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Cose di Cosa Nostra
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Livres modernes

Falcone, Giovanni

Cose di Cosa Nostra / Giovanni Falcone ; in collaborazione con Marcelle Padovani

Milano : Rizzoli, 1991

Résumé: La penna è quella della giornalista francese Marcelle Padovani, ma la voce narrante è quella di Giovanni Falcone. Le venti interviste diventano materiale per dettagliate narrazioni in prima persona che si articolano in sei capitoli, disposti come altrettanti cerchi concentrici attorno al cuore del problema-mafia: lo Stato. Un'analisi che parte dalla violenza, dai messaggi e messaggeri, per arrivare agli innumerevoli intrecci tra vita siciliana e mafia, all'organizzazione in quanto tale, al profitto - sua vera ragion d'essere - e, infine, alla sua essenza: il potere. Una testimonianza resa da Falcone dopo aver lasciato Palermo nel 1991

Cose di Cosa Nostra
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Livres modernes

Falcone, Giovanni

Cose di Cosa Nostra / Giovanni Falcone ; in collaborazione con Marcelle Padovani

6. ed.

Milano : Rizzoli, 2016

Best BUR

Résumé: La penna è quella della giornalista francese Marcelle Padovani, ma la voce narrante è quella di Giovanni Falcone. Le venti interviste diventano materiale per dettagliate narrazioni in prima persona che si articolano in sei capitoli, disposti come altrettanti cerchi concentrici attorno al cuore del problema-mafia: lo Stato. Un'analisi che parte dalla violenza, dai messaggi e messaggeri, per arrivare agli innumerevoli intrecci tra vita siciliana e mafia, all'organizzazione in quanto tale, al profitto - sua vera ragion d'essere - e, infine, alla sua essenza: il potere. Una testimonianza resa da Falcone dopo aver lasciato Palermo nel 1991

Sbirri e padreterni
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Bellavia, Enrico

Sbirri e padreterni : storie di morti e fantasmi, di patti e ricatti, di trame e misteri / Enrico Bellavia ; con Franco Di Carlo

Roma : Laterza, 2016

I Robinson. Letture

Résumé: Oltre i rigori del carcere duro, del 41 bis, e spesso grazie a quelli, una batteria di nuovi collaboratori di giustizia è stata pronta a raccontare tutto e il contrario di tutto. Diventando le pedine del gioco grande. Su guesta scacchiera non il falso, ma il vero apparente, il suo doppio e il suo triplo, giocano una partita torbida che ha per posta carriere, guattrini, tanti, ma soprattutto la sopravvivenza di un sistema di potere. Che si fa beffe dell'opinione pubblica e del suo disorientamento. Che fa di Cosa Nostra e delle altre mafie un mostro fiaccato ma mai morente.

Nostro onore
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Livres modernes

Sabella, Marzia

Nostro onore : una donna magistrato contro la mafia / Marzia Sabello ; con Serena Uccello

Torino ; Einaudi, copyr. 2016

Passaggi Einaudi

Résumé: Marzia Sabella studiava per diventare notaio, senza però "immaginare che avrebbero sventrato autostrade e quartieri, senza prevedere - racconta - che il suo treno sarebbe stato colpito dallo stesso esplosivo per deragliare su un altro binario". Non era un tempo qualunque. Era il 1993, quando, dopo le stragi, lo Stato reagiva alla mafia. Ed era impossibile sottrarsi alla chiamata: magistrato, dunque. Alla procura di Palermo. Cosi, i primi processi: gli 'scecchi morti', le indagini di routine, quindi la pedofilia. Poi Cosa nostra: dall'arresto di Bernardo Provenzano alle indagini per la ricerca di Matteo Messina Denaro, l'ultimo capo latitante. E, nel frattempo, il cambiamento del sentire comune verso la magistratura e la trasformazione del suo stesso ufficio, fino a non riconoscerlo più come il proprio posto. Con una narrazione vibrante, ma priva di enfasi e che sa cedere all'ironia, "Nostro Onore" ci conduce nella realtà della mafia siciliana e, al contempo, nel quotidiano di chi lotta contro di essa dal "palazzaccio" di piazza Vittorio Emanuele Orlando. Ma, soprattutto, ci restituisce un ritratto antieroico dei magistrati, anche quando vivono eventi straordinari e imparano a ripararsi dalla seduzione degli "abbagli da telecamera sempre accesa". Perché, l'onore, quello vero, è dato dalla "sacralità del Codice e di chi, di quel Codice, difende le ragioni"

