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× Sujet Evoluzione - Teorie

Trouvés 68 documents.

La teoria dell'evoluzione
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Livres modernes

Pievani, Telmo

La teoria dell'evoluzione / Telmo Pievani

3. ed. aggiornata

Bologna : Il mulino, copyr. 2017

Farsi un'idea ; 126

Résumé: Alla luce delle ricerche più recenti, il libro introduce i fondamenti della teoria evoluzionistica - formulata da Charles Darwin più di un secolo e mezzo fa - al cui centro stanno tre spinte concomitanti: le sorgenti di variazione, la trasmissibilità di una parte di questa variazione di generazione in generazione, l'azione della selezione naturale nei mutevoli contesti ecologici. Ripercorre poi gli altri meccanismi che oggi integrano ed estendono il nucleo darwiniano della teoria, fino alla comparsa di Homo sapiens, un ramoscello nel ricco «cespuglio» degli ominini.

Perché l'evoluzione è vera
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Livres modernes

Coyne, Jerry A.

Perché l'evoluzione è vera / Jerry A. Coyne ; traduzione di Allegra Panini

Torino : Codice, copyr. 2011

Résumé: Jerry Coyne sembra addirittura stupito: possibile che oggi ci sia ancora bisogno, nonostante le prove a favore raccolte da quasi ogni disciplina, di un libro che spieghi la validità della teoria darwiniana dell'evoluzione per selezione naturale, e che ne illustri la superiorità rispetto alla mistificazione del creazionismo o alla subdola pseudoscienza del disegno intelligente? Evidentemente sì. I sondaggi infatti dipingono una realtà preoccupante: l'antievoluzionismo sta riconquistando terreno non solo in America ma anche in Europa, e sempre più spesso nelle scuole l'insegnamento biblico dell'origine della vita viene affiancato alla teoria di Darwin. Guidati dalla passione divulgativa di Coyne, scienziato rigoroso e scrittore di talento, vedremo cos'è (e cosa non è) l'evoluzione, e ammireremo la bellezza di una teoria ancora capace di innervosire così tante persone.

Nati per credere
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Livres modernes

Girotto, Vittorio - Pievani, Telmo - Vallortigara, Giorgio

Nati per credere : perché il nostro cervello sembra predisposto a fraintendere la teoria di Darwin / Vittorio Girotto, Telmo Pievani e Giorgio Vallortigara

