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La disparition de Stephanie Mailer
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Materiale linguistico moderno

Dicker, Joël

La disparition de Stephanie Mailer : roman / Joël Dicker

Paris : Fallois, 2018

Abstract: 30 juillet 1994. Orphea, petite station balnéaire tranquille des Hamptons dans l'Etat de New York, est bouleversée par un effroyable fait divers : le maire de la ville et sa famille sont assassinés chez eux, ainsi qu'une passante, témoin des meurtres. L'enquête, confiée à la police d'Etat, est menée par un duo de jeunes policiers, Jesse Rosenberg et Derek Scott. Ambitieux et tenaces, ils parviendront à confondre le meurtrier, solides preuves à l'appui, ce qui leur vaudra les louanges de leur hiérarchie et même une décoration. Mais vingt ans plus tard, au début de l'été 2014, une journaliste du nom de Stephanie Mailer affirme à Jesse qu'il s'est trompé de coupable à l'époque. Avant de disparaitre à son tour dans des conditions mystérieuses. Qu'est-il arrivé à Stephanie Mailer ? Qu'a-t-elle découvert ? Et surtout : que s'est-il vraiment passé le soir du 30 juillet 1994 à Orphea ?

Il pane del diavolo
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Montaldi, Valeria

Il pane del diavolo / Valeria Montaldi

Milano : Piemme, 2018

Abstract: 1416, Castello di Fénis. Marion è una cuoca straordinaria. Le sue origini saracene ne hanno forgiato il gusto: le spezie, gli aromi, i condimenti insoliti con cui arricchisce i piatti entusiasmano il palato dei nobili commensali riuniti a banchetto. Talento e inventiva, tuttavia, non bastano a farle ottenere rispetto e considerazione: vessata da Amizon Chiquart, il celebrato maestro di cucina del duca Amedeo di Savoia, è costretta a subire umiliazioni continue, accettate sotto l'amara maschera della deferenza. Sì, perché lei è solo una donna e non potrà mai ambire a un ruolo superiore a quello di sguattera. O almeno così crede Chiquart, sottovalutando la tenacia, il coraggio e la rabbia che animano Marion. E soprattutto ignorando che un' inutile saracena sappia leggere e scrivere. L'ultima scelta di una donna coraggiosa, la sua vendetta. 2016, Fénis. Il cadavere ritrovato nel bosco è quello di Alice Rey: la gola squarciata, il sangue che intride ancora la neve. L'indagine sul delitto è affidata al maresciallo Randisi del Comando dei carabinieri di Aosta. Da subito, gli indizi convergono sul marito della vittima, Jacques Piccot, chef stellato del ristorante di proprietà della moglie e appassionato collezionista di antichi ricettari. Le indagini sembrano confermare i primi sospetti, ma un secondo omicidio scoperchia un calderone pieno di segreti, rancori e ricatti che coinvolge l'intero ristorante. E a Randisi non resta che scavare a fondo fra presente e passato per scoprire di quanti veleni sia fatto un pane che ha il sapore del diavolo.

La scomparsa di Stephanie Mailer
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Dicker, Joël

La scomparsa di Stephanie Mailer / Joël Dicker ; traduzione di Vincenzo Vega

Milano : La nave di Teseo, 2018

Oceani ; 35

Abstract: 30 luglio 1994. La cittadina di Orphea, stato di New York, si prepara a inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale, quando un terribile omicidio sconvolge l'intera comunità: il sindaco viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. Nei pressi viene ritrovato anche il cadavere di una ragazza, Meghan, uscita di casa per fare jogging. Il caso viene affidato e risolto da due giovani, promettenti, ambiziosi agenti, giunti per primi sulla scena del crimine: Jesse Rosenberg e Derek Scott. 23 giugno 2014. Jesse Rosenberg, ora capitano di polizia, a una settimana dalla pensione viene avvicinato da una giornalista, Stephanie Mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto, che la persona a suo tempo incriminata è innocente. Ma la donna non ha il tempo per fornire le prove, perché pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa. Che cosa è successo a Stephanie Mailer? Che cosa aveva scoperto? Se Jesse e Derek si sono sbagliati sul colpevole vent'anni prima, chi è l'autore di quegli omicidi? E cosa è davvero successo la sera del 30 luglio 1994 a Orphea? Derek, Jesse e una nuova collega, la vicecomandante Anna Kanner, dovranno riaprire l'indagine, immergersi nei fantasmi di Orphea. E anche nei propri.

