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Il sergente nella neve
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Livres modernes

Rigoni Stern, Mario

Il sergente nella neve : ricordi della ritirata di Russia ; e ritorno sul Don / Mario Rigoni Stern

31. ed

Torino : Einaudi, 2012

ET Scrittori ; 24

Résumé: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati da Einaudi nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità. Un sogno di pace rivisitato nel 1973, quasi trent'anni dopo, in Ritorno sul Don, un viaggio non solo nello spazio, ma anche nel tempo, senza rancori e senza voglie di rivalse, come atto d'amore e di riappacificazione con gli uomini e con la storia.

Il sergente nella neve
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Livres modernes

Rigoni Stern, Mario

Il sergente nella neve : ricordi della ritirata di Russia / Mario Rigoni Stern

Torino : Einaudi, 1962

I coralli ; 149

L'intrigo di Berna
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Livres modernes

Adriano, Pino

L'intrigo di Berna : diplomatici, generali, agenti segreti: la verità sulla fine della guerra in Italia / Pino Adriano

Milano : A. Mondadori, 2010

Le scie

Résumé: Negli ultimi mesi della seconda guerra mondiale l'Italia è divisa in due dalla Linea gotica. Se gli alleati attaccheranno, Hitler risponderà con una ritirata strategica facendo terra bruciata. Verranno rase al suolo tutte le industrie e le infrastrutture del Nord Italia, comprese le centrali elettriche delle Alpi, mentre le armate della Wehrmacht confluiranno nelle fortezze alpine per combattere fino all'ultimo uomo. Servendosi di abilissimi mediatori (agenti svizzeri e fiduciari della Santa Sede), i servizi segreti delle SS fanno sapere agli americani che sono disposti a trattare: non ci saranno distruzioni né spargimento di sangue a condizione che agli ottocentomila armati tedeschi sia consentito di rientrare in patria per respingere l'invasore sovietico. Anche se gli americani non possono infrangere il patto di alleanza che li vincola ai russi, la prospettiva di conquistare l'Italia senza più combattere è molto allettante. Si apre così a Berna la trattativa: nome in codice, Operation Sunrise. Suoi principali protagonisti: Alien Dulles, capo della filiale di Berna dell'Office of Strategie Services americano, e il generale delle SS Karl Wolff, plenipotenziario tedesco in Italia e pupillo di Himmler e Hitler. Quando, però, i russi scoprono il gioco, la fiducia fra Est e Ovest si incrina pericolosamente.

Foibe
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Livres modernes

Pirjevec, Joze

Foibe / Joze Pirjevec ; con la collaborazione di Gorazd Bajc...[et al.]

Torino : Einaudi, copyr. 2009

Einaudi. Storia ; 31

Résumé: Il sanguinoso capitolo delle foibe, legato alla fine della seconda guerra mondiale, che vide regolamenti di conti dappertutto in Europa dove s'era manifestata una qualche Resistenza, sarebbe stato da tempo relegato nei libri di storia come una delle vicende minori di quella mattanza mondiale che pretese cinquanta milioni di vite umane. Dato però che si colloca in una realtà mistilingue in cui le opposte idee sulle frontiere giuste sono state a lungo in conflitto tra loro, esso è ancor vivo nella memoria collettiva dell'area giuliana e ancora sfruttabile a fini politici interni e internazionali. Sebbene il contenzioso sulle frontiere sia stato risolto attraverso un lungo e articolato processo diplomatico [...], esso non si è ancora risolto nelle menti e nei cuori delle popolazioni interessate. E stato anzi rinfocolato dalla crisi della Jugoslavia negli anni Ottanta e dal suo successivo sfacelo, con l'emergere dalle sue rovine di nuove realtà statali, la Repubblica di Slovenia e quella di Croazia soprattutto. Il contemporaneo crollo del Muro di Berlino e i suoi contraccolpi sulla politica interna italiana, con la scomparsa dei vecchi partiti e l'emergere di nuovi, provocò nella Penisola una crisi d'identità e di coesione nazionale, alla quale le forze di destra e quelle di sinistra pensarono di rispondere facendo ricorso allo strumento più ovvio e tradizionale: quello del nazionalismo.

