Affiche tous: Tous les filtres suivants
× Sujet Lingua italiana

Trouvés 118 documents.

Italiano
0 0
Livres modernes

Beccaria, Gian Luigi

Italiano : antico e nuovo / Gian Luigi Beccaria

2. ed.

Milano : Garzanti, 2002

Gli elefanti. Saggi

Résumé: Con questo saggio il linguista e critico Gian Luigi Beccaria conduce il lettore attraverso tutti gli strati della nostra lingua, ricostruisce storie di parole, smaschera la retorica di molti gerghi invadenti, fornisce gli strumenti per orientarsi in una selva sconfinata e piena di insidie. L'italiano è considerato come una somma vitale e conflittuale articolata in varianti geografiche, sociali e culturali. Il volume, tascabile, riproduce la seconda edizione (1992) del testo di Beccaria.

L'italiano
0 0

L'italiano : conoscere e usare una lingua formidabile / [realizzazione a cura di: Accademia della Crusca]

Roma : GEDI

Percorsi

2: La nostra lingua dalla @ alla zeta
0 0
Livres modernes

Maconi, Ludovica

2: La nostra lingua dalla @ alla zeta / di Ludovica Maconi

Résumé: A scuola ci hanno insegnato che le vocali sono cinque ma non è esatto: sono sette. La chiocciolina delle e-mail, invece, è una invenzione .

4: Sindaco e sindaca: il linguaggio di genere
0 0
Livres modernes

Marazzini, Claudio

4: Sindaco e sindaca: il linguaggio di genere / Cecilia Robustelli

Résumé: Si può dire assessora al TG o scriverlo sul giornale? E si può scrivere architetta? Una bussola per orientarsi nel mondo delle parole declinate al femminile.

7: Le parole nella Rete
0 0
Livres modernes

Biffi, Marco

7: Le parole nella Rete / di Marco Biffi

Résumé: Facebook, gli sms, Twitter, Instagram... Al mondo nuovo dei social network corrisponde un nuovo modo di comunicare, che si impone anche nelle forme tradizionali, trasformandole.

8: Giornali, radio e tv: la lingua dei media
0 0
Livres modernes

Bonomi, Ilaria - Maraschio, Nicoletta

8: Giornali, radio e tv: la lingua dei media / di Ilaria Bonomi e Nicoletta Maraschio

Résumé: Dalla funzione educativa originaria al nuovo ruolo della radio, della televisione e della stampa, fino all’arrivo del web: così è cambiato il modo di informare.

9: Da san Francesco al rap: l'italiano in musica
0 0
Livres modernes

Coletti, Vittorio - Coveri, Lorenzo

9: Da san Francesco al rap: l'italiano in musica / di Vittorio Coletti e Lorenzo Coveri

Résumé: Dante, Boccaccio, il melodramma e l’opera. Una lingua melodiosa che ha fatto (e fa tuttora) la storia della poesia e della musica nel mondo.

Come parlare e scrivere meglio
0 0
Livres modernes

Come parlare e scrivere meglio : guida pratica all'uso della lingua italiana / [diretta e coordinata da Aldo Gabrielli]

Milano : Selezione dal Reader's Digest, 1974

L'italiano che resta
0 0
Livres modernes

Beccaria, Gian Luigi

L'italiano che resta : le parole e le storie / Gian Luigi Beccaria

Torino : Einaudi, copyr. 2016

Passaggi Einaudi

Résumé: Con garbo nella scrittura e rigore nell'indagine, Gian Luigi Beccaria ci accompagna tra le pieghe delle parole, sottolineando l'elemento permanente di quell'organismo mutevole che è una lingua. Della nostra, rileva il filo rosso dell'eredità classica che ne ha foggiato la consistenza stilistica. Sino a ieri la lingua letteraria procedeva attraverso libri fatti coi libri; ora lo scrittore fa di meno i conti con la tradizione: cinema, televisione, l'oralità, determinano la sensibilità generale verso la scrittura. Si osserva un evidente processo di «mondializzazione», che sembra uniformarsi verso standard universali riconoscibili ovunque. L'autore sviluppa anche il tema della bellezza intrinseca che possiedono le parole «abbandonate», ma soprattutto affronta polemicamente punti chiave della vita civile attuale: gli slogan, il deteriorarsi della vita politica, i problemi della scuola e degli studi umanistici, le nostre provinciali inclinazioni esterofile, la crisi della lettura attenta e consapevole.

L'italiano della Chiesa
0 0
Livres modernes

Covarino, Giulia

L'italiano della Chiesa : corso di lingua e cultura per religiosi cattolici : livello B1+ / Giulia Covarino... [et al.]