Roma : Le scienze, copyr. 2017

La biblioteca delle scienze ; 36

Résumé: La teoria dell’evoluzione per selezione naturale è sostenuta ormai da lungo tempo da prove sperimentali di tipo diverso, dalla paleontologia alla biologia alla genetica, ed è uno degli strumenti principali che gli scienziati usano per comprendere le forme di vita sulla Terra di oggi e di ieri. Ma come è possibile allora che ancora oggi il nostro pianeta e la vita che ospita siano considerati i frutti di un creatore da milioni e milioni di persone in tutto il mondo? Nei soli Stati Uniti, forse il paese più avanzato dal punto di vista scientifico e tecnologico, i sondaggi stimano che circa il 40 per cento della popolazione maggiorenne ritiene falsa la teoria darwiniana. Probabilmente uno dei motivi principali è che la teoria di Charles Darwin non è per nulla intuitiva; in effetti non è facilmente comprensibile come il caso e la contingenza possano influire in modo decisivo sulla storia della vita. È una difficoltà di cui era cosciente lo stesso Darwin, che pur avendo detronizzato l’uomo dal regno animale era consapevole dell’efficacia comunicativa di una descrizione finalistica della natura; in altre parole lo stesso padre della teoria della seleziona naturale sapeva che la sua proposta sarebbe entrata in rotta di collisione con molti modi comuni di pensare, plasmati dalla cultura religiosa. Tuttavia, un altro motivo dell’irriducibilità del creazionismo potrebbe trovarsi nel nostro cervello e nei processi che paradossalmente proprio la selezione naturale ha operato su di esso, come illustrato in Nati per credere, libro allegato a richiesta con «Le Scienze» di dicembre. Scritto a tre mani – il compianto Vittorio Girotto, Telmo Pievani, filosofo della scienza all’Università di Padova, Giorgio Vallortigara, neuroscienziato dell’Università di Trento – il libro affronta la nostra irresistibile tensione a credere nel soprannaturale, inquadrandola da ambiti scientifici diversi. Studi di psicologia dello sviluppo, psicologia evoluzionistica, antropologia e neuroscienze indicano che le nostre menti sono programmate per amare spiegazioni basate sulle intenzioni: è come se avessimo un sensore sempre acceso per rilevare nostri simili e nemici esterni, anche invisibili. È un sistema cognitivo molto utile per garantire la sopravvivenza in ambienti come la savana africana che è stata la culla dell’umanità. Se vedo un fruscio sospetto, meglio sovrastimare la presenza di un predatore che tuttavia non riesco a inquadrare con lo sguardo, e quindi mettere in atto strategie per salvare la pelle, che non ignorare l’eventualità di finire nelle fauci di grande felino. Questi sistemi cognitivi si sono poi evoluti di pari passo con la nostra evoluzione culturale per operare funzioni nuove, per esempio nel caso della morte improvvisa di una persona cara o di una carestia che decima la popolazione. Le credenze nel sovrannaturale e nella superstizione che oggi riguardano buona parte della popolazione mondiale non sono quindi un sintomo di immaturità mentale, sono invece un sottoprodotto della nostra mente, evolutasi per ragionare in termini di obiettivi e intenzioni in appositi contesti culturali. Alla luce di tutto ciò diventa più comprensibile l’efficacia del pensiero finalistico: soddisfa bisogni psicologici, sociali e di comprensione del mondo. Dobbiamo quindi arrenderci all’irrazionalità? Niente affatto. Essere consapevoli dell’evoluzione di questi vincoli cognitivi è un’opportunità per considerarli in modo più razionale; magari intervenendo fin dalla piccola età sul tipo di esposizione culturale e di pensiero, per favorire lo sviluppo di visioni meno intuitive del mondo.

L'equilibrio punteggiato
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Livres modernes