Il bambino senza nome
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Livres modernes

Kurzem, Mark

Il bambino senza nome / Mark Kurzem

2. ed.

Casale Monferrato : Piemme, 2009

Résumé: Mark ha da poco iniziato la sua vita da ricercatore a Oxford quando suo padre Alex bussa alla sua porta con un angoscioso segreto da confessare. I brandelli di quel segreto sono rinchiusi in una logora valigia che custodisce i ricordi evanescenti e ossessionanti che per quasi settant'anni suo padre ha cercato di seppellire nell'oblio. Tocca a Mark ora aiutare suo padre a ricostruire la sua storia, l'epopea di un bambino bielorusso ebreo di cinque anni che è scampato avventurosamente allo sterminio della sua famiglia e del suo villaggio, ha vagato per nove mesi da solo nei boschi, tra la neve e i lupi, è stato catturato da un'unità lettone filonazista, è stato portato davanti al plotone di esecuzione e lì, le spalle contro il muro della scuola, ha rivolto al sottoufficiale che stava per premere il grilletto una strana, perfetta domanda da bambino: Puoi darmi un pezzo di pane, prima di spararmi?. È stata quella strana domanda a salvargli la vita. Le SS che decidono di prendere quel bambino dai capelli biondissimi e dagli occhi cerulei come loro mascotte, per farne un modello di soldato bambino da utilizzare per la propaganda. Le giornate trascorse a lustrare scarpe. Ora vuole ricordare Alex, ritrovare le sue radici, la sua famiglia, il suo passato, vuole sapere tutto, anche il suo nome, perché quello con cui è cresciuto, si è sposato, ha generato tre figli, Alex Kurzem, non è che il nome falso che gli diedero su un foglio di via.

La strada del davai
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Livres modernes

Revelli, Nuto

La strada del davai / Nuto Revelli ; introduzione di Marco Balzano

4. ed

Torino : Einaudi, 2020

ET. Scrittori

Résumé: Ufficiale degli alpini in Russia, protagonista della Resistenza nel cuneese, Revelli si è battuto per dar voce ai dimenticati di sempre: i soldati, i reduci, i contadini delle campagne più povere. Questa è la testimonianza delle storie vere e tragiche di cui furono protagonisti gli alpini della Cuneese sul fronte russo: lo sfacelo di un esercito, la tragedia di uomini gettati allo sbaraglio, beffati e traditi, che pure riscoprirono in sé le profonde ragioni della dignità del vivere. La strada del davai (avanti, cammina! in russo) non mi ha fatto dormire - ricorda Mario Rigoni Stern - non perché i fatti raccontati mi siano nuovi, ma per la verità atroce che continua nella vita dei sopravvissuti, e per la luce in cui sono messe queste testimonianze.

ARMIR
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Livres modernes

Vio Sopranis, Emilio

ARMIR : la tragica avventura dell'Armata italiana in Russia / Emilio Vio Sopranis

Milano : Mursia, copyr. 2012

Testimonianze fra cronaca e storia. 1939-1945: seconda guerra mondiale

Résumé: Tra la metà del dicembre 1942 e la fine di gennaio 1943, si concluse la disfatta totale dell'8ª Armata italiana attestata sulla grande ansa del fiume Don e investita dall'offensiva sovietica lanciata per isolare le forze tedesche del maresciallo Paulus già circondate dai russi a Stalingrado. Dei 235.000 uomini che formavano gli effettivi dell'ARMIR (Armata Italiana in Russia) soltanto il 50% rientrò definitivamente in Italia dopo il mese di marzo 1943, oltre a 30.000 feriti e congelati precedentemente rimpatriati. I caduti e i dispersi ammontavano a circa 85.000 uomini dei quali, tra il 1945 e il 1954, vennero rimpatriati dalla prigionia poco più di 10.000 unità tra ufficiali, sottufficiali e soldati. L'autore, ufficiale subalterno del 3° Reggimento Bersaglieri della 3ª Divisione Celere "Principe Amedeo duca d'Aosta", reduce dalla prigionia nel campo n. 160 di Suzdal, ricostruisce in una sintesi completa la campagna di Russia prima, durante e dopo: le operazioni militari sul fronte orientale dall'aprile 1942 al disastro finale, le vicissitudini dei dispersi e dei prigionieri nei campi di concentramento sovietici dal 22 dicembre 1942 al 7 luglio 1946, il rimpatrio e la difficile questione dei prigionieri in Unione Sovietica nel dopoguerra.

