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Io, sopravvissuto di Marzabotto
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Livres modernes

Lollini, Margherita

Io, sopravvissuto di Marzabotto : storia di un uomo, storia di una strage / di Margherita Lollini

Milano : Longanesi, copyr. 2021

Il cammeo ; 651

Résumé: La strage di Marzabotto fu il più grave crimine di guerra contro la popolazione civile perpetrato dalle forze armate tedesche in Europa occidentale durante la Seconda guerra mondiale. I nazisti valicarono i rilievi dell'Appennino bolognese e diedero il via all'eccidio più cruento di tutta la guerra. Setacciarono ogni edificio, che fosse scuola, chiesa, casolare o abitazione. Non risparmiarono nessuno, che fosse uomo o donna, bambino o anziano, mitragliarono le suore e i parroci sul pulpito. In meno di una settimana, nell'autunno del '44, vennero uccise più di 800 persone. Il comando ricevuto era semplice: vendicarsi degli italiani traditori e spezzare la resistenza partigiana che operava in quelle zone. Ma non riuscirono a prendere Ferruccio Laffi, che all'epoca aveva solo sedici anni. E da quel giorno Ferruccio, quando sogna, rivive i tempi in cui era un bambino e con i suoi fratelli batteva il grano nell'aia o di quando in autunno raccoglievano insieme le castagne. Poi, però, nel sogno irrompono urla in tedesco e l'incanto si spezza, si macchia di rosso. Ricomincia l'incubo di quel giorno. Il pranzo attorno al tavolo cui erano sedute diciotto persone. La corsa nel bosco. Le fiamme che bruciavano il casolare e infine il cortile in cui aveva trovato i corpi senza vita di tutte le persone che amava. Da quel giorno Ferruccio Laffi, sopravvissuto fisicamente a una strage e riuscito anche a fuggire dopo essere stato imprigionato dai tedeschi, cerca di sopravvivere ai ricordi e aspetta di poter parlare. Nel 2007, a più di sessant'anni di distanza, riesce finalmente a testimoniare in un tribunale, a raccontare del giorno in cui perse tutto. E contribuisce così alla condanna all'ergastolo di dieci ufficiali e soldati nazisti. Questa è la sua storia.

Il sergente nella neve
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Livres modernes

Rigoni Stern, Mario

Il sergente nella neve : ricordi della ritirata di Russia / Mario Rigoni Stern

Torino : Einaudi, 1962

I coralli ; 149

L'intrigo di Berna
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Livres modernes

Adriano, Pino

L'intrigo di Berna : diplomatici, generali, agenti segreti: la verità sulla fine della guerra in Italia / Pino Adriano

Milano : A. Mondadori, 2010

Le scie

Résumé: Negli ultimi mesi della seconda guerra mondiale l'Italia è divisa in due dalla Linea gotica. Se gli alleati attaccheranno, Hitler risponderà con una ritirata strategica facendo terra bruciata. Verranno rase al suolo tutte le industrie e le infrastrutture del Nord Italia, comprese le centrali elettriche delle Alpi, mentre le armate della Wehrmacht confluiranno nelle fortezze alpine per combattere fino all'ultimo uomo. Servendosi di abilissimi mediatori (agenti svizzeri e fiduciari della Santa Sede), i servizi segreti delle SS fanno sapere agli americani che sono disposti a trattare: non ci saranno distruzioni né spargimento di sangue a condizione che agli ottocentomila armati tedeschi sia consentito di rientrare in patria per respingere l'invasore sovietico. Anche se gli americani non possono infrangere il patto di alleanza che li vincola ai russi, la prospettiva di conquistare l'Italia senza più combattere è molto allettante. Si apre così a Berna la trattativa: nome in codice, Operation Sunrise. Suoi principali protagonisti: Alien Dulles, capo della filiale di Berna dell'Office of Strategie Services americano, e il generale delle SS Karl Wolff, plenipotenziario tedesco in Italia e pupillo di Himmler e Hitler. Quando, però, i russi scoprono il gioco, la fiducia fra Est e Ovest si incrina pericolosamente.

Il bambino senza nome
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Livres modernes

Kurzem, Mark

Il bambino senza nome / Mark Kurzem

2. ed.

