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Hug this book!
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Libri Moderni

Saltzberg, Barney - Bénaglia, Frédéric

Hug this book! / by Barney Saltzberg ; illustrated by Fred Benaglia

London : Phaidon, 2016

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Abstract: An energetic, heartfelt, and humorous ode to book love.You can spin and twirl and dance with this book. You can listen while someone else reads it. You can take your book to lunch. Just do not try to feed it. Expertly whimsical illustrations accompany this rhyming celebration of the printed book, and the attachment many of us all feel to our very favourites. The imaginative humour is balanced by earnest devotion, traits to which the young audience will relate. A sure-to-be favourite, this title will draw giggles and snuggles ... with the book itself! Minimum age: 2

Colors
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Libri Moderni

Neil, Mathew

Colors : touch, explore and learn / written and illustrated by Mathew Neil

Roma : Sassi junior, copyr. 2016

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Abstract: Un libro tattile con le finestrelle per giocare con i colori.

Elettrotecnica e elettronica applicata
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Libri Moderni

Di Rienzo, Luca

Elettrotecnica e elettronica applicata = Magnetic circuits and electromechanical energy conversion principles / Luca Di Rienzo

[Milano] : McGraw-Hill, copyr. 2016

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Abstract: Il Custom Publishing di McGraw-Hill Education. In cosa consiste il Custom Publishing? McGraw-Hill dispone di un vasto database, "Create", in cui sono contenuti in forma digitale i propri volumi, sia italiani sia stranieri. Con un semplice clic del mouse, il docente può creare il testo per il proprio corso attingendo a singoli capitoli dai più disparati volumi, in modo da realizzare un libro personalizzato che risponda al meglio alle esigenze del proprio corso, con la possibilità di aggiungere anche materiale originale scritto dal docente stesso. Quali sono i vantaggi del Custom Publishing? Per i docenti: I materiali didattici sono ritagliati su misura del corso. Il docente può controllarne i contenuti così come la struttura. È possibile includere materiale proprio, in qualunque lingua. La copertina è personalizzabile con i dettagli del corso, il nome del docente, il logo dell'istituzione ecc. Per gli studenti: Il testo contiene esattamente i contenuti utili per il corso. Gli studenti in un unico volume trovano tutti i materiali necessari e risparmiano tempo, non dovendo raccogliere testi da diverse fonti. Il testo contiene solo ed esclusivamente i materiali del corso, pertanto gli studenti risparmiano sull'acquisto non dovendo pagare per contenuti non utilizzati.

The affair at Coulter's Notch
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Libri Moderni

Bierce, Ambrose

The affair at Coulter's Notch = L'incidente a Coulter's Notch ; A horseman in the sky = Un cavaliere nel cielo ; An occurrence at Owl Creek bridge = Un fatto accaduto al ponte sull'Owl Creek ; Chickamauga ; Parker Adderson, philosopher = Parker Adderson, filosofo / A. Bierce ; traduzioni di Mauro Formaggio e Fenisia Giannini Iacono

Roma : L'Epresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Short stories ; 24/2016

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Abstract: Per Ambrose Bierce, uno dei maestri indiscussi della short story americana, c’è un trauma originario che si diffonde sull’intera sua produzione: nel 1861 si arruolò nell’esercito e combatté per intero la Guerra di Secessione nei ranghi dei nordisti, vivendo fino in fondo tutti gli orrori di quel terribile dramma fratricida. I tre racconti qui presentati, scritti nell’ultimo decennio del XIX secolo, hanno tutti per tema la guerra civile americana. E tutti e tre, in varie forme, dimostrano i carichi simbolici che quell’esperienza vissuta proiettava sulla scrittura di Bierce. In Chikamauga un bambino di sei anni si perde in un bosco, inseguendo immaginari nemici armato di una spada di legno. Decisamente visionario è invece Un cavaliere nel cielo, storia di una sentinella del Sud che ha deciso di aderire alla causa nordista, e che sorveglia dall’alto un sito da cui il suo esercito dovrà passare l’indomani per sferrare un attacco a sorpresa ai Confederati. Più cerebrale, ma non meno coinvolgente, è Parker Adderson, filosofo, in cui una spia nordista, infine smascherata, sostiene di notte l’interrogatorio di un generale sudista con inopinata baldanza, certo che sarà impiccato l’indomani mattina.

