La Biblioteca regionale, oltre ai consueti servizi all’utenza, offre un ricco ventaglio di appuntamenti, ispirati a temi di stringente attualità o a celebrazioni internazionali.

A partire dal 2020 le conferenze di BiblioRencontres sono disponibili sul canale YouTube di BiblioRencontres

Le conferenze di quest’anno si ispirano alla figura di Dante Alighieri, a 700 anni dalla sua scomparsa. “BiblioRencontres - Oltre la selva oscura”, è il titolo della rassegna che vede protagonisti donne e uomini che hanno intrapreso, umanamente e professionalmente, percorsi poco comuni, sperimentando itinerari individuali che si scostano dall’ordinario e che hanno cambiato la loro vita e quella di altri individui.

 

Prossimi eventi

In corso di definizione

 

Archivio eventi 2021

“Donne in cammino”. Giovedì 7 ottobre, Marcela Olmedo ha incontrato Anna Alliod, Ezel Alcu e Marzia Verona, tre donne molto diverse fra loro, accomunate dall’aver fatto scelte di vita fuori dall’ordinario e dal desiderio di misurarsi con se stesse e le proprie capacità. Tre donne con la mente nel mondo e un pezzo di cuore in Valle d’Aosta. La registrazione della serata è disponibile sul nostro canale Youtube BiblioRencontres.

 

La Biblioteca regionale Bruno Salvadori ha aderito alle manifestazioni di Plaisirs de Culture 2021 con la conferenza “L’École de filage e altre scuole nel ducato d’Aosta fra XVII e XVIII secolo” di Federica PessionGiovedì 23 Settembre 2021 l'autrice ha presentato la sua ricerca, volta a tracciare il profilo della storia dell’istruzione nel Ducato d’Aosta del Sei e Settecento. Un viaggio nel tempo per conoscere diverse realtà educative presenti del Ducato di Aosta in un periodo cruciale della sua storia. Tra le istituzioni meno conosciute figura l’École de filage, diretta da una comunità di monache certosine provenienti dal Faucigny e riportata alla luce da Federica Pession in un recente studio. Il video della serata sarà disponibile online sul nostro canale Youtube BiblioRencontres.

 

 

Martedì 14 settembre, al Teatro Splendor di Aosta, lo storico Alessandro Barbero ha tenuto una conferenza dal titolo “Il tempo di Dante in Valle d’Aosta”. Questo importante appuntamento è stato anche l’occasione per celebrare il 25° anniversario dell’apertura al pubblico dell’attuale sede della Biblioteca regionale.

Il prof. Barbero, apprezzato dal grande pubblico per le sue opere storiografiche e per le sue capacità divulgative, ha illustrato il periodo di Dante, di cui è profondo conoscitore, anche in relazione alla storia della Valle d’Aosta.

Alessandro Barbero, docente universitario e scrittore, Ami de la Vallée d’Aoste, è lo storico italiano più popolare del momento. Medievista di formazione, maneggia con uguale perizia le fonti antiche e quelle contemporanee, producendo opere di grande successo su eventi e personaggi di epoche diverse: Carlo Magno, Dante, la battaglia di Lepanto e quella di Caporetto. Conosce profondamente la storia della Valle, per aver svolto, all'inizio della carriera universitaria, ricerche all'Archivio storico regionale d'Aosta.

 

Venerdì 10 settembre, presso la sala conferenze della Biblioteca regionale di Aosta, si è svolto il seminario “Vent’anni dopo: Afghanistan e 11 settembre”. L’evento è stato organizzato dal Dipartimento di Scienze economiche e politiche dell'Università della Valle d'Aosta (corso di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali), in collaborazione con l’Assessorato beni culturali, Turismo, Sport e Commercio - Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta e la Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta.

Il seminario ha stimolato riflessioni su eventi complessi che sembrano interessare solo contesti lontani, ma che in realtà toccano da vicino tutti quanti noi. L’anniversario dell’11 settembre e il recente ritiro delle truppe americane dall’Afghanistan, con il disastroso e repentino ritorno al potere dei Talebani, offrono un’importante occasione di dibattito non solo su ciò che sta avvenendo, ma soprattutto sul futuro della lotta al radicalismo islamico, sulla presunta capacità di “importare la democrazia” in altri Paesi e sulla bontà delle strategie adottate (militari e non).

Al seminario, coordinato da Patrik Vesan, docente di Scienza politica presso l’Università della Valle d’Aosta, sono intervenuti: Giuliano Battiston (direttore dell’associazione giornalisti indipendenti Lettera22 e collaboratore per quotidiani e riviste tra cui “l’Espresso”, “il manifesto”, “Gli asini”, “il Venerdì”, “The New Humanitarian”, Radio3), Laura Lucci (responsabile del programma raccolta fondi dell’UNHCR – Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e della campagna "Fantastica Routine" per i bambini rifugiati nel mondo), Francesco Marone (docente di relazioni internazionali presso l’Università della Valle d’Aosta e collaboratore dell’ISPI) e Silvia Ricchieri (fondatrice dell’ONG COSPE, attiva in Afghanistan in progetti per la difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali, che ha contribuito alla recente evacuazione di un gruppo di calciatrici di Herat)

La registrazione della serata è disponibile online sul nostro canale Youtube BiblioRencontres.

