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Teoria e uso del colore
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Livres modernes

De Grandis, Luigina

Teoria e uso del colore / Luigina DeGrandis

6. ed.

Milano : A. Mondadori; 2009

Paperback illustrati

Résumé: La conoscenza della teoria, delle dinamiche e dell'uso del colore, i problemi e i segreti tecnici: un panorama completo che va dalla natura fisica e chimica del colore ai materiali da usare, dalle tecniche alle leggi dei rapporti cromatici, dalla percezione del colore agli orientamenti della pittura contemporanea. Un manuale indispensabile per lo studente, l'insegnante, lo studioso, l'artista, lo scienziato.

L'ora d'arte
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Livres modernes

Montanari, Tomaso

L'ora d'arte / Tomaso Montanari

Torino : Einaudi, copyr. 2019

Super ET

Sul guardare
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Livres modernes

Berger, John

Sul guardare / John Berger ; traduzione di Maria Nadotti

Milano : Il saggiatore, copyr. 2017

Piccola cultura ; 104

Résumé: Osservare il linguaggio sgretolarsi in un'opera di Magritte. Scoprire la medesima, disperata assenza in un volto urlante di Bacon e in un animale antropomorfo di Walt Disney. Guardare il sangue nero e denso in una foto di guerra di Don McCullin. Scrutare l'abisso che si apre negli occhi di un elefante rinchiuso dietro le sbarre di uno zoo. Rivedere, a distanza di dieci anni, la pala d'altare di Grünewald a Colmar, e riconoscere la propria epoca tra le sfumature di una luce antica, dipinta cinque secoli prima. Sul guardare è un libro di immagini che interrogano la scrittura. Ma è tutta l'opera di John Berger a confermare questo vincolo indissolubile tra visione e linguaggio: dal guardare si irradia l'enigma del senso, si innesca il racconto come tentativo di fissare la propria esistenza nel tempo, che può assumere la forma di romanzo o critica d'arte, poesia o intervento politico. Come si legge in "Questione di sguardi", «Il vedere viene prima delle parole. Il bambino guarda e riconosce prima di essere in grado di parlare». Attraversando il pensiero di Walter Benjamin e Susan Sontag, John Berger mette in luce come la fotografia abbia trasformato la memoria in spettacolo; analizzando la Tempesta di neve di Turner, si trova avvolto dalla violenza della natura come in un maelstrom; osservando una foto di Cartier-Bresson che ritrae Giacometti mentre cammina sotto la pioggia, riconosce la stessa solitudine che anima tutte le sue sculture. "Sul guardare" - che il Saggiatore propone in una nuova traduzione di Maria Nadotti - è molto più di una raccolta di saggi critici: è un testo organico in cui ogni immagine è un evento inatteso e perturbante, ogni incontro con l'opera d'arte un'esperienza reale o, per usare le parole di John Berger, un «momento vissuto» che diviene scrittura.

Rosso
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Livres modernes

Pastoureau, Michel

Rosso : storia di un colore / Michel Pastoureau ; traduzione di Guido Calza

Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2016

Résumé: Nella civiltà occidentale, il rosso è il primo colore che viene usato sia in pittura che in tintoria. Probabilmente è per questo che è stato a lungo il colore per eccellenza, il più ricco dal punto di vista sociale, artistico e simbolico. Nell'Antichità è stato il simbolo della guerra, della ricchezza e del potere. Nel Medioevo ha assunto una forte connotazione religiosa, evocando sia il sangue di Cristo che le fiamme dell'Inferno, ma nella dimensione profana è stato anche il colore dell'amore, della gloria e della bellezza e la Rivoluzione francese lo farà diventare anche un colore ideologico e politico. Il primo colore che l'uomo abbia padroneggiato, fabbricato, riprodotto e dunque quello sul quale lo storico, il sociologo o l'antropologo hanno più cose da dire che su tutti gli altri. Rosso - quarto capitolo di un'opera di alto profilo che vede in libreria Blu, Nero, Verde e prevede il giallo come quinta e ultima tappa - è un testo ricchissimo, che considera il rosso lungo un orizzonte temporale molto ampio e sotto tutti i punti di vista: una bussola che ci permetterà di orientarci nel labirinto cromatico di questo colore archetipico della storia e della cultura occidentale.