A colloquio con Gaspare Spatuzza
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Livres modernes

Dino, Alessandra

A colloquio con Gaspare Spatuzza : un racconto di vita, una storia di stragi / Alessandra Dino

Bologna : Il mulino, copyr. 2016

Saggi ; 844

Résumé: Nella sua testimonianza diretta e pulsante, raccolta dall'autrice in una località segreta, Gaspare Spatuzza si racconta e ripercorre la storia di un giovane della periferia palermitana attratto e cooptato da Cosa Nostra. Dell'organizzazione criminale condivide per molto tempo la logica e la spietata crudeltà, divenendo reggente del mandamento mafioso e ritagliandosi uno spazio di rilievo nelle stragi degli anni novanta. Da uomo d'onore diventa poi risoluto collaboratore di giustizia quando, dopo l'arresto, chiama in causa delicate responsabilità politiche e scardina l'impianto processuale di tre procedimenti giudiziari. Un lungo viaggio narrativo che è anche catarsi personale, in cui si mescolano denuncia sociale, conversione religiosa, ricerca faticosa di una nuova dimensione di vita.

I mille morti di Palermo
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Calabrò, Antonio

I mille morti di Palermo : uomini, denaro e vittime nella guerra di mafia che ha cambiato l'Italia / Antonio Calabrò

Milano : Mondadori, 2016

Strade blu. Non Fiction

Résumé: Palermo come Beirut. Bombe, mitra, pistole, un arsenale da guerra per lo scontro tra clan mafiosi che insanguina la città dal 1979 al 1986, con un bilancio terribile: mille morti, 500 vittime per strada, altre 500 rapite e scomparse, lupara bianca. Una "mattanza", mentre il resto d'Italia vive l'allegra frenesia degli anni Ottanta. La "Milano da bere". E la Palermo per morire. L'escalation comincia il 23 aprile 1981, quando viene ucciso Stefano Bontade, "il falce", potente boss di Cosa Nostra. È un omicidio dirompente, che semina il panico nelle file delle più antiche famiglie mafiose, ribaltando gerarchie, alleanze, legami d'affari. Centinaia di altri morti seguiranno. Quasi tutti per mano dei corleonesi di Totò Riina e Bernardo Provenzano e dei loro alleati, i Greco, i Brusca, i Marchese: i boss in ascesa, che tramano, tradiscono, ingannano, uccidono per dominare il campo degli interessi: droga, appalti pubblici, armi, soldi. Tanti soldi. Non è solo una guerra interna alla mafia. Nel mirino dei killer, anche uomini con la schiena dritta al servizio delle istituzioni, come Piersanti Mattarella e Pio La Torre (alfieri del "buon governo" e di una politica efficace e pulita, contrapposta alle collusioni di Vito Ciancimino e alle ambiguità di Salvo Lima), Boris Giuliano, Cesare Terranova, Gaetano Costa, Carlo Alberto dalla Chiesa, Rocco Chinnici, Ninni Cassarà, e altri poliziotti e carabinieri, magistrati, giornalisti, medici, imprenditori che non si sono piegati alle intimidazioni.

Sola con te in un futuro aprile
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Livres modernes