Il bosco silenzioso
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Fleischhauer, Wolfram

Il bosco silenzioso / Wolfram Fleischhauer ; traduzione di Fabio Lucaferri

Roma : Emons, 2018

Gialli tedeschi

Abstract: È con sentimenti contrastanti che Anja Grimm, studentessa di scienze forestali, torna per un tirocinio nella remota località della Baviera dove un tempo ha passato le vacanze estive con la famiglia. Nella particella di bosco che lei ora sta analizzando, è scomparso vent'anni prima suo padre, senza lasciare tracce. Non sono passati due giorni dall'inizio della sua ricerca, e in mezzo al bosco riconosce nell'uomo che le sta puntando un fucile contro, Xaver, il matto del villaggio. Poche ore dopo, lo ritrova impiccato a una postazione di caccia. Un suicidio che scuote la tranquilla cittadina e spinge Anja a indagare sulla morte del padre. Le sue insistenti domande incontrano l'aperta ostilità della gente del luogo, mentre la polizia sembra riluttante a riaprire il caso. Negli abitanti del paese si agitano cupi pensieri. Quando capiscono che lei sa leggere il bosco come nessun altro, dovranno prendere decisioni da cui non si torna indietro.

Le suspendu de Conakry
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Materiale linguistico moderno

Rufin, Jean-Christophe

Le suspendu de Conakry / Jean-Christophe Rufin

[Paris] : Flammarion, 2018

Abstract: Comment cet Aurel Timescu peut-il être Consul de France ? Avec son accent roumain, sa dégaine des années trente et son passé de pianiste de bar, il n'a pourtant rien à faire au Quai d'Orsay. Il végète d'ailleurs dans des postes subalternes. Cette fois, il est en Guinée, lui qui ne supporte pas la chaleur. Il prend son mal en patience, transpire, boit du tokay et compose des opéras… Quand, tout à coup, survient la seule chose au monde qui puisse encore le passionner : un crime inexpliqué. Suspendu, ce plaisancier blanc ? A quoi ? Au mât de son voilier, d'accord. Mais avant ? Suspendu à des événements mystérieux. A une preuve d'amour qui n'arrive pas. A un rêve héroïque venu de très loin… En tout cas, il est mort. Son assassinat resterait impuni si Aurel n'avait pas trouvé là l'occasion de livrer enfin son grand combat. Contre l'injustice. Avec tout son talent d'écrivain (Rouge Brésil, prix Goncourt 2001, Le Collier rouge, Immortelle randonnée…) et son expérience de diplomate (comme ambassadeur de France au Sénégal), Jean-Christophe Rufin donne vie à Aurel et nous le présente dans une première histoire. Ne nous y trompons pas : suivre cet anti-héros au charme désuet est un plaisir de lecture mais aussi un moyen de découvrir les secrets les mieux gardés de la vie internationale.

Omicidio in pieno inverno
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Cookman, Lesley

Omicidio in pieno inverno : romanzo / Lesley Cookman ; traduzione dall'inglese: Paola Vitale

Salsomaggiore Terme : Bibi book, 2018

GialloRosa

Abstract: Un insolito quanto inaspettato testamento sconvolge la vita di Bella Morleigh, giovane e pacata signora inglese. Oggetto dell'eredità lasciata dall'anziana zia Mary, che neppure conosceva, è un vecchio teatro nel Kent, chiuso da molti anni, un edificio isolato, affacciato sulla scogliera e un cottage abbandonato. Quando il corpo di uno sconosciuto viene rinvenuto all'interno del teatro l'investigatrice Libby Sarjeant e la sua amica Fran Castle si sentono in dovere di dare una mano alle indagini. A distanza di pochi giorni il rinvenimento di un secondo cadavere induce a pensare a un collegamento fra gli omicidi. Mentre la polizia si concentra su questa misteriosa eredità, a Steeple Martin s'intrecciano amori e amicizie: riuscirà Libby a cedere definitivamente all'amore di Ben? E Fran supererà i fantasmi del passato trasferendosi nel cottage di Nethergate?