The little regiment
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Libri Moderni

Crane, Stephen

The little regiment = Il piccolo reggimento ; The open boat = La scialuppa / S. Crane ; traduzione diElena Colombo e Elisabetta Querci

Roma : L'Epresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Short stories ; 25/2016

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The unrest-cure
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Saki

The unrest-cure = La cura dell'antiriposo ; The open window = La finestra aperta ; The Schartz-Metterklume method = Il metodo Schartz-Metterklume ; The story-teller = Il contastorie ; The interlopers = Gli intrusi / Saki ; traduzioni di Fenisia Giannini Iacono e Marcella Maffi

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Short stories ; 21/2016

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Abstract: Tutti i racconti di Saki, tutti particolarmente brevi e scritti fra il 1902 e il 1914, sono ispirati da un graffiante sarcasmo rivolto contro i suoi tempi, e contro i tristi sacerdoti del conformismo e dell’ipocrisia che li amministravano. Tobermory è ambientato in un benestante e sonnacchioso salotto inglese, nel quale l’ospite d’onore è uno strano professore che ha dedicato la sua vita a cercare d’insegnare a parlare agli animali. Ne La cura dell’Antiriposo, il protagonista Clovis architetta una feroce beffa nei confronti di un signore incontrato in treno, tal J.P.Huddle. Sempre in treno è ambientato Il contastorie, in cui una zia con due pestiferi bambini condivide lo scompartimento con uno scapolo che, evidentemente infastidito dalle intemperanze dei piccoli, decide di raccontare lui una storia. Conradin, il bimbo protagonista di Sredni Vashtar, vive con una cugina e trascorre il suo tempo con un furetto, da lui idolatrato come un dio e battezzato, appunto, Sredni Vashtar. A quel dio Conradin rivolge fervide e continue preghiere perché lo liberi dalla cugina. I racconti brevi di Saki sono tutti ispirati da una graffiante ironia contro i suoi tempi e contro i sacerdoti del conformismo e dell’ipocrisia che li amministravano. Dei tre racconti qui proposti, il più funambolico è certamente La finestra aperta, in cui un giovane depresso e nevrotico arriva controvoglia a un incontro in casa della signora Sappleton, ove viene accolto dalla nipote quindicenne di questa, che gli racconta subito la tragedia accaduta tre anni prima: il marito e i due fratelli minori della zia erano partiti per andare a caccia e non avevano fatto più ritorno, ma la zia non si era mai rassegnata alla perdita. Dopo l’arrivo della signora Sappleton al protagonista toccherà una sorpresa spaventosa, ma falsa, perché quella vera ci sarà poco dopo, davvero inaspettata… C’è una beffa qui, come in fondo negli altri tre racconti. Il metodo Schartz-Metterklume racconta il gratuito inganno di una lady che approfittando di un equivoco si fa passare per l’istitutrice che una famiglia attendeva. E addirittura sui Carpazi ci trasporta Gli intrusi, storia di una faida familiare arrivata agli ultimi due contendenti, che in una notte di tregenda si incontrano in una foresta per uccidersi, ma un enorme albero colpito da un fulmine cade loro addosso. L’immobilità forzata li costringe a parlare, e alla fine riescono persino ad accordarsi. Ma il fato, ancora una volta, si metterà di traverso.

The revolt of "mother"
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Freeman, Mary Eleanor Wilkins

The revolt of "mother" = Mamma si ribella ; A New England nun = Una suora del New England / M. Wilkins Freeman ; traduzione di Marcella Maffi e di Elisabetta Querci

Roma : L'Epresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Short stories ; 23/2016

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Abstract: The Revolt of “Mother” – Mamma si ribella Il racconto di Mary Eleanor Wilkins Freeman qui presentato, The Revolt of Mother (apparso per la prima volta sull’Harper’s New Monthly Magazine nel settembre 1890), costituisce uno degli apici della vastissima produzione di questa scrittrice del Massachusetts, ritenuta negli Stati Uniti tra le principali rappresentanti dell’American Literary Regionalism, ovvero di quel genere letterario fortemente radicato per ambientazione, costumi, tradizioni e lingua in un determinato territorio, di cui vengono appunto eviscerate tutte le peculiari sfumature “cromatiche”. Molte delle sue short stories (si ricordino a questo proposito le due raccolte A Humble Romance and Other Stories, del 1887, e A New England Nun and Other Stories, del 1891) e dei suoi romanzi (tra cui il celebre Pembroke, 1894) hanno infatti per soggetto la vita rurale nei piccoli villaggi del New England alla fine dell’Ottocento, da lei profondamente conosciuta e descritta con frasi terse e un lessico tinto del registro colloquiale. La grande sensibilità dell’autrice, non a caso citata tra le esponenti della letteratura protofemminista, sta nel cogliere – evitando i banali sentimentalismi – il potenziale libertario annidato nei personaggi femminili, la forza che emerge prepotentemente dalla loro posizione di debolezza su uno sfondo storico-sociale di grandi fermenti, che si organizzano poco alla volta nel movimento per la rivendicazione dei diritti delle donne. A New England Nun – Una suora del New England A New England Nun (1887), è forse tra i titoli più controversi della Wilkins Freeman per la decisione della protagonista di non sposare il fidanzato che aveva atteso per quattordici anni. Al di là delle disparate interpretazioni critiche, la scrittrice intende esplorare il conflitto tra la volontà di affermazione femminile e le conseguenze psicologiche dei condizionamenti culturali dominanti.

