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La via della bellezza
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Livres modernes

Mancuso, Vito

La via della bellezza / Vito Mancuso

Milano : Garzanti, 2018

Saggi

Résumé: Perché ci viene spontaneo raccogliere sulla spiaggia del mare le conchiglie e i sassolini più belli? Perché rimaniamo incantati davanti a un volto umano o a un dipinto, o avvertiamo un'inesprimibile dolcezza interiore ascoltando musica, o ci soffermiamo con gli occhi spalancati a contemplare un tramonto? Perché, in altre parole, ricerchiamo quella rivelazione, quell'epifania che definiamo bellezza? Vito Mancuso affronta in questo nuovo affascinante libro un mistero che è tipico dell'uomo, e ne interpreta le profondità per farne la bussola capace di orientare il cammino verso la verità. Superando l'aspetto esteriore dei nostri corpi per approfondire il senso dell'interiorità della nostra anima fatta di armonia e fascino, eleganza e grazia, questa riflessione diventa un'avventura alla ricerca delle sorgenti della bellezza in grado di indicarci quali pratiche concrete possiamo mettere in atto per rendere quotidiano il nostro rapporto con essa: solo in questo modo infatti potremo superare ogni indifferenza e tornare, o addirittura iniziare, a gioire al cospetto di quelle opere e di quegli eventi capaci di stringerci il cuore. Perché ricercare e custodire la bellezza è la via privilegiata per onorare il compito che attende la nostra vita.

Grandi problemi risolti in piccoli spazi
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Livres modernes

Giametta, Sossio

Grandi problemi risolti in piccoli spazi : codicillo dell'essenzialismo / Sossio Giametta

Firenze : Giunti, 2017

Tascabili Bompiani ; 575

Résumé: Anche se il premio Nobel è previsto per le scoperte scientifiche e non per quelle filosofiche, dice Sossio Giametta, quelle filosofiche ci sono. Molte sono sparse con naturalezza in questo libretto. Al pari delle scoperte scientifiche, quelle filosofiche hanno bisogno, per essere esposte, di poche pagine. Ma questo dipende dal fatto che quando si colpisce il bersaglio non c'è bisogno di descrivervi intorno ampi giri, di tracciare arditi arabeschi e di intrecciare strutture acrobatiche nel tentativo impossibile di recuperare con la complessità ciò a cui solo con la semplicità della "profunda claritas" si può accedere. Il male, la morale, la natura, il bene, il libero arbitrio, la logica, la religione, l'immortalità e altri problemi millenari vengono in questo libro risolti con lo stile analizzato dal postfatore Marco Lanterna.

Le regole dell'armonia
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Livres modernes

Kato, Emiko

Le regole dell'armonia / Emiko Kato

Milano : A. Vallardi, 2016

Résumé: Wa è una parola giapponese che significa "armonia, pace, equilibrio". Ed è anche l'antico nome del Giappone. Nel Paese del Sol Levante si sente spesso parlare di wa a proposito del giusto modo di sedersi su un tatami piuttosto che intorno a un tavolo, oppure riguardo alle forme che devono assumere il teatro N e il Kabuki, la calligrafia, i giardini zen, la poesia, così come il modo di preparare i cibi e gustarli o di allestire e vivere gli ambienti domestici. Emiko Kat, designer abituata a confrontarsi con l'estetica orientale e occidentale e a trovare la sintesi ideale di entrambe, nelle "Regole dell'armonia" analizza il concetto di wa attingendo alla cultura tradizionale giapponese per arrivare ad applicarla alla vita di tutti i giorni. Attraverso una descrizione di concetti quali shitsurai, wabi-sabi, mono no aware, hakanashi, shibumi - alcuni più familiari, altri ignoti al lettore occidentale - l'autrice ci fa scoprire un universo di suoni, di profumi, di sapori cui attingere per raggiungere un nuovo equilibrio che fonde bellezza e serenità.