La ragazza della nave
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Arnaldur Indridason

La ragazza della nave / Arnaldur Indridason ; traduzione di Alessandro Storti

Milano : Guanda, copyr. 2018

Narratori della Fenice

Abstract: Nel 1940, quando la guerra ha ormai coinvolto anche la Scandinavia, l'Islanda richiama in patria i suoi cittadini che si trovano all'estero. Dal porto di Petsamo, in Finlandia, si imbarcheranno sull'Esja per una traversata che li riporterà a casa, al sicuro. Tra la folla in partenza, una giovane infermiera attende invano l'arrivo del suo fidanzato da Copenaghen, e teme che possa essere finito nelle mani dei nazisti. La nave salpa senza di lui, e la ragazza durante quel viaggio angosciante, costellato di strani incontri ed eventi drammatici, dovrà scoprire il motivo della sua sparizione. Tre anni dopo, mentre Reykjavik è occupata dalle truppe americane e la convivenza tra i soldati e la popolazione crea non poche tensioni, l'investigatore locale Flóvent, affiancato dal giovane canadese Thorson che ha in qualche modo il compito di sorvegliarlo, deve risolvere un caso di aggressione: un giovane in uniforme viene ritrovato ucciso sul retro di una bettola frequentata dai soldati, ma nessuno degli americani sembra mancare all'appello. Negli stessi giorni, il cadavere di un uomo annegato in mare viene riportato a riva dalle correnti. Una volta identificato, i due poliziotti cercano di ricostruire le vere cause della sua morte, riconducibili forse proprio al periodo della storica traversata dell'Esja. In una rischiosa doppia indagine che si muove tra presente e passato, Flóvent e Thorson si ritrovano invischiati in una trama di gelosie, vendette e violenze, nel clima teso degli anni più bui della storia d'Islanda.

Punizione
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George, Elizabeth

Punizione : romanzo / di Elizabeth George ; traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani

Milano : Longanesi, copyr. 2018

La gaja scienza ; 1302

Abstract: Suicidio. Questo sostiene la polizia. Ma la vittima, Ian Druitt, diacono dell’incantevole cittadina medioevale di Ludlow, è deceduta mentre era sotto custodia cautelare con l’accusa di un crimine vergognoso. Quando anche l’inchiesta degli Affari Interni conferma che non c’è nulla di sospetto in quanto accaduto, il caso sembra chiuso. Ma la famiglia della vittima non accetta questa versione dei fatti. E ha conoscenze tali da riuscire a far riaprire il caso. Quando il sergente Barbara Havers arriva a Ludlow e inizia a indagare sulla catena di eventi che hanno portato alla morte di Ian Druitt, tutto sembra confermare che si sia tolto la vita. Ma una sensazione che non rie­sce a scrollarsi di dosso le dice che le cose non sono quelle che sembrano. Decide così di osservare più da vicino gli abitanti apparentemente insospettabili, in gran parte pensionati e studenti, e scopre che quasi tutti hanno qualcosa da nascondere… La verità verrà a galla solo con l’arrivo in paese dell’unico investigatore della Metropolitan Police sufficientemente lucido e indipendente da poter mettere in dubbio l’operato dei colleghi, e svelare le corruttele e connivenze che hanno portato alcuni poliziotti a celare la verità. Questo investigatore è Thomas Lynley.

Bleu de Prusse
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Kerr, Philip

Bleu de Prusse : une aventure de Bernie Gunther : roman / Philip Kerr ; traduit de l'anglais par Jean Esch