I can trick a tiger
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Libri Moderni

Hunt, Roderick - Brychta, Alex

I can trick a tiger / Roderick Hunt e Alex Brychta

Milano : Piemme, 2016

Il battello a vapore. English on board, Livello 3

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Abstract: Tante piccole storie in lingua originale per divertirsi (e imparare) con giochi ed esercizi, che raccontano le avventure del simpatico cane Floppy e dei suoi padroncini Biff, Chip e Kipper! Conoscere bene l'inglese significa avere uno strumento in più per farsi strada nel mondo, quindi perché non iniziare a impararlo fin da bambini? Età di lettura: da 7 anni.

Dad's birthday
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Hunt, Roderick - Brychta, Alex

Dad's birthday / Roderick Hunt e Alex Brychta

Milano : Piemme, 2016

Il battello a vapore. English on board, Livello 2

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Abstract: Tante piccole storie in lingua originale per divertirsi (e imparare) con giochi ed esercizi, che raccontano le avventure del simpatico cane Floppy e dei suoi padroncini Biff, Chip e Kipper! Conoscere bene l'inglese significa avere uno strumento in più per farsi strada nel mondo, quindi perché non iniziare a impararlo fin da bambini? Età di lettura: da 7 anni.

The three strangers
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Hardy, Thomas

The three strangers = I tre sconosciuti ; An imaginative woman = Una donna di immaginazione / T. Hardy ; traduzione di Elisabetta Querci e Mauro Formaggio

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Short stories ; 20/2016

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Abstract: The Three Strangers – I tre sconosciuti Una casa isolata in un terreno di pascolo della campagna inglese, sorta all’incrocio fra due sentieri che sembrano portare verso il nulla; una sera di pioggia torrenziale e vento fortissimo, come spesso accade d’inverno su quelle colline, i cui abitanti vengono commiserati, ma forse a torto, da chi vive nelle valli; eppure lì, in quelle condizioni, si sta svolgendo una festa, che sta riuscendo anche bene. È questa l’ambientazione de I tre sconosciuti di Thomas Hardy, racconto uscito nel 1888 nel volume Racconti del Wessex. La festa è data dal pastore che abita la casa per il battesimo della sua seconda figlia, e i convitati fortunosamente giunti se la spassano, ballando al suono di un’orchestrina, mentre gli animali, nei loro recinti all’aperto, soffrono le pene dell’inferno. A un certo punto, però, bussano alla porta, e si presenta un viandante fradicio e intirizzito, che chiede riparo e riposo prima di riprendere il cammino. A lui faranno seguito altri due sconosciuti dando vita a una girandola di eventi e di equivoci, che riguardano un evaso dal vicino carcere e la sua identità, con alcune ben costruite “sorprese” finali. An Imaginative Woman – Una donna d’immaginazione Una donna fantasiosa, il racconto qui presentato, è del 1893, e riflette bene i temi finora esposti. La protagonista Ella Marchmill è una giovane donna che vive col marito William e tre bambini frutto del loro rapporto. William è proprietario di una fabbrica di armi leggere, e pratica nella sua vita un solido egoismo, del tutto sordo alle velleità intellettuali della moglie, invece infatuata di letteratura e autrice, sotto pseudonimo maschile, di modeste poesie che di tanto in tanto riesce a pubblicare su qualche rivista. Lei soffre un po’ per l’insensibilità del marito, ma in cambio della vita agiata che da lui riceve, non ha troppe difficoltà nell’accettare la situazione.

A retrieved reformation
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Henry, O.

A retrieved reformation = La redenzione dello scassinatore ; The ransom of Mack = Il riscatto di Mack ; The gift of the Magi = Il dono dei magi ; The ransom of Red Chief = Il riscatto di Capo Rosso / Henry O. ; traduzioni di Marcella Maffi e Adriana Coppola

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-l'Espresso. Short stories ; 19/2016