Milano : Hoepli, 2016

Résumé: L'italiano della Chiesa si rivolge a studenti religiosi, sia in Italia che all'estero, per i quali l'italiano è lingua di studio e chiave d'accesso alla cultura e società italiana. Il volume copre il livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue e si affaccia anche su quello successivo (B2), permettendo così allo studente religioso di sviluppare le competenze linguistico-culturali utili a muoversi in ambito accademico e a svolgere il proprio servizio per la Chiesa. A tale scopo il manuale propone numerosi testi accademici, biblici e preghiere, ovvero materiali adeguati, nei temi e nelle forme, a un pubblico così specifico. L'articolazione didattica Openschool: Libro dello studente strutturato in 6 unità didattiche, suddivise a loro volta in 3 unità di apprendimento, una sezione dedicata a Pronuncia e ortografia e un Dossier per approfondimenti culturali; al termine del volume un Eserciziario, le soluzioni degli esercizi e una Sintesi grammaticale. CD-Audio (allegato al libro dello studente) con i brani audio per le attività di classe, eBook+ (collegato al libro dello studente).

In italiano
0 0

Chiuchiù, Angelo - Chiuchiù, Gaia

In italiano : il corso / Angelo Chiuchiù, Gaia Chiuchiù

Milano : Hoepli

Comunque anche Leopardi diceva le parolacce
0 0
Livres modernes

Antonelli, Giuseppe (1970-)

Comunque anche Leopardi diceva le parolacce : l'italiano come non ve l'hanno mai raccontato / Giuseppe Antonelli

Milano : A. Mondadori, 2014

Libellule

Résumé: Il congiuntivo è morto, il punto e virgola è morto e anche l'italiano vorrebbero farci credere - non si sente tanto bene. Continuano a ripeterci che la nostra lingua si sta corrompendo, contaminata dall'inglese e minacciata da Internet e dai messaggini. Ma siamo sicuri che le cose stiano davvero cosi? Siamo sicuri che l'italiano virtuale sia quello di facebook e Twitter e non quello scolastico-burocratico che ci spinge a dire "recarsi", "presso", "effettuare"; "dimenticare" e non "scordare", "prendere" e non "pigliare", "egli" e non "lui"; mai e poi mai "ma però"? Con ironia e intelligenza, Giuseppe Antonelli decide di sfidare i luoghi comuni del conservatorismo e del perbenismo linguistico. Affrontandoli uno dopo l'altro, fa a pezzi gli ingiustificati pregiudizi che troppo spesso si tramandano riguardo alla nostra lingua. E lo fa con argomentazioni brillanti e irresistibilmente divertenti, puntando sui giochi di parole ("Quando c'era egli", "Una gita sul pò", "Non ci sono più le mezze interpunzioni") e su un ricco campionario di esempi e di aneddoti che coinvolgono i nomi più grandi della letteratura italiana: da Leopardi a Manzoni, da Gadda a Manganelli. E non si limita a polemizzare con la paura dei neologismi o a dimostrare che si possono usare anche formule come "a me mi", ma addirittura si spinge fino alla (parziale) riabilitazione delle parolacce e delle vituperatissime abbreviazioni che si usano negli sms e nelle chat

L'      italien [MULTIMEDIALE]
0 0

L' italien [MULTIMEDIALE] : Assimil, la méthode intuitive : niveau atteint B2 du cadre européen des langues

Chennevières-sur-Marne, 2007

Sans peine. Mp3

L'italiano è bello
0 0
Livres modernes

Vaglio, Mariangela Galatea

L'italiano è bello : una passeggiata tra storia, regole e bizzarrie / Marianglea Galatea Vaglio ; con i suggerimenti di lettura di Giluio Mozzi

Venezia : Sonzogno, 2017

Résumé: Tutte le lingue hanno la loro bellezza: la bellezza della lingua italiana sta nella sua ricchezza di parole, nella mobilità della sua sintassi, nella particolarità della sua storia. Con garbo, ironia e precisione scientifica Mariangela Galatea Vaglio ci guida a conoscerne le avventure nel corso dei secoli, dalle oscure origini all'esplosione dantesca, dal dominio culturale nell'Europa rinascimentale e barocca fino alla modernità e all'attuale lotta per adeguarsi senza snaturarsi a un mondo popolato da inspirational manager, babysitter e personal trainer. Completa il libro un sintetico e divertito "ripasso" dei fondamenti di ortografia e grammatica: tanto per non dimenticare che tra i messaggini, le chiacchiere in chat e il congiuntivo non deve esserci guerra, ma positiva alleanza. Se è vero che viviamo nell'era della comunicazione, è importante essere capaci di una scrittura non solo brillante ed efficace ma anche corretta e dignitosa. Con i "Suggerimenti di lettura" di Giulio Mozzi.

