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Trouvés 10 documents.

Papyrus, l'infinito in un giunco
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Livres modernes

Vallejo, Irene

Papyrus, l'infinito in un giunco : la grande avventura del libro nel mondo antico / Irene Vallejo ; traduzione dallo spagnolo di Monica R. Bedana

Milano : Bompiani, 2021

Overlook

Résumé: Questo è un libro sulla storia dei libri: libri di fumo, di pietra, di argilla, di giunchi, di seta, di pelle, di alberi e, gli ultimi arrivati, di plastica e di luce. Ma è anche un libro di viaggio che percorrendo le rotte del mondo antico fa tappa tra i canneti di papiro lungo il Nilo, sui campi di battaglia di Alessandro, tra le stanze dei palazzi di Cleopatra, nella Villa dei Papiri di Pompei prima dell'eruzione del Vesuvio, sul luogo del delitto di Ipazia, e poi nelle scuole più antiche dove si insegnava l'alfabeto, nelle prime librerie e nei laboratori di copiatura manoscritta, fino ad arrivare davanti ai roghi dove sono stati bruciati i libri proibiti, ai gulag, alla biblioteca di Sarajevo e ai sotterranei di Oxford. Papyrus è un racconto personalissimo, dove l'esperienza autobiografica si intreccia a evocazioni letterarie e a storie antiche, e dove un filo invisibile collega i classici con il frenetico mondo contemporaneo e i dibattiti più attuali: Erodoto e i "fatti alternativi", Aristofane e i processi agli umoristi, Tito Livio e il fenomeno dei fan, Saffo e la voce letteraria delle donne, Seneca e la post-verità. Ma questo libro è soprattutto una favolosa avventura collettiva che ha come protagoniste le migliaia di persone che nel corso del tempo hanno salvato e protetto i libri: cantori, scribi, miniatori, traduttori, venditori ambulanti, insegnanti, maestri, spie, ribelli, suore, schiavi, avventurieri... lettori al riparo delle montagne o di fronte al mare in tempesta, nelle grandi capitali dove l'energia si concentra o nelle comunità più remote dove il sapere si rifugia quando fuori infuria il caos.

Storia del libro in Occidente
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Livres modernes

Barbier, Frédéric

Storia del libro in Occidente / Frédéric Barbier

Bari : Dedalo, copyr. 2018

Storia e civiltà ; 79

Résumé: Anche in un'epoca di comunicazione globale e di digitalizzazione spinta, un oggetto ostinatamente analogico e apparentemente obsoleto come il libro ha tanto da dire su di noi e sul mondo in cui viviamo, sul nostro passato e sul nostro presente; in particolare, ci aiuta a far luce sulle nostre strategie comunicative e sulle pratiche di elaborazione e conservazione delle nostre conoscenze. Al contempo oggetto materiale e veicolo intellettuale, il libro, nelle molteplici forme e significati che assume nel corso della storia, riveste un ruolo essenziale nel progresso della civiltà umana. Dal rotolo antico al codice medievale, dall'incunabolo rinascimentale alla stampa moderna, fino ad arrivare alla sua digitalizzazione sotto forma di e-book, il libro mostra una sorprendente capacità di evolversi e adattarsi ai mutamenti culturali, sociali ed economici. L'autore colloca il libro al centro di una rete complessa in cui si intrecciano luoghi e tempi, tradizioni e invenzioni, tecniche di scrittura e pratiche di lettura, competenze artigianali e dinamiche imprenditoriali, oltre a tutta una serie di individui, gruppi e istituzioni che, con le loro differenti caratteristiche, motivazioni e finalità, hanno forgiato il mondo del libro.

