Aosta - Biblioteca regionale

Aosta - Biblioteca regionale

Mare al mattino

Mare al mattino, Margaret Mazzantini

Resoconto dell'incontro del 10-03-2016

 

L'opera della Mazzantini, attraverso frasi brevi, uno stile contratto e ricco di immagini, riesce a comunicare emozioni forti che arrivano dritte al cuore, che non lasciano spazio a dubbi presentando due realtà in tutta la loro dolorosa crudezza.

Attraverso il suo romanzo storico e allo stesso tempo attuale, l'autrice racconta dal punto di vista femminile la storia di due madri e dei rispettivi figli che hanno come patria natia il territorio libico. La prima, Jamila, madre del piccolo Farid, fugge dalla guerra e dalla brutalità scatenate dalla deposizione del Raiss, cercando la salvezza attraverso il Mare Mediterraneo; l'altra, Angelina, madre di Vito, italiana trapiantata a Tripoli, scacciata dopo l'insediamento della dittatura negli anni '70 e tornata in Italia da esule attraversa lo stesso mare approdando in un paese a cui non sente di appartenere. Il mare, quello specchio calmo che in un attimo si trasforma da luogo su cui scorre la speranza, la salvezza a luogo in cui affondano e si spezzano vite e sogni; un gigante tranquillo che racchiude la tempesta, come scrive l'autrice, che porta con sé e a volte restituisce piccoli cimeli di chi vorrebbe essere ricordato, di chi è partito ma mai arrivato come Jamila e il piccolo Farid. Anche Angelina non ha raggiunto il proprio approdo, lei è rimasta in Libia, il suo cuore è rimasto arabo, non si è mai adattato alla perdita delle proprie radici africane, ai profumi e ai colori che popolavano la sua vita in Libia. Romanzo poetico, espressioni che colpiscono nel segno e che rendono vive e crudeli le paure e le incertezze di queste due donne che il destino accomuna nel dolore, intenso e malinconico, spazzato via dal vento del deserto che cancella tracce e passaggi, perfino quello agile e leggero della gazzella.