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Ecologia affettiva
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Livres modernes

Barbiero, Giuseppe

Ecologia affettiva : come trarre benessere fisico e mentale dal contatto con la natura / Giuseppe Barbiero

Milano : Mondadori, 2017

Ingrandimenti

Résumé: Il sentimento di affiliazione che ci lega alla Natura, il sentirsi figli della Madre Terra, di Gaia, è innato ed è presente in tutte le culture umane, comprese quelle più tecnologicamente avanzate. Tuttavia nelle nostre società artificiali ormai molto lontane dal mondo naturale, c'è il rischio concreto che questa predisposizione innata non riceva più stimoli adeguati per fiorire. Fortunatamente stiamo scoprendo che Gaia, come una vera madre, agisce su di noi a un livello profondo, attivando la nostra attenzione involontaria e favorendo in questo modo la nostra rigenerazione psichica. Entra così in gioco l'ecologia affettiva: lo studio delle relazioni insieme affettive e cognitive che gli esseri umani instaurano con il mondo vivente e non vivente. Al richiamo di Gaia e del mondo naturale possiamo imparare a rispondere affinando i nostri sensi e le nostre capacità mentali con una pratica di meditazione di consapevolezza, la mindfulness, che si sta rivelando particolarmente efficace per ristabilire la nostra personale connessione con Gaia e con il mondo vivente. Leggere la Natura con cuore aperto, ascoltare la Natura con la mente pronta: questo è ciò che serve per recuperare un buon rapporto con il nostro pianeta.

La grande accelerazione
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Livres modernes

McNeill, John R. - Engelke, Peter

La grande accelerazione : una storia ambientale dell'Antropocene dopo il 1945 / John R. McNeill e Peter Engelke

Torino : Einaudi, 2018

Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 700. Storia

Résumé: La Terra è da poco entrata in una nuova era, in cui l'uomo condiziona sempre più massicciamente l'ecologia globale: il periodo più anomalo nella storia della nostra relazione con la biosfera. Dalla metà del XX secolo, il ritmo accelerato dell'uso di energia, le emissioni di gas serra e la crescita della popolazione hanno spinto il pianeta dentro un gigantesco esperimento incontrollato. I numeri sono impressionanti: più di tre quarti dell'emissione di anidride carbonica nell'atmosfera ha avuto luogo dal 1945 a oggi; nello stesso periodo il numero di veicoli a motore è cresciuto da 40 a 800 milioni, la popolazione del pianeta è triplicata e gli abitanti delle città sono passati da 700 milioni a 3,5 miliardi. Un gigantesco terremoto ecologico, del quale "La Grande accelerazione" spiega cause e conseguenze, evidenziando il ruolo dei sistemi energetici, nonché gli andamenti dei cambiamenti climatici, ambientali e urbani. Finora, gli uomini non hanno mai gestito i cicli biogeochimici del pianeta. Ma se provassimo a controllare questi sistemi attraverso la geoingegneria, inaugureremmo un'altra fase dell'Antropocene. Quali che ne siano gli esiti.

Antropocene [VIDEOREGISTRAZIONE]
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Antropocene [VIDEOREGISTRAZIONE] : l'epoca umana = Anthropocene : the Human Epoch / un film di Jennifer Baichwal, Nicholas De Pencier e Edward Burtynsky ; voce narrante di Alba Rohrwacher

CG Entertainment, 2020

Résumé: Siamo entrati in una nuova epoca geologica? Un ensemble multidisciplinare e transnazionale di scienziati che stanno ricercando i segni inconfutabili di come dall’Olocene il nostro pianeta stia entrando nell’epoca dell’Antropocene. Un viaggio attraverso tutto il mondo realizzato con tecniche fotografiche avanguardistiche per prendere coscienza della responsabilità della specie umana nel plasmare il destino del proprio habitat.