Napoli '44
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Livres modernes

Lewis, Norman

Napoli '44 / Norman Lewis

Milano : Adelphi, 1998

Gli Adelphi ; 135

La campagna di Russia
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Livres modernes

Giusti, Maria Teresa

La campagna di Russia : 1941-1943 / Maria Teresa Giusti

Bologna : Il mulino, 2016

Biblioteca storica

Résumé: Quando nel giugno 1941 Hitler scatenò l'"operazione Barbarossa" contro l'Unione Sovietica, avrebbe fatto volentieri a meno dell'aiuto italiano; l'Italia, aveva scritto a Mussolini, avrebbe giovato di più concentrando il suo impegno in Nordafrica. Ma Mussolini voleva esserci a tutti i costi, e fece costituire il Corpo di spedizione italiano in Russia (CSIR), che a metà luglio partì per il fronte orientale. Un anno dopo, unito a nuovi corpi d'armata nell'ARMIR (Armata italiana in Russia), fu schierato sul Don dove l'offensiva sovietica, fra dicembre 1942 e gennaio 1943, lo annientò. Dei 230 mila italiani partiti per la Russia, 95 mila non fecero ritorno: parte uccisi in combattimento, parte morti di stenti e di freddo nelle "marce del davaj" e in prigionia. Con nuova documentazione russa, il libro presenta il racconto vivido e terribile della campagna più disastrosa e inutile della guerra fascista.

Mai tardi
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Livres modernes

Revelli, Nuto

Mai tardi : diario di un alpino in Russia / Nuto Revelli ; introduzione di Paolo Di Paolo

Torino : Einaudi, copyr. 2020

ET. Scrittori

Résumé: Di questo libro Alessandro Galante Garrone ha scritto: "Non è solo e non è tanto uno spietato e rovente atto di accusa contro le cricche degli alti papaveri politici e militari, la criminale imprevidenza e impreparazione, le vergogne dei profittatori nelle retrovie, la prepotenza disumana e sprezzante dell'alleato tedesco. E' prima di tutto la tragedia dei "poveri cristi" gettati allo sbaraglio, beffati, traditi e che pure, nello sfacelo immane di un esercito e poi di uno Stato riscoprono in sé le ragioni profonde della dignità del vivere."

I naufraghi del Don
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Livres modernes

Milani, Giulio

I naufraghi del Don : gli italiani sul fronte russo, 1942-1943 / Giulio Milani

Milano : Mondolibri, stampa 2018

Résumé: 26 gennaio 1943. A Nikolaevka, sul fronte russo, si svolge una battaglia memorabile: per riportare a casa ciò che resta dell'armata italiana in Russia, il corpo degli alpini deve superare undici sbarramenti, vere e proprie cinture infernali strette da un avversario superiore per uomini e mezzi. Degli oltre 200.000 uomini che erano partiti dall'Italia con la prospettiva di contribuire a una facile vittoria, poco più della metà tornerà in patria dopo sofferenze e traversie indicibili. Il volto umano e drammatico di questa epopea viene riportato alla luce grazie a molteplici e inediti punti di vista; dal semplice artigliere all'ufficiale, dal pilota d'aereo al maniscalco, dall'autiere al fante in servizio postale. Testimonianze che fanno emergere con vigore i lati oscuri come le punte di eroismo e di solidarietà che hanno fatto della ritirata di Russia il corrispettivo italiano dell'Anabasi di Senofonte. Una vicenda di straordinario significato umano, prima che militare e politico, che ha segnato il destino d'Italia e d'Europa.

