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Trouvés 39 documents.

Ex ortodossa
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Livres modernes

Feldman, Deborah

Ex ortodossa : il rifiuto scandaloso delle mie radici chassidiche / Deborah Feldman

[Castel San Pietro] : Abendstern, copyr. 2019

Résumé: La comunità chassidica Satmar di Williamsburg, New York, si distingue fra i gruppi ultraortodossi ebraici per le sue regole severe. Poiché i Satmar vedono l'Olocausto come una punizione divina, per evitare che la Shoah si ripeta, vivono un'esistenza schermata e scandita dai riti religiosi. La sessualità rappresenta un tabù, i matrimoni sono combinati e nella vita di tutti i giorni si parla yiddish, poiché l'inglese è proibito. Deborah Feldman fatica ad adattarsi allo stile di vita severo e alla posizione inferiore della donna all'interno della comunità religiosa in cui nasce e cresce. Il suo senso di giustizia e la sete di conoscenza la porteranno a mettere in discussione il mondo che la circonda.

Sull'antisemitismo
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Livres modernes

Piperno, Roberto

Sull'antisemitismo : con un'antologia di testi antiebraici / Roberto Piperno ; prefazione di Walter Veltroni

Firenze : Giuntina, copyr. 2008

Schulim Vogelmann ; 149

Résumé: La prima edizione di questo libro uscì nel 1964 ("L'antisemitismo moderno", Universale Cappelli), quando il tema era appena tornato alla ribalta con il processo ad Adolf Eichmann, con le innovative decisioni del Concilio Vaticano II e con le nuove ricerche di Renzo De Felice, che ne scrisse la prefazione (qui riprodotta). Il libro voleva rispondere al bisogno di una più diffusa informazione sul tema e contribuire a sradicare le argomentazioni dell'antisemitismo; per questo fu strutturato in modo da legare un'ampia introduzione a una antologia delle voci più significative dell'antisemitismo.

L'antisemitismo
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Livres modernes

Taguieff, Pierre-André

L'antisemitismo / Pierre-André Taguieff

Milano : Cortina, 2016

Minima ; 138

Résumé: Raccontando la lunga storia dell'odio verso gli ebrei e le sue metamorfosi fin nella contemporaneità, Taguieff delinea un panorama, articolato e documentato, della "giudeofobia", termine che predilige rispetto a quello largamente diffuso, ma a suo parere ambiguo e fuorviante, di "antisemitismo". Dall'antiebraismo religioso cristiano al moderno antisionismo radicale, dalla giudeofobia antireligiosa dell'Illuminismo a quella anticapitalistica e rivoluzionaria del socialismo delle origini, dall'antisemitismo in senso stretto, razziale e nazionalistico, alla "demonizzazione dello Stato d'Israele", l'autore traccia la genealogia e la tipologia di pregiudizi, comportamenti, pratiche, ideologie e modi di pensare che continuano ad alimentare il mito negativo dell'"ebreo".

Antisemitismo
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Livres modernes

Berger Waldenegg, Georg Christoph

Antisemitismo : diagnosi di una parola / G. Ch. Berger Waldenegg ; traduzione di Martino Patti

Firenze : Giuntina, copyr. 2008

Schulim Vogelmann ; 150

Résumé: Chi è un antisemita? E prima ancora: cosa significa antisemitismo? Sono questi i due interrogativi alla base di questo stimolante saggio. Nel solco della migliore tradizione storiografica tedesca, l'autore esegue in queste pagine una dettagliata radiografia del concetto di antisemitismo, ponendo finalmente in discussione la sua validità - sinora data per scontata o sottointesa quale categoria scientifica a tutti gli effetti.

Mohamed, mon frère
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Livres modernes

Piat, Colette

Mohamed, mon frère / Colette Piat, Mohamed Lhouci

[Paris] : Le serpent à plumes, 2005

Résumé: Ç'aurait pu être une histoire d'amour. Ce sera un livre. Une Juive et un Arabe l'ont écrit ensemble. Elle, la Juive, est une ancienne avocate, devenu écrivain à la suite du suicide de l'un de ses clients. En quittant le Barreau, elle a publié Une robe noire accuse (Presses de la Cité) et, depuis, elle continue à se battre à travers ses ouvrages (une quarantaine) pour les causes qu'elle estime justes. Lui, né au Maroc, près de Tafraout, est en fait un Berbère de nationalité française. Intelligent et sensible, il se prénomme Mohamed, parfois pour son plus grand malheur. Études, logement, travail, galères, tout commença par aller mal. Mais Mohamed est extrêmement lucide et analyse cet état de fait. Elle l'écoute avec attention et intérêt. Loin de les séparer, leurs origines les rapprochent. Lui parle de fraternité quand les autres prononcent les mots " haine " ou " mépris ". Il explique les mécanismes, analyse les erreurs. De son côté, elle se rend dans les banlieues dites " difficiles ", rencontre des " personnages " peu communs et se passionne pour eux. Mohamed veut montrer que l'on peut s'en sortir en France, même si l'on est " différent ", même s'il faut parfois s'accrocher avec l'énergie du désespoir, même si quelquefois " l'envie de mourir vous donne le tournis de vivre "...