Asta, Margherita - Gargiulo, Michela

Sola con te in un futuro aprile / Margherita Asta, Michela Gargiulo

Roma : Fandango libri, copyr. 2015

Résumé: Il 2 aprile del 1985 Margherita ha soltanto dieci anni. La sua casa di Pizzolungo, a Trapani, al mattino è invasa dalla confusione allegra di Salvatore e Giuseppe, i suoi fratelli, gemelli di sei anni. Non vogliono saperne di vestirsi e Margherita non vuole fare tardi a scuola. Chiede un passaggio a una vicina. I gemelli usciranno con l’utilitaria della mamma Barbara. Nello stesso istante due macchine della scorta vanno a prendere un magistrato. Si chiama Carlo Palermo e viene da Trento, dove ha indagato su un traffico di morfina proveniente dalla Turchia. Un fiume di droga che serve a finanziare altri traffici, armi soprattutto, e che produce altri soldi, che si intrecciano col giro delle tangenti della politica. Quando Palermo arriva a sfiorare Craxi la sua indagine arriva al capolinea. Da Trento, il giudice si fa trasferire a Trapani, dove la morfina turca viene raffinata in eroina. Per continuare a indagare su mafia, massoneria e politica. Sul lungomare di Pizzolungo le auto della scorta sfrecciano, non possono rallentare e quella utilitaria con una donna e due bambini seduti dietro va troppo piano. La sorpassano. Parcheggiata sul ciglio della strada c’è una golf con venti chili di tritolo nel bagagliaio. Qualcuno preme il tasto di un telecomando. È l’inferno. Carlo Palermo viene sbalzato fuori, è sotto choc ma si salva. Di Barbara Asta e dei piccoli Giuseppe e Salvatore restano solo frammenti

I complici
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Livres modernes

Abbate, Lirio - Gomez, Peter

I complici : tutti gli uomini di Bernardo Provenzano da Corleone al Parlamento / Lirio Abbate, Peter Gomez

Roma : Fazi, 2009

Tascabili saggi ; 57

Résumé: Da uno dei maggiori giornalisti d'inchiesta italiani e da un grande esperto di "cose siciliane", un libro su Provenzano, la nuova mafia e i suoi rapporti con i partiti: dall'appoggio al PSI del 1987 alla stagione delle bombe di mafia del '92-93, dall'arresto di Riina agli accordi stretti, secondo i magistrati di Palermo, con i vertici di Forza Italia e dell'UDC siciliana. Un resoconto esplosivo che ricostruisce i legami politici trasversali coltivati dal boss in quarantatré anni di latitanza: da quelli con mafiosi iscritti al PCI e funzionari dei DS, fino al cassiere del clan, pupillo di Mastella e amico di Cuffaro. Un viaggio nella "Mafia SPA", organizzazione criminale che in Sicilia controlla buona parte degli appalti pubblici, lavora con cooperative rosse e imprese internazionali, ha amici ai vertici delle banche, degli ospedali, delle istituzioni economiche e culturali. Per non dire dei deputati regionali eletti a Palazzo dei Normanni e dei parlamentari arrivati a Roma grazie agli uomini d'onore. Un'inarrestabile riconquista del potere, resa possibile dal silenzio di partiti, istituzioni e media, dietro cui spunta la "lunga mano" del Padrino corleonese. Un uomo che non ha finito la seconda elementare, ma che si è circondato di boss che sono medici, avvocati e imprenditori. L'arresto di Provenzano rappresenta così solo una tappa nella metamorfosi definitiva verso la mafia del terzo millennio: quella che alla lupara preferisce il doppiopetto.

Peppino Impastato
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Livres modernes

Vitale, Salvo

Peppino Impastato : una vita contro la mafia / Salvo Vitale

Soveria Mannelli : Rubbettino, copyr. 2016

Storie ; 16

Résumé: Esattamente trent'anni fa, il 9 maggio 1978, nelle campagne di Cinisi (PA) veniva ritrovato il corpo senza vita di Peppino Impastato. La notizia non fece all'epoca molto scalpore, lo stesso giorno infatti i giornali erano impegnati nel raccontare la morte di un altro grande uomo italiano, Aldo Moro. Eppure, Peppino Impastato non è stato dimenticato, il suo sangue non è stato sparso invano ma ha dato linfa e coraggio ai giovani che lottano ogni giorno contro la mafia, come Salvo Vitale, amico fedele di Peppino, compagno di lotte in una Cinisi ammutolita dalla paura.

Cani senza padrone
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Livres modernes

Sardo, Carmelo

Cani senza padrone : la Stidda : storia vera di una guerra di mafia / Carmelo Sardo ; prefazione di Attilio Bolzoni

2. ed.