Geografia umana
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Livres modernes

Geografia umana : temi e prospettive / a cura di Alberto Capacci

Roma : Carocci, 2010

Università ; 827. Geografia

Résumé: L'inarrestabile sviluppo economico ipotizzato nel secondo dopoguerra sembra ormai gravemente compromesso. Alla tradizionale contrapposizione ideologica tra est e ovest che per decenni ha polarizzato l'opinione pubblica mondiale si è sostituita una nuova visione del pianeta: a un nord ricco fa riscontro un sud povero e sovrappopolato. Allo stesso tempo una serie di eventi naturali sta incalzando la Terra. Intere popolazioni rischiano di essere spazzate via, sconvolte dal processo di omologazione culturale in atto che tende ad azzerare le varie differenze in favore di un unico modello dominante. Cambia dunque la realtà e si arricchiscono i contenuti della geografia umana, che può offrire una serie di strumenti conoscitivi in grado di interpretare un po' meglio il mondo agli inizi del Terzo Millennio.

2033, atlante dei futuri del mondo
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Livres modernes

Raisson, Virginie

2033, atlante dei futuri del mondo : migrazioni, agricoltura, acqua, clima... / Virginie Raisson ; con la collaborazione di Tarik El Aktaa... [et al.] ; traduzione di Elena Giovanelli

Bra : Slow Food editore, copyr. 2012

Résumé: Che aspetto avrà il pianeta Terra nel 2033? Potrà sostenere un incremento di oltre due miliardi di abitanti? Quali risorse scarseggeranno? Dovremo fare a meno del petrolio? Si verificheranno guerre per l'acqua? Oggi sono in gioco forze che stanno modellando i domani possibili. Il lavoro di Virginie Raisson, completo di carte e grafici, si propone come una lucida analisi dei futuri in gestazione e ci propone di tornare a essere gli attori principali del nostro avvenire. Partendo dal presupposto che i margini di azione esistono, l'atlante del futuro del mondo identifica i luoghi, i fattori del cambiamento. Perché il futuro del pianeta non è già stato stabilito.

Il mondo senza di noi
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Livres modernes

Weisman, Alan

Il mondo senza di noi / Alan Weisman ; traduzione di Norman Gobetti

Torino : Einaudi, copyr. 2010

ET Pop ; 1609

Résumé: Cosa succederebbe se gli esseri umani sparissero dalla terra? Secondo Alan Weisman, dopo solo 48 ore le metropolitane sarebbero inondate, dopo un anno l'asfalto si spaccherebbe man mano che l'acqua nelle crepe si congela, dopo 4 il ciclo gelo-disgelo sgretolerebbe i palazzi non piú riscaldati, dopo 5 basterebbe un fulmine a incendiare intere città. Solo dopo 500 anni le foreste avanzerebbero con prepotenza, dopo 15.000 il ghiaccio si estenderebbe fino a dare inizio a una nuova era glaciale, e dopo 10 milioni di anni sulla terra non ci sarebbe piú testimonianza dell'umanità. Ma tra 5 miliardi di anni, quando il sole si espanderà in una stella infuocata inglobando tutti i pianeti, forse frammenti di Dna potrebbero muoversi nello spazio, creando le basi per una nuova vita...

Verde clandestino
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Livres modernes

Balbiano, Anna

Verde clandestino / Anna Balbiano... [et al.] ; prefazione di Robert Macfarlane

Rivoli : Neos, stampa 2017

Naturaliter

Résumé: Le parole di queste pagine e gli scatti suggestivi e intriganti che le accompagnano, mettono in luce la vitalità sorprendente del mondo vegetale che silenziosamente e vittoriosamente si appropria di ogni spazio dimenticato, in una continua correlazione con le attività umane. Un libro che, aldilà di ogni suggestione post-apocalittica, ci regala una rassicurante certezza sulle inimmaginabili risorse di sopravvivenza che la natura ha in sé. Se una città fosse abbandonata dai suoi abitanti, dopo qualche decina di anni diventerebbe quasi irriconoscibile, completamente ricolonizzata dalla vegetazione; vedremmo l’asfalto sollevato dalle radici degli alberi, i tetti abitati da erbe e arbusti, i marciapiedi verdi di nuova vita in uno spettacolo già preconizzato da Alan Weisman nel saggio Il mondo senza di noi. Prendendo lo spunto da questa visione, nasce Verde clandestino, un libro che si prefigge di descrivere come la flora spontanea colonizzi “clandestinamente”, senza chiedere permessi o seguire norme e regole, gli spazi urbani, specie quelli abbandonati dall’uomo. L’opera costituisce uno stimolo per il lettore a trasformarsi da passante in osservatore, ma anche una riflessione sulle relazioni fra natura e uomo, sulla sua effimera essenza fra le tante specie viventi che hanno abitato la terra e sulla transitorietà delle sue opere.