Gould, Stephen Jay

L'equilibrio punteggiato / Stephen Jay Gould

Roma : Le scienze, copyr. 2018

La biblioteca delle scienze ; 48

Résumé: Sessantacinque milioni di anni fa l’impatto di un asteroide con la Terra decretò la fine del regno dei dinosauri, favorendo l’inizio dell’ascesa dei mammiferi. Piccoli e in parte già diversificati in specie differenti tra loro, confinati da lunghissimo tempo in ristrette nicchie ecologiche, con una vita notturna e una dieta a base di insetti, grazie a una vera e propria manna dal cielo i mammiferi erano finalmente liberi di conquistare il mondo, svincolati (o quasi) dalla micidiale pressione selettiva che i dinosauri avevano esercitato fino al momento del catastrofico impatto. In poche centinaia di migliaia di anni, da quei nostri remoti antenati alla conquista di nuovi ambienti terrestri iniziarono a emergere specie di forme e dimensioni assai varie, in un fenomeno che oggi chiamiamo radiazione adattativa. Questa storia è documentata in modo efficace dalla paleontologia, tuttavia in passato ha sconcertato gli scienziati. Fino agli anni sessanta, il quadro teorico più accreditato per l’evoluzione della vita sulla Terra a opera della selezione naturale descriveva il fenomeno evolutivo come lento e costante nel tempo. In altre parole, l’evoluzione era il risultato di lente modifiche nelle frequenze dei geni delle popolazioni, poi setacciate dalla selezione naturale. Ancora più sinteticamente, il cosiddetto gradualismo filetico affermava che il cambiamento evolutivo è appunto graduale e la comparsa di nuove specie non è improvvisa. Questo era (ed è) vero; tuttavia la documentazione fossile suggeriva anche altro. In alcuni periodi della vita sulla Terra era come se l’evoluzione avesse accelerato, come se all’improvviso – un improvviso ovviamente tarato su tempi geologici, non su quelli nostri quotidiani – la frequenza di comparsa di nuove specie avesse sperimentato degli slanci, proprio come nel caso della radiazione adattativa dei mammiferi in seguito alla scomparsa dei dinosauri. Come era possibile dunque conciliare il gradualismo filetico con i dati paleontologici? A risolvere il mistero tenendo conto di questo ulteriore grado di complessità nell’evoluzione furono due giovani paleontologi statunitensi tra la seconda metà degli anni sessanta e l’inizio degli anni settanta: Stephen Jay Gould e Niles Eldredge. Grazie anche a ricerche sul campo di forme di vita del passato remoto della Terra, nel 1972 i due proposero la teoria degli equilibri punteggiati, protagonista del libro allegato a richiesta con «Le Scienze» di dicembre e in vendita nelle librerie per Codice Edizioni, in cui dimostravano che la storia della vita non è sempre stata scandita da un ritmo evolutivo uniforme. Certo, ci sono stati lunghi periodi di stasi, ma si sono verificate anche delle «punteggiature evolutive», cioè episodi di brusco cambiamento, dove ancora una volta per «brusco» bisogna riferirsi sempre alla scala dei tempi geologici. La nuova teoria non fu accolta con tutti gli onori, anzi. Innescò un dibattito che in alcuni casi acquisì toni grotteschi con l’accusa di antidarwinista allo stesso Gould. Oggi però è accettata poiché i suoi due autori «riuscirono a proporre una teoria scientifica innovativa non aggiungendo nuove informazioni, ma riformulando le conoscenze già accumulate dalla loro disciplina e mal interpretate», come spiega Telmo Pievani nell’introduzione a L’equilibrio punteggiato, il libro del prossimo mese di «Le Scienze», in cui è lo stesso Gould, scomparso nel 2002, a illustrare fondamenti, dibattito e conseguenze della sua teoria. O, se preferite, a spiegare come è possibile che un topolino partorisca un elefante in un batter di ciglia: evolutivamente parlando, ovvio.

La specie nuova
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Livres modernes

Sibaldi, Igor

La specie nuova / Igor Sibaldi

Macerata : Roi, 2017

Crescita personale

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Résumé: Di tanto in tanto si verifica, in ogni civiltà, un fenomeno evolutivo chiamato "speciazione culturale". È il formarsi di un nuovo tipo di individui, più audaci, più esigenti, più energici, che superano la propria epoca e creano prospettive eccezionali. Sono state speciazioni l'arca di Noè e la fuga di Mosè dall'Egitto, la grande migrazione verso l'America ai primi del Novecento e la nascita di una nuova classe di miliardari nella Russia post-sovietica. In ciascuno di questi casi si riconoscono le stesse dinamiche, affascinanti e drammatiche. Prima fra tutte: la rapidità. La speciazione culturale è improvvisa: può avvenire nell'arco di una o due generazioni. È una via che d'un tratto si apre, per opera di un individuo o per un processo collettivo, e con altrettanta rapidità si richiude. Chi riesce ad entrarvi cambia per sempre il proprio destino. Gli altri rimangono indietro, irrimediabilmente fermi, inchiodati alla vita di sempre. Anche oggi questo fenomeno è in corso. Si tratta di vederlo, di capirlo e di coglierne i vantaggi. Di decifrare i tratti caratteristici degli appartenenti alla "nuova specie" e di avere il coraggio di farne parte, prima che si dissolvano le condizioni favorevoli al cambiamento.

