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Les anges meurent de nos blessures
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Livres modernes

Khadra, Yasmina

Les anges meurent de nos blessures : roman / Yasmina Khadra

Paris : Juillard, 2013

ˆL' ‰equazione africana
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Livres modernes

Khadra, Yasmina

ˆL' ‰equazione africana / Yasmina Khandra ; traduzione di Raffaella Fontana

Venezia : Marsilio, 2012

Romanzi e racconti

Résumé: In seguito a un terribile lutto famigliare e allo scopo di superare il suo dolore, il dottor Kurt Krausmann accetta di accompagnare un amico in un viaggio alle isole Comore. La loro barca viene attaccata dai pirati al largo della Somalia, e il viaggio terapeutico del medico si trasforma in un incubo. Preso in ostaggio, picchiato, umiliato, Kurt scopre un'Africa traboccante di violenza e intollerabile miseria, dove gli dèi non hanno più pelle sulle dita a furia di lavarsene le mani. Insieme al suo amico Hans e a un compagno di sventura francese, Kurt troverà la forza per superare questa prova? Yasmina Khadra ci guida in un viaggio vivido e realistico che, dalla Somalia al Sudan, ci mostra un'Africa orientale di volta in volta selvaggia, irrazionale, saggia, fiera e infinitamente coraggiosa. L'equazione africana descrive la trasformazione lenta e irreversibile di un europeo i cui occhi si apriranno a poco a poco alla realtà di un mondo fino ad allora sconosciuto.

L'attentato
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Livres modernes

Khadra, Yasmina

L'attentato / Yasmina Khadra ; traduzione di Marco Bellini

Palermo : Sellerio, 2016

La memoria ; 1026

Résumé: "L'attentato" non è un romanzo sul terrorismo, per quanto ne sia pervaso dall'inizio alla fine: non è sulle circostanze ideologiche o storiche di esso; sulla giustizia o il torto di una causa, benché alcune pagine incancellabili pongano il lettore nel mezzo della tragedia palestinese. È un romanzo, lucido e lacerante, sulla paranoia che il terrorismo genera quando diventa orrore quotidiano; quando non è esterno ed estraneo, ma si pone come alternativa esistenziale con cui ciascuno deve, nessuno escluso, fare i conti. Amin Jaafari è un chirurgo di Tel Aviv, figlio di beduini naturalizzato israeliano, ottimamente integrato nel successo di una carriera costruita per mezzo del "sedurre e rassicurare", in cui "ogni successo era un'offesa al loro rango". Un attentato di kamikaze vicino al suo ospedale conduce alle sue cure feriti su feriti e arrivano, insieme ad essi, gli agenti dei servizi segreti che arrestano Amin e cominciano a interrogarlo per giorni. Sihem, la bella, intelligente, ammirata moglie di Amin è tra le vittime ma porta sui resti i segni di essere lei l'attentatrice. Pressioni degli investigatori e intimidazioni della gente non convincono il medico. Liberato, giorni dopo, scopre a casa la prova dell'incredibile: è lei l'attentatrice. Così inizia un'indagine personale: "voglio sapere chi ha indottrinato mia moglie, l'ha bardata di esplosivo" ma soprattutto perché "non sono stato capace di farle preferire la vita". Già pubblicato con il titolo "L'attentatrice".