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Gli ultimi messaggi del Forum

L'Italia in seconda classe - Paolo Rumiz

Che nostalgia atavica dal finestrino di Rumiz e del suo misterioso compagno di avventura. Ma questo viaggio sarebbe possibile oggi? Ma era possibile nel 2002 quando si è effettivamente svolto? I macchinisti che conoscono le gallerie e le fonti d'acqua, il passeggero che sa a memoria gli orari e le coincidenze, il capotreno che ti avvisa che ha ritrovato il tuo cellulare e lo lascerà alla stazione xy, la complicità di chi ha condiviso un lavoro oramai ancestrale: sembra tutto così lontano.
La lentezza del viaggio guarda con tenerezza a tutto ciò, alle locomotive a vapore e alla gentilezza che è impossibile trovare in un veloce Eurostar e nei computer che, se funzionano, sputano i biglietti preimpostati. Per non parlare delle stazioni "impresenziate", aggettivo che ci viene presentato subilo come simbolo di viltà mascherata.
L'autore protesta dolcemente contro la modernizzazione e i suo risvolti freddi e a volte ipocriti: si pensi ad esempio all'automatizzazione degli scambi e delle stazioni, che però soffre la carenza di manodopera quando ce n'è bisogno. Forse i bisogni di un turista lento sono molto diversi da quelli di un pendolare quotidiano, ma non possiamo che condividere il sentimento di perdita verso qualcosa che forse è più pesante e lento (ma non per questo meno inoperoso), eperò ha umanamente unito l'Italia in modo capillare, da Nord a Sud.

Il silenzio dell'altopiano - Steinar Bragi

Romanzo strano e "conturbante". Leggendolo, si spostano continuamente i confini tra thriller psicologico e horror-gotico (con un tocco di leggende islandesi). Alcuni personaggi sono pennellati in modo interessante, altri molto meno, i riferimenti al sesso sono poveri e grezzi. Nel lettore viene trasmesso il giusto grado di agitazione. Non tutto si riesce a capire, ma non viene voglia di tornare indietro nelle pagine. Però, viene voglia di andare avanti fino alla fine. Sia nella speranza di spiegare la trama, sia nel desiderio di togliersi un peso!

Rapa Nui [VIDEOREGISTRAZIONE] - regia: Kevin Reynolds

Film interessante, che mi ha spalancato una porta sulla storia dell'isola di Pasqua e la decadenza della sua civiltà. Molti elementi si rifanno a fatti storici o supposti.
Per il resto, tanti muscoli lucidati in vista e una recitazione che fa sorridere.

Come un animale - Filippo Nicosia

“Regola numero uno: bastano cinque minuti per conoscere qualcosa. Regola numero due: non bastano cinquant’anni per conoscere qualcosa" sembra essere il motto di questo libro [pag 40].

Capitoli brevi, frasi minimaliste. Piccoli sono i dettagli e piccoli sono i passi avanti che cerca di compiere il protagonista, che in fondo anela a uno spiraglio di luce per uscire dal labirinto del suo dolore. La lettura scorre veloce, così come scorre la vita nel romanzo, quasi osservata dall'esterno... anche se narrata in prima persona, ma si fa fatica a percepire l'emotività sopita.

"come un animale che esce dalla sua tana", Andrea inizia dal contenitore vuoto (capitolo 1 "la casa", ma anche se stesso) e ci conduce alla ricerca di un contenuto perduto, una ricerca ancora in corso (ultimo capitolo "in viaggio"). I capitoli sono raggruppati nelle quattro stagioni dell'anno. Curiosamente, come un grande ossimoro, l'autore inizia dalla primavera che ci presenta il tormento insoluto del protagonista, e termina con l'inverno dove invece Andrea inizia a trovare riscatto.

Ne consiglio la lettura in una giornata grigia e piovosa, in cui si fa fatica ad uscire da sotto le coperte.

L'homme fidèle [VIDEOREGISTRAZIONE] - regia: Louis Garrel

Ma chi è questo non-uomo che si fa indicare chi e quando deve provare ad amare? Se Abel non portasse il nome di un celebre matematico, questo triangolo di relazioni suonerebbe piuttosto strano. Laetitia Casta svetta come deus ex machina dell'aspirante famiglia ricostituita, e il suo piccolo Joseph si distingue come machiavellico diavoletto. Un film breve (poco più di un'ora) ma comunque interessante.

Norvegia

Il petrolio è positivo, il salmone è negativo. Da un raccapricciante attentato terroristico alla sovraproduzione di energie rinnovabili. Allo specchio che porta il sole laddove non arriva. Con sottofondo di Susanne Sundfør.

Il popolo migratore [VIDEOREGISTRAZIONE] - un film di Jacques Perrin

Questo documentario segue diverse specie di uccelli migratori. Sono state utilizzate speciali tecniche di ripresa, tanto che sembra di essere lì con loro a volare nello stormo! Gli sporadici interventi della voce narrante cadono nell'oblio, perché sono le immagini a governare l'attenzione. Spostandoci per migliaia di kilometri con gli uccelli migratori traiamo l'impressione che il mondo sia uno e uno solo, percorso in lungo e in largo da invisibili strade aeree senza confini.

Videocracy [VIDEOREGISTRAZIONE] - un film di Erik Gandini

Documentario sull'ascesa dell'impero berlusconiano, largamente incentrato sull'apparenza (che funziona), con contorno di Lele Mora e Fabrizio Corona. Il tono "leggero" (sarà la produzione nordica di Gandini?) è peculiare e lascia allo spettatore soppesare la gravità dei fatti narrati.

La scoperta del cielo - Harry Mulisch

Una summa fisica, filosofica, storica e religiosa con citazioni forse un po' forzate, ma nel complesso ben congeniata. Difficile all'inizio (i dialoghi angelici non aiutano!) ma poi coinvolgente, in un'orchestrazione di coincidenze umane che fa sorridere da quanto è spinta (dichiaratamente spinta, per questo fa sorridere). I personaggi sono tutti curiosi, e viene voglia di scoprire quale sia il loro destino.