Woolf, Virginia

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Trouvés 6 documents.

Moll Flanders
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Livres modernes

Defoe, Daniel

Moll Flanders / Daniel Defoe ; introduzione di Virginia Woolf ; traduzione di Ugo Dèttore

8. ed.

Milano : Rizzoli, 2016

Grandi classici BUR

Résumé: Nata nella prigione di Newgate a Londra, abbandonata all’età di sei mesi, Moll Flanders impara ben presto a convivere con il lato più ruvido dell’esistenza. Prostituta, ladra, deportata, sposata cinque volte per poi finire madre rispettata e benestante, Moll è una donna capace di farsi strada fra vizi e povertà ricorrendo a tutti gli espedienti che la sua vivace intelligenza le suggerisce. Quello che lei stessa traccia è un ritratto insolito e controcorrente rispetto alla tradizionale immagine della donzella vittima indifesa degli eventi. Uscito nel 1722, Moll Flanders è uno dei primi romanzi della letteratura inglese. Ma l’opportunismo, la tenacia e l’istinto di sopravvivenza che animano le sue pagine non si sono persi nel tempo: al contrario, parlano al lettore di oggi con una forza e una freschezza eccezionali.

La Signora Dalloway
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Livres modernes

Woolf, Virginia

La Signora Dalloway / Virginia Woolf ; traduzione di Nadia Fusini

Milano : Mondadori, 2016

Oscar moderni ; 64

Résumé: Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore, prepara la sua festa per la sera; Septimus Warren Smith, sopravvissuto alla "grande guerra", nel frattempo passeggia con la moglie Rexia a Regent's Park in preda ai suoi deliri. Nulla sembra legare i due, se non la città di Londra. I due senza incontrarsi, ma passando per gli stessi luoghi, tessono il filo sottile di corrispondenze, di echi ed emozioni che crea il romanzo.

Una stanza tutta per sé
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Livres modernes

Woolf, Virginia

Una stanza tutta per sé / Virginia Woolf ; traduzione di Maria Antonietta Saracino ; note di Nadia Fusini

Milano : Mondadori, 2016

Oscar moderni ; 84

Résumé: Splendido esempio di “saggio narrativo”, Una stanza tutta per sé affronta – in modo ironico e pieno di vita, di ragione e senso critico nutrito dalla forza delle emozioni – il tema della creatività femminile. In toni amari e risentiti contro i privilegi maschili, Virginia Woolf esprime una genuina indignazione per il ruolo subalterno cui era costretta la donna del suo tempo, e in particolare la donna intellettuale. Lucida analisi dell’essere scrittrice in una società le cui convenzioni riducono la donna al ruolo di madre, sorella o figlia, la Woolf va alla ricerca di un punto di equilibrio interiore, di un momento di bellezza e verità assolute, intessendo un colloquio ideale con grandi scrittori.

Diari di viaggio in Italia e in Europa
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Livres modernes

Woolf, Virginia

Diari di viaggio in Italia e in Europa / Virginia Woolf ; a cura di Francesca Cosi e Alessandra Repossi

Fidenza : Mattioli 1885, copyr. 2016

Tascabili ; 5

Résumé: I diari presentati in questo volume sono relativi in parte agli anni giovanili che precedono l'esordio di romanziera di Woolf, in parte all'ultima fase della sua vita e della sua produzione letteraria, e come tali rispecchiano le diverse vicissitudini artistiche e personali. Ciò che conta per Virginia Woolf non è tanto descrivere il monumento imperdibile segnalato dalla Baedeker, sebbene la scrittrice si soffermi sulla cattedrale di Chartres e altri siti turistici importanti e visiti assiduamente le case e le tombe dei grandi scrittori del passato. Il suo obiettivo è piuttosto trasferire intatte sulla pagina l'atmosfera dei luoghi e le sensazioni ricavate durante gli incontri con gli abitanti del posto e gli altri viaggiatori. Ciò che emerge è dunque il racconto di un luogo, sì, ma rarefatto, sintetizzato, distillato dalla spiccata sensibilità della scrittrice e restituito a noi lettori come una perla rara.