Il mare davanti
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Livres modernes

Dell'Oro, Erminia

Il mare davanti : storia di Tsegehans Weldeslassie / Erminia Dell'oro

Milano : Piemme, 2016

Résumé: Tsegehans Weldeslassie, Ziggy per gli amici, è nato il 30 settembre 1980 ad Asmara. Dopo essersi laureato, come tutti i suoi coetanei viene destinato a uno dei campi militari che si trovano in Eritrea. Non ha scelta, per la dittatura infatti è un incarico obbligatorio e a tempo indeterminato. Chi lo rifiuta finisce in prigione come disertore. Ziggy però non ci sta. Non vuole rinunciare al suo futuro e sceglie la strada più incerta e pericolosa: la fuga verso l'Europa. Passato di nascosto il confine con il Sudan, si trova davanti un deserto di migliaia di chilometri prima di arrivare in Libia e giocarsi il tutto per tutto su uno dei terribili barconi che ogni giorno solcano il Mediterraneo.

Antigiudaismo
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Livres modernes

Nirenberg, David

Antigiudaismo : la tradizione occidentale / David Nirenberg ; traduzione di Giuliana Adamo e Paolo Cherchi

Roma : Viella, 2016

La storia. Temi ; 49

Résumé: L'antigiudaismo che esamina David Nirenberg in questo libro non è solo l'insieme dei pregiudizi e delle persecuzioni contro gli ebrei: è una delle modalità fondamentali con cui il pensiero occidentale ha definito se stesso e il proprio modo di interpretare il mondo in contrapposizione a una tradizione diversa. Come spiega l'autore, "L'antigiudaismo non va inteso come un anfratto arcaico e irrazionale nel vasto edificio del pensiero occidentale, ma come uno dei principali strumenti con cui tale edificio è stato costruito". Se l'antisemitismo prende di mira la concreta esistenza degli ebrei, le loro pratiche culturali e religiose, l'antigiudaismo si concentra su tratti e caratteri attribuiti all'influenza della tradizione ebraica ma rintracciabili anche al di fuori di essa, dal letteralismo religioso al materialismo. Già nel mondo antico si affaccia il motivo ricorrente di una "diversità ebraica" che anticipa, spesso con toni e caratteri simili, l'antigiudaismo cristiano e occidentale: è da qui che parte il viaggio di Nirenberg, per tracciare la storia del rapporto dell'Occidente (e del mondo islamico) con l'idea di giudaismo, in un percorso che da san Paolo arriva fino alla tormentata riflessione novecentesca sulle cause dell'antisemitismo e sul ruolo dell'ebraismo nell'Occidente contemporaneo.

Come ho smesso di essere ebreo
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Livres modernes

Sand, Shlomo

Come ho smesso di essere ebreo / Shlomo Sand ; traduzione di Francesco Peri

Milano : Rizzoli, 2013

Résumé: In gioventù, Shlomo Sand aveva fatto proprio l'impegno di Ilya Ehrenburg: avrebbe continuato a professarsi ebreo finché al mondo fosse rimasto anche un solo antisemita. Ma, forse proprio a causa dell'antisemitismo, l'identità ebraica ha subito una deformazione, è diventata una sorta di essenza eterna (perfino genetica, secondo gli scienziati sionisti) fino a trasformarsi nell'alibi per una politica aggressiva e autoritaria: così Israele è una democrazia che discrimina i suoi cittadini in base alla religione, visto che i non ebrei non godono degli stessi diritti degli ebrei, i matrimoni misti sono mal tollerati e la società è una tra le più razziste del mondo occidentale. Come può allora chi non è religioso ma umanista, democratico e dotato di un minimo di onestà, continuare a definirsi ebreo? La risposta è un attacco al cuore di Israele, ma anche un incontro doloroso dell'autore con la propria storia, una riflessione profonda e culturalmente articolata sul senso di un'identità tormentata e sempre in bilico. Mettere in discussione i concetti chiave e le fondamenta del nostro sistema di pensiero è molto più difficile che orientarsi in base a pregiudizi e a frasi fatte, spiega Sand, ma è solo attraverso la voragine di dubbi e perplessità che si apre sotto i nostri piedi quando facciamo i conti con le logiche sotterranee del nostro passato che il futuro inizia a compiersi: Sono figlio di ebrei sopravvissuti all'inferno europeo degli anni quaranta senza mai smettere di sognare una vita migliore.