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Abstract: Con lo pseudonimo di O. Henry, William Sidney Porter firmò centinaia di short stories costruite come meccanismi ineccepibili, mondi regolati da un perfetto tempismo in cui le piccole ironie della vita sono condensate in un unico singolo incidente o contrattempo, rappresentato dal twist ending. Questo rigido modello – tra le cifre stilistiche immediatamente riconoscibili dell’autore americano, insieme all’uso di espressioni dialettali, giochi di parole, neologismi – riscosse un enorme successo all’inizio del Novecento, ma ben presto cedette il passo a una narrativa più complessa, meno stereotipata, che non temeva di indagare il lato oscuro della realtà facendosi portavoce delle nuove tensioni sociali e scavando nelle profondità psicologiche di personaggi sfaccettati. Ciò nonostante, le sue storie hanno continuato a ispirare l’industria cinematografica e poi anche televisiva. Brevi e dal ritmo veloce, con un intreccio semplice e chiaro, i racconti di O. Henry sono ascrivibili a una letteratura di evasione pacata, mai aggressiva o scioccante: lo sguardo bonario, il tono amabile, la brillante comunicativa, il gusto genuino per l’iperbole e l’improbabile rendono le opere di questo scrittore americano estremamente godibili, perfette per momenti piacevoli di ozio.

The Prussian officer
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Lawrence, David Herbert

The Prussian officer = L'ufficiale prussiano ; Wintry peacock = Il pavone invernale / D.H. Lawrence ; traduzione di Gabriella Bertilaccio e Elisabetta Querci

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-l'Espresso. Short stories ; 18/2016

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Abstract: The Prussian Officer – L’ufficiale prussiano L’ufficiale prussiano, il racconto qui proposto, è del 1914, e appartiene ancora alla pars destruens della poetica di Lawrence. Un rigido ufficiale prussiano, tutto onore militaresco e disciplina, prova una forte attrazione per il suo giovane attendente. Ma l’impossibilità di palesare il suo desiderio, che egli si sforza di non riconoscere neanche con se stesso, si traduce in aggressività e vessazione nei confronti del povero subordinato, costretto alle mansioni più umilianti, sottoposto a continue violenze, anche fisiche (terribili calci che gli arrivano quando meno se lo aspetta), e praticamente segregato nel quartierino dell’ufficiale senza alcun bisogno, solo per la più o meno consapevole gelosia del medesimo, che vuole tenerlo lontano dalla sua ragazza. Wintry Peacock – Il pavone invernale In Pavone invernale (1922), David Herbert Lawrence ci cala in una situazione apparentemente intimista: in una landa desolata dell’Inghilterra, in un inverno particolarmente freddo su un territorio tormentato da tempeste di neve, l’io narrante incontra una giovane donna di sua conoscenza che gli chiede di tradurle una lettera in francese ricevuta dal marito.

Greville Fane
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Libri Moderni

James, Henry

Greville Fane ; The Middle Years = Gli anni di mezzo / H. James ; traduzione di Elisabetta Querci

Roma : L'Epresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Short stories ; 17/2016

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Abstract: Greville Fane – Greville Fane Henry James trovò l’ispirazione per il racconto qui presentato, Greville Fane, a partire dall’aneddoto secondo cui il noto romanziere Anthony Trollope avrebbe voluto iniziare il figlio più giovane, Frederic, alla scrittura, intesa alla stregua di qualsiasi altro lavoro. È evidente che James trovasse piuttosto bizzarra la visione implicita dietro questi discorsi, ossia che il talento letterario sia un’abilità acquisibile in seguito a un apprendistato e che la scrittura sia una professione anziché una vocazione. Nasce da queste considerazioni, intrise di un’amara ironia, la figura di una romanziera estremamente prolifica (autrice di opere ricche di intrighi sentimentali ma stilisticamente povere), con un forte senso pratico e uno spiccato senso per gli affari, abbastanza spregiudicata da ritenere la scrittura il mezzo atto a compiere la scalata sociale e assicurare l’agiatezza economica a sé e ai figli. E proprio nell’analisi del rapporto tra vocazione alla grande letteratura e riscontro commerciale, tra scrittore e critica, arte e vita vissuta, che ricaviamo l’accorata dichiarazione poetica di Henry James su cosa sia per il grande autore americano “fare letteratura”. The Middle Years – Gli anni di mezzo Quando The Middle Years fu pubblicato nel 1893, Henry James era già uno scrittore affermato, sebbene il suo successo commerciale fosse piuttosto limitato, come traspare dalle sue lettere e dal suo taccuino, in cui esprime l’aspirazione a un riconoscimento più consistente; e non è un caso che questa aspirazione si ritrovi anche in molti scrittori e artisti protagonisti delle sue opere. In questo senso The Middle Years rappresenta tuttavia un’eccezione, perché, pur avendo come protagonista uno scrittore, il punto centrale non è la ricerca della fama letteraria, ma la confessione dell’artista, che guarda con ansia al valore della sua arte e si rende conto della solitudine a cui l’ha portato il suo lavoro. Anche altri sono gli elementi che fanno di The Middle Years un prodotto atipico di James. L’atmosfera è più malinconica e presenta accenti più profondi, mentre la prosa mostra una maggiore tendenza al lirismo e alle immagini poetiche. Inoltre, rilevante nel racconto è il complesso rapporto tra i due protagonisti maschili, Dencombe e il dottor Hugh, che appare pieno di comprensione e di simpatia, qualità che solitamente James attribuisce piuttosto ai suoi personaggi femminili. La relazione tra i due uomini assume una forte valenza simbolica: il dottore incarna, con la sua ammirazione incondizionata per l’artista, quel pubblico che permette all’artista stesso di trovare quell’interlocutore ideale che lo rassicura sul suo fine: seguire il richiamo dell’arte e restarle fedele nonostante le frustrazioni, i dubbi, le distrazioni.