The mark on the wall
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Livres modernes

Woolf, Virginia

The mark on the wall = Il segno sul muro ; Kew Gardens = Kew Gardens ; A hounted house = Una casa stregata ; Solid objects = Oggetti solidi ; The new dress = Il vestito nuovo ; The man who loved his kind = L'uomo che amava il suo prossimo / V. Woolf ; traduzione di Elena Colombo, Elisabetta Querci e Marcella Maffi

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-l'Espresso. Short stories ; 4/2016

Résumé: Nei racconti e romanzi di Virginia si affollano tante “coscienze” che si esprimono autonomamente l’una dall’altra, riflettendo in tutto o in parte un “fuori” condiviso, ma variamente filtrato e percepito dalle diverse individualità dei personaggi. Dei racconti qui proposti, scritti e pubblicati in rivista fra il 1919 e il 1921, Il segno sul muro è quello che meglio rappresenta tale tendenza. Una donna – l’io narrante, appunto – sta seduta accanto al caminetto leggendo e fumando dopo aver preso il tè; a un certo punto, alzando lo sguardo, vede un segno sul muro; si chiede cosa sia, ma non si alza per avvicinarsi e vedere di che si tratta. Rimane perciò ferma, e lascia libera la sua mente di vagare per una fantasmagoria di riflessioni, sensazioni, percezioni, colori, suoni, immaginazioni… In Kew Gardens la vera protagonista è invece una chiocciola, che faticosamente cerca di farsi strada in un’aiuola accanto alla quale passano in successione quattro coppie, e vengono captati i discorsi che fanno nel breve tempo necessario per superarla. Una casa stregata è un racconto molto breve, sospeso fra sogno e “realtà”, in cui una coppia di fantasmi si aggira di notte per una casa abitata da una coppia di viventi, alla ricerca di un tesoro nascosto. Alla fine il “tesoro” si troverà, ma saremo indotti a pensare che si sia trattato soltanto di un sogno della donna viva, che suggella, con la “luce nel cuore” l’amore per l’uomo che le dorme accanto. E resteremo comunque ammirati di fronte a tanta, e tanto discreta, finezza narrativa. Nel breve racconto Solid Objects John, un giovane rampante destinato a una brillante carriera politica comincia a raccogliere oggetti, cadendo rapidamente vittima di una monomania totalizzante. Si direbbe però che l’autrice voglia rappresentare più che una semplice storia di follia: si sente qui un’eco delle idee di Bertrand Russell, amico di Virginia Woolf, secondo cui gli oggetti possono essere intesi come un interscambio tra fenomeni materiali e le prospettive multiple dell’esperienza soggettiva. John, quindi, appare non come un semplice alienato, ma qualcuno che aspira a trovare, a modo suo, una comprensione più profonda del reale, anche a costo del deteriorarsi dei rapporti interpersonali, specie dell’amicizia con Charles. Il party che chiude il romanzo Mrs Dalloway ha offerto lo spunto a Virginia Woolf per scrivere un certo numero di short stories, tra cui due di quelle qui presentate: The New Dress e The Man Who Loved his Kind. Nel primo la protagonista, la non più giovanissima Mabel Waring, arriva alla festa di Clarissa Dalloway con un abito nuovo, che però le appare subito inadeguato rispetto all’ambiente in cui si trova, e seguendo il suo flusso di coscienza comprendiamo la complessità delle emozioni che la spingono ad abbandonare anzitempo la festa. Nelracconto The Man Who Loved his Kind viene ripresa la disperata constatazione di Mabel dell’impossibilità di comunicare con gli altri; infatti anche in The Man Who Loved his Kind i due personaggi principali, l’avvocato Prickett Ellis, un vecchio compagno di scuola di Richard Dalloway, e Miss O’Keefe, si trovano quasi costretti a conversare insieme, ma senza trovare un punto di incontro, tanto sono ripiegati su se stessi, nonostante il dichiarato amore per i loro simili.

Casa Howard
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Livres modernes

Forster, Edward Morgan

Casa Howard / Edward Morgan Forster ; con un saggio di Virginia Woolf

Roma : Newton Compton, 2016

Grandi tascabili economici ; 208

Résumé: "Lo svolgimento della storia è magistrale. Quella cosa indefinibile ma estremamente importante, l'atmosfera del libro, risplende d'intelligenza ". Così Virginia Woolf giudicò quest'opera. Infatti "Casa Howard" - da cui è stato tratto il film di James Ivory interpretato da Anthony Hopkins e da Emma Thompson - è considerato, con "Passaggio in India", il miglior romanzo di Forster, il più completo e meditato. In esso lo scrittore inglese aspira a congiungere gli aspetti minimali, individuali, intimi del vivere con il più ampio contesto storico, penetrando con acume in quel conflitto eternamente irrisolto tra libertà e consuetudine, tra individualità e imposizione esterna. Margaret ed Helen, le due sorelle protagoniste del romanzo, rappresentano, con le loro personali, umane vicende, anche il volto sociale e culturale dell'Inghilterra dei primi del Novecento.