 

Martedì 22 giugno 2021, alle ore 18, si è tenuta la conferenza online “Cambiare il mondo, un bambino alla volta. L'esperienza di Still I Rise”. Nel corso della serata Giulia Cicoli, in collegamento da Nairobi (Kenya), e Martine Rollandin presente in Biblioteca, hanno raccontato la loro esperienza al giornalista e fotografo Ugo Borga. Still I Rise ha aperto nel 2018 Mazì, la prima scuola per i bambini e i ragazzi nell’Hotspot di Samos, in Grecia, offrendo istruzione, alimentazione, terapia e un luogo sicuro. Still I Rise continua la sua missione con l’apertura di altre Scuole Internazionali di altissima qualità negli angoli del mondo divenuti crocevia delle maggiori rotte migratorie, in Turchia, in Kenya, in Sud America e in Italia. Nel mese di Febbraio 2020 Nicolò Govoni, presidente di Still I Rise, è stato nominato al premio Nobel per la Pace. L’evento è disponibile per la visione sul nostro canale Youtube BiblioRencontres.

Comunicato stampa


venerdì 4 giugno alle ore 18:30, Oltre la selva oscura. La ricerca di un mondo diverso. Con Stefano Unterthiner e Denis Falconieri.

Unterthiner è reduce da una straordinaria esperienza nelle isole Svalbard, dove ha trascorso più di un anno con la sua famiglia, per documentare, attraverso la testimonianza e l’esperienza diretta, il cambiamento climatico in atto e comunicare l’urgenza di scelte più consapevoli e rispettose nei confronti dell’ambiente. La serata è stata condotta dal giornalista e autore Lonely Planet, Denis Falconieri.

Stefano Unterthiner, zoologo, fotografo naturalista e divulgatore scientifico ha pubblicato numerose opere: "On assignment. Una vita selvaggia" (Ylaios, 2019), "Il sentiero perduto" (Ylaios, 2015), "Gli angeli dell'inverno" (Ylaios, 2010), "Le notti dell'orso" (Ylaios, 2009), "L'Odissea del re. L'avventuroso viaggio del pinguino reale" (Éditions de La Martinière, 2008), "Fred. Storia di una volpe di montagna" (Musumeci editore, 2004), "Camosci" (Musumeci editore, 2002), "Boschi e camosci, fiori rossi e ghiacciai" (Musumeci editore, 2000), “Un mondo diverso (Ylaios, 2021). I suoi reportage sono pubblicati sulle più importanti riviste internazionali tra cui: National Geographic, GEO, BBC Wildlife, Terre Sauvage, Animan, Airone, L'illustré.

Denis Falconieri, giornalista e collaboratore delle guide Lonely Planet, ha pubblicato il libro per ragazzi “Alpinisti da favola” (Babele Editore).

L’evento è disponibile sul canale Youtube BiblioRencontres.

Locandina dell'evento.


Martedì 25 maggio 2020 - Morte e generosità della scrittura con il Prof. Edoardo Lombardi Vallauri in dialogo con Maria Pia Simonetti. Conferenza organizzata in occasione del Maggio dei libri 2021. La conferenza è disponibile sul nostro canale Youtube

La scrittura accurata e bella sembra non fare più parte della cultura necessaria. A parte pochi professionisti, le persone leggono e scrivono molto, ma ormai quasi solo in forme volatili e provvisorie, dove la qualità conta molto meno dell'immediatezza. Se l'utilità della buona lettura e scrittura in quanto tale dovesse soccombere alla modernità, essa rimarrebbe un elemento centrale nella formazione delle persone, perché parlare, sia in privato che davanti a estranei, rimane un'abilità estremamente utile per tutti; e a parlare veramente bene si impara solo leggendo e scrivendo testi di ottima qualità.