Lady Ferry
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Libri Moderni

Jewett, Sarah Orne

Lady Ferry = Lady Traghetto ; A winter courtship = Un corteggiamento invernale / S.O. Jewett ; traduzione di Elisabetta Querci e Elena Colombo

Roma : L'Epresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-L'Espresso. Short stories ; 16/2016

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Abstract: Lady Ferry – Lady Traghetto Di lady Traghetto nessuno sa niente, neanche il nome. È stata chiamata così perché un giorno si presentò, già vecchissima, al traghetto fluviale antistante la casa di campagna di Agnes e del marito Matthew, dicendo che in quella stessa casa aveva abitato molti anni prima, e i due, impietositi dal suo aspetto e dal suo smarrimento, l’avevano accolta. Dell’episodio viene a conoscenza Marcia, l’io narrante, durante un’estate passata da bambina appunto in casa dei cugini Agnes e Matthew a causa di un lungo viaggio in mare dei genitori: un’estate fatta di stati d’animo contrastanti, di fiducia e di nostalgia, di affetti dichiarati e sentimenti frustrati, che però si svolge tutta intorno al rapporto davvero speciale che la piccola instaura con la vecchia lady, che tutti in famiglia considerano innocuamente pazza. A poco a poco il racconto si colora di venature soprannaturali, anche se, al di là delle chiacchiere della gente, per ogni strano fenomeno potrebbe esistere una spiegazione reale. Il doppio binario su cui la narrazione corre è costruito dall’autrice con notevole perizia, e il racconto riceve una sua unitarietà proprio dal senso di preoccupata meraviglia con cui Marcia fa le sue scoperte, sia nella nebulosa biografia di lady Traghetto, sia in quella grande casa e nella campagna circostante. Questi orizzonti limitati, che proprio in quanto limitati consentono improvvise scoperte di significato, sono del resto tipici della narrativa di Sarah Orne Jewett: era infatti nata nel Maine, che nel secondo Ottocento costituiva un vero e proprio paradiso naturale; ovvio dunque che la scrittrice ricevesse da quella natura un’impronta decisiva, che fondeva la presenza imperiosa dell’oceano con l’universo delle foreste, formicolante di vita e di profumi.

Counterparts
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Libri Moderni

Joyce, James

Counterparts = Controparti ; A mother = Una madre ; Grace = Grazia / J. Joyce ; traduzione di Elena Colombo

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-l'Espresso. Short stories ; 15/2016

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Abstract: Counterparts – A Mother Sia Una madre sia Controparti appartengono ai Dubliners (titolo reso in italiano con Gente di Dublino o Racconti di Dublino), prima opera narrativa di James Joyce uscita nel 1914. È un Joyce, quindi, alle prime armi, e tuttavia già sorprendentemente attrezzato nel cogliere, nei tratti della vita nella città irlandese che gli aveva dato i natali – ma dalla quale si era autoesiliato a partire dal 1904 – le tracce evidenti della sconfitta definitiva dell’uomo novecentesco. E la sconfitta, in effetti, aleggia su ambedue i racconti. È davvero un mondo senza speranza e senza riscatto quello dei Dubliners, che neanche l’ironia sottile profusa dal giovane Joyce riesce a salvare. L’illuminazione del “flusso di coscienza” e la complessa architettura delle “epifanie”, che celebreranno i loro fasti nell’Ulisse, sono ancora di là da venire. Qui c’è soltanto, nudo e crudo, quell’universo insensato e feroce la cui rappresentazione è il necessario punto di partenza per persuadersi della necessità di trovare un altro approccio, capace – magari per virtù che non hanno a che fare con questo mondo – di recuperare un significato (l’“epifania”, appunto) per altre vie, squisite o celesti, ma che non abbiano comunque niente da condividere con l’orrore della “vita quale è”, come avrebbe detto Dino Campana. Grace Nel 1905 James Joyce sottopose all’editore londinese Grant Richards i Dubliners (Gente di Dublino), ma questi gli chiese, come condizione alla pubblicazione (avvenuta soltanto nel 1914), diverse modifiche e censure. Proprio su Grace, la short story qui proposta, si erano appuntate molte delle critiche di Richards, che reputava vari passaggi riguardanti la tematica religiosa potenzialmente offensivi per la sensibilità del pubblico. A questo proposito, il titolo stesso della short story è quanto mai indicativo: il termine grace, “grazia”, evoca infatti in primo luogo la grazia di Dio ma, come si capirà dalle parole del gesuita Padre Purdon nell’ultima scena, ha un altro significato: nel mondo del commercio e degli affari Grace designa infatti la “dilazione” che si accorda a un debitore per permettergli di regolare il suo debito. Nel corso del racconto, d’altra parte, è evocato più volte, ambiguamente, il rapporto tra commercio e religione: i protagonisti mostrano tutti, chi più chi meno, un compiacimento nel mescolare i due ambiti e una incapacità quasi totale nel considerare il lato puramente spirituale dell’esistenza. Si può ben dire che Joyce getti una luce non certo lusinghiera sull’ambiente della middle class cattolica dublinese.

