Battista, Pierluigi

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Libri al rogo
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Battista, Pierluigi

Libri al rogo : la cultura e la guerra all'intolleranza / Pierluigi Battista

Milano : La nave di Teseo, 2019

Le onde

Résumé: I libri hanno sempre fatto paura, perche´ le loro pagine possono diffondere il seme della conoscenza, della scoperta, di una pericolosa liberta`. Lo stesso e` accaduto con quadri, canzoni, film e spettacoli teatrali capaci di conquistare l’emozione del pubblico con la stessa intensita` con cui hanno attirato l’avversione di chi ne contestava i princi`pi. Dittatori e benpensanti si sono accaniti contro le opere accusate di turbare l’ordine costituito, impedendone la diffusione e perseguitando gli autori.Negli ultimi decenni, ai roghi in piazza si e` sostituita una pratica solo apparentemente meno feroce: una censura sottile eppure implacabile, ispirata ai piu` nobili motivi ma che rischia di sconfinare nel fanatismo piu` intollerante. Nel suo nome si mettono all’indice registi e scrittori, si coprono dipinti e si alterano i classici che offendono la sensibilita` contemporanea. Pierluigi Battista, in un atto d’amore per i libri e il pensiero libero, risponde con un infuocato manifesto a favore della liberta` d’espressione, in difesa di una tolleranza che non ammette deroghe.

Il senso di colpa del dottor Zivago
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Battista, Pierluigi

Il senso di colpa del dottor Zivago / Pierluigi Battista

Milano : La nave di Teseo, 2018

Le onde ; 37

Résumé: Quando il 16 agosto del 1960 la polizia sovietica bussa alla porta di Olga Ivinskaya, la donna conosce già il motivo di quella visita sgradita. Da quindici anni è infatti l'amante, l'amica, la confidente dello scrittore Boris Pasternak, diventato un nemico della patria all'indomani della pubblicazione clandestina del «Dottor Zivago». Olga è entrata a tal punto nel cuore di Boris da ispirare la protagonista femminile del romanzo, l'immortale Lara. Ma nel 1960 Pasternak è morto da qualche mese, sono passati tre anni dalla prima edizione del romanzo, e due anni dal premio Nobel che è stato costretto a non ritirare, e Olga finisce in Siberia dopo un processo sommario. È solo l'ultimo capitolo, postumo, della vita sentimentale di uno scrittore irregolare, segnata da amori folli e abbandoni repentini: dalla seconda moglie Zenajda, rubata a un amico, alla passione per la poetessa Marina Cvetaeva, fino all'incontro folgorante con la sua nuova musa, Olga. Intorno, scorre la vita ambigua di Pasternak verso un regime che contesta in privato ma che non esita ad appoggiare pubblicamente, tradendo gli ideali dei compagni intellettuali come Anna Achmatova e Osip Mandel'stam, che conoscevano gli orrori della Lubjanka. Pierluigi Battista racconta la vita da romanzo di Boris Pasternak, una storia avvincente di donne e poeti, spie e carteggi segreti, in cui si intrecciano pericolosamente letteratura e passione.

A proposito di Marta
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Battista, Pierluigi

A proposito di Marta : le poche cose che ho capito di mia figlia / Pierluigi Battista

