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Quello che i social non dicono [VIDEOREGISTRAZIONE]
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Media sociali

Quello che i social non dicono [VIDEOREGISTRAZIONE] = The cleaners / un film di Hans Block e Moritz Riesewieck

Mustang Entertainment, 2018

Résumé: Chi si nasconde dietro Facebook e Google? Quando postiamo i video e le foto sui nostri smartphone e pc dove finiscono? È davvero un algoritmo a decidere ciò che vediamo? Un viaggio dietro le quinte del web, un thriller che passa dalla Silicon Valley ai grattacieli delle Filippine. Dalle interviste ai guru del web ai comizi di Trump, fino ad arrivare a Zuckerberg. E poi ci sono loro, i Cleaners, gli oscuri spazzini del web che guardano, giudicano, salvano e cancellano i nostri contenuti sul web.

Il potere segreto
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Livres modernes

Maurizi, Stefania

Il potere segreto : perché vogliono distruggere Julian Assange e Wikileaks / Stefania Maurizi ; prefazione di Ken Loach

Milano : Chiarelettere, 2021

Principio attivo

Résumé: Nella cella di una delle più famigerate prigioni di massima sicurezza del Regno Unito, un uomo lotta contro alcune delle più potenti istituzioni della Terra che da oltre un decennio lo vogliono distruggere. Non è un criminale, è un giornalista. Si chiama Julian Assange e ha fondato WikiLeaks, un'organizzazione che ha profondamente cambiato il modo di fare informazione nel XXI secolo, sfruttando le risorse della rete e violando in maniera sistematica il segreto di Stato quando questo viene usato non per proteggere la sicurezza e l'incolumità dei cittadini ma per nascondere crimini e garantire l'impunità ai potenti. Non poteva farla franca, doveva essere punito e soprattutto andava fermato. Infatti da oltre dieci anni vive prigioniero, prima ai domiciliari, poi nella stanza di un'ambasciata, infine in galera. È possibile che a un certo punto venga liberato, oppure rimarrà in prigione in attesa di una sentenza di estradizione negli Stati Uniti e poi finirà sepolto per sempre in un carcere americano. Con lui rischiano tutti i giornalisti della sua organizzazione. L'obiettivo è distruggerli e farlo in modo plateale. Stefania Maurizi è l'unica giornalista che ha lavorato fin dall'inizio, per il suo giornale, su tutti i documenti segreti di WikiLeaks, a stretto contatto con Julian Assange, incontrandolo molte volte. Ha contribuito in maniera decisiva alla ricerca della verità, citando in giudizio quattro governi - gli Stati Uniti, l'Inghilterra, la Svezia e l'Australia - per accedere ai documenti del caso. Gli abusi e le irregolarità emersi da questo lavoro d'inchiesta sono entrati nella battaglia legale tuttora in corso per la liberazione del fondatore di WikiLeaks. In queste pagine ripercorre tutta la vicenda, con documenti inediti... Prefazione di Ken Loach.

Tutto quello che sai è falso / [curatore: Russ Kick]. [1]
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Livres modernes

Tutto quello che sai è falso / [curatore: Russ Kick]. [1] / a cura di Russ Kick

6. ed.

Ozzano dell'Emilia : Nuovi mondi media, 2004

Fait partie de: Tutto quello che sai è falso / [curatore: Russ Kick]

Résumé: Tutto quello che sai è falso è l'edizione italiana della raccolta di saggi, inchieste e testimonianze curata dal sito cult d'informazione alternativa Disinformation.com, diventato negli Stati Uniti un vero e proprio caso editoriale. Howard Zinn, William Blum, Greg Palast, Noreena Hertz e altre firme autorevoli affrontano i temi più controversi, censurati e falsificati dai mass media.

Twitter factor
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Livres modernes

Valeriani, Augusto

Twitter factor : come i nuovi media cambiano la politica internazionale / Augusto Valeriani