Avevo 15 anni
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Livres modernes

Buzyn, Élie

Avevo 15 anni / Élie Buzyn ; traduzione di Elena Loewenthal

Milano : Frassinelli, 2020

Résumé: «In un momento storico in cui stiamo assistendo a fenomeni di odio e di intolleranza, testimonianze come quella di Élie Buzyn assumono un'importanza fondamentale.» Dall'introduzione di Dario Disegni Agosto 1944. Dopo un'infanzia felice in Polonia, Élie Buzyn, a 15 anni, subisce l'indicibile: la deportazione, l'assassinio dei suoi famigliari, Auschwitz e poi la marcia della morte fino a Buchenwald. 11 aprile 1945. Il campo viene liberato: e ora? Come tornare alla vita? Guidato dalle voci del passato, Élie ricostruisce altrove ciò che è stato distrutto. Da Buchenwald alla Palestina, all'Algeria e infine alla Francia, il ragazzo compie il suo viaggio di ritorno dalla morte alla vita. Élie studia, si laurea in medicina, ricomincia a vivere un'esistenza piena e ricca, dedicata soprattutto a coloro che i nazisti avevano perseguitato: testimoni di Geova, malati psichiatrici, persone anziane, tra gli altri. E dopo tanti anni, tante esistenze salvate come medico, un giorno Buzyn capisce che è arrivato il tempo di testimoniare. «Dimenticare il passato significa incoraggiare la sua ripetizione in futuro»: questa frase, estratta dalla prefazione del suo libro, riassume il compito che Élie Buzyn si è dato. Élie testimonia ancora e ancora, a più di 90 anni, davanti agli studenti per trasmettere questo ricordo alle giovani generazioni, mentre l'antisemitismo, il revisionismo e il negazionismo rimangono drammaticamente vivi. E attraverso la sua testimonianza ci mostra che l'essere umano può non solo sopravvivere al peggio, ma rivivere senza limiti: è diventato maratoneta e ricorda con orgoglio quando, nel 2006, ha portato la fiamma olimpica.

L'ultima vittoria di Hitler
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Livres modernes

Beevor, Antony

L'ultima vittoria di Hitler : Arnhem 1944 / Antony Beevor ; traduzione di Nicolina Pomilio e Fabio Serafini

Milano : Rizzoli, 2018

La grande storia

Résumé: Nel settembre del 1944 l'esercito del Terzo Reich sta lentamente arretrando verso la Germania, mentre gli Alleati avanzano in Belgio puntando ai Paesi Bassi. Intanto, sul fronte orientale, anche l'Armata rossa mette pressione ai generali tedeschi, ormai in balia di Hitler sempre più ansioso e delirante. Per il feldmaresciallo britannico Bernard Montgomery è l'occasione perfetta: vuole mettersi al comando delle operazioni alleate nel continente, una risposta alla nomina - a suo parere ingiusta - di Dwight Eisenhower come comandante supremo. "Monty" sostiene con vigore un piano a dir poco ambizioso: l'operazione Market Garden, con la quale prendere il controllo dei ponti che attraversano il basso Reno e sfondare in territorio nemico. Una prima ondata di truppe paracadutate oltre le linee tedesche aprirà la strada all'avanzata trionfale della fanteria. Ma gli alti ufficiali stanno dimenticando una massima fondamentale della strategia militare: nessun piano sopravvive intatto all'incontro con il nemico. Troppe cose devono andare lisce perché l'operazione riesca. Quel piano avventato si tradurrà in un disastro costato la vita a migliaia di soldati, costretti a giorni di scontri incessanti circondati dai nemici, fino alla tragica e disperata ritirata. Ma il prezzo più alto lo pagheranno i civili olandesi, schierati da subito al fianco dei liberatori e presto schiacciati dalla terribile rappresaglia nazista. Antony Beevor, utilizzando fonti inedite o trascurate, conduce il lettore nel cuore degli scontri, mostrandoci la terribile realtà dei combattimenti che il generale tedesco Kurt Student definì «l'ultima vittoria tedesca».

