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Bellezza, verità e eros
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Livres modernes

Schmid, Wilhelm

Bellezza, verità e eros : una riflessione filosofica nel giardino dei piaceri / Wilhelm Schmid ; traduzione di Federico Ferraguto

Roma : Fazi, 2017

Campo dei fiori ; 41

Résumé: Come riuscire a dominare il piacere senza esserne dominati? A questa domanda, il pensiero moderno non sembra voler conferire dignità filosofica, volgendo la propria attenzione a questioni apparentemente più urgenti. Eppure, per gli antichi greci, tale quesito non era solo materia di riflessione, bensì costituiva il sostrato sul quale riposava la filosofia stessa. La dimensione dell'erotismo è un tratto comune degli esseri umani, ciò nonostante, e forse proprio in forza di questa sua familiarità, ci turba, perché ci rende preda di pulsioni sulle quali non riusciamo a esercitare alcun controllo. Seguendo l'itinerario tracciato da Foucault in "Storia della sessualità", lavoro che ha occupato l'ultima parte della sua vita, e attraverso un'attenta lettura del "Simposio" platonico, Wilhelm Schmid recupera quella riflessione che è stata in grado sia di offrire le "strategie della misura" per stabilire un rapporto equilibrato coi piaceri e il desiderio, sia di interrogarsi apertamente sull'eros e sull'inquietudine che esso genera. Schmid riscopre il sapere insito nella pratica della sessualità, un sapere antico quanto l'Occidente: qui si ritrovano le basi di quella prassi, fulcro della riflessione schmidiana, chiamata "arte di vivere", che vede nella filosofia non una ginnastica morale, ma una disciplina della cura di sé e della propria esistenza.

Sulla disperazione d'amore
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Livres modernes

Bonaga, Stefano

Sulla disperazione d'amore / Stefano Bonaga

Roma : Aliberti, copyr. 2011

Résumé: La "disperazione d'amore" di Stefano Bonaga è servita ad aprire un capitolo nuovo nella stagione arida della filosofia italiana. Proprio perché la filosofia nostrana è stata da sempre incapace di prendere sul serio le "cose della vita", la costellazione delle emozioni, dei movimenti interni ai corpi, quei sentimenti, quel ribollire e raffreddare, quell'irritarsi e irrigidirsi, quel distendersi e ricominciare a fluire che dovrebbero invece fare parte integrante della riflessione sull'esserci. "Sulla disperazione d'amore", titolo che al lettore di passaggio ruba un sorrisino. Eh, certo, com'è ridicola la posizione del disperato d'amore e com'è poco elegante, poco alla moda. Eppure chi non ci è passato, chi non ha vissuto la tragedia personale del non essere preso sul serio se non da se stesso? Se avete vissuto almeno un po' dei veri amori, leggendo questo libro ovviamente soffrirete, ma almeno capirete che non siete i soli stupidi illusi, ma che fate parte di una bella banda di simpatici contusi.

Filosofia dell'amore
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Livres modernes

Simmel, Georg

Filosofia dell'amore / Georg Simmel ; a cura di Marco Vozza ; traduzione di Paola Capriolo