Casale Monferrato : Piemme, 2009

Résumé: Mark ha da poco iniziato la sua vita da ricercatore a Oxford quando suo padre Alex bussa alla sua porta con un angoscioso segreto da confessare. I brandelli di quel segreto sono rinchiusi in una logora valigia che custodisce i ricordi evanescenti e ossessionanti che per quasi settant'anni suo padre ha cercato di seppellire nell'oblio. Tocca a Mark ora aiutare suo padre a ricostruire la sua storia, l'epopea di un bambino bielorusso ebreo di cinque anni che è scampato avventurosamente allo sterminio della sua famiglia e del suo villaggio, ha vagato per nove mesi da solo nei boschi, tra la neve e i lupi, è stato catturato da un'unità lettone filonazista, è stato portato davanti al plotone di esecuzione e lì, le spalle contro il muro della scuola, ha rivolto al sottoufficiale che stava per premere il grilletto una strana, perfetta domanda da bambino: Puoi darmi un pezzo di pane, prima di spararmi?. È stata quella strana domanda a salvargli la vita. Le SS che decidono di prendere quel bambino dai capelli biondissimi e dagli occhi cerulei come loro mascotte, per farne un modello di soldato bambino da utilizzare per la propaganda. Le giornate trascorse a lustrare scarpe. Ora vuole ricordare Alex, ritrovare le sue radici, la sua famiglia, il suo passato, vuole sapere tutto, anche il suo nome, perché quello con cui è cresciuto, si è sposato, ha generato tre figli, Alex Kurzem, non è che il nome falso che gli diedero su un foglio di via.

Lo sbarco in Normandia
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Livres modernes

Wieviorka, Olivier

Lo sbarco in Normandia / Olivier Wieviorka

Bologna : Il mulino, 2009

Storica paperbacks ; 164

Résumé: Per le difficoltà superate e la complessità e la dimensione dello sforzo "Operazione Overlord", cioè lo sbarco in Normandia, è obiettivamente la più colossale delle imprese condotte nella seconda guerra mondiale. Ed è entrata rapidamente nel mito popolare della guerra, anche grazie al cinema, da "Il giorno più lungo" a "Salvate il soldato Ryan". Ora in questo libro, Wieviorka racconta il D-Day depurandolo dell'alone leggendario che l'ha trasformato in scontro fra bene e male, per recuperare la storia concreta di un'operazione militare, con tutte le differenze di vedute fra i comandi alleati, la penuria di materiali, gli errori tattici, le difficoltà psicologiche dei combattenti, le violenze ai civili, ma anche i dissensi politici di cui si compose. "Overlord" fu un successo che aprì la strada alla liberazione della Francia e alla vittoria finale della guerra in Europa, ma l'esito non era scontato.

Il giorno che cambiò la Seconda Guerra mondiale
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Livres modernes

McManus, John

Il giorno che cambiò la Seconda Guerra mondiale : 6 giugno 1944 : lo sbarco in Normandia: le diciannove ore che hanno segnato il destino del mondo / John C. McManus

Roma : Newton Compton, 2019

I volti della storia ; 515

Résumé: La 1ª Divisione di Fanteria, soprannominata "Il grande uno rosso" a causa del suo scudetto distintivo, si era guadagnata la reputazione di essere invincibile dopo aver combattuto in Nord Africa e in Sicilia. Ma è con l'arrivo del fatidico D-Day che il suo nome è rimasto per sempre impresso nella storia. Durante lo sbarco sulla spiaggia, costato migliaia di vite, alcuni uomini si distinsero per il loro valore: come il Sergente Raymond Strojny, che afferrò un bazooka per affrontare in un combattimento mortale un cannone anticarro; il Tecnico di 5ª classe Joe Pinder, che sfdò il fuoco nemico per salvare una radio di importanza cruciale; il Tenente John Spalding e il Sergente Phil Streczyk, che insieme demolirono un punto di osservazione tedesco che dominava la zona di atterraggio degli americani; il sacrifciio degli ingegneri del Gap Assault Team, che affrontarono le grandi miniere e videro morire la metà dei loro compagni. Questo libro ripercorre il susseguirsi di quelle imprese, basandosi su una ricca gamma di fonti nuove o recentemente scoperte, per capire davvero il 6 giugno del 1944: il giorno che ha cambiato la storia

