833.92 [14]

(Classe)

 

Affiche tous: Tous les filtres suivants
× Noms Müller, Herta

Trouvés 21 documents.

Il paese delle prugne verdi
0 1
Livres modernes

Müller, Herta

Il paese delle prugne verdi / Herta Müller ; traduzione di Alessandra Henke

2. ed.

Rovereto : Keller, 2009

Vie ; 6

Résumé: Nella Romania degli anni Ottanta, quasi sospesa nel tempo, quattro giovani si ritrovano uniti dal suicidio di una ragazza di nome Lola. Da quel dolore e dalla consapevolezza di vivere in un Paese sottomesso alla dittatura, scaturisce un comune anelito di libertà che si nutre di letture e pensieri proibiti. Ben presto però i quattro devono fare i conti con l'onnipresenza del terrore. Agli interrogatori sistematici della polizia segreta, ai pedinamenti e agli atteggiamenti intimidatori segue la perdita del lavoro e, quand'anche si riesca a espatriare, ecco che le minacce proseguono e la morte ritorna sotto forma di misteriosi suicidi. In tutta questa oscurità, l'amicizia e l'amore sopravvivono. Grazie a uno stile evocativo e immaginifico, Herta Müller - che come la protagonista del romanzo appartiene a una minoranza di lingua tedesca della Romania - riesce a trovare e far scaturire la poesia persino dal degrado materiale e spirituale di un'intera nazione.

Il re s'inchina e uccide
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

Il re s'inchina e uccide / Herta Müller ; traduzione di Fabrizio Cambi

Rovereto : Keller, 2011

Vie ; 13

Résumé: Un libro prezioso fatto di memorie, storie e riflessioni. Un autentico portolano per arricchire la comprensione delle opere della scrittrice e muoversi in un mondo nel quale è ancora estremamente necessario pensare, osservare, comprendere, resistere e, perché no, indignarsi. Il tutto arricchito da passi di grande letteratura e poesia. Come ha scritto «Die Zeit» a proposito del volume: Ogni parola ha un peso che supera quello di un libro intero.

Le vie sottili
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

Le vie sottili / Herta Müller ; traduzione di Margherita Carbonaro

Roma : L'Espresso, copyr. 2011

La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. L'amore ai nostri tempi ; 9

La mia patria era un seme di mela
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

La mia patria era un seme di mela : una conversazione con Angelika Klammer / Herta Müller ; traduzione di Margherita Carbonaro

Milano : Feltrinelli, 2015

I narratori

Résumé: Una conversazione che è quasi un romanzo, un'autobiografia che sorge in un dialogo con un'interlocutrice sensibile e discreta. Quando Herta Müller parla di sé e delle esperienze che l'hanno formata, sono subito presenti le immagini, i motivi stessi della sua narrativa che il lettore non mancherà di cogliere. E questi accompagnano il racconto di un'infanzia in un villaggio del Banato rumeno, osservato dagli occhi di una bambina che crea per sé fantastici mondi paralleli, prima di approdare al mondo parallelo per eccellenza che è la scrittura. C'è poi la vita nella dittatura di Ceausescu e nella soffocante ombra dei suoi servizi segreti, cui segue l'emigrazione a Berlino Ovest verso la fine degli anni ottanta. Dall'infanzia solitaria nella campagna rumena al premio Nobel nel 2009, "La mia patria era un seme di mela" racconta la parabola di una vita vissuta nella letteratura e in un'inflessibile sincerità delle parole.

Oggi avrei preferito non incontrarmi
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

Oggi avrei preferito non incontrarmi / Herta Müller ; traduzione di Margherita Carbonaro

