Il sangue e il traditore
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Livres modernes

Carey, Jacqueline

Il sangue e il traditore

Résumé: Per sfuggire agli intrighi della turbolenta e infida corte di Terre D'Ange, il giovane Imriel de La Courcel, terzo in linea di successione al trono, si è stabilito sotto falso nome a Tiberium. Ma le ombre del passato lo hanno seguito: la sua amante, la bellissima Claudia Fulvia, dopo aver scoperto il suo segreto, lo ha infatti coinvolto nei loschi affari della Gilda Invisibile, una setta segreta ramificata in tutto il regno. E adesso in città qualcuno lo vuole uccidere, come dimostra l'attentato cui il ragazzo è sopravvissuto per miracolo. Perciò, stanco di nascondere la propria identità e di difendersi da nemici senza volto, Imriel capisce che l'unica soluzione è andarsene da Tiberium e affrontare i suoi doveri di principe, accettando il matrimonio combinato con Dorelei mab Breidaia, sorella dell'erede al trono di Alba. E l'occasione di partire si presenta quando l'amico Lucius gli annuncia che si sposerà e gli chiede di accompagnarlo a Lucca, dove si svolgeranno le nozze. Tuttavia, al loro arrivo, i due giovani si trovano di fronte a una scena sconcertante: la torre campanaria è in fiamme, le mura sono circondate da un esercito di mercenari e la promessa sposa di Lucius è stata rapita...


Titre et contributions: Il sangue e il traditore : romanzo / Jacqueline Carey ; traduzione di Gianluigi Zuddas

Publication: [Milano] : Nord, copyr. 2010

Description physique: 428 p. ; 22 cm

Série: Narrativa ; 392

ISBN: 9788842916536

Date:2010

Langue: ita (Langue du texte, du film, etc.)

Noms:

Sujets:

Classes: 813.6 (14)

3 exemplaires présents, dont 0 en prêt

Bibliothèque Cote Code-barres Situation Possibilité d'emprunt Date de retour
Courmayeur COURMA 813.6 CAR 31102005139652
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Pré-Saint-Didier PRESDI 813.6 CAR 31102005509486
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Aosta - Biblioteca regionale ADULTI 813.6 CAR 31101002708106
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Recensione scritta il 28/02/2011

Transizioni.
Giunta al termine del 2 libro della 2 trilogia è chiaro: niente e nessuno eguaglierà l'avventura epica vissuta nella prima trilogia, nè eguaglierà l'originalità di una creatura degli Dei qual'è Phèdre. Un'Anguisette. Nè lei, ne il suo consorte Joscelin. Due religione così contrapposte, ma un'amore pronfondo come l'inizio del tempo. Anche Imriel lo comprende dopo parecchie riflessioni, capisce che, deve fare la sua vita e la fa, con alti e bassi ma la fa. E allora che si fa? Niente, Jacqueline Carey è una scrittrice coi fiocchi e la lettura del seguito del Dardo meritaeccome, spacialmodo se siamo giunti sin qui, no? In questo libro inoltre si giunge ad una comprensione spettacolare riguardo a Darsanga
Dopo aver vissuto quelle atroci esperienze che solo un'Anguisette poteva affrontare l'eco di quel luogo assurdamente crudele ci ha seguito davvero tanto tempo. In questo secondo capitolo è come se, proprio insieme ad Imriel, tirassimo un infinito respiro di solievo, eliminando una tensione "durata anni". E' come se Darsanga fosse diventata solo un bagaglio culturale atto a far diventare Imriel una persona migliore.
E' così: Darsanga perde il suo potere e la consapevolezza dell'avvenire diventa un'esigenza più forte. Ditemi voi se non è un'Autrice abile una che riesce a lasciare tutto questo??

L'Autrice
   

                        

   

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