The other two
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Libri Moderni

Wharton, Edith

The other two = Gli altri due ; Xingu / E. Wharton ; traduzione di Marcella Maffi

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-l'Espresso. Short stories ; 14/2016

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Abstract: The Other Two Gli altri due è un racconto che Edith Wharton scrisse nel 1904, quando la sua fuga dagli Stati Uniti non era ancora compiuta, ma forse solo progettata. Di lì a poco, infatti, avrebbe abbandonato sia la sua principesca dimora in patria sia il marito banchiere psicolabile, per approdare a Parigi e viverci stabilmente per il resto della sua esistenza.Nata a Newbold Jones, e dunque appartenente all’altissima borghesia newyorkese, l’autrice si era sempre confrontata nella sua produzione con la sua classe d’origine. Alice Waythorn, protagonista de Gli altri due, non somiglia per nulla alla sua creatrice. Approdata nell’alta società newyorkese attraverso due matrimoni falliti, e con una figlia avuta dal primo, sposa in terze nozze un ricchissimo avvocato d’affari, Mr. Waythorn appunto, che la accoglie con la figlia Lily. A un certo punto, però, Lily si ammala e il legittimo padre, Mr. Haskett, chiede di poterla vedere in casa di Waythorn che, nel frattempo, entra in rapporti d’affari con Gus Varick, secondo marito di Alice. Un giorno, tornando a casa, Alice trova lo strano trio riunito: Waythorn, Haskett e Varick… Xingu Xingu, il racconto qui proposto, è datato 1916, e costituisce uno dei vertici della “cattiveria” della scrittrice. La buona società ivi raffigurata non è quella di New York, bensì quella di Hillbridge, piccola e ricca cittadina i cui maggiorenti scimmiottano gli usi e costumi della vicina grande città. E allora un gruppo di signore e signorine appassionate di cultura fondano un club, il Lunch Club, destinato ad alati dibattiti su quello che loro ritengono essere il Pensiero di Oggi. L’unica particella stramba del gruppo è Mrs. Roby, che tornata a Hillbridge dopo un lungo soggiorno in un paese esotico, a differenza di tutte le altre, dichiara candidamente di non aver letto quasi nessuno dei libri di cui si parla, e spesso se ne esce con affermazioni che urtano profondamente il rigido bon ton delle signore. Finché un giorno Mrs. Roby chiederà loro cosa pensino di Xingu…

The adventure of the speckled band
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Libri Moderni

Doyle, Arthur Conan

The adventure of the speckled band = L'avventura della banda maculata ; The adventure of the Abbey Grange = L'avventura di Abbey Grange / A. Conan Doyle ; traduzione di Mauro Formaggio e Luca Conti

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-l'Espresso. Short stories ; 13/2016