Milano : Mondadori, 2017

Strade blu

Résumé: «Che libri leggi? Che film hai visto? Che musica ascolti? Quali oggetti acquisti, e di quali senti di non poter fare a meno? Cosa mangi, e che rapporti hai con la medicina, con la scienza? Quali vestiti indossi? E che mi dici della politica? Credi in Dio? Ti soddisfa il mondo così com'è, o vorresti cambiarlo? E hai fiducia che possa essere cambiato?». Un padre nato negli anni Cinquanta tempesta la figlia venticinquenne con domande pressanti, talvolta invadenti, ma sempre animato dalla voglia incontenibile di conoscere i suoi interessi, le sue scelte di vita, i suoi dolori e le sue speranze e, attraverso di lei, quelli della generazione dei cosiddetti «millennials», dai quali sente di essere diviso da una voragine psicologica e culturale. Le risposte che riceve lo lasciano dubbioso, a volte incredulo, recalcitrante e persino adirato, ma non spengono il suo desiderio di capire come va il mondo di adesso, quale direzione ha preso, con quale linguaggio parla, con quali immagini si emoziona. E così, per farsene un'idea più chiara, si ritrova a rubare brandelli di conversazione, a scavare nei ricordi, a spiare gergo, gesti e gusti, a scrutare comportamenti e rituali collettivi (la figlia in compagnia degli amici) che spesso precludono ogni genere di dialogo. Alla fine scoprirà che le tante, drastiche differenze (l'abbandono completo dei giornali, la sacralità della «natura» contrapposta alla scienza e alla tecnica, il diverso valore attribuito alla medicina, la preferenza accordata all'erboristeria rispetto alla farmacia, il ruolo centrale assunto dalla qualità del cibo e dalla cura del corpo, il culto del vintage), al pari delle insospettabili affinità (l'amore per i libri, ancora intatto nonostante certe statistiche, o la passione per la musica, per il cinema e per i musei, sia pure virtuali), descrivono una realtà in cui tutto muta a una velocità forsennata. Eppure qualcosa resta, anche se non sempre sappiamo riconoscerlo fino in fondo. Nel suo spiritoso e autoironico racconto di cose vissute, che ruota attorno a un sapiente intreccio di sfera personale e sfera pubblica, Pierluigi Battista è un padre che non sale in cattedra, ma si sforza di ascoltare i pensieri e le ragioni della figlia Marta, senza però mai mancare di far sentire la sua voce quando vede che alcuni valori essenziali di ieri rischiano di andare perduti nel grande cambiamento che sta rivoluzionando il mondo.

Mio padre era fascista
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Battista, Pierluigi

Mio padre era fascista / Pierluigi Battista

Milano : Mondadori, 2016

Strade blu. Non fiction

Résumé: Pierluigi Battista scrive un libro sul padre che giovanissimo aveva aderito alla repubblica di Salò, facendo una scelta che lo avrebbe condizionato per l'intera esistenza. Partito volontario per la campagna di Grecia a soli diciotto anni, prima dei ventidue aveva perso una guerra civile e rischiato la fucilazione, finendo rinchiuso in un campo di concentramento. Nei giorni della liberazione era stato insultato da quelli che fino a pochi giorni prima avevano indossato la camicia nera, donato l'oro alla patria e inneggiato al duce. E contro questi italiani pavidi e meschini si scaglierà sempre, con testarda determinazione, vivendo due esistenze distinte: da un lato l'avvocato borghese, stimato e apprezzato dai colleghi, dall'altro il repubblichino umiliato, sconfitto. "Mio padre erano due" dice Battista: lo specchiato professionista, casa ai Prati e studio ben avviato e l'esule in patria che non dimenticò mai la pubblica gogna cui lo sottoposero i vincitori. Un padre contro cui il figlio si scaglierà compiendo scelte opposte, rifiutandone l'autorità e le ragioni; un figlio che per ripicca in ogni 25 aprile festeggerà la sconfitta paterna, a rimarcare il senso di una sfida, fino a quando, con questo libro, verrà il momento della riconciliazione, perché, ammette Battista, "non sono più sicuro di niente, di cosa sia giusto e sbagliato, in questa mia, in questa nostra storia di affetti e di politica mescolati insieme".

I libri sono pericolosi
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Battista, Pierluigi

I libri sono pericolosi : perciò li bruciano / Pierluigi Battista

[Milano] : Rizzoli, 2014

Résumé: Continuano a bruciare libri. Sulle pubbliche piazze. O nelle piazze virtuali: i piromani d'oggi si dedicano ai social network. Ma chi sono i vecchi e nuovi incendiari? Dall'Inquisizione a Savonarola, da Hitler a Mao fino al caso Salman Rushdie, l'intreccio tra le fiamme dei roghi e le maglie della censura ha accompagnato in modo sorprendente tutta la storia del libro. Nel secolo dei Lumi più che nel Medioevo, tra i colti più che tra gli ignoranti, a sinistra non meno che a destra. Perché i libri sono davvero pericolosi, non sono la solida e rassicurante fonte di Bene e di Bellezza raccontata nella liturgia dolciastra degli appelli alla lettura. Queste pagine sono una difesa appassionata dei libri, ma anche una sferzata contro i luoghi comuni che li accompagnano. Perché forse a bruciarli non sono sempre i nostri nemici: "Guardiamoci attorno, guardiamo chi abbiamo al nostro fianco, forse il piromane è tra noi".