Ama l'italiano
0 0
Livres modernes

Andreoni, Annalisa

Ama l'italiano : segreti e meraviglie della lingua più bella / Annalisa Andreoni

Milano : Piemme, 2017

Résumé: Elegante, musicale, armoniosa, dolce, piacevole, seducente: per chi ci guarda da fuori, la nostra è la lingua più bella del mondo, tanto da farne la quarta più studiata tra le lingue straniere. Gli italiani, invece, tendono a darla per scontata, ignorando forse che le parole che ancor oggi utilizziamo hanno una storia antica e nobile. È un gran privilegio parlare d'amore, sognare e persino imprecare con le stesse parole di Dante e degli altri grandi della nostra letteratura. Dovremmo emozionarci sapendo di poter passare con facilità da un sonetto di Petrarca a una poesia di Alda Merini, da Ariosto al Fantozzi di Paolo Villaggio, dai poeti siciliani ai testi di Vasco Rossi. Le altre lingue europee non offrono questa opportunità. Avere come strumento per esprimersi l'idioma che ha segnato nel mondo la musica, le arti, la scienza, il canto dovrebbe riempirci di ammirazione e orgoglio, e darci la misura delle nostre potenzialità. Da un'italianista appassionata, una dichiarazione d'amore in otto passeggiate tra i tesori della nostra lingua, da Boccaccio alla "supercazzola" di Amici miei, da Galileo a Benigni, per innamorarsi, o reinnamorarsi, della "lingua degli angeli", nella definizione di Thomas Mann. L'italiano ricambierà, regalando godimento, fascino, sicurezza in sé stessi e nelle proprie idee. E tutte le parole per le cose più belle della vita.

10: Arte, design e moda: il mondo parla italiano
0 0
Livres modernes

Biffi, Marco - Cartago, Gabriella - Sergio, Giuseppe

10: Arte, design e moda: il mondo parla italiano / di Marco Biffi, Gabriella Cartago e Giuseppe Sergio

Résumé: Le parole che hanno fatto conoscere l’Italia all’estero trasformandola in un marchio. Dalla critica d’arte all'architettura, storia di un fenomeno con radici antiche.

11: Il linguaggio della politica
0 0
Livres modernes

Cortelazzo, Michele A.

11: Il linguaggio della politica / di Michele A. Cortelazzo

Résumé: I bizantinismi e il grigiore della Prima Repubblica confrontati con lo stile più diretto della Seconda, tra personalismi e richiami alla piazza, sia reale che virtuale.

12: Leggi, contratti, bilanci
0 0
Livres modernes

Bambi, Federico

12: Leggi, contratti, bilanci : un italiano a norma? / di Federico Bambi

Résumé: Le caratteristiche (belle e brutte, spesso astruse) del burocratese. E le strade per rendere tutto più semplice e comprensibile.

14: Le parole dei giornali
0 0
Livres modernes

14: Le parole dei giornali / di Mario Calabresi ... [et al.] ; postfazione di Claudio Marazzini

Résumé: Il manuale di stile in uso nel nostro giornale con gli articoli che raccontano come è cambiato il mestiere del giornalista in un mondo che è sempre connesso.

La più bella del mondo
0 0
Livres modernes

Jossa, Stefano

La più bella del mondo : perché amare la lingua italiana / Stefano Jossa

Torino : Einaudi, 2018

Einaudi. Stile libero, Extra

Résumé: Un viaggio appassionato attraverso i suoi usi e la sua storia, tra un pranzo con Dante e un'incursione sul palco di Sanremo con Leopardi, Stefano Jossa ci svela tutta la bellezza dell'italiano. Una lingua d'invenzione, creata a tavolino dai letterati nel corso dei secoli e diventata nazionale prima ancora che esistesse la nazione. Può essere notarile, burocratica, aulica, ma anche finalizzata alla creatività, al gioco verbale. Una lingua da amare per la quantità di metafore che affolla il linguaggio quotidiano senza che ce ne accorgiamo, per la stratificazione di significati che ci permette di leggere il mondo, per la straordinaria ricchezza delle sue rime, introdotte dai poeti dello stilnovo e rivitalizzate oggi dalla musica rap. E se temiamo di restare schiacciati dal peso della tradizione, ci basterà ricordare che senza memoria, senza varietà, senza alterità, le lingue si impoveriscono. La nostra sarà tanto più bella quanto più aprirà i suoi confini anziché restringerli.