Aosta - Biblioteca regionale

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Se chiudo gli occhi

Se chiudo gli occhi, Simona Sparaco

Resoconto dell'incontro del 11-02-2016

 

Al centro dell'ultimo romanzo di Simona Sparaco, si trova innanzitutto il rapporto tra un padre assente e una figlia. Oliviero, artista affermato ormai non più giovane, torna per recuperare la relazione con la figlia Viola, ormai donna, adagiata in un quieto vivere familiare fatto dell'amore per la figlia, ma anche di un lavoro che non ama e di un matrimonio stanco e in crisi. Al centro del testo c'è anche un viaggio, nel quale Viola si metterà in gioco disponibile al cambiamento, al confronto, alla ricerca. L'ambientazione è quella delle Marche, i cui paesaggi innevvati dei Monti Sibillini permettono di introdurre un altro tema: quello della contrapposizione città e ambiente naturale e del recupero di una dimensione di contatto con la natura, che assume però anche dei tratti esoterici. Viola piano piano si riavvicina al padre e al suo segreto, proprio anche tramite un mondo più ancestrale legato al mistero delle Sibille, delle guaritrici e delle energie che si celano tra i monti e i cieli marchigiani. Sono in gioco le emozioni delle relazioni familiari problematiche. Senso di colpa, rancore, abbandono, incomunicabilità, dolorosa mancanza di equilibrio, ma anche le emozioni positive del ritrovarsi, della tenerezza, del perdono o forse più che del perdono della comprensione. Sì perchè in fondo la comprensione degli altri e l'accettazione portano anche alla comprensione di se stessi e al raggiungimento dell'equilibrio, soprattutto nel contesto della relazione genitori/figli. Un equilibrio che rende infine capaci di assumere le scelte giuste.

Al di là dei temi trattati, il registro e lo stile della Sparaco dividono i lettori tra chi ne apprezza la narrazione e chi avverte la sensazione di mancanza di profondità.