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Apocalisse nella steppa
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Livres modernes

Leggiero, Antonio

Apocalisse nella steppa : storia militare degli italiani in Russia, 1941-1943 / Antonio Leggiero

Bologna : Odoya, copyr. 2013

Odoya library ; 108

Résumé: Un libro che ripercorre e racconta, con la forza documentaristica delle testimonianze dirette oltre che d'archivio, la tragica epopea dei soldati italiani in terra di Russia: storia, vicissitudini, angosce di uomini e di eroi, con le loro vicende personali, i loro tormenti, le loro tribolazioni, il loro dolore. Il CSIR (Corpo di spedizione italiano in Russia) e l'ARMIR (8a armata italiana in Russia) furono le grandi unità del Regio Esercito impegnate sul fronte orientale al fianco della Germania tra il luglio del 1941 e il febbraio del 1943. Giovani, ragazzi e padri di famiglia lasciarono i loro affetti e la loro terra per partire alla volta di un'avventura tramutatasi in tragedia: le dimensioni dei combattimenti, l'entità delle perdite e la profondità delle distruzioni ne fanno il più vasto, drammatico e sanguinoso teatro di guerra della storia. I più non fecero ritorno a casa, rimanendo per sempre in quella maledetta steppa bianca, ai lati delle piste, sfiniti da fame, freddo e stenti, abbattuti dalle pallottole, schiacciati dai cingolati dell'Armata Rossa. Gran parte di questi martiri, scampati al massacro in combattimento, patirono le pene dell'inferno nelle estenuanti marce di trasferimento verso i campi di concentramento e di sterminio della Russia asiatica e della Siberia. Pochissimi furono i rimpatriati. Dopo aver percorso le principali tappe di quest'allucinante epopea (L'Avanzata, La Ritirata, La Prigionia), Antonio Leggiero chiude la narrazione con una serie di bilanci.

Li romani in Russia
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Livres modernes

Storai, Niccolò

Li romani in Russia : racconto di una guerra a millanta mila miglia : dal poema epico di Elia Marcelli / illustrato da Niccolò Storai

Milano : Rizzoli, 2010

Lizard

Résumé: Li Romani in Russia è poema, racconto, ricordo, denuncia: testimonianza unica, e partecipata, di uno dei momenti più drammatici del Novecento, resa in prima persona da uno dei suoi protagonisti. Un meraviglioso affresco epico in ottave classiche, crudo come la tragedia che narra, forte come lo spirito di chi non si arrende, struggente come il saluto a una giovane vita e parte per non tornare mai più. Firmata ei più grandi poeti romaneschi della nostra epoca, quest'indimenticabile opera sulle vicende dell'esercito italiano durante la terribile Campagna di Russia - una guerra di invasione senza pretesto - è oggi, grazie alla sensibilità dell'apprezzato cantautore romano Simone Cristicchi, graphic poem e spettacolo teatrale. E torna con tutta la sua forza a stupire, commuovere e segnare le coscienze, nel nome di centinaia di migliaia di vite sacrificate ali e al delirio di potere.

I naufraghi del Don
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Livres modernes

Milani, Giulio

I naufraghi del Don : gli italiani sul fronte russo, 1942-1943 / Giulio Milani

Bari : Laterza, 2017

I Robinson. Letture

Résumé: 26 gennaio 1943. A Nikolaevka, sul fronte russo, si svolge una battaglia memorabile: per riportare a casa ciò che resta dell'armata italiana in Russia, il corpo degli alpini deve superare undici sbarramenti, vere e proprie cinture infernali strette da un avversario superiore per uomini e mezzi. Degli oltre 200.000 uomini che erano partiti dall'Italia con la prospettiva di contribuire a una facile vittoria, poco più della metà tornerà in patria dopo sofferenze e traversie indicibili. Il volto umano e drammatico di questa epopea viene riportato alla luce grazie a molteplici e inediti punti di vista; dal semplice artigliere all'ufficiale, dal pilota d'aereo al maniscalco, dall'autiere al fante in servizio postale. Testimonianze che fanno emergere con vigore i lati oscuri come le punte di eroismo e di solidarietà che hanno fatto della ritirata di Russia il corrispettivo italiano dell'Anabasi di Senofonte. Una vicenda di straordinario significato umano, prima che militare e politico, che ha segnato il destino d'Italia e d'Europa.