Configurazioni della territorialità
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Livres modernes

Turco, Angelo

Configurazioni della territorialità / Angelo Turco

Milano : FrancoAngeli, copyr. 2010

Uomo, ambiente, sviluppo ; 15

Résumé: Abitare la natura, il progetto originario dell'uomo, si è trasformato irrevocabilmente in un progetto diverso: abitare il territorio. Le società umane sono state consapevoli di questa grande epopea nella quale e attraverso la quale hanno forgiato se stesse, i loro caratteri originali, i loro sistemi assiologici, i loro apparati conoscitivi, le loro abilità tecniche. Perciò hanno cercato di raccontarla in infiniti modi, attraverso le forme libere dell'arte o quelle più o meno codificate della scienza. La Geografia è, precisamente, una delle scienze che ha tentato l'impresa narrativa: la più antica, la più ardita nel pretendere di organizzare sistematicamente la cognizione su quel valore squisitamente umano, sociale e storico che è la territorialità del mondo. Essa ha acquistato con fatica una propria consapevolezza epistemologica che non solo, come si è a lungo creduto, deve scontare l'ambigua dicotomia natura/cultura, ma deve farsi carico in modo esplicito di una ontologia peculiare: l'essere umano sulla terra fonda in ragione un agire territoriale stimolato da bisogni, orientato dalla tecnica, ispirato da sentimenti, nutrito da visioni, regolato da istituzioni.

Paesi e popoli del mondo
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Livres modernes

Corna Pellegrini, Giacomo

Paesi e popoli del mondo / Giacomo Corna-Pellegrini ; con la collaborazione di Monica Morazzoni, Patrizia De Ponti

[Torino] : UTET università, 2007

Résumé: Scambi culturali, processi economici, sviluppo di nuove tecnologie modificano profondamente i comportamenti, influenzano i rapporti sociali, cambiano il modo di abitare il mondo: ogni aspetto del vivere è legato alle esigenze imposte dal cambiamento, dalla necessità di mantenere il passo con tutto ciò che è nuovo. La geografia è forse oggi la disciplina più adatta per rendere conto dei fenomeni geopolitici alla base della storia contemporanea. Ovvero i fenomeni che determinano e costituiscono il nostro presente, descritto quotidianamente sui giornali, sulle riviste, nei servizi televisivi. Per questa ragione la geografia non dovrebbe essere confinata nella stretta cerchia degli specialisti, ma dovrebbe invece diventare patrimonio, conoscenza di base per chiunque voglia capire il mondo che ci circonda. "Paesi e popoli del mondo" è dunque uno strumento utile per l'arricchimento culturale. Il cuore dell'opera è costituito dalla sezione enciclopedica, aggiornata e analitica, che tratta tutti gli aspetti fisici del territorio nonché quelli relativi alla geografia umana. Attraverso un vasto ed esaustivo corredo di tabelle, tavole tematiche, ogni Stato viene analizzato e spiegato nelle caratteristiche fondamentali del suo popolamento e dei corrispondenti sistemi economici, mentre un'accurata sintesi delle vicende storiche esplicita le ragioni che hanno portato alla sua definizione attuale.

Generazione decrescente
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Livres modernes

Bertaglio, Andrea

Generazione decrescente : riflessione semi-autobiografica sul mondo che è, e che potrà essere / Andrea Bertaglio ; prefazione di Maurizio Pallante

Torino : L'età dell'Acquario, copyr. 2013

Altrimondi

Résumé: Quella di chi oggi ha trenta-quarant'anni è la prima generazione che non avrà di più dei propri genitori. Ma non avere di più, non significa non potere fare di più, né tanto meno non avere di meglio. Del resto è proprio questa generazione a parlare con convinzione di sostenibilità o decrescita, sia per una visione diversa della vita e del mondo, sia perché la limitatezza delle risorse appare particolarmente minacciosa per chi ha più anni da trascorrere su questo piccolo pianeta. Ciò non significa ripudiare il progresso o rifiutare quanto abbiamo, ma diventare consapevoli del fatto che non si può più produrre, consumare e sprecare come si è fatto finora. In queste pagine personali e spesso autobiografiche, Andrea Bertaglio ci offre molte utili indicazioni per vincere quel sentimento di deriva in cui molti di noi si dibattono e per trovare risvolti positivi anche nella situazione attuale. Ma soprattutto, attraverso la descrizione di alcune realtà virtuose, l'autore ci invita a un risveglio, a una presa di coscienza di cui c'è urgente bisogno e che comunque sta arrivando, alla faccia di chi pensa che un altro mondo non sia possibile. Prefazione di Maurizio Pallante.