Braccati
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Livres modernes

Soggetto, Marco

Braccati : prigionieri di guerra alleati in Piemonte e Valle d'Aosta / di Marco Soggetto

Udine : Aviani & Aviani, 2013

Résumé: Seconda guerra mondiale, Italia nordoccidentale. Lente e barcollanti nell'aria rarefatta, sospese a rozzi gradini appena intagliati nel ghiaccio, tre cordate di uomini laceri e stanchi salgono verso il confine italo-elvetico. Esposti al rigore estremo del vento e del gelo, al crudele riverbero glaciale e a quote di più di quattromila metri, i soldati sono letteralmente sospesi tra la vita e la morte: solo il caso e la fortuna ne decreteranno la discesa nella Svizzera neutrale o la scomparsa in qualche orrendo crepaccio...

Sacrificio nella steppa
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Livres modernes

Hamilton, Hope

Sacrificio nella steppa / Hope Hamilton ; traduzione di Marco Clementi

Milano : Rizzoli, 2012

Résumé: "Ho bisogno solo di qualche migliaio di morti da gettare sul tavolo delle trattative": così nell'estate del 1940 Mussolini giustifica all'allora capo di stato maggiore, Pietro Badoglio, l'ingresso dell'Italia nella Seconda guerra mondiale. E quando un anno dopo Hitler invade la Russia il Duce, abbagliato dalla possibilità di una vittoria veloce a fianco dei nazisti e della spartizione del bottino, invia in poche settimane un corpo di spedizione a sostegno delle truppe tedesche. Il prezzo di questa decisione, frutto di un calcolo cinico quanto catastroficamente sbagliato, è altissimo: dei 220.000 soldati italiani che nella primavera 1942 sono dislocati sul Don solo 100.000 tornano a casa. Impreparati sul piano militare, mal equipaggiati, guidati da comandi incompetenti e costretti a subire continue umiliazioni anche dai propri alleati, soccombono alla forza d'urto dell'esercito sovietico e al martirio della ritirata, alla fame, al gelo, alle condizioni disumane dei campi di lavoro e di rieducazione. Alla fine della guerra, le esigenze dei veterani si perderanno nel turbinio della retorica patriottica e la verità sul trattamento ricevuto da parte dei russi e le grandi sofferenze patite verrà sacrificata alle esigenze della propaganda politica: "Dite che siete stati bene" ordinerà qualcuno. A settant'anni dalla campagna di Russia, Hope Hamilton ripercorre la storia del corpo degli alpini attraverso le testimonianze di chi partecipò alla spedizione.

Operation Pointblank
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Livres modernes

Soggetto, Marco

Operation Pointblank : bombardamenti alleati nel Nord-Ovest : novembre 1943 : la tragedia del bombardiere Vickers Wellington di Issime / Marco Soggetto

Udine : Aviani &Aviani, copyr. 2010

Résumé: Agosto 2009, Valle d'Aosta. Dopo anni trascorsi ad inseguire una vecchia leggenda, un'escursione di ricerca porta alla luce i misteriosi resti di un velivolo a più di 2800 metri sul livello del mare, sul ripido pendio del Monte Voghel, nel gruppo delle Dame di Challand. Qualcosa è caduto su quelle montagne, tanti anni fa, durante la guerra, raccontavano gli anziani ed i cacciatori. Ma cosa? È possibile risalire i mille meandri di un'antica leggenda, sempre narrata con infinite variazioni, fino a raggiungere una verità storica? Che cosa nasconde la vetta del Voghel e, soprattutto, chi collega in un solo filone il dramma della Seconda guerra mondiale, i decenni di voci e dinieghi, culminando nel sole e nel vento di un'ascensione dei nostri giorni?