Roma : Laterza, 2011

Saggi tascabili Laterza ; 359

Résumé: L'informazione nell'era di internet e dei social network, fra tv satellitari e giornalismo online, sta modificando anche la politica fra gli stati. Cosa accade al giornalismo professionale quando Cnn, Al Jazeera e BBC possono coprire alcune crisi internazionali solo attraverso il contributo - messaggi, fotografie e video - di comuni cittadini? Cosa accade alla diplomazia quando ministri e capi di stato aprono account Twitter e Facebook, ma soprattutto quando le loro pagine sono meno seguite di quelle di un blogger egiziano? Cosa accade alla politica internazionale - e alla sua narrazione - quando nel variegato sottobosco degli attori non governativi compaiono organizzazioni come Wikileaks in grado di sfidare il paradigma della segretezza nella relazione tra gli stati? Augusto Valeriani spiega e ricostruisce questo nuovo contesto comunicativo internazionale attraverso numerosi esempi e attraverso le parole di reporter, funzionari diplomatici e uomini delle Ong che si trovano di fronte nuove figure 'non professionali' con cui non è più possibile non interloquire: semplici cittadini, 'dilettanti', capaci - grazie all'ambiente comunicativo del web 2.0 - di partecipare alla definizione del 'lessico' e della 'grammatica' della politica internazionale. Una realtà che determina inevitabilmente la nascita di rapporti di competizione, ma anche di insospettabili collaborazioni: nella nuova sfera pubblica internazionale nessuno può più fare da sé.

Fake news, haters & cyberbullismo
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Livres modernes

Munafò, Mauro

Fake news, haters & cyberbullismo : a chi servono e come difendersi / Mauro Munafò ; illustrazioni di Marta Pantaleo

Milano : Centauria, 2020

Résumé: Si parte dalle fake news: dalla loro nascita nel mondo predigitale fino alla loro "esplosione" online. Da dove arrivano, chi le produce e perché, come fanno a diffondersi tanto in fretta e con quali strumenti? Un focus è dedicato ad alcuni "rami" specifici e particolarmente preoccupanti delle fake news: quelle a uso politico/etnico, quelle a tema sanitario (vaccini/autismo), fino alla deriva del complottismo e della pseudoscienza (Bilderberg, scie chimiche). Questa parte si conclude poi con un approfondimento su fact-checking e con un prontuario su come verificare in prima persona le notizie e non cascare nelle bufale. La seconda parte del libro è dedicata invece agli haters e al cyberbullismo, spiegando l'evoluzione nel tempo di questo uso della rete e indicando anche possibili rimedi o metodi di comportamento, se si è vittime di questi fenomeni. Chi sono gli haters, da dove arrivano e quali sono i loro obiettivi? Questa sezione ha anche un focus su due fenomeni più "adulti": il doxxing, ovvero l'esposizione al pubblico di informazioni private con intento diffamatorio, e il revenge-porn, la diffusione a scopo di vendetta di contenuti sessuali espliciti. In entrambe le parti lo svolgimento del libro unisce un racconto cronologico dei fenomeni a una spiegazione dettagliata, con l'aggiunta di casi specifici e aneddoti di rilevanza internazionale o dal forte valore simbolico, corredando tutto con dati, statistiche e report utili per contestualizzare il fenomeno.

Smetti di leggere notizie
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Livres modernes

Smetti di leggere notizie : come sfuggire all'eccesso di informazioni e liberare la mente / Rolf Dobelli ; traduzione di Silvia Albesano

Milano : Il saggiatore, 2020

La cultura ; 1327

Résumé: Notifiche e notizie, comunicati e collegamenti, breaking news e ultim'ora. Notizie, notizie e ancora notizie. Notizie che precipitano a cascata nei nostri social network. Notizie che corrono su schermi accesi, fra i binari di treni e metropolitane, su canali che trasmettono sempre lo stesso telegiornale. Notizie che strillano catastrofiche sui fogli dei quotidiani, notizie che irrompono nei computer, notizie che brillano sui cellulari accompagnate da radiose pubblicità. Immagini inquietanti, video scioccanti e fatti sconvolgenti catturano di continuo il nostro sguardo. Sono come brevi lampi di paura, scosse emotive a cui segue inevitabile l'indifferenza, ondate di dopamina informativa che diventano fonte di stress e causa di malessere, e che anziché renderci più consapevoli ci portano ad autentiche distorsioni della realtà: ingigantiamo problemi trascurabili e trascuriamo problemi giganteschi. Invece di intervenire, ci consegniamo al ruolo di spettatori impotenti. Contro questa dipendenza moderna - più perniciosa dell'alcol, più invisibile dello zucchero -, Rolf Dobelli osserva da anni una rigorosa astinenza. "Smetti di leggere notizie" è un invito a liberarci dell'informazione usa e getta, e insieme una guida pratica per preservarci dai suoi temibili effetti. Proviamo a seguire una dieta dal flusso di notizie che ci sta assordando: eliminiamo le fonti più frenetiche e gridate, stiamo lontani dagli smartphone e dai notiziari. Ricaveremo un tempo più esteso per la riflessione, gli incontri e i progetti. Impareremo a mettere nella giusta prospettiva i problemi e capiremo che intervenire è più importante che abbandonarci passivamente alla ragnatela delle notifiche. Ne guadagneremo in tempo e salute, e forse ci scopriremo più creativi e felici.

Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social
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Livres modernes

Lanier, Jaron

Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social / Jaron Lanier ; traduzione di Francesca Mastruzzo

Milano : Il saggiatore, 2018

La cultura ; 1169

Résumé: I segreti più profondi della Cia e dell'Nsa sono stati hackerati e resi pubblici, più di una volta. Ma stai certo che da nessuna parte, nemmeno nel dark web, troverai una copia dell'algoritmo di ricerca di Google o dell'algoritmo del feed di Facebook. Oggi questi algoritmi determinano l'andamento della vita umana sul nostro pianeta. Jaron Lanier, informatico della Silicon Valley, pioniere della realtà virtuale, non ha nessun account social. In "Dieci ragioni per cancellare subito i tuoi account social" spiega perché non dovresti averne nemmeno tu. Google e Facebook, insieme a Instagram, WhatsApp - cioè di nuovo Facebook, Twitter e gli altri social, costituiscono l'impero della modificazione comportamentale di massa. Tirano fuori il peggio di te, spingendoti a manifestazioni d'odio di cui non ti pensavi neppure capace; ti ingannano con una popolarità puramente illusoria; ti spacciano dopamina a suon di like, intrappolandoti nella schiavitù della dipendenza. Distorcono il tuo rapporto con la verità e degradano la tua capacità di empatia, disconnettendoti dagli altri esseri umani anche se ti senti più connesso che mai. Corrompono qualsiasi politica che ambisca a dirsi democratica e devastano qualsiasi modello economico che non sia fondato sul lavoro gratuito. Inoltre - e questa è la cosa che ti scoccia di più, se ci pensi - si arricchiscono infinitamente vendendo tutti questi dati agli inserzionisti (che sarebbe più corretto chiamare manipolatori attivi della società e della natura umana), plasmando la tua volontà attraverso pubblicità targettizzate; e lo fanno attraverso algoritmi che spiano e registrano qualunque cosa tu faccia. I benefici che ti danno i social media non controbilanceranno mai le perdite che subisci in termini di dignità personale, felicità e libertà di scelta. Jaron Lanier ci mette in guardia: questo totalitarismo cibernetico ci distruggerà. Internet non è il male, ma va ripensato profondamente. Compi un gesto che spinga le tech company a cambiare, non resterai tagliato fuori dal mondo. Riprenditi il controllo della tua vita. Cancella subito tutti i tuoi account social.

Web e società democratica
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Livres modernes

Web e società democratica : un matrimonio difficile / a cura di Ermanno Vitale e Fabrizio Cattaneo

Torino : Accademia University Press, 2018

Résumé: Il volume, curato da Ermanno Vitale e Fabrizio Cattaneo, raccoglie le rielaborazioni degli interventi al seminario «Web e società democratica» e di singole lezioni all'interno di un progetto su democrazia e ICT svoltosi presso l'Università della Valle d'Aosta nel biennio 2016-2017. Gli autori che hanno collaborato sono i seguenti: Laura Agostino, Roberto Casati, Massimo Cuono, Andrea Greppi, Claudio Marciano, Luca Mori, Javier M. Reyes, Fabrizio Tonello, Giovanni Ziccardi.

Spreadable media
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Livres modernes

Jenkins, Henry - Ford, Sam

Spreadable media ; i media tra condivisione, circolazione, partecipazione / Henry Jenkins, Sam Ford, Joshua Green