La decrescita, i giovani e l'utopia
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Livres modernes

Aillon, Jean-Louis

La decrescita, i giovani e l'utopia : comprendere le origini del disagio per riappropriarci del nostro futuro / Jean-Louis Aillon ; prefazione di Maurizio Pallante

Roma : Edizioni per la decrescita felice, 2013

MDF/cultura

Résumé: Essere giovani, oggi, è un'impresa colossale. A sedici anni ci si ritrova soli a fare i conti con il senso della propria esistenza e con un mondo che cade a pezzi, in uno scenario in cui il futuro da terra promessa si è trasformato in minaccia. Sradicati dal proprio passato, senza la possibilità di proiettarsi in un qualche futuro, senza guide, è quasi impossibile trovare la propria strada e non si può che brancolare nel buio in un eterno presente, facili prede del mercato e dei suoi miraggi. È possibile uscire da questo vicolo cieco? Un sentiero percorribile vi sarebbe ed è quello tracciato dalla decrescita. I giovani sono, però, sordi ai nostri richiami. I pensatori della decrescita si sono, infatti, focalizzati per lo più sull'analisi della realtà degli adulti e, sebbene le cause dei problemi siano simili, il mondo dei giovani risulta, però, essere completamente diverso. Diverso è, quindi, il percorso da delineare. Questo è ciò che tenta di fare Jean-Louis Aillon in questo saggio, attraverso un'attenta analisi psico-sociale e culturale del disagio, cercando di scandagliare l'universo giovanile attraverso la lente della decrescita, alla ricerca di nuovi possibili orizzonti. Se abbiamo gli strumenti e il coraggio per guardare in faccia la realtà, questa si trasforma. La nostra crisi diventa, allora, un'opportunità per comprendere noi stessi e il mondo che abbiamo di fronte. Prefazione di Maurizio Pallante

Poteri territoriali presso i Bofi della Lobaye (Repubblica Centrafricana)
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Livres modernes

Turco, Angelo

Poteri territoriali presso i Bofi della Lobaye (Repubblica Centrafricana) / Angelo Turco

Milano : Unicopli, 2012

Biblioteca africana

Résumé: È trascorso mezzo secolo dalle Indipendenze africane, un'età piena di sogni, di speranze e anche di buoni propositi. Perché allora, nonostante gli indubbi cambiamenti sociali, la scena africana continua a mostrare un suo ostinato profilo di instabilità, di fermentazioni virali, di avvitamenti politici, di emergenze, di violenze? Precisamente questo libro prova ad esplorare, per un popolo della Repubblica Centrafricana, i Bofi, i modi dell'ammaloramento eterotopico. E dunque, in una prospettiva inedita, le conseguenze di lungo periodo dell'intrusione coloniale. Al cuore dell'analisi si pongono la costituzione e il funzionamento dei poteri territoriali, nel cui seno si sviluppa una dialettica potente tra legittimità e legalità. Vale a dire tra le ragioni del diritto in quanto tale (ius) e quelle della legge, come riferimento normativo universalizzante (lex). La geografia del colonialismo genera poteri legali che contrastano con i poteri legittimi, facendo venir meno il principio di autorità. Il punto diventa allora: perché mai qualcuno, una collettività, dovrebbe fare qualcosa o non farla?