La critica d'arte del Novecento
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Livres modernes

Sciolla, Gianni Carlo

La critica d'arte del Novecento / Gianni Carlo Sciolla

[Torino] : UTET università, copyr. 2006

Lo spirituale nell'arte
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Livres modernes

Kandinskij, Vasilij Vasil'evic

Lo spirituale nell'arte / Wassily Kandinsky ; a cura di Elena Pontiggia

Milano : SE, copyr. 2005

Testi e documenti ; 8

Résumé: Nell'agosto del 1910, a Murnau in Baviera, Wassily Kandinsky termina uno degli scritti più singolari del secolo. Si intitola Lo spirituale nell'arte". Non è una dichiarazione di poetica, non è un trattato di estetica, non è un manuale di tecnica pittorica. È un libro di profezie laiche, in cui misticismo e filosofia dell'arte, meditazioni metafisiche e segreti artigianali si sovrappongono e si confondono, nel presentimento di un'arte nuova. L'aurora della pittura, che Kandinsky crede di annunciare, si riverbera anche sulle sue pagine, che ci appaiono insieme incerte e perentorie, divise tra ombra e chiarore." (Dalla postfazione di Elena Pontiggia)

Il culto moderno dei monumenti
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Livres modernes

Riegl, Alois

Il culto moderno dei monumenti : il suo carattere e i suoi inizi / Alois Riegl ; a cura di Sandro Scarrocchia

Milano : Abscondita, copyr. 2011

Carte d'artisti ; 128

Résumé: "La conservazione di Riegl rappresenta un fattore decisivo del mutamento sociale e della costruzione della nostra identità. Noi siamo per ciò che conserviamo e per come lo conserviamo. La conservazione è, infatti, un lavoro specialistico ma i beni a cui si dedica sono patrimonio comune." (Sandro Scarrocchia)

Nero
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Livres modernes

Pastoureau, Michel

Nero : storia di un colore / Michel Pastoureau ; traduzione di Monica Fiorini

Milano : Ponte alle grazie, copyr. 2008

Résumé: Per secoli, nella storia dell'occidente, il nero è stato considerato un colore come qualsiasi altro. All'inizio dell'epoca moderna, grazie all'invenzione della stampa e alla diffusione dell'incisione e della riforma protestante, si è addirittura guadagnato uno statuto particolare, accanto al suo antipode, il bianco. Qualche decennio più tardi, però, la scoperta dello spettro cromatico da parte di Newton ha introdotto una nuova gerarchia dei colori, dalla quale erano esclusi sia l'uno sia l'altro. Giunti infine al XX secolo, grazie all'arte prima, al costume e infine alla scienza, il nero ha riconquistato finalmente il suo status originario. Alla lunga e affascinante storia del nero nelle società europee è dedicato questo libro di Michel Pastoureau. Esso mette l'accento sia sulle pratiche sociali legate al colore (linguaggio, tintura, abbigliamento, emblemi), sia sui suoi aspetti propriamente artistici. Un'attenzione particolare viene accordata alla simbologia ambivalente del nero, che può essere considerato in modo positivo (fertilità, umiltà, dignità, autorità) o negativo (tristezza, lutto, peccato, inferno, morte). E poiché non è possibile parlare di un colore isolandolo dagli altri, questa storia culturale del nero è anche, in parte, quella del bianco, del grigio, del marrone, del viola e anche del blu.

Le pietre e il popolo
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Livres modernes

Montanari, Tomaso

Le pietre e il popolo : restituire ai cittadini l'arte e la storia delle città italiane / Tomaso Montanari

Roma : Minimum fax, 2013

Indi ; 30

  • Réservation impossible
  • Copies totales: 1
  • En prêt: 0
  • Réservations: 0