Le forme del libro
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Livres modernes

Cursi, Marco

Le forme del libro : dalla tavoletta cerata all'e-book / Marco Cursi

Bologna : Il mulino, copyr. 2016

Le vie della civiltà

Résumé: Il volume ripercorre la storia delle principali forme librarie dall'antichità romana fino a oggi attraverso le innovazioni che si sono succedute nei supporti (legno, papiro, membrana, carta), nelle tipologie (tabula, rotolo, codice, libro a stampa), nelle figure professionali impegnate nella produzione (copista, miniatore, compositore, tipografo), nelle pratiche di elaborazione, ricezione e circolazione del testo presso il pubblico dei lettori. La rivoluzione digitale e l'avvento dell'e-book hanno scisso il binomio finora indivisibile tra il piano del testo e quello del libro, rendendo possibile la realizzazione dell'antico sogno di una biblioteca universale capace di contenere l'intero patrimonio scritto dell'umanità.

Vol. 1: Dalle origini ad Aldo Manuzio
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Livres modernes

Montecchi, Giorgio

Vol. 1: Dalle origini ad Aldo Manuzio / Giorgio Montecchi

Sesto San Giovanni : Mimesis, copyr. 2015

Libricolae ; 1

Fait partie de: Montecchi, Giorgio. Storia del libro e della lettura / Giorgio Montecchi

Résumé: Nel lungo tratto di tempo che dall'apparizione in Egitto dei primi rotoli di papiro si spinge fino alla produzione dei libri a stampa nel XV secolo, la lettura ha conosciuto in Occidente una delle sue svolte principali nel diverso modo di accostarsi ai testi introdotto dal cristianesimo rispetto all'antichità tra quarto e quinto secolo. Le Confessioni di sant'Agostino ne costituiscono la chiave di volta. Nel tratto di strada percorso da questo primo volume - dal terzo millennio avanti Cristo ai primi del Cinquecento - si dipana la lunga storia del libro, visto come specchio della mente e strumento dì lettura, cioè di dialogo tra gli uomini. Un manufatto che nel corso del tempo, pur mantenendo la sua identità dialogica, ha conosciuto molte metamorfosi nella configurazione testuale e nell'abito esterno: dalla forma di rotolo a quella di codice; dal papiro alla pergamena e dalla pergamena alla carta; dalla scrittura manuale a quella stampata. È in seguito approdato al libro industriale del XIX secolo e al libro elettronico di questi ultimi decenni, con forme testuali e modalità di lettura affatto nuove.

Storia del libro e della lettura
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Montecchi, Giorgio

Storia del libro e della lettura / Giorgio Montecchi

Sesto San Giovanni : Mimesis

Il libro nel mondo antico
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Livres modernes

Blanck, Horst

Il libro nel mondo antico / Horst Blanck ; edizione rivista e aggiornata a cura di Rosa Otranto ; prefazione di Luciano Canfora

Bari : Dedalo, 2008

Paradosis ; 15

Résumé: Una storia del libro nel mondo antico che prende le mosse dal sistema alfabetico greco e latino e passa in rassegna i problemi connessi alla civiltà scrittoria: la conoscenza della scrittura e della lettura nel mondo greco e romano; i materiali scrittori, inorganici e organici; le forme principali del libro antico, rotolo e codice; i libri illustrati. Sono inoltre discusse le principali fonti su circolazione e commercio librario nel mondo greco-romano, e su luoghi, modi e tempi di conservazione. Infine vengono prese in esame le biblioteche pubbliche e private nel mondo greco e romano: storia, architettura e funzionamento. Questa edizione, rivista e aggiornata rispetto all'originale tedesco (1992), è fondata sul riesame delle fonti antiche e arricchita da un supplemento bibliografico e da un apparato di indici.

