Trouvés 2 documents.

Abusi di memoria
0 0
Livres modernes

Pisanty, Valentina

Abusi di memoria : negare, banalizzare, sacralizzare la Shoah / Valentina Pisanty

Milano : B. Mondadori, 2012

Saggi

Résumé: La memoria della Shoah occupa un posto centrale nella coscienza contemporanea. Non potrebbe essere altrimenti: la narrazione dello sterminio è troppo potente per essere tenuta a distanza, ci riguarda e ci struttura come individui e come membri della comunità. Ciò che muta, si evolve, sperimenta derive e assestamenti non è dunque l'esigenza diffusa di confrontarsi con un evento così traumatico, ma piuttosto l'intreccio degli usi a cui la sua memoria è stata sottoposta, con l'effetto cumulativo di trasformare la Shoah in oggetto di devozione, collante ideologico, categoria di pensiero, prodotto di marketing e, all'occorrenza, strumento contundente. Di tali usi questo libro tratta non con il fine di discriminare la memoria legittima da quella cattiva, ma di indagarne le logiche e i dispositivi retorici; di ricostruire i percorsi di trasformazione dell'evento storico in macchina mitologica, che genera a sua volta sensi e abusi ulteriori; di mostrare - secondo una prospettiva nuova l'interazione fra i tre abusi che oggi si contendono la gestione della memoria: la negazione, la banalizzazione, la sacralizzazione.

Aggressore e vittima
0 0
Livres modernes

Friedländer, Saul

Aggressore e vittima : per una storia integrata dell'Olocausto / Saul Friedländer ; postfazione di Norbert Frei

Roma : Laterza, 2009

Sagittari Laterza ; 171

Résumé: Mi è chiaro già da molto tempo che si scrivono soltanto storie parziali dell'Olocausto. Ma dobbiamo comprendere l'accaduto nella sua totalità. Non si tratta unicamente di politica e dei provvedimenti di nazionalsocialist collaborazionisti in tutta Europa. Anche le vittime erano parte di questa storia con la loro vita e la loro morte. In queste pagine, la summa degli studi di Saul Friedländer il più importante storico della Shoah, premio Pulitzer 2008. Nessuno aveva ancora illustrato l'incredibile processo di perdita di civiltà di una nazione con una grande tradizione culturale in questo modo: con una assillante insistenza, da una molteplicità di prospettive e con una eccezionale ricchezza di sfumature, senza aver mai perso né il senso dell'essenziale né l'empatia per le vittime, né quel sentimento iniziale di smarrimento che assale lo storico o chiunque si avvicini al tema dell'Olocausto. (dalla Postfazione di Norbert Frei)