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Federico II e l'Italia normanno-sveva
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Livres modernes

Federico II e l'Italia normanno-sveva / a cura di Marina Montesano

Milano : Corriere della sera, copyr. 2015

Grandangolo. Storia ; 14

Résumé: Ruggero Bacone (Roger Bacon), francescano di Oxford, pensatore eclettico, si dissociò dalle correnti accademiche principali del suo tempo, monopolizzate da francescani e domenicani, per elaborare una sintesi unitaria tra pensiero scientifico, filosofico e religioso, rivendicando una libertà spirituale rara nel suo tempo, in nome di una missione di cui si sente investito: convincere gli uomini ad abbandonare un sapere astratto e aprirsi alla pratica dell'esperienza, l'unica in grado di farsi strumento di vero progresso, in una prospettiva di riforma della Chiesa che comprendeva la Reformatio di tutto il genere umano. Qualcuno lo considera il fondatore del metodo scientifico sperimentale, che sarà alla base della rivoluzione scientifica dell'Età moderna; in realtà, Bacone considerava la scienza e la tecnica strumenti per l'elevazione dell'uomo: il sapere al servizio della teologia e dell'etica.

1268
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Livres modernes

Canaccini, Federico

1268 : la battaglia di Tagliacozzo / Federico Canaccini

Bari : Laterza, 2019

Storia e società

Résumé: 23 agosto 1268. In una sperduta località della Marsica, Tagliacozzo, i cavalieri si preparano alla battaglia. Da un lato troviamo schierati i soldati tedeschi e i ghibellini italiani, raccolti attorno al duca di Svevia, legittimo pretendente del Regno di Sicilia, il giovanissimo Corradino. Dall'altro le truppe francesi e i guelfi della Penisola sotto le insegne del sedicente sovrano del Mezzogiorno, lo spregiudicato e ambizioso Carlo d'Angiò. Lo scontro che ne segue è destinato a segnare il futuro dell'Italia: di fatto da questo momento il Sacro Romano Impero perderà ogni ruolo nel nostro paese e per lunghi secoli il Papato si troverà a svolgere un ruolo egemonico. Non solo, da ora il Mezzogiorno si troverà ad avere nuovi sovrani stranieri, francesi o spagnoli, che ne separeranno interessi e destini dal resto della Penisola. L'introduzione, per la prima volta in Europa, delle tattiche apprese dai saraceni nel corso delle crociate, contribuisce a rendere unica questa battaglia anche da un punto di vista militare. Il mondo cavalleresco, con i suoi riti e i suoi vincoli, viene cancellato e sostituito da forme di guerra brutali e prive di remore