Una storia del libro
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Livres modernes

Gualdoni, Flaminio

Una storia del libro : dalla pergamena a Ambroise Vollard / Flaminio Gualdoni

Milano : Skira, 2008

Biblioteca d'arte Skira ; 21

Résumé: Si può definire libro un insieme concluso di fogli che fanno da supporto a un testo manoscritto o stampato, oppure un insieme di fogli legati insieme, oppure un oggetto dotato di caratteristiche di pregio tali da farne un'opera artistica. Taluni ne sottolineano il carattere di riproduzione multipla del testo, dunque di divulgazione; altri ancora la trasportabilità. Nel primo caso l'accento è sulla parola, nel secondo sul materiale, nel terzo sulla qualità estetica primariamente visiva e tattile del libro. Negli altri si dice di funzione d'uso e, letteralmente, di scambio. Ma il libro è sempre libro. È affare di storici e sociologi, religiosi e laici, economisti e filologi, collezionisti e commercianti, scrittori e artigiani, pittori e piromani. È genio distillato e mercatura brutale. Talvolta viene abbandonato sul sedile di un treno, talaltra scambiato, molto spesso rubato - o non restituito, forma meravigliosa di furto senza peccato e senza colpevolezza - oppure al contrario conservato così gelosamente che l'idea stessa di possesso sostituisce lo sguardo. È dono elevato a potenza, anche, perché dono di sé e d'altri. Ogni volta le sue fattezze, pur restando identiche, mutano. Qualche volta - non sempre - il libro è anche del lettore.

Per libri e per scritture
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Livres modernes

Paolini, Adriana

Per libri e per scritture : una passeggiata nella storia / Adriana Paolini

Milano : Bibliografica, copyr. 2012

Conoscere la biblioteca ; 9

Résumé: In questo volume si propone un modo leggero di avvicinarsi alla storia della scrittura e dei libri antichi, vissuti spesso come oggetti lontani ma che pure rispecchiano situazioni concrete e abituali, testimonianze della storia della città che li conserva, oltre che della cultura e delle abilità dell'uomo nel tempo. Con un tono colloquiale, il lettore verrà condotto in una passeggiata nei luoghi in cui sono stati prodotti quei testi ora conservati in biblioteca. Si entrerà in librerie, scrittori e tipografie, si andrà a spasso nelle piazze, per vedere quali opere si vendessero ma anche come veniva usata la scrittura tra mercanti e scrivani, per scoprire che la storia non è che la vita di tante persone diverse da noi solo per l'epoca e il luogo in cui sono vissute.

Histoire du livre
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Blasselle, Bruno

Histoire du livre / Bruno Blasselle

[Paris] : Gallimard, 2008

Découvertes Gallimard. Histoire

Breve storia del libro (a modo mio)
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Kerbaker, Andrea

Breve storia del libro (a modo mio) / Andrea Kerbaker

Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2014

Résumé: C'è George Bernard Shaw che rimprovera Alfred Nobel: "Si può perdonargli l'invenzione della dinamite, ma soltanto un diavolo travestito da uomo avrebbe potuto inventarsi il premio Nobel". Oppure Beckett, che a ritirare il riconoscimento proprio non ci va; c'è Gutenberg che inventa la stampa a caratteri mobili e poi fallisce miseramente, dimenticato da tutti; ci sono i reading di poesia degli antichi romani, per un pubblico distratto come e quanto quello dei nostri contemporanei; ci sono i censori del Seicento che tagliano e tagliano, e poi tagliano ancora; o un poeta inglese contemporaneo che trova nella spazzatura il libro con la dedica fatta a mamma e papà. Ci sono i rotoli di pergamena che a Roma si chiamano volumina. Ci sono Petrarca e John Milton, Cervantes ed Erasmo da Rotterdam; c'è Albert Camus che muore in macchina con il suo editore; c'è Voltaire che scrive libelli tra un arresto e l'altro e c'è la pagina più erotica del Padrino. Ci sono libri fondamentali che vendono qualche decina di copie, successi commerciali di scarsissimo valore, e librai attenti alla qualità con le mani nei capelli. C'è Quasimodo che litiga con Montale, che se la prende con Ungaretti, "la iena egiziana". Ci sono gli olandesi che danno rifugio ai censurati, nel Seicento e durante il nazismo. C'è Molière che scrive lettere dedicatorie imbarazzanti; ma anche Shakespeare e Machiavelli in fondo non scherzano. Ci sono quelli che "Mamma mia, l'invenzione della stampa, chissà dove ci porterà"...