L'impronta originale
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Livres modernes

Chelazzi, Guido

L'impronta originale : storia naturale della colpa ecologica / Guido Chelazzi

Torino : Einaudi, 2013

Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 591 - Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie, Scienza

Résumé: Fuori e contro la natura o fatalmente legati a essa? Distruggeremo il pianeta su cui siamo nati e cresciuti, o avremo la capacità di condurlo verso nuovi e stabili equilibri? Ricostruire l'origine delle dimensioni ecologiche dell'uomo non è soltanto un esercizio intellettuale ma può ispirare la ricerca di soluzioni concrete al problema che siamo riusciti a crearci in duecentomila anni sulla Terra. Come in un processo all'uomo, questo libro ripercorre - in chiave ecologica - le tappe dell'evoluzione e dello sviluppo culturale di Homo sapiens, dal Paleolitico alla svolta della Rivoluzione industriale e oltre, per saldare l'attualità dell'emergenza ambientale alla nostra preistoria. Come è nato l'opportunismo che ci fa vivere nei climi più inospitali e sfruttare le catene trofiche di ecosistemi tanto diversi? Quando abbiamo cominciato a trasformare la flora e a eliminare le faune? Come abbiamo sviluppato la capacità di costruire originali nicchie ecologiche per intrappolarvi noi stessi e le specie che abbiamo scelto di schiavizzare? Quali sono state le prime attività umane a lasciare il segno nell'atmosfera e a modificare il clima? Un viaggio negli straordinari archivi paleoclimatici, paleontologici, archeologici e genetici che la scienza moderna ha aperto, alla ricerca delle prime impronte antropiche sugli ecosistemi del pianeta e delle premesse che ci hanno portato allo sfruttamento insostenibile delle loro risorse, per comprendere come ha avuto origine questa "colpa".

Animalia
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Livres modernes

Dionigi, Ivano - Barbujani, Guido

Animalia / Guido Barbujani ... [et al.] ; a cura di Ivano Dionigi

Milano : Rizzoli, 2011

BUR saggi

  • Réservation impossible
  • Copies totales: 1
  • En prêt: 0
  • Réservations: 0

Résumé: Quello tra l'uomo e gli animali è un rapporto che viviamo da ben prima che l'Homo Sapiens imparasse a difendersi dalle fiere, a cacciarle e poi addomesticarle. Si tratta di un nodo centrale della nostra stessa esistenza: l'uomo è l'evoluzione dell'animale o i loro statuti sono nettamente separati? Cosa ci differenzia a tal punto da farci sentire superiori? Gli animali hanno un'anima? Qual è il loro ruolo nella creazione? Domande che attraversano la storia delle religioni e del pensiero, le cui risposte ci parlano, innanzitutto, di noi e della nostra immagine. Sei studiosi di eccezionale caratura si interrogano su questo tema eterno, guidandoci fra il Vecchio e il Nuovo Testamento, Sofocle e Aristofane, Virgilio e Ovidio, Lucrezio e Seneca.

Manuale di psicogeografia
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Livres modernes

Vazquez, Daniele

Manuale di psicogeografia / Daniele Vazquez ; prefazione di Luca Arnaudo

Cuneo : Nerosubianco, copyr. 2010

Résumé: Secondo una definizione corrente, la psicogeografia è una metodologia d'indagine dello spazio urbano, fondata verso la metà del secolo scorso da un gruppo di giovani brillanti e scapestrati tra i quali Guy Debord sarebbe divenuto sicuramente il più noto. Come sempre accade con le definizioni, nella loro rigidità si perde gran parte della vitalità alla base di ogni esperienza genuinamente rivoluzionaria. Il presente manuale si propone di ricostruirne genesi e pratiche a partire dall'estate del 1953, quando, nel mezzo di una Parigi bloccata dagli scioperi dei trasporti pubblici, un giovanissimo Gilles Ivain trasforma i giochi occasionali dell'Internazionale Lettrista in pratica sistematica: la deriva. Fu un cabilo illetterato a proporre il termine psicogeografia per indicare questo sterminato campo d'indagine che cambierà il modo d'intendere la città, l'arte e la politica. Strade, piazze, mercati, parchi, metropolitane, bar, cinema, appartamenti, stanze d'albergo: sono i luoghi adatti alla deriva, un movimento frettoloso che attraversa meravigliose terre incognite a portata di (ogni) città, un gioco dove, come recita un vecchio adagio, non si va mai tanto lontano come quando ci si perde.