Invasori, non vittime
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Livres modernes

Schlemmer, Thomas

Invasori, non vittime : la campagna italiana di Russia, 1941-1943 / Thomas Schlemmer ; traduzione di Ines Fratti e Gerhard Kuck ; con la collaborazione di Amedeo Osti Guerrazzi

Roma : Laterza, 2009

Quadrante Laterza ; 146

Résumé: Era il 22 dicembre 1942 quando migliaia di soldati tedeschi e italiani si trovarono fianco a fianco nel tentativo di salvarsi da un violento attacco dell'Armata Rossa ad Arbusov. Vitto, munizioni, medicinali e carburante erano finiti e le truppe sovietiche, in vantaggio numerico, li avevano accerchiati e li bersagliavano senza sosta. Poi un giovane carabiniere balzò a cavallo, brandì un tricolore e si scagliò contro le mitragliatrici nemiche al grido di Savoia. Il suo eroismo diede nuovo vigore ai compagni, che respinsero i sovietici all'arma bianca. Questa è solo una tra le tante storie della seconda guerra mondiale divenute leggenda, ma testimonia quanto a fondo la sfortunata campagna di Russia sia entrata nella memoria italiana, cristallizzandosi nel ricordo come una tragica fatalità. Testimoni del tempo e pubblicisti non esitarono a romanzarne il racconto secondo un copione che invariabilmente assegnava ai soldati italiani il ruolo di vittime: dei comandi fascisti, di una guerra spietata contro l'Armata Rossa, della vastità del territorio, della durezza della natura e, non da ultimo, vittime dei tedeschi, che - dopo averli traditi - avrebbero abbandonato i coraggiosi alleati. Si omise di ricordare che gli italiani combattevano una guerra offensiva e non difensiva, che erano gli invasori, gli occupanti respinti dai partigiani.

Portés disparus
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Tognan, Enrico

Portés disparus : les soldats valdôtains dans l'ex URSS, 15 juillet 1941 - 30 janvier 1942 / Enrico Tognan

La lunga marcia
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Livres modernes

Fusco, Gian Carlo

La lunga marcia / Gian Carlo Fusco ; con una nota di Beppe Benvenuto

Palermo : Sellerio, copyr. 2004

La memoria ; 603

Résumé: Le sue cronache di guerra sono documenti e racconti, avventurosi e storicamente veritieri, commoventi e divertenti, necessari alla memoria e avvincenti. Negli anni Sessanta, quando furono scritti, crearono un vero genere letterario, durato in Italia quanto la vena, ardita e anticonformista, del suo creatore. In parte era il gusto per la lealtà maschile e per l'etica dei duri; in parte la capacità di scrittura raffinatissima e facile, senza mai una levitazione magniloquente o una caduta scurrile; in parte la sua competenza in quella che una volta si chiamava critica di guerra; in parte era la convinzione, derivata dalla sua personale esperienza della dittatura e della guerra.

I naufraghi del Don
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Livres modernes

Milani, Giulio

I naufraghi del Don : gli italiani sul fronte russo, 1942-1943 / Giulio Milani

Milano : Mondolibri, stampa 2018

Résumé: 26 gennaio 1943. A Nikolaevka, sul fronte russo, si svolge una battaglia memorabile: per riportare a casa ciò che resta dell'armata italiana in Russia, il corpo degli alpini deve superare undici sbarramenti, vere e proprie cinture infernali strette da un avversario superiore per uomini e mezzi. Degli oltre 200.000 uomini che erano partiti dall'Italia con la prospettiva di contribuire a una facile vittoria, poco più della metà tornerà in patria dopo sofferenze e traversie indicibili. Il volto umano e drammatico di questa epopea viene riportato alla luce grazie a molteplici e inediti punti di vista; dal semplice artigliere all'ufficiale, dal pilota d'aereo al maniscalco, dall'autiere al fante in servizio postale. Testimonianze che fanno emergere con vigore i lati oscuri come le punte di eroismo e di solidarietà che hanno fatto della ritirata di Russia il corrispettivo italiano dell'Anabasi di Senofonte. Una vicenda di straordinario significato umano, prima che militare e politico, che ha segnato il destino d'Italia e d'Europa.

La campagna di Russia
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Livres modernes

Giusti, Maria Teresa

La campagna di Russia : 1941-1943 / Maria Teresa Giusti

Bologna : Il mulino, 2016

Biblioteca storica

Résumé: Quando nel giugno 1941 Hitler scatenò l'"operazione Barbarossa" contro l'Unione Sovietica, avrebbe fatto volentieri a meno dell'aiuto italiano; l'Italia, aveva scritto a Mussolini, avrebbe giovato di più concentrando il suo impegno in Nordafrica. Ma Mussolini voleva esserci a tutti i costi, e fece costituire il Corpo di spedizione italiano in Russia (CSIR), che a metà luglio partì per il fronte orientale. Un anno dopo, unito a nuovi corpi d'armata nell'ARMIR (Armata italiana in Russia), fu schierato sul Don dove l'offensiva sovietica, fra dicembre 1942 e gennaio 1943, lo annientò. Dei 230 mila italiani partiti per la Russia, 95 mila non fecero ritorno: parte uccisi in combattimento, parte morti di stenti e di freddo nelle "marce del davaj" e in prigionia. Con nuova documentazione russa, il libro presenta il racconto vivido e terribile della campagna più disastrosa e inutile della guerra fascista.

La ritirata dal fronte
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Livres modernes

La ritirata dal fronte : la storia illustrata della campagna di Russia

[Milano] : Fratelli Melita, copyr. 1972