Milano : Melampo, 2017

Résumé: C'è stato un tempo in cui, nella Sicilia lacerata da una furiosa guerra di mafia, si fecero largo gruppi di picciotti senza regole e senza padroni, che si misero in testa di arricchirsi con le rapine e con le estorsioni. Presto vennero coinvolti nelle faide tra vecchi e nuovi boss di Cosa nostra e si trasformarono in killer spietati. Li chiamavano stiddari. Tra la fine degli anni Ottanta e gli inizi dei Novanta seminarono il terrore nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Trapani. Boss "posati", allontanati dalle "famiglie", li usarono come manovalanza per sistemare i propri conti interni. Ma chi erano davvero i picciotti della Stidda? E perché uccidevano così crudelmente? Di loro si sapeva poco e niente, fino a quando non ammazzarono il giudice Rosario Livatino. Quel delitto segnò l'inizio della fine. Tre processi hanno sentenziato chi sono i colpevoli. Eppure dietro quell'omicidio eclatante si dipanano misteri ancora irrisolti. Questa è la vera storia degli stiddari.

I sovversivi
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Livres modernes

Amadore, Nino

I sovversivi : in terra di mafia la normalità è rivoluzione / Nino Amadore

Roma : Laterza, 2013

Saggi tascabili Laterza ; 388

Résumé: Per ricostruire l'etica pubblica bisogna andare a cercare le storie di chi, in questi anni, l'ha difesa alzando un presidio di civiltà contro chi voleva consegnare il nostro paese alla malavita e al malaffare. Ecco allora l'esempio dell'amministrazione palermitana dei beni confiscati alla criminalità organizzata che, con una gestione manageriale, riesce a riscuotere milioni l'anno di affitti, del monsignore che nega i funerali ai mafiosi, di quelle librerie che diventano luoghi di incontro e ritrovo per tutti coloro che non si rassegnano. Perché in terra di mafia anche un libro, perfino un libro, può diventare simbolo di ribellione alla subalternità e alla rassegnazione.

Nel regno della mafia
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Livres modernes

Colajanni, Napoleone

Nel regno della mafia / Napoleone Colajanni ; prefazione di Attilio Bolzoni

2. ed.

Milano : Rizzoli, 2013

BUR. Saggi

Résumé: "Si può debellare la Mafia coi metodi mafiosi? Si può combatterla servendosi dei mafiosi nei momenti elettorali? Si può restituire ai cittadini colla iniquità fatta regola la fede nella giustizia? No, mille volte no!": è il 1900, e con queste parole Napoleone Colajanni denuncia la penetrazione del sistema mafioso in Sicilia e lungo la penisola italiana. Partendo dalla cronaca dell'omicidio di Emanuele Notarbartolo - ex direttore del Banco di Sicilia ucciso per essere andato contro gli interessi di mafiosi e importanti funzionari di Stato - l'autore traccia un lucido quadro dell'origine della malavita organizzata nel nostro Paese: in un'inchiesta dalle impressionanti somiglianze con la situazione contemporanea, Colajanni racconta accordi tra politici e cosche mafiose, descrive questori che occultano prove per proteggere assassini e indaga quella zona grigia fatta di omertà, depistaggi e voti di scambio. La sua è un'accusa dura e coraggiosa, fondamentale per comprendere la genesi del devastante intreccio tra pezzi dello Stato e potere mafioso che ancora oggi avvelena l'Italia. Prefazione di Attilio Bolzoni.

Mafia da legare
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Livres modernes

De Rosa, Corrado - Galesi, Laura

Mafia da legare : [pazzi sanguinari, matti per convenienza, finte perizie, vere malattie: come cosa nostra usa la follia] / Corrado De Rosa, Laura Galesi ; prefazione di Pietro Grasso

Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2013

Saggi

Résumé: "È pazzo", disse Riina di Filippo Marchese per giustificare la sua eliminazione. Perché un pazzo è inaffidabile, fuori controllo e, soprattutto, essere matti è un'onta. Eppure Riina stesso ha chiesto la perizia psichiatrica per sospendere i processi. Da anni Cosa Nostra si appella all'incapacità di intendere e volere - avvallata da medici di comodo - per scampare il giudizio e il 41 bis. Ma fra tanti impostori non mancano sadici veri, inclini alla tortura e all'omicidio per piacere. Follia per screditare, come scappatoia o reale sete di sangue: questi sono i tre campi di indagine della prima inchiesta che dimostra come da tempo la mafia abbia insabbiato anche il codice d'onore.

