisici, che vi subivano «forze» precise. Proprio su questo ci fu un famoso e lungo contenzioso tra lui e Leibniz, e da quella polemica nacquero i primi problemi - filosofici e fisici, a un tempo - sul concetto stesso di spazio. Con Maxwell, anni dopo, le cose si fecero ancora più problematiche, dal momento che la nascita del campo elettromagnetico riempiva lo spazio «vuoto» di «qualcosa». Qualcosa che non era l'etere, come inizialmente qualcuno aveva proposto. Le cose peggiorarono radicalmente con Einstein e il suo spazio-tempo curvo, nel quale la trama stessa della realtà si deforma in relazione alle masse presenti; ed è difficile curvare qualcosa che non c'è. Il colpo di grazia all'idea stessa di vuoto lo ha dato infine la meccanica quantistica, specie con la teoria quantistica dei campi, nella quale il vuoto diventa in effetti un luogo piuttosto vivace. Per quanto strano possa sembrare, insomma, il «nulla» è «qualcosa».