Milano : Feltrinelli, 2011

I narratori

Résumé: Sono convocata. Giovedì alle dieci in punto. Una giovane donna senza nome, in una città rumena, un appuntamento obbligato e temuto con i servizi segreti del regime di Nicolae Ceausescu. Durante il tragitto in tram per presentarsi all'interrogatorio, immagini e figure della vita attraversano la mente della protagonista: l'infanzia in una cittadina di provincia e il desiderio semierotico da lei provato per il padre, il primo matrimonio con un uomo che non era capace di picchiarmi e perciò si disprezzava, i racconti strazianti del nonno sulla deportazione. E poi la giovane amica Lilli, uccisa da una sentinella alla frontiera con l'Ungheria mentre tentava di fuggire dal paese; e Paul, le sue giornate e le sue notti trascorse fin troppo spesso nell'alcol, ma anche i momenti di felicità vissuti insieme a lui, come bagliori fuggevolmente accesi. Tutto si affaccia alla memoria e si intreccia al presente, agli interrogatori e alle vessazioni, all'angoscia quotidiana e agli stratagemmi con cui il pensiero cerca tenacemente di non soccombere. Con questo romanzo Herta Müller ci offre un'esplorazione toccante e magistrale su come la dittatura arrivi a impadronirsi di ogni fibra dell'umano.

Herta Müller
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

Herta Müller : un incontro italiano / Gabriella Lepre

Roma : Avagliano, copyr. 2009

Le coccinelle ; 5

Résumé: La mia scrittura è la chiave per comprendere il mondo e la chiave d'accesso verso il mio io. È il mio lavoro, il mio punto fermo, è stata l'unica cosa che mi ha sempre dato forza, per mia scelta. Herta Müller si racconta a Gabriella Lepre nella prima intervista italiana concessa a Roma diciannove anni fa. Il ruolo sociale e politico dell'intellettuale, il rapporto con la scrittura e la sua vicinanza a Levi, Pavese e Calvino, i nodi dei suoi romanzi: la dittatura, l'esilio, la guerra, la libertà. Una conversazione letteraria e politica con la scrittrice-simbolo della nuova Europa unita.

Atemschaukel
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

Atemschaukel : Roman / Herta Müller

München : Hanser, copyr. 2009

Cristina e il suo doppio, ovvero, Ciò che (non) risulta nei fascicoli della Securitate
5 0
Livres modernes

Müller, Herta

Cristina e il suo doppio, ovvero, Ciò che (non) risulta nei fascicoli della Securitate / Herta Müller ; traduzione di Mario Rubino

Palermo : Sellerio, copyr. 2010

La memoria ; 808

Résumé: Dovunque arrivassi, mi sono trovata a dover convivere con questo mio doppio. Non si limitavano a mandarmelo al seguito, succedeva anche che mi precorresse. Benché sin dall'inizio io abbia scritto sempre e soltanto contro la dittatura, il mio doppio continua fino ad oggi a battere la sua strada per i fatti propri. Si è reso autonomo. Solo dopo insistenti richieste e ripetuti tentativi nel 2004 Herta Müller ha potuto visionare il suo doppio, ovvero il fascicolo che la Securitate di Bucarest aveva costruito ai suoi danni. Nome in codice Cristina, novecento pagine di un dossier incompleto, sottoposto ad accurata pulizia da parte dei nuovi servizi rumeni, quelli non più comunisti. E seguendo il fascicolo l'autrice ha scritto questo, da lei stessa definito racconto autobiografico. Lucida testimonianza letteraria sull'arma più micidiale in mano al potere opaco, che domina mediante il possesso esclusivo dell'informazione: l'arma della disinformazione. Più sottile della semplice calunnia che agisce soprattutto tra i nemici, la disinformazione invece punta a distruggere le vittime nel campo degli amici, seminando quei dubbi e sospetti che proprio gli amici debbono temere. Herta Mùller ne fu vittima, perché tedesca in terra rumena e perché scrittrice ai margini.

La convocation
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

La convocation / Herta Müller ; traduit de l'allemand par Claire de Oliveira ; publié avec le concours du Centre national du livre

Paris : Métailié, 2001

Bibliothèque allemande

In viaggio su una gamba sola
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

