Manguso, Sarah

(Persona)

 

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Sottovoce
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Livres modernes

Manguso, Sarah

Sottovoce / Sarah Manguso ; traduzione di Gioia Guerzoni

Milano : NNE, 2019

Lastagione

Résumé: Le storie di questa raccolta sono istantanee di quotidiane rivelazioni sull’amore, sulla memoria e sulla paura, sulle bugie che raccontiamo agli altri e a noi stessi. La determinazione di una bambina a infrangere una regola, il vuoto che si prova dopo aver sfidato il buio del bosco, un desiderio proibito e taciuto tra un uomo e una donna, un momento di imbarazzo di fronte agli altri: piccole cose accadute una sola volta, da raccontare in confidenza, brevissime e spesso irrilevanti agli occhi degli altri, ma capaci di riecheggiare nei nostri ricordi per una vita intera.

Andanza
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Livres modernes

Manguso, Sarah

Andanza : fine di un diario / Sarah Manguso con le illustrazioni di Marco Petrella ; traduzione di Gioia Guerzoni

Milano : NNE, copyr. 2017

La stagione

Résumé: Sarah Manguso ha sempre tenuto un diario. Per venticinque anni, il diario è stata la risposta al dilemma della memoria e alla paura di svanire nel nulla. Come lasciar scorrere il tempo senza perdere ogni singolo istante? Come prestare davvero attenzione e trovare il senso della vita? Poi, la vita le ha suggerito le cose: il matrimonio, la maternità, un figlio, le perdite, l'arte, la scrittura. E il diario si è sciolto e ricomposto in questo libro, che è una danza a piccoli passi, un'andanza, intorno alla parola fiducia.

Il salto
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Livres modernes

Manguso, Sarah

Il salto : elegia per un amico / Sarah Manguso ; traduzione di Gioia Guerzoni

Milano : NNE, copyr. 2017

La stagione

Résumé: "Gli piaceva il pesce bianco mantecato. Gli piaceva bere il Manhattan. Era saltato davanti al treno, fine della storia". Il 23 luglio 2008, a New York, Harris J. Wulfson si getta sotto un treno della metro. Harris amava la musica e le donne, aveva un lavoro, un amore e una vita piena, a tratti felice. Soffriva, però, di episodi psicotici, ed è dopo uno di questi che fugge dall'ospedale dove è ricoverato e si lancia nel bagliore di un treno in arrivo alla stazione. Per Sarah Manguso la scomparsa di Harris è la perdita di un amico, il più caro, il più intimo. Ma l'autrice non vuole ricostruire le circostanze del suicidio e neppure scrivere la sua biografia. Il salto è un memoir, una meditazione e un libro sulle parole: amicizia, memoria, dolore, morte. Parole sincere, perché precise e delicate. E immortali, perché materia della vita e di tutte le storie. Ma soprattutto parole coraggiose e necessarie, perché maneggiare il dolore è difficile e faticoso, a volte quanto provarlo, ma aiuta ad accettare il distacco, anche quello definitivo, e a fare il salto verso l'amore e l'infinito.