Etobioevoluzione
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Livres modernes

Venturini, Samuele

Etobioevoluzione : equilibri ecologici planetari: gli adattamenti della vita ai cambiamenti naturali e artificiali / Samuele Venturini

Aicurzio : Castel Negrino, stampa 2013

Bios

Résumé: La biodiversità esistente sulla Terra rappresenta un valore inestimabile ed è l'unità con la quale si misura la ricchezza di un ambiente e la salute di un ecosistema. Tra le tante affascinanti domande che l'uomo si pone fin dalla notte dei tempi, ve ne sono alcune relative all'origine della vita sulla Terra e dei suoi adattamenti. Come si sono formate le specie viventi tutt'ora esistenti? Come ha fatto la vita a superare le più "famose" estinzioni di massa? Com'erano il clima e l'ambiente nel passato? Quali modi ha escogitato la natura per sopravvivere e adattarsi ai diversi mutamenti ambientali? Questi e altri argomenti saranno approfonditi in quest'opera, perché studiare e conoscere i comportamenti della vita nel passato si rivela molto utile per comprendere quelli del presente e per intuire gli scenari futuri.

L' origine della specie per selezione naturale, o, La preservazione delle razze privilegiate nella lotta per la vita
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Livres modernes

Darwin, Charles

L' origine della specie per selezione naturale, o, La preservazione delle razze privilegiate nella lotta per la vita / Charles Darwin ; introduzione di Pietro Omodeo

Roma : Newton Compton, 1989

Grandi tascabili economici ; 28

ˆL' ‰origine dell'uomo
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Livres modernes

Darwin, Charles

ˆL' ‰origine dell'uomo / Charles Darwin ; introduzione di Giuseppe Montalenti

Roma : Newton, 1990

Grandi tascabili economici ; 49

Ipotesi FitzRoy
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Livres modernes

Novelli, Luca

Ipotesi FitzRoy : il cacciatore di diluvi / Luca Novelli

Milano : Rizzoli, 2011

Résumé: Il diluvio universale: un mito che affascina antropologi ed etnologi, studiosi di lingue e di derive genetiche. Affascinò anche Robert FitzRoy, capitano del brigantino Beagle e compagno di Charles Darwin durante il loro storico viaggio attorno al mondo. Luca Novelli decide così di esplorare i dintorni del Monte Ararat, in Turchia, dove si narra che sia approdata l'Arca di Noè alla fine del diluvio. Un'avventura nella preistoria e nel mito biblico, arricchita da appunti raccolti nel corso del Progetto Darwin dal quale sono nati i tre titoli della serie "In viaggio con Darwin". Età di lettura: da 10 anni.

Darwin et les grandes énigmes de la vie
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Livres modernes

Gould, Stephen Jay

Darwin et les grandes énigmes de la vie / Stephen Jay Gould

Paris : Pygmalion, 1979

Taccuini, 1836-1844
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Livres modernes

Darwin, Charles

Taccuini, 1836-1844 : (taccuino Rosso, taccuino B, taccuino E) / Charles Darwin ; prefazione di Niles Eldredge ; traduzione di Isabella C. Blum