Comunicato stampa

Edoardo Lombardi Vallauri è professore ordinario di Linguistica Generale all'università Roma Tre. Si è occupato soprattutto di linguistica generale, linguistica giapponese, linguistica italiana, comunicazione persuasiva, linguaggio e cervello. Fra i suoi lavori scientifici, La sintassi dell'informazione (Bulzoni), Grammatica funzionale delle avverbiali italiane (Carocci), La struttura informativa dell’enunciato (La Nuova Italia), La struttura informativa. Forma e funzione negli enunciati linguistici (Carocci). Non sono rivolti ai soli addetti ai lavori Parlare l'italiano (Il Mulino), La linguistica in pratica (Il Mulino), Capire la mente cattolica (Le Lettere), Semplificare. Micro-filosofie del quotidiano (Eri-Rai & AUP), Parole di giornata (con Giorgio Moretti, Il Mulino), Onomatopea e fonosimbolismo (con Luca Nobile,  Carocci), La lingua disonesta (Il Mulino), Ancora bigotti (Einaudi). Collabora con Il Mulino e con Micromega. È stato ideatore e conduttore della trasmissione Castelli in Aria (Rai Radio Tre). È ideatore e direttore del sito web  rightpronunciation.com per la pronuncia dei nomi propri internazionali, del sito oppp.it (Osservatorio Permanente sulla Pubblicità e la Propaganda), e Principal Investigator del progetto  IMPAQTS: Implicit Manipulation in Politics - Quantitatively Assessing the Tendentiousness of Speeches - PRIN 2017, n. 2017STJCE9 (https://impaqts.it/).  

Opere di Edoardo Lombardi Vallauri nel catalogo Sistema bibliotecario valdostano

Maria Pia Simonetti, laureata in lettere con una tesi in drammaturgia (sul Diavolo in Valle d’Aosta) ha lavorato per la Rai progettando programmi culturali.Si è occupata di storie di vita raccolte in volumi fra i quali Vita da donne (Ida Desandré, Lupetti-Manni 1995), Tramonto (Renzo Laguzzi, Duc, 1999) e Viaggiator Curioso (Fosco Maraini, Passigli, 2002 e 2021). Consulente letteraria per enti pubblici e privati, ha organizzato e curato incontri e festival letterari tra cui Arcastella, festival nazionale di Cultura ebraica di cui è stata direttrice artistica nel 2002 e 2004. La passione per la scrittura ha prodotto vari libri tra cui la raccolta di racconti Neanche Guido da Verona (La Luna, 1986) con la quale ha vinto il premio Arcidonna città di Palermo, la cura del saggio Amata scrittura di Dacia Maraini,  (con Viviana Rosi, Rizzoli, 2000), il romanzo La nostra storia (Passigli, 2001), il romanzo per ragazzi La guerra invisibile (con Elena Accati, Lineadaria, 2012) e i saggi Movimento! (con Alessandro Bortot e Elio Riccarand, Le Château 2001) e La politica tra passione e mestiere (Le Château 2007). Attiva nell’associazionismo è stata per quattro anni presidente del circolo valdostano di Legambiente. Attualmente si occupa di editing, di ambiente e dei suoi nipoti.

Opere di Maria Pia Simonetti nel catalogo del Sistema bibliotecario valdostano

 

24 febbraio 2021, Conferenza I confini degli altri con lo storico Eric Gobetti

Nell’ambito delle celebrazioni del Giorno dell Ricordo 2021, l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d'Aosta e la Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta hanno organizzato la conferenza online I confini degli altri con Eric Gobetti, storico impegnato nello studio del fascismo, della Resistenza e della Jugoslavia nel ’900. Ha introdotto Vilma Villot, direttrice dell’Istituto. Il relatore ha dialogato con Corrado Binel, vicepresidente dell’Istituto, in merito agli eventi che hanno contraddistinto la storia del confine orientale italiano dopo la Grande Guerra e alle conseguenze storico-politiche che hanno colpito i territori contesi.

Eric Gobetti (Torino, 1973), storico impegnato nello studio del fascismo, della Resistenza e della Jugoslavia nel ’900, è stato dottore di ricerca con il prof. Marco Buttino (Università degli Studi di Torino) e Luciano Canfora (Scuola superiore di studi storici, San Marino). Ha pubblicato, tra gli altri, ‘Alleati del nemico. L’occupazione italiana in Jugoslavia’ (Laterza 2013) e ‘La Resistenza dimenticata  Partigiani italiani in Montenegro 1943-1945’ (Salerno ed. 2018) e realizzato documentari, anche per RaiStoria. Ultima sua produzione storiografica è ‘E allora le foibe?’ (Laterza 2021).

Locandina dell'evento.

Comunicato stampa ufficiale.

 

22 gennaio 2021, conferenza online della professoressa Alessandra Tarquini, che ha presentato il suo libro “La sinistra italiana e gli ebrei”. L’evento, che si colloca nel quadro delle manifestazioni in occasione della Giornata della memoria, è stato organizzato in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta e si è svolto in forma di dialogo fra la professoressa Tarquini e il professor Paolo Momigliano Levi. L’opera di Alessandra Tarquini ricostruisce i rapporti fra la sinistra italiana e gli ebrei, dal 1892, quando nacque il Partito socialista, alla crisi della cosiddetta prima Repubblica.

Locandina.

Comunicato stampa ufficiale.

 


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