In viaggio su una gamba sola / Herta Müller ; traduzione di Lidia Castellani

Venezia : Marsilio, 2009

Romanzi e racconti

Résumé: Il premio Nobel 2009 a Herta Müller riporta alla nostra attenzione questo romanzo per tanti aspetti autobiografico, scritto subito dopo il passaggio dell'autrice dalla Romania alla Germania ovest (1987) e pubblicato nel 1989 alla vigilia della caduta del Muro di Berlino. Si tratta di una delle prime e più forti testimonianze della difficoltà di vivere quel passaggio. È un'opera che racconta, infatti, l'esperienza di fuga da una dittatura e il travaglio di un esilio volontario, tanto cercato quanto doloroso e traumatico; della nostalgia e della perdita, della vita nomadica, di una coazione al movimento attraverso stazioni grandi e piccole, su treni, scompartimenti, sale d'aspetto e lungo binari. Con uno stile secco e tagliente, con un racconto senza ornato e senza tentazioni sentimentali, con una lingua alla quale resterà sostanzialmente fedele negli anni, Herta Müller fissa quasi ossessivamente gli oggetti e i gesti minimi di una vita tra confini e non-luoghi, racconta gli amori, le inibizioni e i ricordi di una giovane donna, il suo disagio di fronte a nuove relazioni umane. Questo romanzo, nel quale si intrecciano e si confondono valenze simboliche e dati di realtà, costituisce senza dubbio una tappa centrale nel coerente percorso di scrittura che ha portato Herta Müller ad ottenere il massimo riconoscimento internazionale. (Maria Fancelli)

Lo sguardo estraneo, ovvero, La vita è una scorreggia in un lampione
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

Lo sguardo estraneo, ovvero, La vita è una scorreggia in un lampione / Herta Müller ; traduzione di Mario Rubino ; con una nota di Adriano Sofri

Palermo : Sellerio, copyr. 2009

La memoria ; 803

Résumé: L'uomo dei servizi segreti lascia cadere la sua sentenza incongrua: gli incidenti stradali possono capitare. All'indomani la bicicletta e Herta sono investite. Lei non andrà più in bicicletta, i campi e le strade non le scorreranno più accanto e sotto. È solo il primo episodio di un racconto che intende esemplificare l'insediarsi dell'altro sguardo estraneo, quello della paura e della vigilanza: poi vengono gli episodi ulteriori, l'ustione ai capelli, l'adescamento dei profumi, le perquisizioni domestiche. Ma è anche, non so quanto deliberata, la metafora di un modo perduto d'essere, e dunque di pensare e raccontare e scrivere, in cui le cose scorrono, si succedono l'una all'altra piacevolmente e logicamente, seguono una musica continua. La scrittura di Herta è, al contrario, rotta e slegata (slegato è aggettivo decisivo, in lei), e non solo la scrittura, ma l'esistenza intera, le notti e i giorni. Sul suo spartito, il tempo è spezzato. Lo sguardo estraneo, nella varietà di nomi che l'hanno definito, è una solida categoria della letteratura e delle arti in genere: la battaglia di Waterloo vista con gli occhi di una cavalla ferita a morte, o il genere umano con quelli del vecchio trottatore pezzato Cholstomer, fino all'Effetto di straniamento teorizzato e praticato dal teatro di Brecht. (dalla Nota di Adriano Sofri)

Le renard était déjà le chasseur
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

Le renard était déjà le chasseur / Herta Müller ; traduit de l'allemand par Claire de Oliveira

Paris : Seuil, 1997

Bassure
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

Bassure / Herta Müller ; traduzione di Fabrizio Rondolino e Margherita Carbonaro

Milano : Feltrinelli, 2010

I narratori

Résumé: Diciannove capitoli, diciannove quadri strettamente correlati. Tutto inizia con l'inquietante tensione de L'orazione funebre, che ci fa entrare nella vita di una bambina sveva che assiste al funerale del padre. Ne Il bagno svevo conosciamo tutta la famiglia: il bambino più piccolo, la madre, il padre, la nonna, il nonno, che approfittano dello stesso bagno caldo, dello stesso sapone, per lavarsi, uno dopo l'altro, per poi sedersi a vedere il film del sabato. Completa il quadro La mia famiglia, dove l'autrice approfondisce ognuno dei personaggi e traccia il loro albero genealogico. Queste tre prime scene sono il preambolo di Bassure, il capitolo più lungo. La natura si fa protagonista, con un'infinità di elementi e personaggi che formano il quadro più colorito dell'opera, per manifestare la sofferenza, l'isolamento e l'abbandono in cui versano la sua famiglia e il villaggio svevo. Per essere ancora più chiara, la bambina racconta il lavoro del padre in Pere marce. La ritroviamo mentre balla in Tango soffocante e, convertita in adolescente, balla anche ne La finestra. Apparirà ne L'uomo con la scatola di fiammiferi. Racconta le vacanze dei genitori al mare, parla della sua solitudine, della successione dei dittatori, degli assassini della mafia, fino a descrivere in un Giorno feriale la sua vita in fabbrica. Una storia di sofferenza, isolamento, abbandono. Il libro d'esordio di Herta Müller in una edizione rivista e corretta dall'autrice premio Nobel per la letteratura 2009.