Santarcangelo di Romagna : Maggioli, copyr. 2013

Apogeo education

Résumé: In questa cultura di rete, non si può identificare una sola causa per cui le persone diffondono materiali. Ciascuno compie una serie di decisioni, socialmente contestualizzate, quando sceglie di diffondere un testo mediale: si tratta di contenuto a cui val la pena dedicare del tempo? Val la pena condividerlo con altri? Comunica qualcosa su di me o sulla mia relazione con queste persone? Qual è la piattaforma migliore per diffonderlo? Lo devo mettere in circolazione allegandogli un messaggio particolare? Anche se non ha allegato alcun commento ulteriore, comunque, il solo ricevere una notizia o un video da qualcun altro arricchisce quel testo di una serie di nuovi significati potenziali. Quando si ascolta, si legge o si guarda un contenuto condiviso, si pensa non solo (e spesso neanche in primo luogo) a quello che chi l'ha prodotto poteva voler significare, ma a quello che la persona che l'ha condiviso cercava di comunicare. La diffondibilità - la spreadability diventa un attributo del panorama dei media contemporanei che ha la potenzialità di ridefinire drasticamente il funzionamento delle istituzioni culturali e politiche centrali. "Spreadable media" mette in crisi l'idea diffusa che il contenuto digitale diventi magicamente "virale". Descrive invece brillantemente le dinamiche sottostanti il coinvolgimento delle persone nei social media, in modi che sono, al contempo, ricchi dal punto di vista teorico e significativi da quello pubblico.

Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale
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Livres modernes

Bentivegna, Sara - Boccia Artieri, Giovanni

Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale / Sara Bentivegna, Giovanni Boccia Artieri

Bari : Laterza, 2019

Manuali di base ; 68

Résumé: A distanza di quindici anni dalla pubblicazione del manuale "Teorie delle comunicazioni di massa" di Sara Bentivegna, che si è imposto come testo di riferimento per numerosissimi corsi universitari, un libro completamente nuovo rilegge le teorie classiche alla luce della rivoluzione digitale. I mass media manipolano l'opinione pubblica? In quali modi? Con il passaggio al digitale stiamo assistendo alla costruzione di nuove forme di propaganda? Come leggere fenomeni come le fake news, le echo chambers o la polarizzazione dei pubblici online? Gli autori rispondono a queste domande esponendo le diverse teorie che hanno accompagnato lo sviluppo e l'affermazione delle comunicazioni di massa e rileggendone gli strumenti concettuali alla luce della rivoluzione digitale degli ultimi anni. Descrivono, inoltre, in modo puntuale le principali trasformazioni che riguardano il potere dei media nei processi di costruzione della realtà sociale e nei confronti dell'audience.

La Q di Qomplotto
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Livres modernes

Wu Ming 1

La Q di Qomplotto : QAnon e dintorni : come le fantasie di complotto difendono il sistema / Wu Ming 1

Roma : Alegre, 2021

Tempi moderni

Résumé: "Cos'è QAnon, o cos'è stato? Un movimento politico, un gioco in rete, una setta, una minaccia terroristica? È l'autunno 2017 quando sul forum 4chan, noto ritrovo di estrema destra, appare l'annuncio di un imminente arresto di Hillary Clinton. L'anonimo autore si spaccia per insider del governo federale e si firma, semplicemente, «Q». Q pubblica altri messaggi, intorno ai quali si forma una comunità. Presto «QAnon» diventa il nome di un fenomeno più vasto, un culto di massa che cresce sui social network e fa migliaia, milioni di proseliti negli Usa e in altri paesi. Chi si converte a QAnon scopre una tremenda verità: il mondo è controllato da una società segreta di satanisti pedofili e bevitori di sangue, la «Cabal». Hillary ne fa parte, e con lei George Soros e Tom Hanks. Ma c'è anche una buona novella: un eroe combatte i mostri e ha un piano infallibile. Quell'eroe è Donald Trump. Nel 2020 grazie all'emergenza pandemia QAnon si espande in modo tumultuoso e sembra avere un lungo avvenire, ma a novembre la sconfitta di Trump lo mette in crisi. Durante l'assalto al Campidoglio, il 6 gennaio 2021, sventolano bandiere e cartelli con la Q, e sembra una prova di forza, la scintilla che accenderà la guerra civile... Invece è un fuoco fatuo. Eppure qualcosa è cambiato. Comincia una nuova fase. La storia di QAnon era solo un prologo. Com'è stato possibile? Cosa ha permesso a QAnon di nascere e ingrandirsi? Quali bisogni ha intercettato? Da queste domande parte "La Q di Qomplotto", oggetto narrativo dallo stile ibrido e pulsante. Tenendo insieme reportage e dialogo filosofico, analisi critica e racconto onirico, autobiografia e pastiche letterario, Wu Ming 1 racconta la parabola di QAnon, sgombra il campo da concetti inutili o dannosi e riflette sul ruolo delle fantasie di complotto nelle nostre società. Soprattutto, sequenzia il genoma di QAnon, isolando nella sua narrazione leggende d'odio vecchie di secoli. Una storia di mutazioni e confluenze che a un certo punto coinvolse gli stessi Wu Ming, quando ancora non si chiamavano così ed erano intenti a scrivere un romanzo intitolato... Q."