Roma : Donzelli, copyr. 2001

Saggi. Scienza e filosofia

Résumé: L'eredità teorica di Georg Simmel è stata a lungo condizionata da giudizi pesantemente riduttivi: filosofo del «pressappoco», teorico dell'«impressionismo», cultore di una filosofia giornalistica. Si tratta di giudizi che non colgono la profonda capacità del pensatore tedesco di rappresentare le tensioni e i rovelli di un'epoca. Il suo rifiuto di ogni razionalismo universalistico, il suo relativismo individualistico esprimono qualcosa di più che un semplice schematismo di tipo descrittivo, sono il portato di un disagio di cui non può sfuggire il profondo significato storico. Ne sono una manifestazione esemplare gli scritti sull'amore, qui per la prima volta raccolti in edizione italiana nella loro versione completa, che comprende l'importante Frammento postumo sull'amore, mai fin qui tradotto in italiano. Simmel considera l'amore come il frutto di una motivazione primaria, estranea alla contrapposizione tra azione egoistica e azione altruistica. L'eros abolisce ogni distanza tra l'io e il tu, in virtù di una proiezione di sentimenti che determina la completa solidarietà, l'assoluta adesione dell'oggetto al soggetto. L'essenza dell'amore è dunque unitaria, non è la sintesi di fattori eterogenei, pur manifestandosi in una pluralità di modi e attributi differenti: sensualità e sentimento, istinto e affetto, attrazione e simpatia. Così inteso, l'amore è innanzitutto un rapporto che l'individuo intrattiene con se stesso, una sorta di sfida individuale irrisolta verso la propria realizzazione, che sortisce l'effetto di una continua tensione erotica, come l'«avventura» è una via intermedia nella dialettica tra vita e forma che l'amore incarna. Georg Simmel (1858-1918) è stato tra i più importanti e prolifici pensatori tedeschi tra Otto e Novecento. Al tema dell'amore ha dedicato vari scritti editi e inediti, tutti qui raccolti: Per una sociologia delle donne (1890); Sociologia della famiglia (1895); Frammenti di una psicologia delle donne (1904); Frammenti di una filosofia dell'amore (1907); L'avventura (1911); La civetteria (1911); Il relativo e l'assoluto nel problema dei sessi (1911); Cultura femminile (1911); Frammento sull'amore (postumo).

Sull'intimità
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Livres modernes

Jullien, François

Sull'intimità : lontano dal frastuono dell'amore / François Jullien

Milano : Cortina, 2014

Minima ; 130

Résumé: Esistono persone, anche accoppiate o sposate, che non sono mai entrate in intimità. Hanno vissuto per anni l'una accanto all'altra ma non tra di loro: l'Altro è diventato un essere familiare ma non intimo. Dell'Altro sanno tutto, atteggiamenti, gesti, collere e irritazioni, e non possono neanche farne a meno, tanto ci sono abituate. Ma ciascuna è rimasta dalla sua parte: non si sono mai incontrate. Al percorso discreto dell'intimità, così diverso da quello frastornante dell'amore, rivolge qui la sua attenzione François Jullien, mobilitando Omero e sant'Agostino ma anche Stendhal e Simenon per dare forza alla sua posizione. Mentre l'amore, con le sue dichiarazioni e le sue furie, rischia continuamente l'impostura, l'intimità è lo spazio della nostra autenticità e permette di costruire un "noi" perenne: il più profondo di ciascuno non si rivela che grazie a una relazione, a un uscire da sé.

La questione dell'amore
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Livres modernes

Strata, Gianluca

La questione dell'amore : itinerario per tracce di senso / Gianluca Strata

Roma : Albatros, 2010

I saggi. Nuove voci

Résumé: Ragionare d'amore è un'impresa piuttosto ardua, specialmente se ci si propone di farlo rifuggendo da luoghi comuni e frasi ad alto tasso glicemico, più consone ad incartare cioccolatini che a costruire un'argomentazione matura. Gianluca Strata ci prova, e ci riesce in maniera sorprendente. La questione dell'amore offre un excursus che parte dai miti più antichi e porta il lettore a una conoscenza basata non solo su un'argomentazione strettamente logica, ma sulla comprensione intuitiva che tali narrazioni permettono di ottenere. Partendo da un'impostazione filosofica e usando le armi del mito, l'autore prova a spiegare cos'è quella forza che manda in bando la ragione, facendo perdere il senso delle cose e di se stessi. Costruisce in questo modo un itinerario (che è viaggio nella ragione e allo stesso tempo nel sentimento) che procede attraverso tracce di senso, ossia spunti istantaneamente percepibili ma allo stesso tempo vaghi e indefinibili; al termine di questo percorso il lettore approda a una conclusione incontestabile: l'amore è indicibile, almeno quanto è immediatamente riconoscibile da chi l'ha sperimentato almeno una volta.

