Modotti, Tina

(Persona)

 

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Sotto il cielo del Messico
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Livres modernes

Cacucci, Pino

Sotto il cielo del Messico / Pino Cacucci

Milano : Photology, copyr. 2009

Résumé: Il piroscafo Colima è in rotta da Los Angeles a Manzanillo, nell'agosto del 1923. Tina Modotti e Edward Weston hanno rotto gli indugi: vanno a vivere a Città del Messico, che attrae gli intelletti più fervidi delle Americhe e dell'Europa, con il suo effervescente clima postrivoluzionario dove tutto sembra possibile e realizzabile. Il Messico è una grande chimera che promette emozioni a non finire.Qui conoscono i pittori muralisti, primo fra tutti Diego Rivera, vengono coinvolti nella vita frenetica di una nascente metropoli tutta tesa a creare una nuova società. L'amore libero, la parità di aspirazioni ed espressioni tra uomo e donna, l'omosessualità, l'arte che permea ogni aspetto della vita quotidiana... Sotto il cielo del Messico Tina raggiunge livelli sublimi nell'arte della fotografia, espone, pubblica su riviste di vari paesi, ama diversi uomini e suscita attrazioni deliranti in quelli che ignora o respinge. Nasce la «leggenda» di Tina in Messico, intrisa di sensualità, successi effimeri, tormenti intimi, e anche misteri...Edward Weston torna in California, e Tina si consegna gradualmente, ma con crescente convinzione, alla militanza rivoluzionaria. Aderisce al Partito comunista, usa la macchina fotografica per denunciare una realtà di umiliazioni e soprusi, di speranze tradite, di povertà che, per lei, è un crimine.Quando ormai il sogno del comunismo si è trasformato nell'incubo staliniano, lei ci lascia nell'enigma: fino a che punto fu complice o soltanto vittima del suo tempo, di quel periodo travagliato eppure intrigante, irripetibile?

Vita, arte e rivoluzione
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Livres modernes

Modotti, Tina

Vita, arte e rivoluzione : lettere a Edward Weston, 1922-1931 / Tina Modotti ; a cura di Valentina Agostinis

Milano : Feltrinelli, 1994

Tempo ritrovato

Résumé: ...metto troppa arte nella mia vita - troppa energia - e di conseguenza non mi resta molto da dare all'arte. E' uno dei brani tratti dalle lettere che la fotografa Tina Modotti, immigrata negli Stati Uniti nel 1913, scrisse al fotografo americano Edward Weston. Le lettere, scritte tra il 1922 e il 1931, coprono l'intero periodo della sua formazione di fotografa nel Messico postrivoluzionario insieme a Weston, il suo avvicinamento alla politica del partito comunista messicano, la prigione e l'espulsione dal Messico, fino all'esilio a Berlino e l'arrivo a Mosca, dove la Medotti cesserà di fotografare per dedicarsi a tempo pieno nel Soccorso Rosso Internazionale.