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Abstract: The Speckled Band L’avventura della banda maculata, qui presentato, appartiene per datazione alla prima fase dell’itinerario creativo di Conan Doyle. Inizia di buon mattino, quando Watson viene svegliato di botto da Holmes, perché una giovane signora piuttosto sconvolta li aspetta in anticamera. La donna, di nome Helen Stoner, lo mette a parte delle strane cose che succedono nella casa di campagna che, dopo la morte della madre, divide con il patrigno. Col suo infallibile fiuto, Sherlock capisce subito che Helen corre un grave pericolo, e decide di recarsi immediatamente con Watson nella casa di lei. Dopo un’attenta ispezione delle varie stanze, comprende che un terribile delitto si è compiuto e che un altro sta per compiersi… The Adventure of the Abbey Grange Il caso di Abbey Grange, racconto qui presentato, fa parte del volume Il ritorno di Sherlock Holmes, e appartiene dunque alla fase centrale dell’itinerario creativo di Conan Doyle, il quale, qui come in varie altre opere, si diverte a invertire il giudizio morale che ordinariamente si accompagna al ruolo di assassino e di vittima. La vittima è Sir Eustace Brackenstall, ricchissimo proprietario terriero del Kent sulla quarantina, che giace sul pavimento della grande sala da pranzo della sua grande casa, Abbey Grange appunto, col cranio orrendamente spaccato da un violentissimo colpo vibrato con un attizzatoio. La giovane e bella moglie australiana, sposata da appena un anno, presenta una vistosa tumefazione su un occhio e sulla fronte, e fornisce all’ispettore Hopkins di Scotland Yard una versione dei fatti apparentemente inattaccabile: la sera prima, accortasi che la porta-finestra affacciante sul giardino era rimasta aperta, si era avvicinata per chiuderla, ma si era trovata di fronte un uomo anziano dal fisico erculeo seguito da altri due molto più giovani. Il primo l’aveva subito selvaggiamente picchiata e poi legata a una sedia col cordone del campanello da lui strappato. E quando il marito, richiamato dal trambusto, era sceso armato di un bastone, il colosso aveva afferrato un attizzatoio dal camino e lo aveva colpito in testa con tale forza da fargli fuoruscire pezzi di cervello. Quindi, arraffata un po’ d’argenteria, i tre si erano dileguati per la stessa via da cui erano entrati.

Wakefield
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Libri Moderni

Hawthorne, Nathaniel

Wakefield ; The minister's black veil = Il velo nero del ministro del culto ; Ethan Brand / N. Hawthorne ; traduzione di Gabriella Bertilaccio e Mauro Formaggio

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-l'Espresso. Short stories ; 12/2016

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Abstract: Wakefield + Ethan Brand I due racconti qui presentati hanno anche loro dei protagonisti decisamente eccentrici. Il primo, Wakefield, uscì nel 1837 nei Racconti raccontati due volte, mentre il secondo, Ethan Brand, fu pubblicato in rivista nel 1850 e poi accolto nel volume La statuetta di neve e altri racconti raccontati due volte (1851). Almeno tredici anni, dunque, separano i due testi, ma non si avverte alcuna discontinuità nell’ispirazione di fondo e nell’impasto stilistico ed espressivo, in ambedue superbo. Wakefield è un tranquillo signore londinese, con un altrettanto tranquillo ménage coniugale, che un giorno, di ritorno da un breve viaggio, decide di affittare una casa vicino alla sua e di sparire per vent’anni, limitandosi a spiare di quando in quando la moglie nelle sue incombenze quotidiane di donna così inopinatamente e insensatamente abbandonata. Solo quando saprà di essere vicino alla morte si ripresenterà dalla moglie senza dare alcuna spiegazione, come se si fosse allontanato il giorno prima. E la circonderà di ogni devozione, per quel poco di vita che gli resterà. Anche Ethan Brand va via di casa, ma per tutt’altri motivi. Proprietario di una fornace per la calce, un bel giorno lascia tutto e parte alla ricerca del Peccato Imperdonabile. Dopo molti anni anche lui torna, e racconta al nuovo proprietario di averlo finalmente trovato, quel Peccato, e di averlo trovato in se stesso, insieme a una natura ormai demoniaca, alimentata da uno smisurato orgoglio e da uno smisurato amore per l’umanità inconsapevole. Finirà male, con Ethan calcinato in un metafisico suicidio, che è anche e soprattutto affermazione di una vita davvero e finalmente “altra”. The Minister’s Black Ne Il velo nero del ministro del culto il protagonista è il pastore Hooper, che un giorno si presenta alla consueta funzione domenicale con un velo nero che gli copre interamente il volto, senza dare spiegazioni a nessuno. E continua a portare il velo sempre, anche quando passeggia, e comunque ogniqualvolta appare in pubblico. La piccola comunità di Milford, nel New England, entra immediatamente in subbuglio per quella stranezza senza risposte, e il velo del pastore diviene ben presto un simbolo funesto, il simbolo di qualcosa che ha a che fare con i più abissali segreti dell’anima, e che per questo inquieta, sconvolge, spaventa.