Ed. italiana / a cura di Telmo Pievani

Roma : Laterza, 2008

I Robinson. Letture

Résumé: Nel 1836 Charles Darwin ha ventisette anni ed è appena sbarcato dal Beagle; dopo cinque anni di navigazione intorno al mondo. Del lungo viaggio appena concluso gli rimangono appunti e osservazioni sparse, oltre a una raccolta di preziosi reperti naturalistici. Non ha ancora le idee chiare, ma è già un rinomato naturalista e geologo e nella sua mente sta prendendo corpo una sfocata intuizione riguardo alle modalità di trasmutazione delle specie. Comincia così a buttare giù appunti frammentari, a ruota libera, su alcuni piccoli taccuini. Ecco come inizia l'avventura intellettuale che lo porterà in pochi mesi a elaborare la teoria della selezione naturale. Editi in Inghilterra solo nel 1987, questi taccuini giovanili rivelano un profilo intellettuale di Darwin del tutto inedito, dalla sua sconcertante capacità di collegare idee lontane alla pioniera indifferenza verso i confini disciplinari e, soprattutto, all'irriverente atteggiamento di sfida verso le teorie dei maestri più blasonati dell'epoca. In queste pagine Darwin dimostra di avere piena consapevolezza della portata e delle inevitabili conseguenze delle sue scoperte, la cui pubblicazione (The Origin of Species by Means of Natural Selection fu edito la prima volta a Londra nel novembre 1859), nella buona società anglicana dell'epoca equivaleva né più né meno che alla confessione di un delitto. Questa edizione riporta il Red Notebook (primo taccuino della serie), il Taccuino B ed E. Niles Eldredge firma la prefazione.

In difesa di Darwin
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Livres modernes

Pievani, Telmo

In difesa di Darwin : piccolo bestiario dell'antievoluzionismo all'italiana / Telmo Pievani

Milano : Bompiani, 2007

Tascabili Bompiani ; 368. Saggi

Résumé: Uno spettro chiamato creazionismo si aggira per l'Europa. Aumenta anche in Italia il numero di coloro che, per i motivi più diversi e stravaganti, sono convinti di avere un conto in sospeso con Charles Darwin. Questo libro racconta - tra il saggio e la satira - recenti sussulti del movimento antievoluzionista italiano. È una storia, divertente e inquietante al contempo, di zelanti consiglieri ministeriali che sfidano premi Nobel, di cardinali temerari che lanciano il sasso per vedere l'effetto che fa, di teologi che si arrampicano sui vetri per conciliare l'inconciliabile, di arrembanti e improbabili campagne giornalistiche contro l'odiato evoluzionista, di darwinisti spazientiti che vogliono farla finita con le religioni, di fantomatiche teorie dell'evoluzione alternative. Nell'affresco non potevano certo mancare i nostrani sostenitori del Disegno Intelligente. Darwin non ha bisogno di essere difeso, ma vale la pena conoscere le ragioni addotte dai suoi detrattori perché sono rappresentative della sempre più diffusa cultura antiscientifica italiana.

La sacra causa di Darwin
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Livres modernes

Desmond, Adrian - Moore, James

La sacra causa di Darwin : lotta alla schiavitù e difesa dell'evoluzione / Adrian Desmond, James Moore

Milano : Cortina, 2012

Scienza e idee ; 229

Résumé: C'è sempre stato un mistero intorno a Darwin. Come mai questo evoluzionista riluttante, tranquillo gentiluomo di campagna, ha generato una delle idee più rivoluzionarie nella storia del pensiero? La sua concezione era davvero una "idea pericolosa". Doveva esserci qualcosa di potente, una fiamma morale, come scrivono Desmond e Moore, a stimolarlo. Era l'odio appassionato contro la schiavitù. Al contrario degli apologeti dello schiavismo, per i quali bianchi e neri erano specie separate fin dall'origine, Darwin pensava che le razze umane appartenessero tutte alla stessa famiglia. La schiavitù era un "peccato": abolirla divenne la sua "sacra causa". Ma fu estendendo l'idea abolizionista di fratellanza a tutte le forme di vita che Darwin elaborò la sua visione dell'evoluzione. Attingendo a una vastissima gamma di manoscritti inediti, lettere familiari, diari e perfino giornali di bordo, Desmond e Moore delineano il ritratto di un Darwin profondamente umanitario, ben lontano dallo stereotipo di uno studioso indifferente alla sorte dei propri simili: solo riconoscendo la sua passione abolizionista possiamo comprendere la formazione di un'idea che ha cambiato la nostra concezione del posto dell'uomo nella natura.