Paris : Éditions du Seuil, 2018

Abstract: 1956. À peine remis des émotions des Pièges de l’exil, Bernie Gunther doit s’enfuir pour sauver sa peau : le marché que lui impose Erich Mielke, numéro deux de la Stasi, est inacceptable. Du cap Ferrat à Sarrebrück, sa cavale héroïque sera semée d’embuches. 1939. Parallèlement, selon une de ces constructions virtuoses dont il a le secret, Philip Kerr nous emmène à Berchtesgaden, où Hitler est attendu pour son cinquantième anniversaire. Quand un ingénieur est assassiné sur la terrasse du Berghof, le nid d’aigle du Führer, c’est la panique : jamais au grand jamais ce sacrilège ne doit être rendu public. Sommé par le général Heydrich de découvrir, et dans la plus absolue discrétion, le coupable, Bernie Gunther ne dispose que d’une semaine pour réussir. Or personne ne semble disposé à l’aider : Martin Bormann règne en tyran à Berchtesgaden – du moins tant que le tyran suprême n’est pas là – et s’y livre à maints trafics lucratifs alimentés par un réseau bien organisé. Et parmi les proches de Hitler en Bavière nombreux sont ceux qui ont des choses à cacher : ils feront tout pour que l’enquête échoue. Plus Gunther approchera de la vérité, plus sa vie sera menacée. Philip Kerr est né en 1956 à Édimbourg. Il a étudié le droit à l’université de Birmingham et la philosophie en Allemagne. Auteur de plus de trente livres acclamés dans le monde entier, il a reçu l’Ellis Peters Historical Dagger de la Crime Writers’ Association en 2009 et de nombreux autres prix. Il partage son temps entre Londres et les Cornouailles.

La stella a sei punte
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Falco, Antonio

La stella a sei punte / Antonio Falco

Lurago d'Erba : Il ciliegio, copyr. 2018

NoireGialli

Abstract: Giulia Rinaldi è la poliziotta che a tratti assume il ruolo di protagonista della narrazione e che, insieme agli altri membri della squadra T, dovrà risolvere l'ingarbugliato caso della scomparsa di una giovane ventenne appartenente alla cosiddetta Torino bene. L'evolversi degli eventi porterà gli agenti verso direzioni via via sempre più inaspettate e davanti alla drammaticità di alcuni misteri relativi alla famiglia della ragazza. La città di Torino fa da sfondo alle vicende narrate contribuendo all'intenso coinvolgimento del lettore negli avvenimenti descritti.

Vol. 2: Il segreto svelato
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Materiale linguistico moderno

Janeth G. S.

Vol. 2: Il segreto svelato / Janeth G. S. ; traduzione di Denise Zani

Abstract: La vita di Hannah si è trasformata in un labirinto di bugie senza uscita: da quando Alex si è messo in contatto con lei, nulla è più come prima. Perché Alex è un fantasma, e ha bisogno di lei per smascherare il suo assassino. Insieme, i due si addentrano in un territorio sconosciuto, dove lentamente scoprono di non potersi fidare di nessuno, nemmeno delle persone a cui vogliono più bene. Ma il destino li ha uniti per una ragione, e l'amore li rende più forti di qualunque minaccia. Quando un altro omicidio sconvolge le loro indagini, Hannah capisce che tutti quelli che le stanno accanto sono in pericolo: l'assassino è pronto a tutto per fermarla, perché la verità non venga mai alla luce. Il secondo episodio di "Chi ha ucciso Alex?".

[Vol. 1]: Il segreto che ci unisce
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Materiale linguistico moderno

Janeth G. S.

[Vol. 1]: Il segreto che ci unisce / Janeth G. S. ; traduzione di Francesco Fava

Abstract: Hannah ha sedici anni e, come ogni adolescente, vive immersa nei social network. Un giorno riceve su Facebook un messaggio, un semplice "Ciao", da un certo Alex Crowell. Anche se ha promesso alla madre di non chattare con gli sconosciuti, Hannah muore dalla voglia di capire chi sia quel ragazzo, che dal suo profilo sembra così carino, molto, anche troppo. Così, decide di aggiungerlo ai suoi amici e dopo pochi secondi lui accetta la richiesta. Da quel momento la vita di Hannah prende una svolta inaspettata: capisce subito dai disperati messaggi sulla sua bacheca che quel ragazzo è morto da pochi giorni. Ma quel messaggio non è uno scherzo: Alex ha bisogno di lei, per scoprire chi l'ha ucciso. E per convincerla a dargli una mano è pronto a tornare nel mondo, come un fantasma. Un'indagine ai confini del fantasy, un'avventura concitata e fitta di colpi di scena, un delitto dalle molte verità tra segreti, amore e amicizia ai tempi dei social network.