Storia degli Ebrei italiani
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Calimani, Riccardo

Storia degli Ebrei italiani / Riccardo Calimani

Milano : A. Mondadori

Le scie

Vol. 1: Dalle origini al XV secolo
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Livres modernes

Calimani, Riccardo

Vol. 1: Dalle origini al XV secolo / Riccardo Calimani

Milano : A. Mondadori, 2013

Le scie

Fait partie de: Calimani, Riccardo. Storia degli Ebrei italiani / Riccardo Calimani

Résumé: Riccardo Calimani ha dedicato molti libri al popolo e alla cultura ebraici, seguendo le tracce della memoria e delle tradizioni cancellate dalla Shoa. In questa nuova opera, l'autore sceglie di non soffermarsi più su un unico luogo - Venezia - ma di raccontare l'ebraismo italiano, i suoi protagonisti e le loro storie. Un compito non facile in cui tuttavia Calimani riesce al meglio, spaziando dalla romanità al Cinquecento e facendo riferimento a testi classici e opere misconosciute, in una narrazione che ha il respiro dell'epica ma anche l'autorevolezza che solo una perfetta conoscenza delle fonti può assicurare.

Costruire la razza nemica
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Livres modernes

Germinario, Francesco

Costruire la razza nemica : la formazione dell'immaginario antisemita tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento / Francesco Germinario

[Torino] : UTET libreria, copyr. 2010

Résumé: Considerato che la sua vicenda storica è stata caratterizzata dagli stermini, dai pogrom alla Shoah, talvolta si è supposto che l'antisemitismo non disponesse di un proprio apparato ideologico, impegnato a fornire una propria lettura della società e della storia. Invece, l'antisemitismo contemporaneo tradisce il riferimento a un apparato ideologico complesso. È nel corso della seconda metà dell'Ottocento, specialmente durante la vicenda dell'Affaire Dreyfus, che l'antisemitismo viene elaborando tutto il proprio apparato culturale e teorico-politico, cui avrebbe poi attinto l'antisemitismo europeo successivo, a cominciare da quello nazista. A elaborare la cultura politica antisemita furono Edouard Drumont, direttore del celebre quotidiano antisemita "La Libre Parole" e una nutrita galleria di pubblicisti, intellettuali, scrittori quasi sempre sottovalutati, se non sconosciuti alla pur consistente bibliografìa sull'antisemitismo europeo. L'antisemitismo si presenta come una teoria politica rivoluzionaria, nettamente ostile nei confronti della società borghese liberale. Il suo obiettivo dichiarato è quello di far saltare quest'ultima, giudicata l'epoca della definitiva affermazione di un progetto di tirannide ebraica che percorre come un sottile filo rosso tutte le epoche della storia.

ˆUne ‰enfance juive en Méditerranée musulmane
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Livres modernes

ˆUne ‰enfance juive en Méditerranée musulmane / textes inédits recueillis par Leïla Sebbar

Saint-Pourçain-sur-Sioule : Bleu autour, 2012

D'un lieu l'autre

Souvenirs combatifs d'un juif français né en Algérie
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Livres modernes

Benayoun, Jean-Jeacques

Souvenirs combatifs d'un juif français né en Algérie / Jean-Jeacques Benayoun

Haute-Savoie : Mérite, 2015

Résumé: Né Juif et français à Tlemcen au moment de l'application du statut des Juifs par le régime de Vichy, Jean-Jacques Benayoun doit quitter son pays natal, au lendemain de l'indépendance de l'Algérie, pour gagner la métropole, qu'il ne connaît pas. Il lutte pour trouver sa place avant de partir avec les siens vivre en Israël, par conviction. Son engagement constant contre l'antisémitisme et pour Israël se nourrit des discriminations qu'il a subies et des attaques armées contre l'Etat hébreu dont il a été témoin. Revenu en France pour s'y établir, devra-t-il la quitter à nouveau à cause de l'antisémitisme et du terrorisme anti-juif, pour repartir en Israël ? L'auteur narre avec pudeur et justesse les péripéties d'une existence mêlée à différentes cultures, la vie d'un homme de caractère qui sait aimer, qui aime la paix et la justice. Il rend aussi un bel hommage à l'amour de sa vie, son épouse trop tôt disparue.