Pragmatica della comunicazione digitale
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Livres modernes

Nardone, Giorgio, 1958- - Bartoli, Stefano - Milanese, Simona

Pragmatica della comunicazione digitale : agire con efficacia online / Giorgio Nardone, Stefano Bartoli, Simona Milanese

Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2021

Saggi di terapia breve

Résumé: Era nell'aria, ma il lockdown ci ha messi di fronte a un cambiamento radicale. Per continuare, almeno in parte, a svolgere le nostre attività è stato indispensabile trasferire la comunicazione sulle strade immateriali del web: zoom, skype e mille altre piattaforme ci hanno permesso di continuare a incontrarci, a parlare, a vedere i nostri volti, insegnare, imparare, fare musica, e molte altre cose. E funziona! Si può comunicare anche così, ma è innegabile che qualche cosa cambia, che gli strumenti a nostra disposizione non sono gli stessi. Il contatto oculare non c'è più; prende molta più importanza la voce con le sue inflessioni; l'immagine sullo schermo diventa un'icona; il contatto fisico è impossibile. In questo libro, vengono analizzate le nuove forme della comunicazione online in tutti i suoi aspetti: istruzioni per l'uso di quella che forse diverrà una forma sempre più diffusa di comunicazione.

Illusioni necessarie
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Livres modernes

Chomsky, Noam

Illusioni necessarie : mass media e democrazia / Noam Chomsky

Milano : Elèuthera, copyr. 1991

Résumé: Da sempre Chomsky si interroga sul ruolo politico degli intellettuali - i nuovi mandarini - nella società occidentale. Qui analizza in particolare la funzione svolta dei mass media (americani ma non solo) in un sistema in cui la popolazione non può essere disciplinata con la forza e deve quindi essere sottoposta a forme più sottili di controllo ideologico. E strappa la maschera illusoria e auto-illusoria che ritrae la stampa come la paladina della verità, come l'argine della pubblica opinione nei confronti del potere. Per Chomsky i media, pur nella dialettica progressisti/conservatori, sono uno strumento del potere per il controllo del consenso e del dissenso.

Tienilo acceso
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Livres modernes

Gheno, Vera

Tienilo acceso : posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello / di Vera Gheno e Bruno Mastroianni

Milano : Longanesi, 2018

Il cammeo ; 596

Résumé: Questo libro parla di noi, persone connesse tramite i social network con le parole, forse lo strumento più immediato e potente che abbiamo a disposizione in quanto esseri umani. Eppure, spesso le usiamo in maniera frettolosa e superficiale, senza valutarne le conseguenze. Poiché le possibilità di fraintendimenti, ostilità e interpretazioni distorte dei fatti sono massime laddove non possiamo guardarci in faccia, in rete e in particolare sui social network le parole che scegliamo hanno un peso maggiore, su di noi e su chi ci sta attorno. Infatti oggi la comunicazione sul web appare avvelenata dal bullismo, dalle notizie false e dai continui conflitti. Ci sentiamo intrappolati dall'odio, dalla paura e dalla diffidenza. La verità è che siamo diventati iperconnessi, viviamo contemporaneamente offline e online ed è una condizione complessa, che occorre imparare a gestire. Non esistono formule magiche ma, nel suo piccolo, ciascuno di noi può fare la differenza, curando con più attenzione il modo in cui vive - e quindi parla - in rete: di sé, di ciò che accade, degli altri e con gli altri. La nostra vita interconnessa non dipende, in ultima istanza, dagli strumenti e dagli algoritmi, e nemmeno dai proprietari delle piattaforme: sta a noi scegliere chi siamo e cosa vogliamo in rete. Una sociolinguista e un filosofo della comunicazione, esperti naviganti della rete, ci indicano una delle strade da percorrere per vivere in modo finalmente libero le ricchezze che il web e i social ci offrono: imparando a padroneggiarli senza lasciarcene schiacciare, a decifrarne i messaggi senza farci manipolare, a capire e farci capire attraverso una scelta accorta e consapevole delle parole.