Lupo mangia cane
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Venturini, Nora

Lupo mangia cane : un nuovo caso per la tassista detective : romanzo / Nora Venturini

Milano : Mondadori, 2018

Omnibus

Abstract: Non è certo colpa sua se Debora Camilli, in arte Siena 23, tassista per necessità e detective per vocazione, continua a imbattersi in morti ammazzati. E cosa mai potrebbe fare, l'intraprendente e irrequieta tassinara romana, di fronte a un caso di omicidio? Fare retromarcia e scarrozzare il prossimo cliente dall'altra parte della città oppure ficcarci il naso e non darsi per vinta finché non viene a capo del mistero? È una sera di novembre e Debora si trova in attesa di clienti davanti alla stazione Termini quando le giunge voce che a pochi metri da lì, di fronte all'ostello della Caritas, è appena stato ritrovato un cadavere. Il suo taxi e l'auto della polizia arrivano sul luogo del delitto nello stesso istante. Il corpo accoltellato è quello di un giovane eritreo che frequentava la mensa della Caritas; mentre dalla volante scende, come per uno scherzo del destino, il commissario Edoardo Raggio, con cui Debora ha già collaborato e per cui nutre un debole, nemmeno troppo celato. Nonostante le resistenze del commissario, la tassista - tra una corsa e l'altra e barcamenandosi tra i battibecchi con la madre e il fratello e le crisi sentimentali dell'amica Jessica - comincia la sua indagine parallela. E siccome la faccia tosta non le fa difetto, riesce a intrufolarsi come volontaria alla mensa, a fare amicizia con barboni e immigrati e a scoprire molte cose sulla vita dello straniero. Muovendosi fra Termini, piazza Vittorio, il mercato Esquilino e San Lorenzo, Debora - e noi con lei - verrà a contatto con un'umanità sommersa, fatta di senzatetto, lavoratori saltuari ed extracomunitari irregolari, che vive nascosta ed emerge solo all'ora di cena per rimediare un pasto caldo, un popolo degli invisibili tra cui può capitare che "lupo mangi cane, ma solo perché ha fame". Complice l'indagine, l'attrazione fra la tassista e il commissario si farà ogni giorno più accesa, in un'altalena di scontri e complicità, e per il poliziotto resisterle sarà sempre più difficile...

La figlia del boia e il diavolo di Bamberga
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Pötzsch, Oliver

La figlia del boia e il diavolo di Bamberga / Oliver Pötzsch ; traduzione di Metella Paterlini e Roberta Scarabelli

Vicenza : Neri Pozza, copyr. 2018

I narratori delle tavole

Abstract: Baviera, 1668. Jakob Kuisl, il boia di Schongau, è in viaggio con la sua famiglia verso Bamberga, per presenziare alle nozze del fratello Bartholomäus e fare visita al figlio Georg, che sotto l'ala dello zio sta compiendo l'apprendistato per imparare il mestiere di boia. Nella foresta piove a dirotto e una fila di carri e barrocci diretti alla città vescovile ostruisce la strada. Dinanzi a un guado del fiume Regnitz, carrettieri e contadini, riuniti in semicerchio, osservano qualcosa. Incuriosita, Magdalena, la figlia del boia, si fa largo tra la folla: nella melma lambita dall'acqua affiora il braccio destro mozzato di un uomo. Qualcuno mormora che nella foresta di Hauptsmoor si aggira un mostro, una creatura dalle sembianze demoniache venuta direttamente dall'inferno. Raggiunta Bamberga, la famiglia Kuisl resta sbigottita dallo stato di abbandono e degrado in cui versa la città: gli edifici, soprattutto quelli patrizi, hanno le finestre sprangate da assi, ad alcuni manca la porta e dove un tempo c'erano magnifici vetri soffiati ora si spalancano buchi neri. Arrivati a casa di Bartholomäus, Jakob Kuisl apprende dal fratello che un clima di inquisizione grava sulla città, due donne sono sparite di recente senza lasciare traccia e il vecchio Schwarzkontz non è più tornato da un viaggio a Norimberga. Dopo il ritrovamento di un braccio mozzato e di una gamba rosicchiata dai topi alla deriva sul fiume Regnitz, il panico regna. Gli abitanti di Bamberga credono che sia opera del demonio, soprattutto da quando una creatura irsuta è stata vista aggirarsi di notte tra i vicoli. Jakob Kuisl si rifiuta di credere a una simile superstizione e, insieme alla figlia, decide di indagare sul caso; un caso curiosamente legato alle abitazioni in rovina, testimoni silenziose di un crimine violento, forse il più violento che quelle contrade abbiano mai visto: il processo alle streghe di Bamberga.