In viaggio su una gamba sola
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

In viaggio su una gamba sola / Herta Müller ; traduzione di Lidia Castellani

Venezia : Marsilio, 1992

Romanzi e racconti

En tierras bajas
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

En tierras bajas / Herta Müller ; traduccion de Juan José Solar

[Madrid] : Punto de lectura, 2009

Narrativa

Der Fuchs war damals schon der Jäger
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

Der Fuchs war damals schon der Jäger : Roman / Herta Müller

5. Aufl.

Frankfurt am Main : Fischer Tascenbuch, 2010

Fischer Taschenbuch ; 18162

Der König veneigt sich und tötet
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

Der König veneigt sich und tötet / Herta Müller

6. Aufl.

Frankfurt am Main : Fischer Tascenbuch, 2008

Fischer Taschenbuch ; 17534

Bassure
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

Bassure / Herta Müller ; a cura di Fabrizio Rondolino

Roma : Editori riuniti, 1987

I David ; 96

L'uomo è un grande fagiano nel mondo
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

L'uomo è un grande fagiano nel mondo / Herta Müller ; traduzione di Margherita Carbonaro

Milano : Feltrinelli, 2014

I narratori

Résumé: Un uomo attende il passaporto che gli permetterà di emigrare. Nel tempo bloccato dell'attesa conta i giorni. Il luogo è un villaggio della minoranza tedesca in Romania e il tempo sono gli ultimi anni prima della caduta del regime di Ceausescu. Molti inutili sacchi di farina costa al mugnaio Windisch la speranza di poter abbandonare il paese ed emigrare in Germania. Ma solo quando sua figlia Amelie accetta di compiacere le voglie del parroco e del poliziotto i passaporti, finalmente, arrivano. Squarci di una luce brutale raccontano questo tempo di attesa sovrastato dall'immagine del fagiano, con le sue ali così inette al volo, che in rumeno è a sua volta immagine della creatura umana irretita nel fatale impaccio della vita.

L'altalena del respiro
0 0
Livres modernes

Müller, Herta

L'altalena del respiro / Herta Müller ; traduzione di Margherita Carbonaro

Milano : Feltrinelli, 2010

I narratori

Résumé: Gennaio 1945, la guerra non è ancora finita: per ordine sovietico inizia la deportazione della minoranza tedesca rumena nei campi di lavoro forzato dell'Ucraina. Qui inizia anche la storia del diciassettenne Leo Auberg, partito per il lager con l'ingenua incoscienza del ragazzo ansioso di sfuggire all'angustia della vita di provincia. Cinque anni durerà l'esperienza terribile della fame e del freddo, della fatica estrema e della morte quotidiana. Per scrivere questo libro Herta Müller ha raccolto le testimonianze e i ricordi dei sopravvissuti e in primo luogo quelli del poeta rumeno tedesco Oskar Pastior. Avrebbe dovuto essere un'opera scritta a quattro mani, che Herta Müller decise di proseguire e concludere da sola dopo la morte di Pastior nel 2006. È infatti attraverso gli occhi di quest'ultimo, e cioè quelli del ragazzo Leo nel libro, che la realtà del lager si mostra al lettore. Gli occhi e la memoria parlano con lingua poetica e dura, metaforica e scarna, reale e nello stesso tempo surreale - come la condizione stessa della mente quando il corpo è piagato dal freddo e dalla fame. Fondato sulla realtà del lager, intessuto dei suoi oggetti e della passione, quasi dell'ossessione per il dettaglio quale essenza della memoria e della percezione, questo romanzo è un potente testo narrativo.