Lettera a un amico antisionista
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Battista, Pierluigi

Lettera a un amico antisionista / Pierluigi Battista

Milano : Rizzoli, 2011

Résumé: Il blocco di Gaza e il sanguinoso assalto alle navi turche hanno riportato la questione israeliana al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica. E inevitabilmente sono finite in un unico calderone la condanna dell'aggressione, il sostegno alla causa palestinese e il rifiuto radicale delle ragioni di Israele, con tanto di boicottaggio nei supermercati ai prodotti alimentari. Per un osservatore come Pierluigi Battista, chi - a destra e a sinistra - si professa antisionista troppo spesso è semplicemente antisemita. Quali sono i motivi dell'ostilità? Perché critiche lecite sfumano così facilmente in un odio secolare? E perché i cosiddetti pacifisti sono pronti ad armarsi di luoghi comuni (e non solo) contro uno Stato e un popolo che difende solo il proprio diritto all'esistenza?

I conformisti
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Battista, Pierluigi

I conformisti / Pierluigi Battista

Milano : Rizzoli, 2010

Résumé: Uno spettro si aggira per l'Italia: solo questo è rimasto della vittima eccellente del nostro tempo, la cultura. Si è spenta, o a essere ottimisti è in coma, l'idea di pensiero come valore civico e civile, come vero sforzo di comprensione del reale, come libertà. Avevano già inflitto un serio colpo alla cultura i linciaggi di partito come quello a Hannah Arendt. L'hanno ridotta in fin di vita terribili silenzi come quello sul caso Solzenicyn. Le stanno dando il colpo di grazia le dietrologie, dall'11 settembre alle intercettazioni telefoniche; la rivalutazione dei dittatori altrui, il pensiero doppio di un Nobel come Saramago che tuona contro la censura di un libro fotografico blasfemo (per i cattolici) dopo averla invocata per vignette altrettanto blasfeme (ma per gli islamici). Che ne è stato degli irregolari come George Orwell e Albert Camus, dei grandi intellettuali anticonformisti come Georges Bernanos e Simone Weil, che tradirono la loro appartenenza per non tradire se stessi? L'arma del delitto ultimamente è sempre il conformismo, che strumentalizza la realtà e distrugge gli individui a colpi d'ideologia. E come in un romanzo giallo troppo sperimentale, alla fine l'assassino coincide con la vittima: è la casta culturale italiana che, con il suo strabismo e i suoi pregiudizi, ha ucciso la cultura. In questo libro Pierluigi Battista individua la miopia intellettuale e l'incubo revisionista, i nuovi oscurantismi e i germi del conformismo responsabili della cancrena del dibattito italiano.

Cancellare le tracce
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Battista, Pierluigi

Cancellare le tracce : il caso Grass e il silenzio degli intellettuali italiani dopo il fascismo / Pierluigi Battista

Milano : Rizzoli, 2007

Résumé: Nell'estate 2006, il Premio Nobel per la letteratura Günter Grass rivela nella sua autobiografia di essersi arruolato, diciassettenne, nelle SS. Lo scandalo dilaga, disseppellisce vecchi rancori, chiama in causa i nomi più noti della cultura tedesca. E come un'onda di marea riporta alla luce il panorama sommerso e accidentato dei rapporti tra intellettuali e totalitarismi in Europa. È legittima infatti la domanda: e i tanti Günter Grass italiani? All'indomani del fascismo anche l'Italia piombò in un gorgo di odio, rivalità e tradimenti in cui l'imperativo categorico era rinfacciare i trascorsi altrui all'ombra della dittatura prima che venissero denunciati i propri. Per sottrarsi all'epurazione, l'unica via fu cancellare le tracce, con strategie diverse poi perpetuate e raffinate per decenni. Negare l'evidenza. Truccare i calendari. Sublimare il passato nelle opere artistiche del dopo. E lamentare all'infinito la propria generazione perduta, smarrita, incosciente. Sulla scorta di un ricco tessuto di citazioni e confronti, Pierluigi Battista analizza la malattia di un dopoguerra che, contrapponendo un passato da demonizzare a un presente mitizzato, ha impedito all'Italia di assimilare la metamorfosi collettiva dal fascismo all'antifascismo. Inserendo la vicenda del rapporto negato tra intellettuali e regime in un quadro storico-politico più ampio, contribuisce a spiegare una ferita che ancora oggi lacera l'Italia.