The tomb
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Libri Moderni

Lovecraft, Howard Phillips

The tomb = La tomba ; The call of Cthulhu = Il richiamo di Cthulhu / H.P. Lovecraft ; traduzione di Mauro Formaggio e Massimo Sottini

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-l'Espresso. Short stories ; 11/2016

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Abstract: The Tomb – La tomba Il racconto qui proposto di H.P.Lovecraft – La tomba (1917) – è un racconto claustrofobico, ambientato in un luogo angusto e chiuso, in un buio minaccioso che lascia intravedere lucori infernali.Niente di strano per un autore profondamente implicato nei temi del fantastico e dell’horror, appassionato ammiratore di Edgar Allan Poe e affascinato dal paranormale e dall’esoterico. Ma in lui il repertorio del genere si colora sempre di un tragico ora sottile ora conclamato, come una continua, imprescrittibile allusione alla tragedia della condizione umana. Storie di finzione, ambedue. Ma l’angoscia che se ne sprigiona è autentica, pressante, ineludibile. Antesignano della fantascienza, si è detto di Lovecraft. E può essere anche vero, purché ci si limiti a quella fantascienza che altro non è se non una bruciante metafora dell’essere uomini, un travestimento fantastico dell’incubo di esistere, giorno per giorno, in una vita di cui sfugge irrimediabilmente il senso, lo scopo, la destinazione. L’orrore che informa i suoi racconti è esattamente questo: una lacuna incolmabile di significato nel dispiegarsi di forze soverchianti e imperscrutabili, che travolgono senza possibilità di difesa l’esistenza del singolo uomo sperduto sulla terra. La condizione umana, appunto, lo spaesamento che è all’origine di ogni religione o mitologia. The Call of Cthulhu – Il richiamo di Cthulhu Il racconto di H.P. Lovecraft qui presentato, The Call of Cthulhu, scritto nel 1926 e pubblicato nel 1928 sulla rivista Weird Tales, è costruito attorno a molte suggestioni pseudoerudite che hanno stimolato non solo gli appassionati della letteratura fantastica e dell’occulto ma anche bibliofili e studiosi di miti e dottrine esoteriche. L’atmosfera di terrore che corre lungo le pagine di questa short story si nutre di sanguinosi riti vudù che vengono praticati secondo cerimonie e con formule molto similari nelle più disparate regioni del globo. Sebbene trapelino notizie di questo culto demoniaco – basato su orge, sacrifici umani e altre perversioni – poco si sa delle sue origini e delle divinità mostruose che ne formano il terribile pantheon. Si sussurra con fremiti di orrore che si tratti di una fede antichissima, addirittura precedente alla creazione del mondo, e che sia sufficiente la visione degli orribili idoli di pietra perché si geli il sangue nelle vene.

The secret garden
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Libri Moderni

Chesterton, Gilbert Keith

The secret garden = Il giardino segreto ; The broken sword sign = All'insegna della spada spezzata / G.K. Chesterton ; traduzione di Mauro Formaggio e Marcella Maffi

Roma : L'Espresso, copyr. 2016

La biblioteca di Repubblica-l'Espresso. Short stories ; 10/2016

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Abstract: The Secret Garden: Il giardino segreto, racconto qui proposto, è del 1910, e in esso padre Brown mette per un momento da parte i suoi rovelli filosofici e/o solidaristici, per far emergere in primo piano esclusivamente le sue qualità investigative. Durante una cena in casa di Aristide Valentin, capo della polizia di Parigi, viene scoperto in giardino il cadavere di uno sconosciuto con la testa spiccata dal busto. Lo sconcerto dei convitati, fra cui padre Brown, è massimo, in quanto il giardino è interamente circondato da un muro molto alto e invalicabile, e la casa ha un solo ingresso, sempre presidiato… The Broken Sword Sign: Padre Brown, il primo prete-detective nella storia del poliziesco, è certamente la creatura più famosa di Gilbert Keith Chesterton. In All’insegna della spada spezzata (1911), padre Brown sta visitando la tomba del generale Arthur St. Clare, personaggio immaginario morto dopo una battaglia persa in una guerra altrettanto immaginaria tra Inghilterra e Brasile. Il generale, sarebbe stato impiccato dal comandante Olivier, diventato presidente del Brasile. Ma padre Brown sente puzza di bruciato, sia per la magnanimità di Olivier, sia perché St. Clare aveva condotto un attacco scriteriato, facendo falcidiare il suo piccolo battaglione. E infatti padre Brown arriva a ricostruire una verità diversa, in cui i presunti santi diventano diavoli, gli assassini cambiano divisa, e la giustizia deve restare segreta. Anche padre Brown, una volta risolto il “caso”, deciderà di tenere per sé la soluzione, per non turbare gli equilibri di una ragion di stato che ha emesso la sua menzognera ma definitiva verità. Ancora una volta il bene e il male si mescolano e si confondono, disegnando un mondo ambiguo, forse esattamente il contrario di quello che la fede di Chesterton avrebbe dovuto imporre allo scrittore. Ma questi, si sa, sono i miracoli della letteratura.