Guerre climatiche
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Livres modernes

Welzer, Harald

Guerre climatiche : per cosa si uccide nel XXI secolo / Harald Welzer ; traduzione di Edoardo Fugali

Trieste : Asterios, 2011

Lo stato del mondo

Résumé: Guerre per l'acqua potabile, nuove violenze di massa, "pulizie etniche", guerre civili proprio nei paesi più poveri e ininterrotti flussi di profughi sono ormai aspetti caratteristici del nostro tempo. I conflitti del XXI secolo non hanno più come oggetto del contendere ideologia e concorrenza politica, ma sono infiammati da questioni riguardanti le classi sociali, le credenze e soprattutto le risorse. I genocidi del XX secolo sono prova della velocità con cui le questioni sociali rischiano ( sere risolte con soluzioni radicali e mortali. Le società più sviluppate si stanno infatti già adoperando per tenere lontani "i profughi del clima".

Il seme di Pandora
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Livres modernes

Wells, Spencer

Il seme di Pandora : le conseguenze non previste della civilizzazione / Spencer Wells ; traduzione di Allegra Panini

Torino : Codice, copyr. 2011

Pilli, Silvia e la decrescita felice
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Livres modernes

Pallante, Maurizio

Pilli, Silvia e la decrescita felice / Maurizio Pallante

Roma : Edizioni per la decrescita felice, 2010

Movimento per la decrescita felice

Résumé: Il libro è una favola che, tramite un serie di incontri tra Pilli, l'ape simbolo della dee recita felice, e Silvia, una bambina dei giorni nostri, descrive le alternative al nostro attuale modo di vivere basato sulla crescita e sui consumi. Silvia passerà non solo dalla non conoscenza dei problemi che ci affliggono alla progressiva consapevolezza, ma saprà convincere il papà riluttante a cambiare il suo stile di vita. Una serie di schede, scritte ceni un linguaggio accessibile agli adolescenti, approfondisce le tematiche della narrazione. Il libro include una serie di illustrazioni relative ai vari temi affrontati. Età di lettura: da 8 anni.

Per una antropologia della mobilità
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Livres modernes

Augé, Marc

Per una antropologia della mobilità / Marc Augé

Nuova ed.

Milano : Jaca Book, 2015

Città possibile

Résumé: Noi non viviamo in un mondo compiuto, del quale non avremmo che da celebrare la perfezione. L'idea stessa di democrazia è sempre incompiuta, sempre da conquistare. Nel concetto di globalizzazione, e in coloro che si richiamano ad esso, c'è un'idea di compiutezza del mondo e di arresto del tempo che denota un'assenza di immaginazione e un invischiamento nel presente profondamente contrari allo spirito scientifico e alla morale politica. Oggi occorre ripensare la frontiera, questa realtà continuamente negata e continuamente riaffermata. Occorre ripensare il concetto di frontiera per cercare di comprendere le contraddizioni che colpiscono la storia contemporanea. Una frontiera non è uno sbarramento: è un passaggio. Le frontiere non si cancellano mai, si ritracciano. La frontiera ha sempre una dimensione temporale: è la forma dell'avvenire e, forse, della speranza. Non dovrebbero dimenticarlo gli ideologi del mondo contemporaneo che, di volta in volta, soffrono di eccessivo ottimismo o di eccessivo pessimismo, in ogni caso di troppa arroganza.

Le syndrome du Titanic
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Livres modernes

Hulot, Nicolas

Le syndrome du Titanic / Nicolas Hulot

Paris : Calmann-Lévy, 2004

Résumé: Les jours du monde tel que nous le connaissons sont comptés. Comme les passagers du Titanic, nous fonçons dans la nuit noire en dansant et en riant, avec l’égoïsme et l’arrogance de ceux qui sont convaincus d’être « maîtres d’eux-mêmes comme de l’univers ». Et pourtant, les signes annonciateurs du naufrage s’accumulent : dérèglements climatiques en série, pollution omniprésente, extinction exponentielle d’espèces animales et végétales, pillage anarchique des ressources, multiplication des crises sanitaires. Nous nous comportons comme sinous étions la dernière génération d’hommes à occuper cette Terre : après nous, le déluge… Le livre de Nicolas Hulot est un ultime cri d’alerte : si nous tous, riches comme pauvres, ne modifions pas immédiatement notre comportement pour faire « mieux avec moins » et mettre l’écologie au centre de nos décisions individuelles et collectives, nous sombrerons inéluctablement.