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Commercio e agricoltura
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Livres modernes

Commercio e agricoltura : dall'efficienza economica alla sostenibilità sociale e ambientale / Wolfgang Sachs e Tilman Santarius (a cura)

Bologna : EMI, copyr. 2007

Quaderni della rivista CNS - Ecologia politica ; 3

Résumé: La riforma delle regole del commercio dei prodotti agricoli è al centro dei negoziati all'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO). Ma le piste seguite finora non hanno dato i risultati promessi, con rischi sempre più gravi per gli agricoltori e per l'ecosistema a livello sia locale che globale. Questo libro esplora nuove regole commerciali al di là del paradigma del libero commercio. Mette al centro dell'attenzione i problemi delle comunità rurali e propone prospettive e strumenti politici per istituire un sistema commerciale che offra vere opportunità ai poveri, rispetti l'ambiente e aiuti l'agricoltura a compiere il balzo nell'era post-fossile dell'energia pulita. Il volume è il frutto di due anni di Dialogo sul Commercio Eco-equo: una fitta rete di consultazioni tra esperti, politici, rappresentanti di organizzazioni di contadini di tutti i continenti. Uno degli scopi di questa pubblicazione è contribuire all'inizio di negoziati per un Accordo Generale sul Commercio Sostenibile.

La conversione ecologica
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Livres modernes

Viale, Guido

La conversione ecologica : there is no alternative / Guido Viale

Cerasolo Ausa di Coriano : NDA press, copyr. 2011

Résumé: La conversione ecologica si costruisce dal basso sul territorio: fabbrica per fabbrica, campo per campo, quartiere per quartiere, città per città. Chiamando per cominciare a confrontarsi in un rinnovato spazio pubblico, tutti coloro che nell'attuale situazione non hanno avvenire: gli operai delle fabbriche in crisi, i giovani senza lavoro, i comitati di cittadini in lotta contro gli scempi ambientali, le organizzazioni di chi sta già provando a imboccare strade alternative: dai gruppi di acquisto ai distretti di economia solidale. E poi brandelli di amministrazioni locali, di organizzazioni sindacali, di associazioni professionali e culturali, di imprenditoria ormai ridotta alla canna del gas; e nuove leve disposte a intraprendere, e a confrontarsi con il mercato, in una prospettiva sociale e non solo di rapina. La conversione ecologica del sistema produttivo e del modello di consumo dominanti è un'utopia? Sì, è un'utopia concreta nel senso che aveva dato a questo termine Alex Langer. È cioè un progetto praticabile, ma al tempo stesso radicalmente alternativo allo stato di cose esistente. Il liberismo, la tesi fantasiosa che il mercato trova da sé il rimedio ai danni che affliggono il pianeta e i suoi abitanti, inchioda i suoi fautori a un eterno presente senza passato né futuro; fermo, in politica, al giorno per giorno; in economia, ai conti delle trimestrali; nelle consorterie accademiche, alle lotte di potere: rendendo tutti incapaci di un approccio prospettico.

Dal lavoro alla cura
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Livres modernes

Viale, Guido

Dal lavoro alla cura : risanare la Terra per guarire insieme / Guido Viale

[S.l.] : Interno4, copyr. 2021

Interno4 ; 130

Résumé: È la cooperazione che precede lo scambio, cioè il mercato, e lo rende possibile. Il mito dell'homo economicus è nato dalla separazione di natura e cultura che nell'era moderna, cioè con il capitalismo, ha contrapposto la potenza trasformatrice all'inerzia di tutto ciò che non è soggetto, spirito, dominio: il mondo inanimato ma anche le donne, considerate incapaci di distaccarsi dalla natura, i popoli "selvaggi", le masse popolari, i lavoratori. Il lavoro è sempre stato vissuto e considerato come una condanna e confinato a una condizione servile. La dignità del lavoro, rivendicata dal movimento operaio, non è che il frutto di uno slittamento semantico: si dice lavoro, ma si parla di lavoratori e lavoratrici, persone. Non c'è alcuna dignità nel rivendicare il lavoro che produce degrado, inquinamento, malattie. La dignità del lavoro è solo quella che produce benessere per gli esseri umani, il vivente, l'ambiente, cioè il lavoro di cura. Chiudere con l'antropocentrismo, rimettere al centro il rapporto tra l'essere umano e il suo mondo significa riscoprire la natura dentro e fuori di noi.

Elogio della crescita felice
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Livres modernes

Testa, Chicco

Elogio della crescita felice : contro l'integralismo ecologico / Chicco Testa

Venezia : Marsilio, 2020

Ancora

Résumé: Che sia in parlamento, sui social o a cena tra amici, oggi tutti si dichiarano convintamente «ambientalisti». Ma se in questa categoria rientrano opinioni spesso in contraddizione tra di loro, negli ultimi tempi sembra essersi imposta un'unica narrazione, che vede nella parte della vittima, assediata dalla presenza umana, il pianeta Terra, e come unica soluzione per evitare l'estinzione quella di rallentare la corsa del progresso, e decrescere così felicemente verso un mondo più giusto e sostenibile per tutti. È la stessa ideologia che, sull'esempio di Greta Thunberg, ha portato migliaia di giovani in piazza al grido di «la nostra casa è in fiamme!», o che ha spinto eminenti intellettuali a domandarsi se in tempi di pandemie globali e deforestazioni selvagge non fossimo diventati «noi il virus della Terra». A queste teorie spesso infondate Chicco Testa, che di temi ambientali si è occupato prima come presidente di Legambiente e poi di Enel, oppone un punto di vista consapevole e di ampio respiro, ponendo la necessità di sostenere il progresso scientifico ed economico, unico in grado di migliorare l'efficienza energetica, diminuire l'inquinamento atmosferico e garantire ricchezza e benessere per le generazioni future. Passando dai falsi miti dell'agricoltura biodinamica e della pericolosità degli Ogm a casi concreti come quelli di Ilva, Tap e 5G, l'autore offre un vademecum per difendersi dagli estremismi dell'ecologismo radicale e ribadire che il principale nemico dell'ambiente non è l'uomo, ma la povertà.