L'evoluzionista riluttante
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Livres modernes

Quammen, David

L'evoluzionista riluttante : ritratto privato di Charles Darwin / David Quammen ; traduzione di Silvia Vivan

Roma : Le Scienze, copyr. 2012

La biblioteca delle scienze

Darwin alla prova
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Livres modernes

Chaitin, Gregory

Darwin alla prova : l'evoluzione vista da un matematico / Gregory Chaitin ; traduzione di Daniele A. Gewurz

Roma : Le Scienze, copyr. 2013

La biblioteca delle scienze

L'origine delle specie
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Livres modernes

Darwin, Charles

L'origine delle specie / Charles Darwin ; introduzione di Giuseppe Montalenti

Torino : Boringhieri, 1967

Universale scientifica ; 148/149/150

Evoluzione ed evoluzionismo
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Livres modernes

Balboni, Valeria

Evoluzione ed evoluzionismo / <Valeria Balboni>

Milano : Alpha test, copyr. 2002

Gli spilli. Monografie

L'origine dell'uomo
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Livres modernes

Darwin, Charles

L'origine dell'uomo / Charles Darwin

Pordenone : Studio Tesi, 1991

Filo di perle ; 46

La più bella storia del mondo
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Livres modernes

Reeves, Hubert

La più bella storia del mondo : il segreto delle nostre origini / Hubert Reeves... <et al.>

Milano : A. Mondadori, 1997

Saggi

Résumé: Da dove veniamo? Chi siamo? Perchè siamo qui? Ecco le domande fondamentali che ogni essere umano prima o poi si pone. Fino a ieri solo la religione e la filosofia si preoccupavano di fornire delle risposte, oggi la scienza non solo si è fatta un'idea di come affrontare questi interrogativi, ma è arrivata addirittura a ricostruire la storia del mondo. E' l'evoluzione stessa a spingere, da oltre 15 miliardi di anni, la materia ad organizzarsi: dal Big Bang all'intelligenza. Discendiamo dalle scimmie, dai batteri, dalle galassie. E il nostro corpo è composto di particelle che risalgono alla notte dei tempi. L'universo, la vita, l'uomo: tre momenti di una medesima epopea.

L'evoluzione della mente
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Livres modernes

L'evoluzione della mente / a cura di Telmo Pievani ; introduzione di Giulio Giorello

Milano : Sperling & Kupfer, 2008

The future of science ; 4. I libri a cura di Umberto Veronesi

Résumé: In una lettera del 1857 a un collega, Charles Darwin dichiarava che, nel libro sulle trasmutazioni al quale stava lavorando da anni, non avrebbe parlato dell'uomo, per timore dei pregiudizi che gravavano sulla questione, anche se ammetteva che proprio quello fosse il problema più alto e interessante per un naturalista. Per secoli, il corpo, la mente, le emozioni sono stati considerati sfere distinte e, come ricorda Giulio Giorello nell'Introduzione, alla spiegazione naturalistica si è spesso opposto il mistero della mente umana, così duttile, flessibile e complessa da eludere qualsiasi modello scientifico. Man mano che il patrimonio di informazioni in campo genetico, biologico e neurologico si è ampliato, la sfida per gli scienziati è diventata riuscire a spiegare come l'evoluzione possa aver generato, fra i 150.000 e i 45.000 anni fa, la mente umana, ovvero quell'insieme unico di facoltà che comprendono il linguaggio, la capacità astrattiva, l'immaginazione, il senso morale e quello religioso. In questo libro, agile e di facile lettura, Telmo Pievani ha raccolto e rielaborato gli interventi di alcuni studiosi che hanno partecipato alla Conferenza mondiale sull'evoluzione con l'intento di offrire un quadro delle conoscenze attuali sullo sviluppo cognitivo e culturale della nostra specie. Una questione rispetto alla quale la teoria neo-darwiniana può fornire uno schema di comprensione che mette in discussione i confini tra istinti, emozioni e pensiero razionale.