Educare ai nuovi media
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Livres modernes

Celot, Paolo - Franceschetti, Roberta - Salamini, Elisa

Educare ai nuovi media : percorsi di cittadinanza digitale per l'educazione civica / Paolo Celot, Roberta Franceschetti, Elisa Salamini

Milano : Pearson, copyr. 2021

Insegnare nel 21. secolo

Résumé: La rivoluzione digitale ha completamente cambiato il mondo in cui viviamo. È quindi ormai indispensabile acquisire e sviluppare - sia per gli adulti sia per le giovani generazioni - nuove competenze di media literacy. Si tratta di una sfida centrale per la scuola oltre che per le famiglie e la società nel suo complesso. Il volume si concentra sulle caratteristiche e la fruizione dei contenuti in rete, con particolare attenzione al tema della disinformazione e con un'indagine approfondita delle dinamiche tipiche delle più diffuse piattaforme social. Senza tralasciare il variegato mondo di app, videogiochi e serie tv frequentato dai ragazzi: l'obiettivo è quello di accompagnare i docenti - e non solo - alla scoperta dei nuovi media e fornire loro, attraverso un approccio teorico-pratico, spunti e indicazioni per educare gli studenti a un uso consapevole, critico e creativo di questi strumenti affinché rappresentino una vera risorsa personale. ll libro, che può essere usato a supporto e come parte integrante dell'Educazione civica, approfondisce aspetti e tematiche cruciali della nostra cittadinanza digitale: nella parte finale il lettore troverà una serie di attività didattiche da svolgere in classe su privacy e sicurezza online, scrittura e produzione di contenuti digitali, analisi dei principali social e delle informazioni presenti online.

Media, tecnologie e vita quotidiana: la domestication
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Livres modernes

Cola, Marta - Richeri, Giuseppe - Prario, Benedetta

Media, tecnologie e vita quotidiana: la domestication / Marta Cola, Benedetta Prario, Giuseppe Richeri

Roma : Carocci, 2010

Le bussole ; 390. Scienze della comunicazione

Résumé: Qual è il rapporto tra i media, le tecnologie e la vita quotidiana? In che modo questi entrano a far parte delle abitudini e delle routine di individui e famiglie? Il libro risponde a queste domande ripercorrendo le origini del concetto di domestication e il suo evolversi in un contesto mediatico e sociale sempre più dinamico e complesso. In particolar modo, attraverso la domestication si analizza e si descrive il ruolo dei media e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nella vita quotidiana, i processi di appropriazione e incorporazione delle tecnologie mediali nei contesti familiari e le relazioni che si configurano tra queste, gli individui e la società.

Nessun segreto
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Livres modernes

Chiusi, Fabio

Nessun segreto : guida minima a WikiLeaks, l'organizzazione che ha cambiato per sempre il rapporto tra internet, informazione e potere / Fabio Chiusi

Milano : Mimesis, 2011

Il caffè dei filosofi ; 14

Résumé: Dal trattamento dei prigionieri a Guantanamo ai segreti di Scientology, dal video choc dell'uccisione di civili da parte dei militari statunitensi alle migliaia di documenti che hanno riscritto la storia del conflitto in Afghanistan e Iraq. Fino ai 250 mila rapporti riservati dei diplomatici statunitensi che hanno mandato in subbuglio il mondo. Sono solo alcune delle rivelazioni pubblicate sul sito di WikiLeaks, l'organizzazione di Julian Assange che, garantendo l'anonimato ai propri informatori, ha diffuso documenti riservati di multinazionali e governi di tutto il globo. Rimettendo in discussione i confini tra giornalismo, attivismo e hacking, tra segretezza e trasparenza, tra tecnologia e potere. Ma che cosa vuole ottenere Assange? Quale pensiero informa le sue mosse? La rete sarà più o meno libera dopo WikiLeaks? E noi? Il volume, dopo aver introdotto la complessa personalità di Assange e la storia della sua organizzazione, fa il punto del dibattito scaturito tra i più attenti osservatori delle dinamiche del web per rispondere a quest'ordine di domande. Al suo interno, interviste a Micah L. Sifry e Gabriella Coleman. Postfazione di Guido Scorza.