Sono ancora un uomo
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Livres modernes

Hillenbrand, Laura

Sono ancora un uomo : una storia epica di resistenza e coraggio / Laura Hillenbrand

Milano : A. Mondadori, 2012

Ingrandimenti

Résumé: Nel maggio del 1943 un bombardiere americano precipita nel mezzo dell'Oceano Pacifico. Dell'equipaggio si salvano soltanto tre membri, uno dei quali è Louis Zamperini, figlio di immigrati italiani. Comincia così, con un minuscolo canotto alla deriva mitragliato dagli aerei giapponesi, una delle più straordinarie odissee della Seconda guerra mondiale. Dopo aver percorso 3200 chilometri in mare nutrendosi di uccelli crudi e fegato di pescecane, i tre sbarcano su un'isola in mano giapponese. Per due anni passeranno da un campo di prigionia all'altro, incontrando sadici aguzzini come il sergente Watanabe e misurandosi ogni giorno con la possibilità di essere uccisi, fino alla resa del Giappone e alla liberazione. Questa, per Louis Zamperini, è solo l'ennesima prova di una vita avventurosa sin dall'infanzia: giovanissimo delinquente di strada, aveva trovato nell'atletica leggera una via d'uscita, diventando un campione di mezzofondo e partecipando con onore ai 5000 metri alle Olimpiadi di Berlino del 1936 (dove aveva ricevuto i complimenti di Hitler in persona). Reclutato nell'Aviazione nel 1940, mentre si stava preparando alle sue seconde Olimpiadi, prima di precipitare con il suo B24 nel Pacifico era sopravvissuto a durissimi combattimenti alle Hawaii. Conclusa la guerra, anche il rientro in patria non è semplice: gli incubi lo tormentano, portandolo a rifugiarsi nell'alcol. Poi il matrimonio con una ragazza di buona famiglia, bella e intelligente, e la riscoperta della fede...

La strada del davai
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Livres modernes

Revelli, Nuto

La strada del davai / Nuto Revelli ; introduzione di Marco Balzano

4. ed

Torino : Einaudi, 2020

ET. Scrittori

Résumé: Ufficiale degli alpini in Russia, protagonista della Resistenza nel cuneese, Revelli si è battuto per dar voce ai dimenticati di sempre: i soldati, i reduci, i contadini delle campagne più povere. Questa è la testimonianza delle storie vere e tragiche di cui furono protagonisti gli alpini della Cuneese sul fronte russo: lo sfacelo di un esercito, la tragedia di uomini gettati allo sbaraglio, beffati e traditi, che pure riscoprirono in sé le profonde ragioni della dignità del vivere. La strada del davai (avanti, cammina! in russo) non mi ha fatto dormire - ricorda Mario Rigoni Stern - non perché i fatti raccontati mi siano nuovi, ma per la verità atroce che continua nella vita dei sopravvissuti, e per la luce in cui sono messe queste testimonianze.

Hereford
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Livres modernes

Conti, Flavio Giovanni

Hereford : prigionieri italiani non cooperatori in Texas / Flavio Giovanni Conti

Bologna : Il mulino, copyr. 2021

Biblioteca storica

Résumé: «Una doppia siepe di filo spinato, con torrette armate di riflettori e mitragliatrici, ci isolava dallo spazio attorno, che era un piatto deserto, senza un rilievo, un albero, una traccia umana, all'infuori del treno che a lunghi intervalli sfiorava la curva dell'orizzonte col suono della campana della locomotiva» Dante Troisi Dei militari italiani catturati dagli Alleati fra il 1940 e il 1943 51mila furono trasferiti in prigionia negli Stati Uniti. Dopo l'armistizio, in assenza di precisi ordini militari, non tutti i prigionieri accettarono di cooperare con gli americani, per fedeltà al fascismo o per altre convinzioni politiche. Tremila non cooperatori furono concentrati a Camp Hereford, in Texas. Sulla base di una ricchissima documentazione in gran parte inedita, il libro ricostruisce per la prima volta la storia di questo speciale campo, la vita e le complesse vicende dei prigionieri. Vari personaggi poi famosi furono internati a Hereford, da Alberto Burri che cominciò allora il suo percorso artistico a Giuseppe Berto che scrisse lì il suo primo romanzo «Il cielo è rosso», al magistrato scrittore Dante Troisi, a vari giornalisti e politici di destra e di sinistra.