Wabi sabi
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Livres modernes

Kempton, Beth

Wabi sabi : la via giapponese a una vita perfettamente imperfetta / Beth Kempton ; traduzione di Lucia Corradini Caspani

Milano : Corbaccio, 2019

Résumé: Il wabi sabi è un'affascinante visione del mondo che deriva dall'estetica giapponese e che ci aiuta a cogliere la bellezza nell'imperfezione, ad apprezzare la semplicità e ad accettare la natura transeunte di ogni cosa. Affonda le sue radici senza tempo nella cultura zen e nella cerimonia del tè, ma oggi è importante più che mai, perché oggi più che mai siamo alla ricerca di un modo diverso di affrontare le sfide della vita e i limiti della società in cui viviamo. Il wabi sabi, infatti, è un antidoto efficace a un mondo che si muove sempre più velocemente e che è sempre più orientato al consumo: ci incoraggia a rallentare, a ripristinare un rapporto autentico con la natura, a semplificare la nostra quotidianità e a concentrarci su ciò che conta veramente per noi. Ci insegna a vivere al ritmo delle stagioni e a rendere accogliente la casa, a risollevarci dopo un fallimento e a invecchiare con grazia, a essere più indulgenti con noi stessi e, in definitiva, ad apprezzare la bellezza di una vita «perfettamente imperfetta»: la nostra.

La stupidità del male
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Livres modernes

Bencivenga, Ermanno

La stupidità del male : storie di uomini molto cattivi / Ermanno Bencivenga

Milano : Feltrinelli, 2019

Serie bianca

Résumé: Che cos'hanno in comune Adolf Hitler e Dracula, Maldoror e i personaggi del marchese De Sade, Michael Corleone e i terroristi jihadisti? Reali o immaginati, sono tutti uomini molto cattivi. E attraverso le loro storie, le loro motivazioni e perfino le loro teorizzazioni morali Ermanno Bencivenga ci conduce in un viaggio senza ritorno nel regno del male e delle sue (presunte) giustificazioni. Perché mi serve. Perché mi piace. Perché è male. Perché non posso farne a meno. Ma esiste una logica del male? Perché, se la meditazione sul male è oggi attualissima, vale la pena domandarsi se esso abbia di per sé dignità intellettuale. No, è la risposta del filosofo. Il male è stupido. O banale, per usare l'espressione di Hannah Arendt. Non ci sono teorie del male che siano lontanamente paragonabili, per complessità, spessore e ricchezza di dettagli, alle teorie del bene. Non c'è una logica del male che determini fra eventi e atti malvagi relazioni e legami come quelli determinati dalle logiche del bene e dell'accadere. Questo è un libro antimanicheo perché, se il male esiste, in queste pagine si prova a spiegare come non ne esista un principio ordinatore, non ci sia un piano intelligente e intellettualmente accessibile che lo spieghi. Allora, se il male è stupido, gli uomini molto cattivi hanno la medesima statura intellettuale di un rubinetto che perde o di un bambino che fa i dispetti. E il male forse è solo la tentazione della stupidità, è il rifiuto di pensare.

La bellezza salverà il mondo
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Livres modernes

Todorov, Tzvetan

La bellezza salverà il mondo : Wilde, Rilke, Cvetaeva / Tzvetan Todorov

Milano : Garzanti, 2010

Saggi

Résumé: Per millenni e millenni, gli esseri umani l'hanno chiamato Dio. Poi ha preso anche altri nomi: Nazione, Classe, Razza. Oggi molti non si riconoscono più in queste forme religiose o politiche, e tuttavia continuano a inseguire l'assoluto. Una delle strade che si possono intraprendere in questa ricerca è l'arte, l'aspirazione alla bellezza. Al centro della vita di Oscar Wilde, Rai-ner Maria Rilke e Marina Cvetaeva c'è proprio questa ossessione: questi tre grandissimi scrittori non si sono accontentati di creare opere d'arte sublimi, ma hanno posto la loro intera esistenza al servizio del bello e della perfezione. Fino alle estreme conseguenze: per Wilde, questo ha portato alla decadenza fisica e psichica; Rilke ha avuto come compagna costante la depressione; la Cvetaeva è arrivata addirittura al suicidio. Tzvetan Todorov racconta i loro destini, così appassionanti e tragici. E si interroga sul senso più profondo della loro esperienza di avventurieri dell'assoluto. Per chiedersi in che cosa consista davvero una vita bella e scoprire il segreto dell'arte della vita.