Storie di uomini giusti nel gulag
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Battista, Pierluigi

Storie di uomini giusti nel gulag / Battista... [et al.] ; introduzione di Gabriele Nissim

[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2004

Sintesi

Résumé: Chi sono i Giusti del Gulag? Possiamo definire una categoria di questo tipo e renderla viva e attuale accanto a quella ormai nota dei Giusti della Shoah? Questo libro ripercorre la vita e le opere di personaggi come Anna Achmatova, Alexsandr Solzenicyn, Vasilij Grossman, Lev Razgon, Varlam Salamov, Andrej Sacharov, Gustaw Herling, perché a partire da esse si può avviare una riflessione sui meccanismi specifici della resistenza morale al totalitarismo e stimolare la ricerca negli archivi, tramite le testimonianze individuali di quanti, senza essere personaggi noti, cercarono di porre un argine alla persecuzione dell'uomo nell'ex Unione Sovietica.

Il fattore R
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Ronchey, Alberto

Il fattore R / Alberto Ronchey ; conversazione con Pierluigi Battista

Milano : Rizzoli, 2004

Résumé: Noi dobbiamo a Ronchey ha scritto Indro Montanelli alcuni dei migliori saggi apparsi negli ultimi trenta o quarant'anni nella carta stampata, non soltanto italiana, di politica, economia, sociologia (quella vera): frutto di lunghi soggiorni in tutti i paesi d'Europa, in America, in Cina, in Giappone, d'indagini da 007 nelle loro viscere, di attente e vaste letture. Esponente di un giornalismo capace di raccontare il mondo grazie all'osservazione diretta, dal vivo, di uomini e paesi, Ronchey, in questa conversazione con Pierluigi Battista, parla delle sue avventure intellettuali e ci guida attraverso le svolte e le crisi che hanno segnato l'ultimo mezzo secolo della storia italiana e mondiale.

Parolaio italiano
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Battista, Pierluigi

Parolaio italiano / Pierluigi Battista

Milano : Rizzoli, 2003

Résumé: Pierluigi Battista tiene da anni sulla Stampa una rubrica - Parolaio - che è una sorta di vetrina dello sciocchezzaio nazionale: politici dalla memoria corta, giornalisti vanesi, intellettuali boriosi vengono inchiodati alle loro stesse parole, spesso riportate senza commento, nella loro nuda insensatezza (o malafede). Oggi Battista ha raccolto, rivisto e ordinato i suoi corsivi, e il risultato è uno spietato documento di quel che è successo e di ciò che si è detto in Italia dal 1993 a oggi. I sei capitoli del libro descrivono l'eterna transizione italiana e il bipolarismo nevrotico, le polemiche sulla storia (e il revisionismo) e i tormentoni culturali del decennio, i duelli e l'esibizionismo dei supposti maîtres à penser.

Il partito degli intellettuali
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Battista, Pierluigi

Il partito degli intellettuali : cultura e ideologie nell'Italia contemporanea / Pierluigi Battista

Roma : Laterza, 2001

Saggi tascabili Laterza ; 250

Résumé: Pierluigi Battista è inviato ed editorialista della Stampa ed è stato condirettore di Panorama. In questo volume ripercorre cinquant'anni di polemiche che hanno diviso la cultura italiana. Vengono inoltre evidenziati i protagonisti e le tendenze del dibattito ideologico che ha infiammato il mondo intellettuale e politico.

La fine dell'innocenza
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Battista, Pierluigi

La fine dell'innocenza : utopia, totalitarismo e comunismo / Pierluigi Battista

Venezia : Marsilio, 2000

I grilli

Résumé: La società perfetta è sempre autoritaria, repressiva, intollerante, dominata da uno stato senza limiti che invade ogni aspetto della vita privata, che pretende di controllare ogni atomo della vita individuale e collettiva. E per costruire se stessa questa società perfetta non arretra di fronte a nessun massacro, fino all'annientamento degli ostacoli umani e materiali. Il libro è articolato in tre capitoli: nel primo si prendono in esame alcune tra le più importanti utopie. Nel secondo l'autore si sofferma su La città del sole di Campanella. Nel terzo si esplorano le conseguenze politiche del perfettismo utopistico nel XX secolo e, in particolare, nella storia del comunismo.

Storia d'Italia
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Battista, Pierluigi

Storia d'Italia. 6. L'Italia contemporanea, dal 1963 a oggi / Pierluigi Battista... <et al.> ; a cura di Giovanni Sabbatucci e Vittorio Vidotto

Roma : Laterza, 1999

Storia e società

Contraddittorio '95
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Battista, Pierluigi

Contraddittorio '95 : idee e polemiche culturali da un anno all'altro / Pierluigi Battista

Venezia : Marsilio, 1996

I grilli