Senza padrini
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Livres modernes

Astone, Filippo

Senza padrini : resistere alle mafie fa guadagnare / Filippo Astone ; prefazione di Andrea Camilleri

Milano : TEA, 2011

Saggistica TEA

Résumé: Un classico avvertimento mafioso: quattro proiettili che, nel maggio 2010, vengono recapitati, rispettivamente, al procuratore generale di Caltanissetta Sergio Lari, al procuratore capo di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone, al presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello e al vicepresidente nazionale e presidente di Confindustria Caltanissetta Antonello Montante. In genere le mafie minacciano i magistrati e le forze dell'ordine. Perché anche due imprenditori? E perché contemporaneamente a due magistrati? Perché la criminalità organizzata vive di collusioni con la "borghesia mafiosa" e chi le spezza le fa un danno molto rilevante. Specie se, come hanno fatto Lo Bello e Montante, riesce a dimostrare che è possibile operare senza le mafie. Anzi, che liberarsi dal crimine organizzato, oltre che giusto, conviene. E che ormai chi paga il pizzo non lo fa perché costretto, ma perché ritiene che la collusione sia vantaggiosa. Una presa di posizione come quella di Confindustria Sicilia spezza le paure, smentisce i luoghi comuni e toglie l'acqua di coltura alla mafia. Con presa stringente sull'attualità, "Senza padrini" racconta la nascita, l'evoluzione e le prospettive del movimento degli imprenditori che dicono no alla mafia. In nome della legalità, in nome del mercato, in nome dello sviluppo. Una scelta vitale per il futuro della Sicilia, e del resto d'Italia. Prefazione di Andrea Camilleri.

Voi non sapete
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Livres modernes

Camilleri, Andrea

Voi non sapete : gli amici, i nemici, la mafia, il mondo nei pizzini di Bernardo Provenzano / Andrea Camilleri

Milano : A. Mondadori, 2011

Oscar bestsellers ; 2132

Résumé: Voi non sapete quello che state facendo. È così che Bernardo Provenzano ha accolto le forze dell'ordine al momento dell'arresto. Il segno di un ordine costruito con sotterranea implacabilità. E i pizzini, con i loro codici e sottocodici, con il tono ora criptico, ora oracolare, ora dimesso, sono l'arcaico sistema che regola una modernissima ragnatela. Nel rigoglio della sua produzione narrativa quasi mai, per esplicita scelta, Camilleri ha toccato il tema della mafia. Ma quando i pizzini di Provenzano sono stati resi pubblici è stato subito chiaro che costituivano per lui un'opportunità di riflessione imperdibile: linguisticamente anomali, antropologicamente emblematici per la concezione della religione, della famiglia, delle gerarchie dei rapporti tra le persone, sembravano fatti apposta per entrare nell'universo letterario dello scrittore. Questo libro è un dizionario che, voce per voce, svela l'alfabeto con cui il capo dei capi ha parlato alla sua organizzazione per mostrare come, sotto la superficie di parole apparentemente comuni, può celarsi la feroce banalità del male. E che i primi anticorpi che una società civile deve sviluppare contro la vischiosità mafiosa sono quelli di un linguaggio limpido, onesto e condiviso. Un libro in cui il gusto per la battuta e per il paradosso non nascondono un diffuso senso di allarme. E anche questa è una nuova nota nello stile di Camilleri: nessuna catarsi è possibile, il lettore resta inchiodato alla grottesca efferatezza del mondo.