Il nuovo ordine erotico
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Livres modernes

Fusaro, Diego

Il nuovo ordine erotico : elogio dell'amore e della famiglia / Diego Fusaro

Milano : Rizzoli, 2018

Maxima moralia

Résumé: C'è stato un tempo in cui il diktat del capitale conosceva dei limiti. Si arrestava ai cancelli della fabbrica: oltre, la vita scorreva in forme che non si lasciavano imbrigliare nell'orizzonte limitato della logica di produzione e dello scambio di merci. Quel tempo è ormai lontano. Oggi, alla società basata sull'economia di mercato si è sostituita una società di mercato e basta. Viviamo in un mondo «a capitalismo integrale e mercificazione sconfinata». Il che, è chiaro, coinvolge anche la sfera dell'affettività e dell'erotismo. Il globalitarismo al potere - nuovo totalitarismo glamour onniavvolgente - ci vuole precari e omologati, neutri anche in amore. Novelli Don Giovanni, figura emblematica dell'instabilità amorosa e dell'isolazionismo sentimentale. Le relazioni solide, basate su progetti di vita condivisi e una visione dell'amore come forza eterna, cedono il passo a forme consumistiche di rapporto: incontri fugaci e privi di conseguenze, legami occasionali facili tanto da instaurare quanto da spezzare, sesso virtualizzato e rapporti online. Dalla precarizzazione erotica e sentimentale alla femminizzazione del maschio, dal nuovo femminismo postmoderno alla crisi della famiglia, dalla gendercrazia al trionfo del neutro indifferenziato unisex, Diego Fusaro accompagna il lettore attraverso i temi principali di una riflessione che ci coinvolge tutti, in quanto esseri eminentemente amorosi. E se a cadere sono addirittura i fondamenti più intimi del rapporto interpersonale, cosa può esserne della struttura sociale che ci accoglie, della nostra «famiglia allargata»? Il filosofo Diego Fusaro ci invita a riflettere sul nuovo ordine amoroso globalizzato e deregolamentato. Per scoprire che il laissez-faire del liberismo economico e di quello sentimentale sono - paradossalmente - due facce della stessa medaglia.

C'era una volta l'amore
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Livres modernes

Baruffaldi, Vittoria

C'era una volta l'amore : brevi lezioni per innamorarsi con filosofia / Vittoria Baruffaldi

Torino : Einaudi, copyr. 2020

Super ET. Opera viva

Résumé: Tutti crediamo di sapere cosa sia l'amore, sin da bambini, quando lo vediamo negli occhi dei nostri genitori. L'amore è assoluto, ci convinciamo. Purtroppo o per fortuna quello è solo un tipo di amore; poi, nel corso degli anni, ne incontriamo altri, più transitori e relativi. Che possono fare male. E allora cerchiamo di darci delle regole, perché l'amore non ci prenda più alla sprovvista. Regole che puntualmente contravveniamo. Lo facciamo noi, che restiamo aggrappati in preda all'ansia attendendo un messaggino sul cellulare, così come lo hanno fatto Simone de Beauvoir e Jean-Paul Sartre, Abelardo ed Eloisa, Hannah Arendt e Martin Heidegger. Non c'è buon proposito, per quanto filosofico possa essere, che tenga di fronte all'irrazionalità del sentimento. Bisogna viverlo come viene. Vittoria Baruffaldi ci accompagna tra gli alti e bassi della nostra vita amorosa, accostandosi alle sventure sentimentali dei filosofi in cerca di conforto. E ci lascia con la rassicurante consapevolezza che anche chi ha dedicato l'esistenza a speculare sul senso delle cose, quando si è trattato di faccende di cuore ci ha capito poco o niente.