I bombardamenti sull'Europa
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Livres modernes

Frankland, Noble

I bombardamenti sull'Europa / Noble Frankland

Parma : Albertelli, [1971?]

Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana (8 settembre 1943 - 25 aprile 1945)
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Livres modernes

Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana (8 settembre 1943 - 25 aprile 1945) / a cura di Piero Malvezzi e Giovanni Pirelli ; prefazione di Enzo Enriques Agnoletti

Milano : A. Mondadori, 1968

Gli Oscar ; 152

Résumé: Centododici partigiani e patrioti vengono catturati dai tedeschi o fascisti e già sanno (o presumono) che saranno giustiziati, cioè uccisi dal plotone di esecuzione e dalle torture che verranno loro inflitte. Scrivono ai familiari, alla madre, alla moglie, alla fidanzata, ai compagni di studio, di lavoro, di vita. Appartengono alle realtà sociali e culturali più diverse, sono stati presi (e saranno soppressi) nei luoghi e nelle condizioni più disparate. Tutti vivono, per la prima e ultima volta, l'atroce esperienza di un tempo breve eppure spaventosamente lungo, in cui si toglie all'uomo il suo più intimo bene, la speranza, e in cui sono costretti, in preda allo smarrimento e all'angoscia, a dare ordine al proprio destino e al proprio animo.

Dunkerque, 1940
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Livres modernes

Duquesne, Jacques

Dunkerque, 1940 : une tragédie française / Jacques Duquesne

Paris : Flammarion, 2017

Résumé: "J'avais 10 ans en 1940, quand éclata la première grande bataille de la Seconde Guerre Mondiale, en France. Elle se termina par la victoire du dictateur allemand Adolf Hitler. A Dunkerque, où je vivais. J'avais 10 ans, et je rêvais, je voulais, je croyais que les Français allaient gagner, comme ils l'avaient fait vingt ans plus tôt, sur la Marne et à Verdun. Mais j'ai connu le drame d'une défaite comme mon pays en avait rarement subi. Et j'étais au coeur de cette bataille. J'ai vu alors les troupes anglaises la quitter, pour rentrer chez elles. J'ai aussi assisté, dans ma rue, aux tristes défilés de milliers de prisonniers français dont bon nombre avaient protégé ce départ, en luttant jusqu'à la dernière nuit, au soir du 3 juin. Depuis, j'ai toujours cherché à comprendre les raisons et le sens de la tragédie de Dunkerque, fouillé bien des archives. C'est pourquoi, je veux apporter ici mon témoignage et le résultat de mes recherches." C'est avec ces mots que s'ouvre le livre de Jacques Duquesne. Mêlant la grande histoire aux souvenirs de son enfance à Dunkerque, il raconte avec le talent qu'on lui connaît cette tragédie oubliée, enfouie dans les mémoires par les quatre années de conflit qui suivirent. Face aux Allemands, irréductibles et impétueux, la défaite des Alliés fut particulièrement cuisante. Quel jeu jouèrent vraiment les Anglais ? L'ultime polémique de cette guerre est-elle toujours d'actualité ?

La guerra del Pacifico
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Livres modernes

Ford, Douglas

La guerra del Pacifico / Douglas Ford

Bologna : Il mulino, copyr. 2017

Biblioteca storica

Résumé: Il 7 dicembre 1941 i giapponesi attaccarono a tradimento la base navale americana di Pearl Harbor, nelle Hawaii. Quell'atto, spingendo gli Stati Uniti a entrare in guerra contro Giappone, Germania e Italia, costituì uno dei maggiori punti di svolta della seconda guerra mondiale. La guerra del Pacifico, in cui si affrontarono Giappone e Usa, è qui approfonditamente raccontata e analizzata nelle sue peculiarità: la predominanza degli scontri navali (fra tutti, la grande battaglia delle Midway) nel teatro vastissimo dell'oceano, la difficoltà dei combattimenti nelle isole e nel Sudest asiatico, nella giungla o in impervie zone montagnose, l'estrema brutalità, l'indisponibilità alla resa e l'annientamento dell'avversario come unico esito possibile del conflitto.