Grado sotto la pioggia
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Nagele, Andrea

Grado sotto la pioggia / Andrea Nagele ; traduzione di Monica Pesetti

Roma : Emons, 2018

Gialli tedeschi

Abstract: Giugno. Un cielo plumbeo incombe su Grado e folate di aria umida attraversano la cittadina di mare. Negli ultimi tempi Franziska non sembra godere di buona salute e ha da poco scoperto che suo marito Tommaso la tradisce. La malinconia l'ha investita come la pioggia incessante di questi giorni, e l'amico Stefano, proprietario del bar al porto, cerca di consolarla come può, a volte con un bicchiere di buon brandy. Franziska passa le sue giornate al balcone, e una sera al crepuscolo nota una figura nell'acqua. Sembra una ragazza dai capelli biondo argentati, e nei suoi quadri onirici la trasforma in una sirena. Nella grande villa accanto abita Angelina Maria, una donna anziana tormentata da ossessioni e fantasie. Entra ed esce dalle cliniche, e ha un segreto che nessuno comprende. Anche lei al tramonto ama osservare la ragazza che nuota nel mare. Quando una sera la vede scomparire tra le onde, lancia l'allarme ma non viene presa sul serio. Anche il nuovo commissario, Maddalena Degrassi, deve fare i conti con un amore finito. Quando vengono ritrovati in mare due cadaveri, non avrà solo un caso da risolvere, ma anche un passato da scoprire. Un'indagine che la porterà lontano, oltre le nuvole che sovrastano Grado.

[1]: Un covo di bastardi
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Herron, Mick

[1]: Un covo di bastardi / Mick Herron ; traduzione di Alfredo Colitto

Milano : Feltrinelli, 2018

Narratori

Fa parte di: Herron, Mick. Jackson Lamb / Mick Herron

Abstract: Li chiamano “i Brocchi”. Sono gli uomini di Jackson Lamb, un branco di perdenti, di cavalli azzoppati. Una manica di bastardi alcolizzati, drogati, disadattati, gente che, a un certo punto della vita, ha imboccato lo svincolo sbagliato e ha deragliato, incasinando tutto. Sono gli agenti segreti di serie b, quelli di cui l’Intelligence si vergogna, masticati e rigettati dal sistema per via di qualche incancellabile colpa e ora parcheggiati lontano da Regent’s Park in una specie di prigione per falliti, a svolgere compiti infami e a smistare scartoffie in attesa che si sfiniscano da soli e mollino il colpo. Solo che nessuno di loro ha smesso di sognare di tornare al servizio attivo. Quando un ragazzo musulmano viene rapito, con la minaccia di decapitarlo in diretta sul web, i Brocchi fiutano l’occasione per riscattarsi. Il rapimento fa parte di un piano molto più articolato e sventarlo non sarà facile, né privo di rischi e di vittime. Tuttavia, Jackson Lamb sa fin troppo bene che c’è sempre un costo da pagare, e che comunque di perdenti bastardi è pieno il mondo. Di certo ne arriveranno altri a rinfoltire le fila della sua squadra. Definito dal Daily Telegraph “una delle venti migliori spy story di tutti i tempi”, insieme a bestseller come La spia che venne dal freddo di John le Carré o Un nome senza volto (The Bourne Identity) di Robert Ludlum, un giallo cinico e teso, dal ritmo mozzafiato.

