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Trouvés 7 documents.

Leonarda Cianciulli
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Livres modernes

Barbaro, Carmen

Leonarda Cianciulli : la saponificatrice di Correggio / Carmen Barbaro

[S.l.] : Il Papavero, 2016

Donne assassine

Résumé: La notte ero perseguitata da un solo desiderio o pensiero - salvare i miei figli a qualunque costo - salvarli era una parola, ma come fare? [...] Ero madre, madre come Teti. E se ella aveva cercato di salvare il figlio perché io non dovevo salvare i miei, [...] non avevo io il diritto di proteggerli, salvarli? (Dal memoriale di Leonarda Cianciulli)

La città bianca e il diavolo
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Livres modernes

Larson, Erik

La città bianca e il diavolo / Erik Larson ; traduzione dall'inglese di Grazia Maria Griffini

Vicenza : Neri Pozza, copyr. 2016

Bloom ; 108

Résumé: Stati Uniti, 30 ottobre 1893. L'architetto Daniel H. Burnham è sul tetto del mondo: l'Esposizione Universale di Chicago si è appena conclusa con uno straordinario successo di critica e pubblico e, ad appena quattro anni dal clamore suscitato dall'Esposizione di Parigi, l'America celebra il suo trionfo di avanguardia globale nel campo dell'architettura e simbolo delle promesse della modernità e del Novecento. Quella di Burnham è stata una lotta dai contorni epici contro tempo, politica e caratteristiche fisiche del terreno: tra complesse bonifiche, rischi di sciopero, scontri con le personalità locali e un clima quanto mai inclemente, l'edificazione della "Città Bianca" appare a tutti come un miracolo. Un sogno giunto al suo lieto fine. Ma c'è un'altra città, oscura e demoniaca, che si è andata costruendo parallelamente nel ventre del paese; una città tirata su da un unico uomo nel silenzio dello scantinato del suo albergo, cadavere su cadavere, omicidio dopo omicidio. Per tutta la durata dell'Esposizione, Henry Howard Holmes, "l'assassino più folle e depravato dell'Ottocento", ha infatti continuato a uccidere: il suo hotel, "il Castello", da cui sono passati nei mesi della fiera centinaia di turisti, è un intricato dedalo di stanze e corridoi che nascondono scannatoi, camere di tortura e forni crematori. Un capolavoro di perversione sorretto unicamente dal fascino di un uomo che, con la sua avvenenza e i suoi modi calmi e diretti, è riuscito a ingannare un'intera comunità...

L'animale più feroce di tutti
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Livres modernes

Stewart, Gary L.

L'animale più feroce di tutti : il killer dello zodiaco era mio padre / Gary L. Stewart ; con Susan Mustafa

Milano : A. Mondadori, 2016

Ingrandimenti

Résumé: Gary Stewart è un uomo come tanti: ha trentanove anni, dei genitori adottivi, un figlio e un'ex moglie. Ma tutto cambia nell'istante in cui scopre che Judith, sua madre biologica, è ancora viva e lo vuole rivedere. Quando madre e figlio si incontrano, Gary cerca di scoprire il più possibile sul padre, Earl Van Best Jr. Più scava nel passato di quell'uomo misterioso, però, più emergono elementi inquietanti: la passione per l'esoterismo, la conoscenza dei linguaggi cifrati, il carattere violento, le accuse di stupro e rapimento di Judith, sposata quand'era ancora minorenne. È così che per Gary comincia un doloroso viaggio nel passato: dodici anni di ricerche per ricostruire la storia della famiglia Best e la vita di Earl, che lo ha abbandonato quando era ancora in fasce. Attraverso documenti governativi, vecchi articoli di giornale e ricordi frammentati della madre biologica, Gary crea un profilo del padre e arriva a una conclusione sconcertante: quell'uomo è il killer dello Zodiaco, l'inafferrabile assassino che ha terrorizzato la California alla fine degli anni Sessanta. Un caso ancora aperto per la polizia americana. In queste pagine, l'autore con la giornalista Susan Mustafa si immerge nella San Francisco degli hippy e della contestazione, portando alla luce prove inconfutabili. Forte delle proprie scoperte, Gary si rivolge alle autorità per confrontare il suo DNA con quello dello Zodiaco; ma a quanto pare, in questa vicenda, sono troppe le persone che hanno qualcosa da nascondere.

Laëtitia, ou, La fin des hommes
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Jablonka, Ivan

Laëtitia, ou, La fin des hommes / Ivan Jablonka

Paris : Seuil, 2016

La librairie du XXIe siècle

Résumé: Dans la nuit du 18 au 19 janvier 2011, Laëtitia Perrais a été enlevée à 50 mètres de chez elle, avant d’être poignardée et étranglée. Il a fallu des semaines pour retrouver son corps. Elle avait 18 ans. Ce fait divers s’est transformé en affaire d’État : Nicolas Sarkozy, alors président de la République, a reproché aux juges de ne pas avoir assuré le suivi du « présumé coupable », précipitant 8 000 magistrats dans la rue. Ivan Jablonka a rencontré les proches de la jeune fille et les acteurs de l’enquête, avant d’assister au procès du meurtrier en 2015. Il a étudié le fait divers comme un objet d’histoire, et la vie de Laëtitia comme un fait social. Car, dès sa plus jeune enfance, Laëtitia a été maltraitée, accoutumée à vivre dans la peur, et ce parcours de violences éclaire à la fois sa fin tragique et notre société tout entière : un monde où les femmes se font harceler, frapper, violer, tuer.