La Battaglia d'Inghilterra
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Livres modernes

Martelli, Antonio

La Battaglia d'Inghilterra / Antonio Martelli

Bologna : Il mulino, copyr. 2011

Storica paperbacks ; 147. Arte della guerra

Résumé: Per gli inglesi è il Blitz, o addirittura "la battaglia" per antonomasia: il lungo scontro che nell'estate del 1940 le forze aeree tedesche e inglesi ingaggiarono per il controllo dei cieli doveva essere nei piani di Hitler la premessa all'invasione della Gran Bretagna. Al termine di mesi di disastrosi bombardamenti sulle città inglesi e di violenti duelli tra Raf e Luftwaffe, la vittoria inglese significò non solo la rinuncia all'invasione e la prima sonora sconfitta della macchina bellica tedesca, ma una svolta capace di imprimere un corso sostanzialmente diverso alla Seconda guerra mondiale. Questo libro non solo ricostruisce con grande precisione lo svolgersi della battaglia, ma la colloca nella più ampia storia della guerra aerea, illustrando dal punto di vista sia tecnico sia militare l'evoluzione delle forze in campo.

La guerra-mondo
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La guerra-mondo : 1937-1947 / a cura di Alya Aglan e Robert Frank

Torino : Einaudi

Résumé: Cinquanta storici, filosofi e scienziati della politica di varie generazioni e nazionalità ridisegnano la Seconda guerra mondiale o, meglio, la "guerra-mondo"; con una triplice ambizione: documentare che la guerra deflagrò effettivamente nel mondo intero e, in particolare, in Africa e Asia; sottolineare che tale processo di mondializzazione modificò categorie e rappresentazioni spaziali e temporali; rimarcare, infine, che l'enorme conflitto fu da ogni punto di vista un mondo a sé stante. Questa nuova "Grande Opera" è divisa in quattro parti: "Fare la guerra", ossia la modalità politico-strategica di concepire e di condurre le operazioni; "Inventare la guerra", ossia le forme inedite assunte dalle modalità di fare la guerra ideologico-militare; "Vivere la guerra", ossia i modi di "abitare il mondo", direbbero i sociologi, allorché il conflitto armato sconvolse le esperienze più ordinarie della quotidianità; "Ereditare la guerra", ovvero come il mondo che ci è più strettamente contemporaneo continui tuttora, in conseguenza del conflitto armato, a contrapporsi a un sistema internazionale secolare dominato, tra il 1915 e il 1945, da una cerchia assai ristretta di potenze europee. Una storia che intende restituire dall'interno gli accadimenti che "imbarcano" e coinvolgono individualità e collettività su tutti i fronti, su tutti i luoghi di sofferenza, di collaborazione e di resistenza.

Cefalonia
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Livres modernes

Aga Rossi, Elena

Cefalonia : la resistenza, l'eccidio, il mito / Elena Aga Rossi

Bologna : Il mulino, copyr. 2016

Biblioteca storica

Résumé: La sorte della Divisione "Acqui", decimata dai tedeschi a Cefalonia e a Corfù nei giorni successivi all'armistizio dell'8 settembre 1943, è da oltre settant'anni oggetto di studi e di controversie. La resistenza che la "Acqui" oppose ai tedeschi è da una parte considerata il primo episodio della lotta di liberazione, e dall'altra un atto irresponsabile in cui le motivazioni e i ruoli dei diversi protagonisti italiani non appaiono chiari e univoci. Ciò ha generato una "memoria divisa" del sacrificio della "Acqui" su cui si continua a discutere accesamente. Avvalendosi di nuove fonti, il libro ricostruisce giorno per giorno la vicenda, analizzando i comportamenti dei singoli protagonisti, italiani e tedeschi, e mette in luce come, anche attraverso aggiustamenti e falsificazioni, nel dopoguerra venne costruito il mito di Cefalonia.