Penelope Poirot e l'ora blu
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Materiale linguistico moderno

Arzola, Silvia

Penelope Poirot e l'ora blu / Becky Sharp

Milano : Marcos y Marcos, copyr. 2018

Gli alianti ; 275

Abstract: Mai tornare nei luoghi dell’infanzia a troppo tempo di distanza: rancori covati a lungo possono esplodere in tua presenza. Fate deluse, streghe impenitenti, orchi-mandrilli di provincia, ninfe che cantano nell’ora blu: il nuovo mystery con Penelope Poirot e Velma Hamilton è fatato. La Signora di un borgo in bilico tra Liguria e Piemonte organizza un convegno sulle fiabe nella sua villa. Per Penelope Poirot è un gradito diversivo dalle incombenze imposte da tanto cognome. Per Velma Hamilton, la sua segretaria, è un rischiosissimo tuffo nel passato: la villa è a Corterossa, paese dei suoi nonni italiani, meta di tutte le estati della sua infanzia. È pericoloso svegliare i ricordi. Tornare sulle rive del lago dove Velma, un tempo, attendeva le fate. Ora si festeggia sull’acqua, tra profumi di griglie, e spari dal bosco accolgono il crepuscolo. Ma proprio sul più bello, quando si vorrebbe lasciarsi andare, c’è una testa che cade. Con il sangue che le scorre nelle vene, Penelope Poirot scopre in fretta che erano in tanti a detestare la vittima. Il cavalier servente, la dottoranda mascolina, il Cristo boscaiolo… insomma, tutti coloro che ruotano intorno alla villa; ma anche Velma? Sì, anche Velma. Sola contro tutti, Penelope Poirot segue accuratamente ogni pista, fino al disvelamento finale, in riva al lago, nell’ora blu.

A bocce ferme
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Materiale linguistico moderno

Malvaldi, Marco

A bocce ferme / Marco Malvaldi

Palermo : Sellerio, 2018

La memoria ; 1105

Abstract: Un cold case per i Vecchietti del BarLume. Un vecchio omicidio mai risolto, avvenuto nel fatidico 1968, si riapre per una questione di eredità. Muore nel suo letto Alberto Corradi, proprietario della Farmesis, azienda farmaceutica del litorale toscano. Alla lettura del testamento, il notaio ha convocato anche la vicequestore Alice Martelli, perché nelle ultime volontà del defunto è contenuta una notizia di reato. Erede universale è nominato il figlio Matteo Corradi, ma nell'atto il testatore confessa di essere stato lui l'autore dell'assassinio del fondatore della fabbrica, suo padre putativo. Il 17 maggio del 1968 Camillo Luraschi, capostipite della Farmesis, era stato raggiunto da una fucilata al volto. Le indagini non avevano trovato risultati, forse perché il clima politico consigliava di non scavare troppo. L'imbroglio nella linea di successione obbliga alla riapertura dell'inchiesta. Matteo Corradi non potrebbe, infatti, ereditare ciò che il padre ha ottenuto mediante un delitto. Alice Martelli, la fidanzata (eterna) di Massimo, in questo caso non può fare a meno dell'archivio vivente di pettegolezzi costituito dai quattro vecchietti, che erano stati coinvolti tutti in modi diversi nel Movimento. Le indagini si svolgono, come al solito, tra la questura e il BarLume di Pineta dove Aldo, nonno Ampelio, Pilade Del Tacca del Comune, il Rimediotti (detti anche i quattro «della banda della Magliadilana ») dissipano gli anni della loro pensione, vanamente contenuti dal gestore Massimo, costretto a esorcizzare con la logica le ipotesi dei senescenti occupanti della sala biliardo del bar. Da dove passano storielle toscanacce di ogni genere. L'inchiesta si imbatte in svolte e nuovi delitti obliquamente diretti a occultare. E scomoda, in stolidi playback, i ricordi del Sessantotto nella zona. Finché - tra dialoghi alla Ionesco o da signor Veneranda, battute micidiali in polemica tra i vecchietti e tra loro e il mondo, perle di saggezza buttate lì nel lessico più scostumato e inattuale - si fa strada l'unica maschera triste di tutto il palcoscenico, Signora la Verità. Marco Malvaldi, con la serie del BarLume, ha rinnovato un genere, il giallo comico di costume. E, in "A bocce ferme", la parte del giallo puro si prende una sua rivincita senza sacrificio per la risata.