Cose e fatti
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Caputo, Stefano - Martinello, Francesco

Cose e fatti / Stefano Caputo e Francesco Martinello

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Emergenza
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Livres modernes

Ferraris, Maurizio

Emergenza / Maurizio Ferraris

Torino : Einaudi, copyr. 2016

Vele ; 114

Résumé: A lungo la filosofia ci ha raccontato una storia deprimente. C'è un Io che, con il linguaggio e il pensiero, costruisce il mondo, dunque (se prendiamo sul serio questa favola), anche gli altri io, e, per assurdo che possa sembrare, lo stesso passato. La storia è deprimente perché questa posizione, che si pretende rivoluzionaria, di fatto è profondamente conservatrice: è la reazione pura, è la negazione di ogni evento. Ci insegna che nulla di nuovo potrà mai colpirci, come una minaccia o come una promessa, perché il mondo è tutto dentro di noi. Con un linguaggio creativo e con argomenti ironici e stringenti Ferraris ci racconta una storia diversa e davvero rivoluzionaria. La realtà, e il pensiero che la conosce, provengono dal mondo, attraverso processi ed esplosioni, urti, interazioni, resistenze e alterità che non cessano di sorprenderci. Dal Big Bang alle termiti, dal web alla responsabilità morale, quello che il mondo ci dà (ossia tutto quello che c'è) emerge indipendentemente dall'io e dalle sue claustrofilie.

Farsi piacere
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Livres modernes

Arielli, Emanuele

Farsi piacere : la costruzione del gusto / Emanuele Arielli

Milano : Cortina, 2016

Minima ; 134

Résumé: È possibile cambiare i propri gusti? Farsi piacere una persona, un quadro, un cibo, uno stile di vita che non amiamo o che ci lasciano indifferenti? E soprattutto: perché mai lo dovremmo fare? Piegare le proprie preferenze e i propri desideri sembra infatti un atto ipocrita e votato al fallimento, dato che i gusti paiono rispecchiare la nostra identità più profonda. Attraverso una riflessione che spazia dagli Stoici alle discussioni contemporanee sulla trasformazione del sé, dalle ricerche psicologiche ai dibattiti sull'estetica, Emanuele Arielli mostra che la capacità di manipolare volutamente le proprie preferenze è in realtà un impulso caratteristico della nostra epoca. Descrivendo alcune tipiche strategie di azione e di pensiero, egli fa vedere come saper sovvertire se stessi e costruire il gusto sia una capacità ambigua, ma anche una fondamentale manifestazione di autonomia individuale, un esercizio automanipolatorio che ci consente di esplorare nuove strade.

Osservazioni sul sentimento del bello e del sublime
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Livres modernes

Kant, Immanuel

Osservazioni sul sentimento del bello e del sublime / Immanuel Kant ; introduzione di Guido Morpurgo-Tagliabue ; traduzione di Laura Novati

Milano : Rizzoli, 1989

I classici della BUR ; 692

Essere e tempo
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Livres modernes

Heidegger, Martin

Essere e tempo / Martin Heidegger ; traduzione di Alfredo Marini

Milano : A. Mondadori, 2011

Oscar classici moderni ; 236

Résumé: Pubblicato nel 1927, Essere e tempo non è solo il libro cui si deve principalmente la fama filosofica di Heidegger, ma è anche una delle opere più importanti della filosofia del Novecento, perché mira a una reimpostazione di tutta la ricerca filosofica, dalla nascita stessa della filosofia fino a oggi. Essa intende risvegliare la comprensione di quel problema del senso dell'essere che, dopo i suoi esordi nella Grecia classica, ha finito per oscurarsi nella storia della metafisica a causa del primato implicito assegnato a una sola dimensione temporale, quella della presenza. Poiché la domanda sull'essere è tipica dell'uomo e solo l'uomo se la pone, si tratta per Heidegger di analizzare in primo luogo l'esserci dell'uomo. Ma ciò comporta altresì di effettuare una riconcettualizzazione dell'intero lessico ereditato dalla tradizione filosofica, da Platone e Aristotele a Kant e Hegel, anche alla luce delle recenti acquisizioni delle filosofie di Dilthey e di Husserl. La traduzione che qui si presenta, di Alfredo Marini, restituisce la complessità e la radicalità del testo heideggeriano ed è profondamente innovatrice rispetto a quella precedente di Pietro Chiodi, ancora legata a una lettura esistenzialistica.