Résumé: Perché il valore civico dei monumenti è stato negato in favore del loro potenziale turistico, e quindi economico? Perché la "valorizzazione" del patrimonio culturale ci ha indotti a trasformare le nostre città storiche in "luna park" gestiti da avidi usufruttuari? Lo storico dell'arte Tomaso Montanari ci accompagna in una visita critica del nostro paese: dallo showroom Venezia, a una Roma dove si delira di piste da sci nel Circo Massimo, a una Firenze dove si affittano gli Uffizi per sfilate di moda e si traforano gli affreschi di Vasari alla ricerca di un Leonardo inesistente, a una Napoli dove si progettano megaeventi mentre le chiese crollano e le biblioteche vengono razziate, all'Aquila che giace ancora in rovina mentre i cittadini sono deportati nelle new town, scopriamo che l'idea di comunità è stata corrotta da una nuova politica che ci vuole non cittadini partecipi, ma consumatori passivi. "Le pietre e il popolo" non è solo un durissimo pamphlet contro la retorica del Bello che copre lo sfruttamento delle città d'arte, ma è un manuale di resistenza capace di ricordarci che la funzione civile del patrimonio storico e artistico è uno dei principi fondanti della nostra democrazia, e che l'Italia può risorgere solo se si pensa come una "Repubblica basata sul lavoro e sulla conoscenza".

L'inganno dell'occhio
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Livres modernes

Casalderrey, Francisco Martin

L'inganno dell'occhio : l'arte vista con occhi matematici / [Francisco Martin Casalderrey]

[Milano] : RBA Italia, copyr. 2015

Mondo matematico

Artista e designer
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Livres modernes

Munari, Bruno

Artista e designer / Bruno Munari

13. ed.

Bari : Laterza, 2018

Economica Laterza ; 809

Résumé: Un tema di grande attualità, quello della separazione sempre maggiore tra l'arte pura e la produzione d'arte legata all'esigenza della grande industria e dei consumi di massa, affrontato con intelligenza e leggerezza nelle pagine vivacissime di Bruno Munari.

Il capolavoro invisibile
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Livres modernes

Belting, Hans

Il capolavoro invisibile : il mito moderno dell'arte / Hans Belting

Ed. italiana / a cura di Luca Vargiu

Roma : Carocci, copyr. 2018

Saggi ; 80

Résumé: «Il tema di questo libro è l'ideale dell'arte assoluta, che ha guidato incessantemente la produzione artistica pur avendola sempre elusa. Questa aspirazione irrealizzabile dell'arte è spesso confusa con l'ostsessione di produrre qualcosa di veramente nuovo e originale, anche se, in effetti, il nuovo è spesso soltanto la maschera di un ideale che è ancora alla ricerca del suo posto nel mondo dell'arte». (Hans Belting) Quando, ai primi dell'Ottocento, il processo di autonomia dell'arte giunge a compimento, le opere cominciano a essere ritenute il "luogo" nel quale essa deve trovare la propria ragion d'essere, nonostante la si concepisca come assoluta e mai pienamente realizzabile. Sulla scia del celebre racconto di Balzac ll capolavoro sconosciuto, Belting conia l'immagine del "capolavoro invisibile" per designare e descrivere questo ideale irraggiungibile. Servendosi di tale immagine, l'autore scandaglia e decostruisce alcuni punti nodali delle vicende artistiche occidentali otto-novecentesche, in un racconto nel quale emerge che la corrispondenza tra l'arte come idea e l'opera come suo inveramento ha assunto una connotazione utopica.

Pietro Accolti e Lo inganno de gl'occhi
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Livres modernes

Parenti, Adonella Barbara

Pietro Accolti e Lo inganno de gl'occhi : tradizione e rinnovamento nella letteratura prospettica di primo Seicento / Adonella Barbara Parenti ; prefazione di Achille Accolti Gil ; presentazione di Giuseppe Tartaro

Montevarchi : Accademia valdarnese del Poggio, 2011

Arte e progresso
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Livres modernes

Gombrich, Ernst Hans

Arte e progresso : storia e influenza di un'idea / Ernst H. Gombrich

Roma : Laterza, 1985

Universale Laterza ; 677

Per un partito della bellezza
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Livres modernes

Sgarbi, Vittorio

Per un partito della bellezza / Vittorio Sgarbi ; fotografie di Oreste Rutigliano