Se muoio, sopravvivimi
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Livres modernes

Cordaro, Alessio - Palazzolo, Salvo

Se muoio, sopravvivimi : la storia di mia madre che non voleva essere più la figlia di un mafioso / Alessio Cordaro, Salvo Palazzolo

Milano : Melampo, copyr. 2012

Résumé: Questa è la storia inedita della figlia di un padrino e della sua ribellione soffocata. Lo hanno svelato i pentiti: Lia Pipitone sarebbe stata uccisa per ordine del padre, uno dei capimafia più fedeli a Riina e Provenzano. La colpa: avrebbe intrattenuto una relazione extraconiugale. Ma dopo un processo il padre è stato scagionato e il giallo è rimasto irrisolto. Adesso l'indagine di un figlio e di un giornalista riapre il caso della giovane assassinata a Palermo il 23 settembre 1983 durante una finta rapina. Il giorno dopo l'omicidio il più caro amico di Lia si suicidò: così recita la versione ufficiale dei fatti, che continua a essere carica di misteri e messinscene architettate dai boss. Perché il gotha di Cosa nostra arrivò a tanto contro una giovane di 25 anni? Di che cosa avevano paura i mafiosi? Alessio Cordaro, il figlio di Lia, nel 1983 aveva quattro anni. Questo libro è il suo diario, alla ricerca della verità sulla morte della madre. Ma è anche un'indagine giornalistica vecchio stile di Salvo Palazzolo: il clan dell'Acquasanta, a cui apparteneva Antonino Pipitone, il padre della ragazza uccisa, ha segnato l'ascesa, gli affari e i delitti eccellenti della Cosa nostra di Riina e Provenzano. "Se muoio, sopravvivimi" è il titolo di una poesia di Pablo Neruda. Era la poesia preferita da Lia Pipitone.

Io ricordo
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Livres modernes

Io ricordo : parlano i familiari delle vittime di mafia / a cura di Giada Li Calzi, Ruggero Gabbai, Arianna Pabis ; prefazione di Ferruccio de Bortoli ; in collaborazione con Fondazione Progetto legalità onlus in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia

Milano : Lupetti, copyr. 2012

Comunicazione pubblica e sociale

Résumé: Io ricordo racconta le storie dì Antonino Agostino e di sua moglie Ida Castellucci i cui genitori sono ancora in attesa di verità; Giuseppe Alfano, giornalista scomodo in provincia di Messina; Roberto Antiochia, poliziotto rientrato dalle ferie dopo l'omicidio di Beppe Montana e ucciso nell'agguato al commissario Ninni Cassarà; Barbara Rizzo con i gemelli Salvatore e Giuseppe Asta uccisi per un'autobomba destinata al giudice Carlo Palermo; Paolo Borsellino, insieme alla sua scorta, la cui vicenda è di profonda attualità; Pietro Busetta cognato di Tommaso Buscetta vittima della vendetta trasversale della mafia; Rocco Chinnici, magistrato, per primo intuì la necessità di lavorare in squadra e andare nelle scuole; Giuseppe Di Matteo, sciolto nell'acido a 14 anni dopo 779 giorni di prigionia; Giovanni Falcone, ucciso con la moglie insieme alla scorta facendo saltare in aria un pezzo di autostrada; Mario Francese, tra i primi a intuire, da giornalista, la scalata al potere dei corleonesi; Salvatore e Giacomo Frazzetto, dissero no a un estorsore; Paolo Giaccone, non accettò di mutare la perizia medicolegale che inchiodava un boss; Boris Giuliano, poliziotto di razza, individuò il flusso di denaro e le rotte della droga; Libero Grassi, disse pubblicamente no al racket e fu isolato dagli altri industriali; Vito Ievolella, carabiniere, ucciso con un colpo alla schiena; Peppino Impastato, morto "suicida" sebbene l'avessero ammazzato; Carmelo Ianni, albergatore...