Il basilico di Palazzo Galletti
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Materiale linguistico moderno

Torregrossa, Giuseppina

Il basilico di Palazzo Galletti : romanzo / Giuseppina Torregrossa

Milano : Mondadori, 2018

Omnibus

Abstract: L'estate avvampa a Palermo, la terra è arida e i bacini a secco. Dai rubinetti, come sempre in agosto, l'acqua scende appena, sui marciapiedi l'immondizia fermenta rendendo l'aria irrespirabile, e a nulla servono preghiere e invocazioni a santa Rosalia affinché faccia piovere. I poveri si muovono nei bassi come fantasmi nella polvere, i più abbienti hanno già lasciato i quartieri alti per le loro ville al mare. Nell'attesa della festa in onore della patrona della città, Marò, da poco promossa a capo del gruppo "antifemminicidio", porta avanti con riluttanza una nuova complessa indagine su un omicidio avvenuto il giorno di Ferragosto. Non attraversa un periodo felice, la commissaria. La promozione, anziché gratificarla, l'ha resa insicura, come non si sentisse all'altezza di quella nuova responsabilità - e in cuor suo desidera smettere "la pesante divisa da poliziotta, per vestire i panni più leggeri della cuciniera" -; la turbolenta relazione con Sasà, sempre più intrattabile da quando il questore l'ha spedito in un sonnacchioso commissariato dove nulla funziona e nulla accade, pare volgere al tramonto fra risentimenti, incomprensioni e défaillance sessuali. Gli anni passano veloci, troppo, e forse quell'uomo bizzoso, un tantino rozzo e grossolano, è l'ultima possibilità che le rimane di crearsi una famiglia. È per questo, perché la sua vita è a un punto morto, che Marò avrebbe preferito non occuparsi del caso? Intanto l'indagine, inaspettatamente, le sta mettendo sotto il naso man mano elementi che sembrano avere bizzarre implicazioni con la sua vita privata. Quale svolta l'attende in fondo a questa estate "che non lascia presagire nulla di buono"?

Il settimo peccato
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Materiale linguistico moderno

Martigli, Carlo A.

Il settimo peccato : romanzo / Carlo A. Martigli

Milano : Mondadori, 2018

Omnibus

Abstract: "E se il pittore Bosch fosse stato uno stregone che parlava delle opere di Dio per confondermi? Se, per assurdo, Isabella fosse stata sua complice, e non una vittima dei suoi incantamenti? E se io stesso fossi stato preda di qualche sostanza che mi rendeva schiavo delle sue azioni?" Siamo all'inizio del Cinquecento e Giovanni Ciocchi, ai tempi in cui narra questa storia, è ancora molto lontano dal giorno del 1550 in cui verrà eletto papa e prenderà il nome di Giulio III. Ha poco più di quindici anni ed è in viaggio verso Venezia insieme all'inquisitore francescano Martino da Barga, suo mentore e maestro di vita. Magister e apprendista sono convocati nella Serenissima per partecipare al processo inquisitorio contro il pittore Hieronymus Bosch, accusato di eresia e blasfemia per aver dipinto un Cristo in croce con le fattezze femminili. Mentre Giovanni e Martino fanno la conoscenza dell'eccentrico pittore, della sua singolare visione del mondo e del suo stile di vita dissoluto, con l'intento di difenderlo dalla gravissima accusa che pende sul suo capo, nelle calli cominciano a verificarsi dei macabri delitti. Uno dopo l'altro vengono ritrovati sei cadaveri, su ognuno dei quali l'assassino si è divertito a lasciare segnali da decifrare: monete incastrate nei bulbi oculari, frutti e salsicce deposti accanto ai corpi, e soprattutto piume d'uccello, piume che spuntano dalle tasche, dai corsetti, dalle bocche delle vittime, come firme lasciate da un autore a margine delle proprie opere. Tutta la città conta sul fiuto del magister, noto anche come investigatore ed esperto di cause di morte, per interpretare le tracce seminate dall'omicida e fare luce sull'enigma. Naturalmente, il principale indiziato è proprio il blasfemo e impopolare Hieronymus Bosch.