Brescia : Edizioni d'arte europee, copyr. 2004

Vert
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Livres modernes

Pastoureau, Michel

Vert : histoire d'une couleur / Michel Pastoureau

[Paris] : Seuil, 2013

Résumé: Aimez-vous le vert ? À cette question les réponses sont partagées. En Europe, une personne sur six environ a le vert pour couleur préférée ; mais il s’en trouve presque autant pour détester le vert, tant chez les hommes que chez les femmes. Le vert est une couleur ambivalente, sinon ambiguë : symbole de vie, de sève, de chance et d’espérance d’un côté, il est de l’autre associé au poison, au malheur, au Diable et à ses créatures. Le livre de Michel Pastoureau retrace la longue histoire sociale, artistique et symbolique du vert dans les sociétés européennes, de la Grèce antique jusqu’à nos jours. Il souligne combien cette couleur qui a longtemps été difficile à fabriquer, et plus encore à fixer, n’est pas seulement celle de la végétation, mais aussi et surtout celle du Destin. Chimiquement instable, le vert a symboliquement été associé à tout ce qui était instable : l’enfance, l’amour, la chance, le jeu, le hasard, l’argent. Ce n’est qu’à l’époque romantique qu’il est définitivement devenu la couleur de la nature, puis celle de la santé, de l’hygiène et enfin de l’écologie. Aujourd’hui, l’Occident lui confie l’impossible mission de sauver la planète

La natura della vita
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Priod, Roberto

La natura della vita / Roberto Priod

Les derniers jours
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Livres modernes

Clair, Jean

Les derniers jours / Jean Clair

Paris : Gallimard, 2013

Résumé: «J’appartiens à un peuple disparu. À ma naissance, il constituait près de 60 % de la population française. Aujourd’hui, il n’en fait pas même 2 %. Il faudra bien un jour reconnaître que l’événement majeur du XXe siècle n’aura pas été l’arrivée du prolétariat, mais la disparition de la paysannerie. Ce sont eux, les paysans, qui mériteraient le beau nom de "peuple originaire" que la sociologie applique à d’improbables tribus. En même temps que les premiers moines, ce sont eux qui ont défriché, essarté, créé un paysage, et qu’ils lui ont donné le nom de "couture", c’est-à-dire de "culture", ce mot que les Grecs n’avaient pas même inventé : une façon d'habiter le monde autrement qu’en sauvage. Cette classe, dont j'avais tant envié la fortune et l'aisance, et dans laquelle je serai, fût-ce à reculons, entré, cette intelligentsia tant admirée mais surtout dont j'avais redouté l'arrogance, face à ces enfants de bourgeois qui me faisaient une peur de chien quand je les rencontrais, il m'apparaît aujourd'hui qu'elle aura trahi, installée qu'elle est, de par sa propre volonté et par sa propre paresse, dans un exil culturel permanent et profond.»

L'arte come educazione sentimentale
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Livres modernes

Dallari, Marco

L'arte come educazione sentimentale / Marco Dallari

[Bologna] : Art'e', stampa 2002

Roger Fry
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Livres modernes

Woolf, Virginia

Roger Fry / Virginia Woolf ; introduzione di Barbara Lanati ; traduzione di Veronica La Peccerella

Roma : Elliot, 2012

Raggi

Résumé: Artista e critico, curatore del Metropolitan Museum di New York, docente a Cambridge, Roger Fry fu una delle personalità di maggior spicco per la cultura artistica all'inizio del XX secolo. Fu lui a coniare il termine Postimpressionismo e a introdurre, per la prima volta in Inghilterra, pittori come Cézanne, Van Gogh, Matisse e Gauguin. Membro del Bloomsbury Group, riformò il design britannico, esercitando, secondo il celebre storico dell'arte Kenneth Clark, la più grande influenza sul gusto dai tempi di Ruskin. [...] Nella misura in cui il gusto può essere cambiato da un uomo, questo è stato cambiato da Roger Fry. Sua amica di lunga data, Virginia Woolf ne scrisse la biografia, tracciando con levità di tocco il ritratto di un artista e di un uomo dalle molte sfaccettature e dalle grandi passioni. L'abilità come biografa della Woolf scende qui a patti con il suo estro poetico, con la sua scrittura unica, sempre proiettata verso la sperimentazione. Una lotta, tra i diversi talenti della grande scrittrice, che conferisce a questa biografia, oltre all'indiscussa necessità storica, un incommensurabile valore letterario. Con questa riflessione sul percorso artistico e umano di un esteta e un pacifista, pubblicata nel pieno della Seconda guerra mondiale, Virginia Woolf lasciò ai posteri non solo una delle sue ultime opere, ma un documento sulle menti migliori di un'epoca colta nel momento della sua dissoluzione.