Il sopravvissuto
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Giordano, Giuseppe

Il sopravvissuto : l'unico superstite di una stagione di sangue: i miei anni al dipartimento antimafia di Palermo con Borsellino, Falcone, Cassarà e Montana / Pippo Giordano ; con Andrea Cottone

Roma : Castelvecchi, 2012

RX ; 31

Résumé: Pippo Giordano è "il sopravvissuto". Ex ispettore della Dia, ha attraversato la stagione più dura della lotta alla mafia in prima linea. Senza pentiti e intercettazioni ma al fianco di alcuni degli ultimi eroi civili d'Italia. Con Paolo Borsellino il giorno dell'ultimo interrogatorio di Gaspare Mutolo; compagno di pattuglia di Lillo Zucchetto, agente "troppo sveglio" e quindi ucciso all'inizio degli anni Ottanta; con Beppe Montana nelle montagne madonite alla ricerca di Michele Greco, il "papa", qualche mese prima che anche lui venisse ammazzato; con Ninni Cassarà e Natale Mondo alla squadra mobile di Palermo e con Giovanni Falcone lungo l'arco di tutta la sua camera, a Palermo o in giro per l'Italia alla ricerca dei soldi di Cosa nostra. Pippo Giordano la mafia l'ha respirata fin da piccolo, assistendo alle visite di suo padre al boss della zona, con tanto di baciamano e "servo suo sono". Un elemento in più per diventare bersaglio della mafia. Giordano conosce la lingua ufficiale dei mafiosi, ne comprende i passaggi logici e ne anticipa le mosse. E così negli anni Novanta diventa il "custode" dei pentiti. Fra poliziesco e libro-in-chiesta, "Il sopravvissuto" è un racconto intenso, pieno d'umanità, scritto con il linguaggio della strada, che narra anche i retroscena e le ombre di quella zona di contatto fra mafia e pezzi di Stato. Prefazione di Antonio Ingroia.

Storia illustrata di Cosa nostra
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Livres modernes

Ciconte, Enzo - Forgione, Francesco

Storia illustrata di Cosa nostra : la mafia siciliana dal mito dei Beati Paoli ai giorni nostri / Enzo Ciconte, Francesco Forgione ; illustrazioni di Enzo Patti ; prefazione di Piero Grasso

Soveria Mannelli : Rubbettino, copyr. 2012

Résumé: Da quasi due secoli in Italia e nel mondo la storia di Cosa Nostra è la storia della mafia. Questa storia, se dobbiamo dar credito a un'antica leggenda ha la sua origine nell'isola della Favignana dove Osso, Mastrosso, Carcagnosso, i mitici cavalieri spagnoli appartenuti alla società segreta della Garduña, dopo una lunga permanenza nelle grotte dell'isola, hanno fondato attorno alla metà del 1400 le regole sociali della mafia, della 'ndrangheta e della camorra. I tre cavalieri appartengono alla vasta galleria della mitologia mafiosa, in questo caso della 'ndrangheta calabrese. Se dall'isola della Favignana ci spostiamo in Sicilia, le cose cambiano, e di molto! Qui è fiorita in tempi diversi la storia, o leggenda che dir si voglia, dei Beati Paoli, a metà strada tra fantasia e realtà, tra mito e quotidianità storica, tra invenzione e fatti realmente accaduti. I giustizieri delle tenebre palermitane usano il terrore e il mistero per imporre la loro giustizia. Secondo alcuni pentiti "Beati Paoli" era una delle antiche denominazioni di Cosa Nostra. Essi, comunque, sono a fondamento dell'immaginario mafioso e intere generazioni di giovani si sono avvicinate alla mafia abbeverandosi al loro mito. Parlando dei Beati Paoli, si parla anche del presente, di una organizzazione come Cosa Nostra che non si può dare ancora per sconfitta una volta per tutte e che, aiutati dalle illustrazioni di Enzo Patti, sarà raccontata fino agli sviluppi più recenti. Prefazione di Piero Grasso.

Gli uomini del disonore
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Livres modernes

Calderone, Antonino

Gli uomini del disonore : la mafia siciliana nella vita del grande pentito Antonino Calderone / [a cura di] Pino Arlacchi

Milano : CDE, stampa 1993

Résumé: Questo libro è nato da un incontro tra uomini divisi in tutto: nascita, formazione, valori. Da un lato Pino Arlacchi, uno dei massimi esperti mondiali del fenomeno mafia, dall’altro Antonino Calderone, mafioso di spicco della «famiglia» di Catania e poi grande pentito. In un rifugio messo a disposizione dalla polizia, Calderone ha deciso di ricordare. E raccontare.