Vincere e vinceremo!
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Livres modernes

Avagliano, Mario - Palmieri, Marco

Vincere e vinceremo! : gli italiani al fronte, 1940-1943 / Mario Avagliano, Marco Palmieri

Bologna : Il mulino, copyr. 2014

Biblioteca storica

Résumé: Come hanno veramente vissuto la guerra gli italiani che fra il 1940 e il 1943 la combatterono, all'insegna della famigerata parola d'ordine mussoliniana "Vincere e vinceremo"? I diari e la corrispondenza dei soldati, i biglietti clandestini, le lettere censurate o sequestrate, le relazioni delle autorità militari e di polizia, le note delle spie fasciste che gli autori hanno ritrovato negli archivi, e su cui costruiscono un resoconto originale, fanno emergere speranze, ideali, miti, aspettative degli italiani rispetto alla guerra e al fascismo. Anche se in alcuni non tardò a insinuarsi un senso di delusione, nell'insieme ci troviamo davanti alla diffusa adesione e anzi all'entusiasmo con cui la guerra fu accolta e combattuta da tanti italiani, sedotti dai sogni di gloria dispensati dal fascismo. Un consenso che solo con gli sviluppi catastrofici del conflitto si trasformò, ma piuttosto lentamente, in distacco e avversione.

Alamein: 1933 - 1962
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Livres modernes

Caccia Dominioni, Paolo

Alamein: 1933 - 1962 / di Paolo Caccia Dominioni

Nuova ed. corretta aggiornata e ampliata8. ed.

Milano : Longanesi, 1964

Il mondo nuovo ; 54

Terra bruciata! [VIDEOREGISTRAZIONE]
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Terra bruciata! [VIDEOREGISTRAZIONE] : il laboratorio italiano della ferocia nazista / un film documentario di Luca Gianfrancesco

Istituto Luce Cinecittà, 2020

Storia

Résumé: Il film narra le vicende storiche avvenute durante la Seconda Guerra Mondiale nei territori del Basso Lazio e dell'Alto Casertano, il primo territorio italiano a diventare “zona di operazioni” sottoposto alle leggi di guerra tedesche. Con una raffica di ordinanze i vertici militari tedeschi trasformano questa lingua di terra di pochi chilometri letteralmente in terra bruciata. La narrazione corre per 4 eventi principali: una donna che salva il proprio marito, un gruppo di abitanti (partigiani ante-litteram) di un piccolo paese che salva un truppa americana aiutandola a respingere un attacco dei tedeschi, un paese, la cui popolazione salva la comunità ebrea napoletana, internata nelle loro terre, la strage degli abitanti del paese di Conca della Campania a seguito di una rappresaglia nazista.

I bombardamenti sull'Europa
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Livres modernes

Frankland, Noble

I bombardamenti sull'Europa / Noble Frankland

Parma : Albertelli, [1971?]

Dunkerque, 1940
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Livres modernes

Duquesne, Jacques

Dunkerque, 1940 : une tragédie française / Jacques Duquesne

Paris : Flammarion, 2017

Résumé: "J'avais 10 ans en 1940, quand éclata la première grande bataille de la Seconde Guerre Mondiale, en France. Elle se termina par la victoire du dictateur allemand Adolf Hitler. A Dunkerque, où je vivais. J'avais 10 ans, et je rêvais, je voulais, je croyais que les Français allaient gagner, comme ils l'avaient fait vingt ans plus tôt, sur la Marne et à Verdun. Mais j'ai connu le drame d'une défaite comme mon pays en avait rarement subi. Et j'étais au coeur de cette bataille. J'ai vu alors les troupes anglaises la quitter, pour rentrer chez elles. J'ai aussi assisté, dans ma rue, aux tristes défilés de milliers de prisonniers français dont bon nombre avaient protégé ce départ, en luttant jusqu'à la dernière nuit, au soir du 3 juin. Depuis, j'ai toujours cherché à comprendre les raisons et le sens de la tragédie de Dunkerque, fouillé bien des archives. C'est pourquoi, je veux apporter ici mon témoignage et le résultat de mes recherches." C'est avec ces mots que s'ouvre le livre de Jacques Duquesne. Mêlant la grande histoire aux souvenirs de son enfance à Dunkerque, il raconte avec le talent qu'on lui connaît cette tragédie oubliée, enfouie dans les mémoires par les quatre années de conflit qui suivirent. Face aux Allemands, irréductibles et impétueux, la défaite des Alliés fut particulièrement cuisante. Quel jeu jouèrent vraiment les Anglais ? L'ultime polémique de cette guerre est-elle toujours d'actualité ?