Madri assassine
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Meluzzi, Alessandro

Madri assassine : dal dramma di Medea alla psicopatologia del quotidiano / Alessandro Meluzzi

Reggio Emilia : Imprimatur, 2015

Résumé: Secondo il pensare comune, la donna avrebbe un istinto materno innato. Perciò, se una madre uccide il proprio figlio, allora la causa sarebbe di natura psichiatrica o psicopatologica. Un comportamento per noi paradossale, spiegato attraverso un'accurata analisi scientifica. Assassinio o atto rituale? Cosa porta una madre a uccidere il proprio figlio? Per il comune sentire greco Medea era la straniera, e in questo era insita la giustificazione al suo abominevole gesto. E oggi? Come è vista una donna che commette un simile atto? È quanto cerca di spiegare Alessandro Meluzzi in questo libro, tracciando un profilo antropologico e sociologico delle madri assassine, ripercorrendone la storia dal mito antico ai più recenti fatti di cronaca e offrendoci una digressione sul significato della criminologia in chiave attuale. "Il figlicidio è un evento culturalmente inaccettabile e destabilizzante. Ecco perché è necessario per l'opinione pubblica trovare delle attenuanti, che rintraccia nel raptus o nella malattia mentale: la psicosi è confortante. Tuttavia, una minima parte delle donne figlicide è realmente affetta da una patologia psichiatrica. In realtà, solo un terzo dei casi di madri assassine può avvalersi dell'attenuante della malattia mentale o di un disturbo psicopatologico. I due terzi sono per lo più madri affette da disturbi di personalità che impediscono di assumere un ruolo materno consapevole e responsabile di fronte a situazioni di vita stressanti".

I 50 delitti che hanno cambiato l'Italia
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Steffenoni, Luca

I 50 delitti che hanno cambiato l'Italia / Luca Steffenoni

Roma : Newton Compton, 2016

Controcorrente ; 135

Résumé: La storia dell'Italia è stata più volte segnata da delitti che non sono rimasti semplici fatti di cronaca ma hanno scosso tutta l'opinione pubblica e in alcuni casi hanno rappresentato svolte cruciali. Luca Steffenoni, esperto di criminologia, descrive un secolo e mezzo di delitti famosi, risolti, finiti in clamorosi errori giudiziari o tuttora avvolti nel mistero. Dal primo grande processo penale ad Antonio Boggia, a pochi mesi dall'Unità, conclusosi con l'ultima condanna a morte, all'attentato a re Umberto i nel 1900; dal delitto Matteotti nell'epoca fascista agli "incidenti" mortali di Enrico Mattei e Giangiacomo Feltrinelli; dagli attentati mafiosi a Peppino Impastato, Falcone, Borsellino, ai casi di cronaca nera più legati alla sfera familiare: nel lontano passato, ad esempio, il caso della contessa Lara o lo scandalo del secolo legato al nome di Wilma Montesi; ai giorni nostri Erica e Omar, Cogne, Erba. Nella società poi si è andato sempre più affermando il principio per il quale non è la morte in sé a fare notizia, ma l'ambiente nel quale essa matura, e la sua successiva ricostruzione mediatica. Cinquanta delitti che aiutano a conoscere meglio il nostro Paese.

Uno di noi
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Seierstad, Åsne

Uno di noi / Åsne Seierstad ; traduzione di Carlo Capararo

Milano : Rizzoli, 2016

Résumé: Il 22 luglio 2011, Anders Breivik uccide settantasette persone. Vestito da poliziotto, irrompe tra i giovani che partecipano al meeting annuale dei laburisti norvegesi sull'isola di Utoya, a circa trenta chilometri da Oslo. L'uomo è in divisa, e forse per questo all'inizio nessuno bada al fatto che tra le mani ha una mitraglietta. All'improvviso la impugna e apre il fuoco. Poi usa un fucile da caccia, un'arma automatica e una pistola, mentre attorno a lui i ragazzi cercano inutilmente una via d'uscita. Dopo l'attentato e durante il processo che ne è seguito tutto il mondo ha iniziato a porsi delle domande, come è potuto accadere? Perché è accaduto? E chi è Anders Breivik? Åsne Seierstad si è trovata in una posizione unica per interrogarsi sulla vicenda: corrispondente di guerra pluripremiata, si è occupata per anni di persone coinvolte in conflitti violenti. Qui, per la prima volta, si interroga su ciò che è avvenuto a casa sua, nel suo Paese, basandosi su un corpus enorme di deposizioni, interviste ad amici e familiari, registri comunali, testimonianze, generando una ricostruzione così precisa che per il New York Times "dovrebbe essere fatta studiare nelle scuole di giornalismo". Descrive un personaggio irripetibi1e e le sue turbe ma anche il contesto da cui proviene, la famiglia in cui è cresciuto, il sentiero scosceso che lo ha portato a macchiarsi di un delitto che non si può spiegare.