Tiens, ils ont repeint!
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Livres modernes

Pagès, Yves

Tiens, ils ont repeint! : 50 ans d'aphorismes urbains de 1968 à nos jours / Yves Pagès ; en complicité graphique avec Philippe Bretelle

[Paris] : La découverte, 2017

Résumé: L'expression murale ne s'est pas arrêtée avec Mai 68 : les récentes manifestations contre la loi travail ont pu en attester, laissant de nombreux aphorismes inspirés dans l'espace urbain. Piochant dans sa collection personnelle, Yves Pagès présente 4 000 transcriptions littérales de graffiti croisés entre juin 1968 et 2017, référencés par lieu, date et méthode d'exécution. De Paris à Berlin, en passant par la place Tahir, les murs, à défaut d'oreilles ont surtout des choses à dire. On dit des murs qu'ils ont des oreilles, mais sait-on qu'ils murmurent ? Celles et ceux qui, depuis le milieu du XIXe siècle, s'emploient illégalement à y laisser des traces – avec force craie, charbon, feutre, pinceau ou bombe aérosol – l'ont bien compris : les murs nous interpellent. Avec leur ironie revêche, leurs espoirs tronqués, leur fantaisie abrupte, ils font écho à des paroles enfouies au plus profond de nous. Ils portent les mots qui, inscrits là sans destination ni droit de cité, sont livrés à tous les regards et " contaminent " l'espace public, troublant ainsi l'ordre du discours. La folle et jouissive collecte textuelle d'Yves Pagès – plus de 4 000 graffitis urbains du monde entier des cinquante dernières années, fidèlement retranscrits, datés et localisés – forme une mémoire inédite. Une mémoire de la joie virale du bon mot, de l'énergie politique gratuite, de l'audace minuscule, de la poésie mineure et éphémère, des marges de la syntaxe, de l'invention maladroite, du plaisir de l'inachevé. On pourra dévorer ce livre en respectant son avancée chronologique, s'y perdre par associations flâneuses d'idées, en extraire à mesure son propre florilège ou, tout simplement, l'ouvrir n'importe où et se fier au seul hasard d'un cadavre exquis

Gli effetti sociali del web
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Livres modernes

Gli effetti sociali del web : forme della comunicazione e metodologie della ricerca online / a cura di Giovanni Boccia Artieri

Milano : Angeli, 2015

Media cultura

Résumé: Come ci sta cambiando l'uso sociale del web? Quali comportamenti sociali si stanno sviluppando in Rete? Come è possibile fare ricerca sul e nel web sociale? Social television, cerimonie mediali online, comunità di pratica che si formano su Internet attorno a informazione e intrattenimento sono alcuni dei luoghi e delle forme che il volume analizza. Dalla morte di Michael Jackson e successiva celebrazione "virtuale" passando per le audience che frequentano il "doppio schermo" fra eventi televisivi e Twitter fino all'uso di Internet da parte dei minori, i saggi mostrano l'evoluzione delle pratiche sociali mediali nell'epoca di blog e siti di social network. La sfida che il volume introduce è però più radicale e profonda e ha a che fare con gli approcci metodologici che rendono possibile osservare e interpretare la realtà che scorre tra vita sociale e Rete. Gli autori mostrano come sia possibile oggi innovare la ricerca sociale e tentare di dischiudere gli effetti sociali del web.

L' abisso dei social media
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Livres modernes

Lovink, Geert

L' abisso dei social media : nuove reti oltre l'economia dei like / Geert Lovink

Milano : EGEA, 2016

Frontiere

Résumé: I giganti dell'info-tech hanno perso l'originaria innocenza, la cultura di internet come spazio illimitato, di libertà e apertura si va scontrando sempre più con la realtà delle controversie e delle proteste sulla sorte che possono avere i dati o sugli autobus di Google o su Uber e su Airbnb. L'autore affronta le questioni emergenti partendo dalle architetture dei social media e dai modelli di business online, non per concedere spazio a una forma di "romanticismo offline" tutto focalizzato su preoccupazioni per eccesso di informazioni, effetto del multitasking e temi simili. Cose importanti, ma il nocciolo è l'invisibilità di internet, piuttosto che l'onnipresenza: il digitale è la nuova, confortevole norma generale, indiscussa e i social media non sono macchine mostruose, ma uno strumento soft di influenza, che viene raccolta nello sfondo, più che nelle immagini. È dunque il momento di "progettare" una diversa sensibilità digitale, puntando a reti organizzate, gruppi di utenti mirati, capaci di operare al di fuori dell'economia del "mi piace" e dei suoi deboli link. È possibile - per l'autore - un rinascimento cooperativo su internet.