La guerra del Pacifico
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Livres modernes

Ford, Douglas

La guerra del Pacifico / Douglas Ford

Bologna : Il mulino, copyr. 2017

Biblioteca storica

Résumé: Il 7 dicembre 1941 i giapponesi attaccarono a tradimento la base navale americana di Pearl Harbor, nelle Hawaii. Quell'atto, spingendo gli Stati Uniti a entrare in guerra contro Giappone, Germania e Italia, costituì uno dei maggiori punti di svolta della seconda guerra mondiale. La guerra del Pacifico, in cui si affrontarono Giappone e Usa, è qui approfonditamente raccontata e analizzata nelle sue peculiarità: la predominanza degli scontri navali (fra tutti, la grande battaglia delle Midway) nel teatro vastissimo dell'oceano, la difficoltà dei combattimenti nelle isole e nel Sudest asiatico, nella giungla o in impervie zone montagnose, l'estrema brutalità, l'indisponibilità alla resa e l'annientamento dell'avversario come unico esito possibile del conflitto.

La Battaglia d'Inghilterra
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Livres modernes

Martelli, Antonio

La Battaglia d'Inghilterra / Antonio Martelli

Bologna : Il mulino, copyr. 2011

Storica paperbacks ; 147. Arte della guerra

Résumé: Per gli inglesi è il Blitz, o addirittura "la battaglia" per antonomasia: il lungo scontro che nell'estate del 1940 le forze aeree tedesche e inglesi ingaggiarono per il controllo dei cieli doveva essere nei piani di Hitler la premessa all'invasione della Gran Bretagna. Al termine di mesi di disastrosi bombardamenti sulle città inglesi e di violenti duelli tra Raf e Luftwaffe, la vittoria inglese significò non solo la rinuncia all'invasione e la prima sonora sconfitta della macchina bellica tedesca, ma una svolta capace di imprimere un corso sostanzialmente diverso alla Seconda guerra mondiale. Questo libro non solo ricostruisce con grande precisione lo svolgersi della battaglia, ma la colloca nella più ampia storia della guerra aerea, illustrando dal punto di vista sia tecnico sia militare l'evoluzione delle forze in campo.

La guerra-mondo
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La guerra-mondo : 1937-1947 / a cura di Alya Aglan e Robert Frank

Torino : Einaudi

Résumé: Cinquanta storici, filosofi e scienziati della politica di varie generazioni e nazionalità ridisegnano la Seconda guerra mondiale o, meglio, la "guerra-mondo"; con una triplice ambizione: documentare che la guerra deflagrò effettivamente nel mondo intero e, in particolare, in Africa e Asia; sottolineare che tale processo di mondializzazione modificò categorie e rappresentazioni spaziali e temporali; rimarcare, infine, che l'enorme conflitto fu da ogni punto di vista un mondo a sé stante. Questa nuova "Grande Opera" è divisa in quattro parti: "Fare la guerra", ossia la modalità politico-strategica di concepire e di condurre le operazioni; "Inventare la guerra", ossia le forme inedite assunte dalle modalità di fare la guerra ideologico-militare; "Vivere la guerra", ossia i modi di "abitare il mondo", direbbero i sociologi, allorché il conflitto armato sconvolse le esperienze più ordinarie della quotidianità; "Ereditare la guerra", ovvero come il mondo che ci è più strettamente contemporaneo continui tuttora, in conseguenza del conflitto armato, a contrapporsi a un sistema internazionale secolare dominato, tra il 1915 e il 1945, da una cerchia assai ristretta di potenze europee. Una storia che intende restituire dall'interno gli accadimenti che "imbarcano" e coinvolgono individualità e collettività su tutti i fronti, su tutti i luoghi di sofferenza, di collaborazione e di resistenza.