Estetica e morale
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Livres modernes

Schopenhauer, Arthur

Estetica e morale / Arthur Schopenhauer ; antologia a cura di Fabio Bazzani

Scandicci : La nuova Italia, 1991

Pensatori antichi e moderni ; 117

La regola del gusto
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Livres modernes

Hume, David

La regola del gusto / David Hume ; a cura di Giulio Preti

Roma : Laterza, 1981

Universale Laterza ; 599

Résumé: Nel saggio "La regola del gusto" il punto di partenza è la varietà e variabilità dei gusti. Vi è in essi un'apparente concordanza: le stesse parole, osserva Hume, designano in tutte le lingue approvazione e pregi, oppure disapprovazione e difetti. Ma questo accordo non va al di là delle parole; anche nella critica, come nell'etica, queste concordanze universali non oltrepassano il significato tautologico delle espressioni: nessuno può negare che il bene è bene e il bello è bello, ma la diversità comincia quando si tratta di determinare quali cose siano buone e quali belle. Tuttavia questa istanza scettica è per Hume solo un punto di partenza. Essa sta a provare che il gusto è soggettivo, e quindi non si possono trovare regole critiche universali; ma soprattutto che non esistono regole a priori, e che anche le regole del gusto, come tutte le altre, sono empiriche, a posteriori. Con ciò è posto il problema fondamentale dell'estetica di Hume: trovare un fondamento alle regole del gusto, tale che renda compatibile la loro universalità con la soggettività che abbiamo prima constatata. La ricerca di Hume non è metafisica. Egli non mira a definire un'idea trascendente del bello. Il suo problema è quindi precisabile in questo senso: come si formano quei "campioni" quei "modelli" del giusto che stabiliscono la norma effettiva e positiva del giudizio del gusto?

Quasi-cose
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Livres modernes

Griffero, Tonino

Quasi-cose : la realtà dei sentimenti / Tonino Griffero

Milano : B. Mondadori, 2013

Saggi

Résumé: Cosa sono le quasi-cose? Anzitutto le atmosfere, cioè i sentimenti effusi nello spazio e che di solito non possiamo modificare, ma anche il dolore, la cui aggressività costituisce al tempo stesso una garanzia identitaria del soggetto. E poi la vergogna, sia personale sia vicaria (quella che proviamo per chi "dovrebbe" vergognarsi!), il corpo proprio, le cui "isole" eccedono gli organi del corpo fisico, lo sguardo, tanto aggressivo, nella vita quotidiana come nel ritratto, da produrre un'emorragia della nostra identità, e infine la luce crepuscolare nella sua suggestiva vaghezza. Tutti noi descriviamo le quasi-cose, le collochiamo in uno spazio, riconosciamo loro un'identità intersoggettiva e amodale, e soprattutto ne avvertiamo affettivamente l'invadenza. Sebbene effimere, intermittenti e prive di una causa loro esterna, le quasi-cose instaurano infatti una specifica comunicazione col corpo proprio di chi percepisce, generando lo spazio affettivo in cui questi si trova e che in vario modo lo condiziona. A una filosofia che non sia esercizio astratto, ma riflessione su come ci si sente qui e ora, spetta allora riconoscere che delle quasi-cose e delle qualità affettive che esse generano non può fare a meno nessun repertorio ontologico degno di questo nome.

Exotropia
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Livres modernes

Marchesi, Fabio

Exotropia : un nuovo modello della realtà / Fabio Marchesi

Milano : Tecniche Nuove, copyr. 2006

Nuovi equilibri

Résumé: Questo libro definisce un nuovo modello della realtà ed offre la possibilità di interpretare, conoscere, capire il suo significato e quello delle esperienze che ogni essere vive, da una prospettiva non limitata dalla percezione sensoriale, ma capace di dare nuovi significati al perché delle cose. Il testo è un'ipotesi alternativa al modello tradizionale della realtà che vuole rivelare il perché delle cose, iniziando proprio dalle questioni più delicate: chi siamo, perché esistiamo, perché esiste la realtà in cui viviamo, e qual è il perché, la motivazione nascosta delle esperienze con cui l'uomo deve quotidianamente confrontarsi.

In cielo come in terra
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Livres modernes