Guérir de l'antisémitisme
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Livres modernes

Huber, Gérard

Guérir de l'antisémitisme : sortir de la condition post-nazie / Gérard Huber ; préface de Henry Bulawko ; avant-propos du père Jean Dujardin

[Paris] : Le serpent à plumes, 2005

Résumé: Le " devoir de mémoire " est un travail psychique entrepris pour guérir de l'antisémitisme. Trait majeur d'une conscience occidentale qui veut se libérer de la condition post-nazie, il est, cependant, davantage orienté vers la réparation du mal que les Juifs ont subi lors de la Shoah que vers l'acceptation pleine et entière d'une identité juive qui affirme, aujourd'hui et pour demain, sa différence comme individu et peuple-nation. La raison tient au fait que le fantasme de tuer l'autre en soi, qui est au cœur de la maladie antisémite et qui atteint parfois l'antiantisémitisme, ne fonctionne pas selon le registre de la mémoire temporelle, mais de la construction hallucinatoire intemporelle. De ce fait, aussi loin que l'on se souvienne des spécificités " antisémites " (anti-hébraïsme gréco-alexandrin, anti-judaïsme chrétien, antisémitisme racial nazi, anti-yahoudisme musulman...), ce fantasme peut rendre la mémoire vaine. C'est pourquoi, dans ce livre, Gérard Huber ne se contente pas de raconter l'inscription historique ancienne et récente de ce fantasme qui survient lorsque des individus et des Etats sont dépassés par leurs pulsions meurtrières et veulent en guérir par déplacement et projection sur les Juifs. Il tente aussi de répondre à la question qui hante les esprits : comment faire en sorte que le travail de mémoire débouche sur une anticipation et une prévention de ses métamorphoses à venir. Sortir de la condition post-nazie et guérir de l'antisémitisme sont ainsi devenue des tâches vitales pour l'esprit.

Storia dell'antisemitismo
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Poliakov, Léon

Storia dell'antisemitismo / Léon Poliakov

Firenze : La nuova Italia

Biblioteca di storia

Les juifs de France à l'époque de l'Affaire Dreyfus
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Livres modernes

Marrus, Michael R.

Les juifs de France à l'époque de l'Affaire Dreyfus / Michael R. Marrus ; préface de Pierre Vidal-Naquet

Bruxelles : Editions Complexe, [1985]

Historiques ; 28

Vol. 1: Da Cristo agli ebrei di corte
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Livres modernes

Poliakov, Léon

Vol. 1: Da Cristo agli ebrei di corte / Léon Poliakov

Firenze : La nuova Italia, 1974

Biblioteca di storia ; 9.1

Fait partie de: Poliakov, Léon. Storia dell'antisemitismo / Léon Poliakov

Vol. 2: Da Maometto ai marrani
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Livres modernes

Poliakov, Léon

Vol. 2: Da Maometto ai marrani / Léon Poliakov

Firenze : La nuova Italia, 1974

Biblioteca di storia ; 9.2

Fait partie de: Poliakov, Léon. Storia dell'antisemitismo / Léon Poliakov

Vol. 3: Da Voltaire a Wagner
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Livres modernes

Poliakov, Léon

Vol. 3: Da Voltaire a Wagner / Léon Poliakov

Firenze : La nuova Italia, 1976

Biblioteca di storia ; 9.3

Fait partie de: Poliakov, Léon. Storia dell'antisemitismo / Léon Poliakov

Credere o non credere
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Livres modernes

Wiesel, Élie

Credere o non credere / Elie Wiesel

Firenze : Giuntina, copyr. 1986

Schulim Vogelmann ; 15

Résumé: "Akavià figlio di Mahalalel consigliava all'uomo di meditare costantemente su tre cose: da dove viene, dove va, e a chi dovrà render conto. Per uno scrittore che vuol essere testimone, questo consiglio è particolarmente prezioso. Gettando uno sguardo sull'itinerario percorso, a volte deve fare un bilancio. Certamente ritroverete qui alcuni dei miei temi e delle mie ossessioni. Quarant'anni dopo l'Evento, provo ancora l'angoscia di non poter dire l'indicibile, l'obbligo di tentare, e la sensazione di aver fallito. Come descrivere la distanza che separa i morti dai vivi, gli ebrei dai loro nemici, Auschwitz da Hiroshima? Certi testi di questo volume, la cui scelta potrebbe sembrare arbitraria, riflettono l'attualità mutevole. Lo scandalo della tortura ufficializzata, la tragedia degli indiani miskito, i massacri in Libano: impossibile non prendere posizione. E poi la minaccia nucleare: impossibile voltarle le spalle. Storie, dialoghi, leggende chassidiche, conferenze tenute un po' dappertutto negli Stati Uniti, saggi e commenti: ciò che hanno in comune è che sono tutti fra parentesi - ma che, al di là dei segni, si interpellano a vicenda. Saremo tutti giudicati un giorno. Dai morti." Elie Wiesel