Neiman, Susan

In cielo come in terra : storia filosofica del male / Susan Neiman

Ed. italiana / a cura di Federica Giardini

Roma :Laterza, 2011

I Robinson. Letture

Résumé: "Ci chiediamo se spiegare le cose si avvicini troppo a giustificarle e, se è così, dove dovremmo fermarci. Ci preoccupiamo su come mantenere un impegno di giustizia quando il mondo intero non lo fa. Ci chiediamo quale sia lo scopo di dare senso teorico al mondo quando non possiamo dare un senso alla miseria e al terrore. Possiamo farlo con ironia, asciuttezza o passione, ma in ogni caso troviamo il modo per considerare una parte trascurata del problema come il senso stesso della vita. Concentrarsi su tali questioni non consiste nel sostituire il pensiero critico con il buonismo. Al contrario: i testi qui discussi dovrebbero rivelare che poche cose danno adito a un pensiero di profondità e rigore tali da togliere il fiato e che, soprattutto, danno adito al dialogo, il vero inizio della filosofia": da queste considerazioni prende avvio la riflessione di Susan Neiman sul problema del male. Che senso ha un mondo dove gli innocenti soffrono? Quale fede in un potere divino o nell'umano progresso resiste a non catalogare il male? Il male è forte e radicato o banale e mediocre? Fino a quando l'impossibile può divenire possibile in termini di brutalità e violenza? In un serrato confronto con molte voci della filosofia degli ultimi tre secoli - da Voltaire e Rousseau a Kant, da Leibniz a Schopenhauer, passando per Nietzsche e Freud, fino a giungere ai contemporanei Adorno, Camus, Arendt e Rawls - Susan Neiman dimostra come il male non abbia una essenza costante.

Finito e infinito
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Livres modernes

Badiou, Alain

Finito e infinito / Alain Badiou ; postfazione di Paolo Barbieri

Milano : BookTime, 2011

Piccoli saggi ; 7

Résumé: Soltanto un filosofo della portata di Alain Badiou può parlare di nozioni e cose impenetrabili in un modo accessibile a tutti. Il tema del finito e dell'infinito è un tema complesso. Se lo trattiamo dal punto di vista della religione la conclusione naturale è: "Dio è infinito"; per la matematica "c'è un modo per misurare l'infinito"; per la fìsica "l'universo è infinito?"; dal punto di vista della filosofia, "l'infinito non può essere separato dal finito". L'uomo è finito, perché sappiamo che l'uomo muore. Allora come è possibile per un essere "finito" comprendere "l'infinito?". A queste e ad altre domande risponde Alain Badiou con questo piccolo saggio sul finito e sull'infinito.

Quella strana idea di bello
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Livres modernes

Jullien, François

Quella strana idea di bello / Francois Jullien

Bologna : Il mulino, copyr. 2012

Saggi ; 769

Résumé: "Bello" è un termine che possiede un'ampia gamma di usi. Può esprimere ciò che riconosciamo piacevole ai sensi ("una bella canzone") o ciò che suscita ammirazione e soddisfazione ("una bella serata"). Come sostantivo, "il bello" designa invece il concetto astratto, la specificità stessa della bellezza. Se però andiamo oltre il senso comune occidentale, scopriamo che lo stesso non vale dappertutto. La cultura cinese, per esempio, non distingue fra l'attributo concreto e il valore astratto e, anzi, ha finito per importare la nostra idea di bello solo alla fine dell'Ottocento, proprio quando in Occidente se ne decretava la morte. Da questo decisivo scarto linguistico Jullien prende le mosse per condurre una raffinata riflessione sui limiti e sul valore relativo delle categorie di pensiero più radicate.

Introduzione all'estetica
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Livres modernes

Franzini, Elio

Introduzione all'estetica / Elio Franzini

Bologna : Il mulino, copyr. 2012

Itinerari. Filosofia

Résumé: L'autore delinea i principali momenti teorici e storici della disciplina, evitando posizioni perentorie e affermazioni troppo recise su ciò che l'estetica è o non è, nell'idea che l'essenza della disciplina consista nel dialogo tra esperienza e giudizio, sensibilità e pensiero, retorica e logica. In questo quadro, i fenomeni estetici, le forme del sentire, dell'arte e del bello non vengono più spiegati, ma descritti per ciò che sono e per le possibilità simboliche che recano in sé.

Bene/male
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Livres modernes

Riconda, Giuseppe

Bene/male / Giuseppe Riconda

Bologna : Il Mulino, copyr. 2011

Lessico della filosofia ; 6

Résumé: La storia dell'opposizione bene/male coincide con la storia stessa dell'umanità. Non solo, ma bene e male sono sempre stati assunti in una costellazione di concetti affini e interdipendenti: da un lato bene, vero, innocenza, ordine, benessere, felicità; dall'altro male, falso, malvagità, disordine, sofferenza. A partire dal pensiero antico (Platone e Aristotele) e da quello cristiano (Agostino e Tommaso), l'autore ripercorre tutta intera la riflessione filosofica che l'Occidente ha svolto su tale opposizione, per approdare infine ai pensatori contemporanei del "dopo Auschwitz", fra i quali Jonas, Arendt e Ricoeur.